Volvo Recharge, inaugurata la prima colonnina ultrafast a Milano

10 Novembre 2021 78

Volvo punta a diventare un produttore di auto completamente elettriche entro il 2030 ed intende anche diventare un'azienda neutrale per il clima entro il 2040. Per spingere sulla diffusione delle auto elettriche è necessario, però, lavorare per rendere molto più capillare la rete di ricarica. Proprio per questo, la casa automobilistica, all'inizio di marzo 2021, aveva annunciato il progetto Volvo Recharge Highways. Obiettivo, quello di realizzare oltre 30 stazioni per la ricaricare rapida in Italia presso le concessionarie e in prossimità delle uscite della principali autostrade italiane.

Punti di ricarica accessibili non solo alle auto elettriche di Volvo ma pure a quelle delle altre case automobilistiche.

SI PARTE DA MILANO

Nella giornata di ieri si è tenuta l'inaugurazione della prima stazione di ricarica ultrafast Volvo Recharge. Si trova a Milano e precisamente a Porta Nuova. Qui è stata installata una colonnina Delta UFC200 con due prese di ricarica DC che permetteranno di rifornire di energia le auto fino ad una potenza di 150 kW. L'energia elettrica erogata dalla colonnina è prodotta integralmente dalle centrali idroelettriche di Dolomiti Energia.

Il proprietario dell’infrastruttura di ricarica è COIMA mentre il gestore dell’infrastruttura e del sistema operativo è Duferco Energia. Plugsurfing è invece il fornitore di servizi di ricarica. Fino al 30 novembre, gli utenti elettrici potranno avviare la sessione di ricarica attraverso un account Plugsurfing o Duferco. Successivamente, una volta attivati i vari roaming necessari, la possibilità di ricarica sarà estesa ad altri provider sul mercato.

Per il momento, ricaricare costerà 0,35 euro a kWh. Più avanti, i possessori di un'elettrica non Volvo pagheranno una tariffa differente. La colonnina è stata progettata per integrarsi perfettamente con l'arredo urbano, progettata da LAND, società internazionale di consulenza paesaggistica.

SERVIZIO DI MOBILITÀ ELECTRICITY

Contestualmente alla presentazione della prima stazione di ricarica del progetto Volvo Recharge Highways, il costruttore ha annunciato il nuovo servizio di mobilità ELECTRICity per i residenti e le aziende presenti e attive nell’area di Porta Nuova. Sarà messa a disposizione una flotta di 15 Volvo XC40 Recharge 100% elettriche. Ogni auto potrà essere affittata per un tempo che va da un'ora fino a tre giorni. Dopo le tre ore e mezza di utilizzo si applicherà la tariffa giornaliera, che sarà, quindi, più vantaggiosa. I prezzi non sono ancora stati comunicati. Il servizio partirà dall'aprile del 2022. Per noleggiare un'auto basterà utilizzare una semplice app per smartphone.


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Commenti

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darkschneider

Non corro il rischio che qualcuno mi occupi la colonnina, fidati.

accakappa

E se la colonnina te la "ruba" uno della 500e cosa fai lo minacci o ti fai ridare i soldi ?

darkschneider

Intendevo una massa critica di colonnine per far si che anche chi non ha box elettrificato/elettrificabile possa comprarne una.
È chiaro che quel 30/40% di automobili con un posto auto non hanno il problema colonnine. O meglio, a loro servono solo quelle sulle direttrici principali e qualche destination charger per quando si spostano.

italba

Secondo me non necessariamente, chi ha un box o un parcheggio condominiale è già "massa critica"

darkschneider

Però, attendere la diffusione delle auto per installare l'infrastruttura è un circolo vizioso che rallenterà la diffusione.
Nessuno dice di installare milioni di colonnine oggi, ma una certa massa critica di punti di ricarica sarà necessaria prima che il grosso della gente consideri l'opportunità di acquistare una elettrica.

darkschneider

E quindi ci vai con la tesla model 3 poraccio ediscion?
Minimo una S Plaid!

darkschneider

Lo finanziamo tutti, con le tasse, che domande!

