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Volkswagen: il diesel non è morto... se realizzato con materiale di scarto

Volkswagen crede ancora nei motori diesel, ecco perchè.

Volkswagen: il diesel non è morto... se realizzato con materiale di scarto
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Simone Dellisanti
Simone Dellisanti
Pubblicato il 15 dic 2021

Volkswagen prevede di ridurre le emissioni di carbonio della sua flotta, in Europa, del 40% entro il 2030. Come prevedibile, la casa tedesca si sta quindi concentrando sempre più su veicoli completamente o parzialmente elettrici, per fare un'esempio, la Volkswagen ID.4.

Per rendere ancora più concreto il suo cammino verso la mobilità sostenibile, Volkswagen sta ora approvando ufficialmente i modelli con i motori diesel a 4 cilindri di ultima generazione per l'uso con combustibili paraffinici. Questi combustibili diesel di nuova concezione, contenenti biocomponenti, consentono risparmi significativi di CO2 del 70-95% rispetto ai diesel convenzionali.

Tutti i modelli Volkswagen con motore diesel a 4 cilindri (TDI) consegnati dalla fine di giugno di quest'anno sono omologati per il funzionamento con combustibili diesel paraffinici secondo la norma europea EN 15940. Il Prof. Thomas Garbe, responsabile Petrol e Diesel Fuels di Volkswagen, ha così spiegato:

Attraverso l'uso di carburanti ecologici nei modelli Volkswagen, stiamo consentendo ai clienti di tutta Europa di ridurre significativamente le loro emissioni di CO2. Ad esempio, l'uso di combustibili paraffinici è un'opzione aggiuntiva sensata, in particolare per le aziende con una flotta mista composta da modelli con propulsione elettrica e convenzionale.

Esiste una vasta gamma di diversi combustibili paraffinici. Ci sono combustibili che vengono prodotti da residui biologici e materiali di scarto come l'HVO (olio vegetale idrotrattato), ad esempio. Questi oli vegetali vengono convertiti in idrocarburi e possono essere aggiunti al gasolio in qualsiasi quantità. Tuttavia, possono anche essere utilizzati al 100% come combustibili.

I biocarburanti come l'HVO sono già disponibili sul mercato, ed è probabile che la loro presenza possa aumentare dal 20 al 30 per cento nel mercato dell'energia per il trasporto su strada in Europa, entro i prossimi dieci anni. Questo sono: C.A.R.E diesel, NEXTBTL HVO, Diesel R33, V-Power Diesel, OMV MaxMotion e Aral Ultimate Diesel. Da segnalare che i combustibili possono essere utilizzati in tutti i motori diesel, anche nei motori più vecchi.

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Commenti Regolamento
M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vai in autostrada e prendi una macchina diesel sei un piciu peró!

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di Lobby , una delle più attive a livello del parlamento europeo è la Volkswagen.

3 Febbraio 2016
Raddoppiati i limiti di emissioni di
Nox, gli ossidi di azoto, per le auto. Lo ha deciso il Parlamento
europeo che ha dato il via libera alle nuove soglie in condizioni di
guida reale (Rde), rigettando di fatto la richiesta di riforme più
radicali successiva allo scandalo Volkswagen.
E’ stata infatti bocciata (con 323 voti contrari, 317 in favore e 61
astensioni) la proposta di risoluzione della Commissione Ambiente che
raccomandava all’assemblea di porre il veto al progetto della
Commissione europea che ‘aggiorna’ i limiti in vigore necessari per la
omologazione dei veicoli. Esulta Acea, l’associazione dei costruttori
europei di automobili. Mentre Verdi e Legambiente parlano di “grosso favore alla Merkel” e di “favore alle lobby automobilistiche”.

K
Karlo Marso 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo studio sul covid ha ampiamente dimostrato il contrario.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico che se leggi i report di quella Lobby non trovi nessuna scienza. Trovi solo una spinta mediatica a dirottare i soldi dei contribuenti verso le loro tasche. Non si limitano solo alla spinta mediatica. Vanno anche dentro le istituzioni UE a "parlare" coi politici.

La trovi ovunque questa T&E. Evidentemente paga tutti i siti del mondo per propagandare i suoi report. Ma poi se vai ad aprire i report e a verificare le fonti ti accorgi che sono robe da Totò e Peppino...
In una delle loro pubblicazioni avevano scritto che il metano emette più particolato della benzina. In fondo al documento c'erano le loro fonti (decine e decine di riferimenti scritti in piccolo). Tutte da verificare come attendibilità. Ma la cosa sbalorditiva è che aprendone una c'era scritto esattamente l'opposto rispetto al loro report. C'era scritto che il metano abbatte il particolato del 96% rispetto alla benzina.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dici che è una notizia falsa?
Vediamo come si sviluppa la cosa, sicuramente usciranno altri studi a riguardo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla padella alla brace.
La solita, ben conusciuta lobby di m....

Non produce nessuna ricerca scientifica ma tanta propaganda in tutte le lingue, ed entra nei palazzi del potere UE facendogli approvare leggi che portano miliardi nelle tasche dei suoi associati.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra l'efficienza dei pannelli, se ne prendi abbastanza da coprire il fabbisogno sei a posto. L'inquinamento per produrli poi non è che sia così esagerato (e comunque si parla di una volta ogni 20 anni)

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto, la costruzione dei pannelli e l'efficienza degli stessi che non va oltre il 30%, quindi siamo ben sotto quello che dicevo io. Troppo facile contare solo la rendita finale.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo sai che prima di parlare di qualcosa che non conosci dovresti riflettere. Link a un articolo scientifico relativo agli effetti sulla salute dell'olio di palma. Fino ad ora hai messo numeri e argomenti a quarzo.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Divaga sparando numeri e mischiando argomenti...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

stai divaganto, rimani nell'ambito dei biocombustibili. spero abbia capito che con il loro utilizzo, la combustione