E, onestamente, preferisco che le mie tasse vadano per finanziare la colonnina così che anche l'operaio con la Dacia Spring che vive in appartamento possa caricare, piuttosto che pagare la Tesla nuova o la 500e per i 18anni die figli a chi potrebbe comprarla anche senza incentivi.

darkschneider

Ma no, una roba tipo Duferco funziona tranquillamente su tantissimi gestori.
E' un problema decisamente secondario.

italba

Sì, è perfettamente normale ed infatti

la potenza omologata a libretto è la potenza massima nei 30 minuti, ovvero - come da normativa ECE R85 - ''la potenza massima che l'auto è in grado di conservare in media per 30 minuti consecutivi''.
Un dato che differisce anche sensibilmente dal valore riportato in
scheda tecnica, nel senso che può risultare anche notevolmente
inferiore.


ESEMPIO Il caso più emblematico è quello di Tesla Model S P100D, berlina elettrica ultraperformante i cui due motori elettrici sprigionano in totale 613 cv (458 kW), ma la cui carta di circolazione riporta invece un valore di soli 158 kW, ovvero un valore che equivale al 35% della potenza reale.


Fonte:
https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/bollo-auto-ibrida-elettrica-come-si-calcola-kw-libretto
La prossima volta informati, invece di fare la solita figura da peracottaro.

Le "specifiche esigenze" ed i "determinati requisiti" stanno diventando sempre più per tutti, ci sono già oggi auto a batteria con autonomia di oltre 700 km in grado di ricaricarsi in mezz'ora o poco più, non c'è nessun bisogno di sprecare tre quarti dell'energia necessaria ed inventarsi chissà cosa per poter andare ad idrogeno

accakappa

Ultrà? Contro le auto elettriche? Detto a uno che se gli costruissero un distributore di h2 vicino a casa ne comprerebbe una ? Ma nasconditi va. Finta di cosa ? Ma almeno lo sai che le ibride e plug-in nello stesso tempo stanno insediando le benzina ? E quindi ? Le auto a batteria faranno parte di una folta schiera di soluzioni almeno fino al 2035, contando l'usato. Semplicemente perchè sono selettive, o il cliente ha determinati requisiti e specifiche esigenze se no le lascia li nel concessionario. E poi furbone è inutile che fai l'ingegnere, secondo te è normale che uno con in mano un'arma elettrica che fa lo 0-100 in 4-5 secondi paghi meno di bollo e di rc di uno con la Panda 1200 ? Vergognati.

italba

Ma davvero esiste qualcuno così demente da mettersi a fare l'ultrà contro le auto elettriche?

Ma te lo hanno dato un cervello alla nascita o era un optional a pagamento e ne hai fatto a meno?

Ripeto per chi non capisse quello che legge (tu) o facesse finta di non capirlo così tifa meglio (sempre tu): Le auto a batteria entro pochi anni costeranno quanto quelle termiche e la corrente elettrica costa della metà del carburante equivalente: Chissenefrega a questo punto degli incentivi?

E solo un ultrà decerebrato potrebbe poi fare finta di ignorare che passare in pochi anni dallo zero al 10% vuol dire crescita esponenziale, tempo altri dieci anni al massimo e le elettriche saranno la maggioranza del venduto

P.s. Il calcolo della potenza si fa per la potenza continuativa, non quella di picco. Alcune auto elettriche sfiorano i mille kW di potenza massima, ma hanno una batteria da 100 kW: Se potessero sfruttare la potenza massima in modo continuativo scaricherebbero totalmente la batteria in sei minuti, a parte che fonderebbero molto prima

accakappa

No caro, te i calcoli da gran furbone li fai senza l’oste. Bollo e assicurazione sono minori e trascurabili un paio di palle, se lo sono è grazie agli incentivi. Perché caro mio le componenti che influenzando la Rc sono: dati del veicolo ( potenza, km percorsi, box o in strada, anni del veicolo), dati del conducente, storia assicurativa. Mentre il bollo si paga sula potenza , quindi se dovreste pagare il giusto in tutte le sezioni prendereste di quelle bastonate galattiche. Togli poi : permesso ztl, parcheggi gratis e tutti gli annessi. Morale ? Finche siete 3 cani. 2 polli e una gallina lo stato fa finta di non vedervi, ma se per sbaglio diventate una quota “fastidiosa” con il piffero avrete tutte queste agevolazioni e sarete tassati ne più ne meno degli altri. Anche perché lo stato dall’auto a combustione tra accise sui carburanti, quelle sui lubrificanti, iva dei pezzi di ricambio e manutenzione, tasse sui lavoratori delle officine, porta a casa da tutto quello che gira intorno all’auto a combustione ben 80 miliardi netti, e se speri che questo se li perda per la causa ecologica sei solo un illuso. Poi, se mi citi un articolo prima lo devi anche saperlo leggere e soprattutto capire, non fare come i bimbi che prendono i numeri e poi li sparano a caso. Il dato vero è il tasso di penetrazione non quante ne hanno vendute, nei primi sette mesi hanno piazzato 1,4 milioni di pure ev su 16 milioni di immatricolazione, ergo manco il 10 %. L’Europa è vicina sul 7%. Quindi ? E questa sarebbe l’auto di massa ? Tra un paio d’anni di cose ne cambiano parecchie, in meglio o anche in peggio… Ma voi siete abituati a vendere la pelle dell’orso ancora prima di averlo preso, vedi Cop26. Avete preso una incxxxta paurosa che ve la ricorderete per anni. Non solo le termiche sui principali mercati sono slittate dal 30 al 35 ma al 40 sul mercato globale. Ma non solo, chi ha firmato sta cosa non conta pure un cavolo a livello mondiale sia politicamente sia industrialmente.

italba

Peccato che in molti casi l'uovo (l'auto elettrica) la sua gallina che lo cova ce l'abbia già a casa (wallbox o colonnina nel box o nel parcheggio condominiale) quindi per chi è in queste condizioni ed usa l'auto quotidianamente magari per andare in centro città c'è già la convenienza ad acquistare un'auto elettrica, in pochi anni visto il minor costo di manutenzione ed energia elettrica rispetto al combustibile può recuperare il maggior costo d'acquisto, anche ignorando incentivi e minor costo di bollo ed assicurazione.
I cinesi hanno detto no allo stop del carbone, ne hanno tantissimo e gli serve tantissima elettricità, non sono transizioni che si realizzano in pochi anni.
Riguardo alle auto costruiscono quello che il mercato richiede, finché verranno richieste anche le auto a benzina o ibride le produrranno, non si fanno certo scrupoli, ma la tecnologia dell'elettrico ce l'hanno e la stanno portando avanti.
Tra un paio d'anni le auto elettriche costeranno quanto quelle a benzina e poi diminuiranno ancora, ed allora altro che nicchia, non illuderti, già non lo sono adesso:

https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/analisi_commenti/2021/04/28/auto-100-elettriche-boom-in-cina.-ueexploit-ibridi-plugin_74cca6b3-37f4-4690-8adb-78262c6fe102.html

accakappa

Non è solo una questione di ricarica, pochi acquisteranno un'auto che non possono gestire da casa. hai forse un grafico dove mette in evidenza quanti comprano una Ev senza box ? No, e sai perché è lo 0,0000000000001%. E lo sai quel'è la percentuale di chi ha un box in una città da 500 mila abitanti in su ? il 34% di cui c'è da scremare chi ha più di una certa età che con il cavolo a 70 anni chi compra una Ev, e si c'è anche chi ha il box ma non ha l'auto e lo usa come cantina.

accakappa

Che strano questa storia se è nato prima l'uovo o la gallina l'ho già sentito. Attenzione alla Cina ? Strano, sono i primi ad aver detto no, oltre ad aver detto no anche allo stop dell'uso del carbone per la produzione di energia. Sveglia caro Italba tutti bravi a parlare e fare previsioni, poi quando c'è da firmare per fare effettivamente le cose spariscono tutti. Voi delle batterie siete e rimarrete di"nicchia" e dovete solo sperare che papà pantalone non vi tolga gli incentivi se no andate a raccogliere le patate. Con mega incentivi il 6% (Europa) roba da far tremare tutti.... Bentornato sulla terra.

italba

A Milano ci ho abitato per vent'anni, caro il mio bamboccetto, e so benissimo cosa siano le strisce blu e quelle gialle.

Nessuno installa migliaia di punti di ricarica prima che ci siano le auto che le possano sfruttare, man mano che le vendono (e ne stanno vendendo sempre di più) installeranno anche i punti di ricarica: Attualmente sono circa 500 e di milanesi rimasti a piedi senza energia non ne ho mai sentito parlare.
Volskwagen e gli altri costruttori tradizionali, ovviamente, cercano di ritardare il più possibile lo "switch off" delle auto a pistoni, dovranno rottamare o riconvertire centinaia di fabbriche, e migliaia di brevetti che detengono sulla vecchia tecnologia perderanno di valore. Gioco molto pericoloso il loro, i cinesi non stanno certo ad aspettarli

R_mzz

Le auto elettriche saranno presto le auto delle masse, ci sono pochi dubbi a riguardo.
https://uploads.disquscdn.c...
Certo, attualmente la rete di ricarica in Italia non è esattamente in una situazione ideale, ma in pochi anni la situazione migliorerà nettamente.

accakappa

Un'auto per essere di massa deve essere poter essere acquistata da tutti, e il suo costo è solo uno degli aspetti. Una Ev oggi dal punto di vista logistico e funzionale non è per tutti.

R_mzz

Le elettriche stanno diventando più economiche di un’endotermica anche nel costo d’acquisto.
Pertanto le elettriche saranno le auto per le masse.

accakappa

Appunto... e ripartiamo dall'inizio. Chi finanzia e in quanto tempo tappezzi per una colonnina per ogni singola auto ? Oltre a perforare tutta Milano... Nessuno, soprattutto dopo i risultati del Cop26

accakappa

E' la percentuale che fa fede, in Italia le Ev pure arrivano al 6% con incentivi. E secondo te vedendo i risultati del Cop26 dove Usa, Germania, Cina, e Costruttori del calibro Vw e tutte le sue sorelle, Toyota, Hyndai, Bmw, Honda, Stellantis, Renault non hanno firmato per il 2035 e 2040la massa (non il fighetta) si va a impegolare con una elettrica ? Ritorna sulla terra R-mzz.

R_mzz

In Grecia si parla di anticipare il ban delle endotermiche al 2030.

Le vendite delle auto elettriche raddoppiano ogni anno.
Ogni giorno in Italia aprono decine di colonnine di ricarica.
Il numero dei punti di ricarica in Italia è raddoppiato in 18 mesi.

Giampiero Guarnerio

Non funziona così l'auto elettrica.
l'Auto elettrica deve essere facilmente ricaricabile quando non la usi (cioè di notte, ad esempio). Per questo non solo sarebbe sufficiente, ma è meglio che la ricarica sia lenta o ultralenta, sia perchè costa meno, sia perchè alla batteria fa bene, sia perchè non devi avere lo stress di doverla spostare. Se da lì ci si sposta per non più di 300 km si risparmia tempo anche rispetto alle auto ICE.
solo nel caso si superino i 300 km occorre una ricarica - stavolta velocissima - per il viaggio.
Ergo, se davvero riempissimo le città di colonnine lente a basso costo nelle zone residenziali, ed avessimo colonnine ultraveloci lungo gli assi di scorrimento, le colonnine da potenza "media" (50 kW e dintorni) sarebbero inutili.
La colonnina Volvo in centro città, ad esempio, e passato il periodo di penuria, è concettualmente errata. Nessuno entrerebbe in città per ricaricare, e anche chi dovesse recarsi nella zona della colonnina avrebbe l'impiccio di dover spostare l'auto entro breve tempo (nemmeno può mettere le gambe sotto al tavolo).

accakappa

Tu ci sei stato a Milano o come ho detto al tuo amico prima l'hai vista solo in foto. Sai cosa sono le strisce blu e quelle arancioni ?
E poi "si potrebbe" "si farebbe...", ma non si mai un cavolo. Sono anni che si sentono ste baggianate ma poi all'atto pratico nessuno tira fuori i soldi e lo fa. E sai perchè ? Perchè interessa a 4 politici e fanatici ma del resto se ne frega. A proposito visto che fai il galletto hai visto i risultati di Cop26 ? Oltre al fatto che questo magazine fa orecchie da mercante, hanno spostato al 2040 nel globo e al 2035 in alcuni mercati la vendita di termiche. E per di più se guardi chi ha firmato questi intenti, perchè di questo che si parla, mancano tutti i paese che contano e molti grandi costruttori. Italia compresa. Quindi sai il tuo "si potrebbe" "si farebbe" dove te lo puoi mettere ?

Signor Rossi
italba

Hai presente i parchimetri? Secondo te li mettono sulla strada o sul marciapiede? Oltretutto si potrebbero sfruttare, ad esempio, i lampioni o i paletti che installano per evitare di parcheggiare sul marciapiede... Ne ho letti di argomenti ridìcoli dagli amanti del caro vecchio "brum brumm" ma qui siamo al record mondiale"

Signor Rossi
Gianluigi

al di là dei pareri personali, la densità di auto di certe città richiede certamente di ripensare la mobilità, ma anche i parcheggi. Le colonnine di ricarica lenta non devono essere necessariamente 1 per macchina, ne bastano molte meno. Piuttosto sarebbe buono avere anche qualche colonnina ad alta velocità (diciamo 50KW), così da permettere qualche rabbocco sostanzioso in poco tempo.
Peraltro, tutti i vari distributori di benzina potrebbero essere incentivati ad installare delle colonnine, così come i supermercati ed altri esercizi commerciali con parcheggi annessi (cinema, ristoranti, centri commerciali, ecc). Idem le aziende.
Certo i centri città come Milano sono diversi dalla provincia, dove invece gli spazi ci sono. Quindi le soluzione devono necessariamente essere diverse.

accakappa

Vuoi la Mirai a 26 mila euro e 15 mila euro di carburante e poi mi compri una Tesla a 50 mila e devi fare il mortaccione a scroccare la corrente ? Rossi lei si che di affari se ne intende....

Signor Rossi

Guarda non sono fan del gruppo VW, ma confrontare un AUDI con una Toyota proprio non ci siamo ...

A parte questo, se la Mirai la offrissero a 26’000€ più un buono di 15’000€ per il carburante, come per la ricca clientela californiana e ci fossero migliaia di stazioni di rifornimento, allora ci starei.

Ma visti i costi della vettura qui ed il fatto che esiste una sola stazione di rifornimento a Bozen, e due in Svizzera interna, possiamo mettere la parola fine a questo discorso.

E non raccontarmi cosa succederà domani, perché non succederà assolutamente niente, niente vetture ad idrogeno e niente distributori ... si andrà avanti a chiacchiere, esattamente come si fa da anni.

Gv83

A Milano girano tanti soldi..

accakappa

Casa ti credi, che anche i distributori di carburante sono a prezzi allineati. Gli sconti che vedi sono a discrezione del distributore. Se ci vuoi guadagnare o regalarla è data dalla volontà del gestore.

accakappa

vedi sopra

accakappa

Non fai latro che confermare quello che ho scritto, Germania e Uk al 30%. Inoltre non hai nessun grafico che indichi dove sono state piazzate quelle auto. Adesso raccontami la bagianata che sono tutte piazzate a Londra e a Berlino

R_mzz

Quindi va benissimo il libero mercato per i distributori di carburante, ma non per le colonnine di ricarica.
Complimenti per la coerenza.

R_mzz

“Nessuno”

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accakappa

No, perchè dovranno sottostare al fornitore energetico che a sua volta dovrà sottostare alla situazione economica. Mica coltivi patate che puoi decidere tu a quanto venderle. E poi te lo dico io come faranno, lo stesso delle assicurazioni, un bel cartello e faranno i loro porci comodi

R_mzz

Ok, la Norvegia ha pochi abitanti.
Qual è la scusa per la Germania?
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accakappa

E' questo il punto queste piazzole saranno in percentuale ridicola su un parco circolante enorme. Nessuno sarà disposto a fare il circo per possedere un'auto elettrica.

accakappa

Uno, la Norvegia 5 milioni di abitanti contro 60 milioni. Oslo ha 650 mila abitanti contro 1,4 milioni di Milano. e sai quel'è la cosa più ridicola ? che la Norvegia ha una estensione 20% in più dell'Italia. E tu mi fai paragoni con una società che non rispecchia nessun modello praticabile al di fuori di quel paese ? E tu sei convinto che i politici Milanesi riusciranno a far eliminare ai propri abitanti le loro auto ? Ripeto non solo lo spigolo dell'armadio a preso in testa stamattina...

R_mzz

Ogni distributore di carburante ha un prezzo differente, ma non ho mai sentito qualcuno lamentarsene.
È giusto così, con l’aumentare della concorrenza i prezzi tenderanno ad uniformarsi ed a calare.

accakappa

Intanto la mirai e grossa come una A6, accessoriata full optional, e costa 60 mila euro iva compresa. Una A6 di pari equipaggiamento con 60 mila ti danno ruote e volante....

R_mzz

In Norvegia il 91% delle auto immatricolate sono PEV, pertanto i problemi di cui parli sono in buona parte immaginari.

Non è una mia idea, lo Stato italiano, il Comune di Milano e altre città italiane vogliono e stanno già riducendo il parco di auto circolante.

accakappa

Certo che lo so ma tu in ogni citta, quartiere, ecc.ecc. potresti avere gestori differenti con tariffe differenti. A meno che tu non fai 3 km al giorno intorno a casa tua.

accakappa

Puoi ridurle quanto vuoi ma vuol dire che dovrai ad arrivare ad avete un parco circolante uguale alle colonnine. See aspetta e spera manco tra 100 anni. E secondo te a quelli di Milano gli dici che non devono possedere un'auto perchè si devono ridurre e andare con i mezzi, già ora insufficienti ed inefficienti ? Ma stai scherzando o questa mattina scendendo dal letto non hai visto lo spigolo dell'armadio ?

Signor Rossi
R_mzz

Sono interoperabili, puoi usare la tessera di un’altro gestore.

R_mzz

Ok, non sai come funziona la ricarica di un’elettrica.

R_mzz

È giusto così, non c’è molto da discutere.
Durante la notte si può “parcheggiare” un’auto elettrica attaccata ad una colonnina anche se la ricarica è conclusa.
Anche le auto elettriche devono parcheggiare da qualche parte.

In ogni caso è un obiettivo dichiarato dello stato e di diverse città italiane ridurre il numero di auto circolanti.

accakappa

Non esiste un Supercharger in città per ogni parcheggio. Quindi non puoi fare ogni volta un tour per ricaricare. Ripeto e questa sarebbe vita ? NO assolutamente NO.

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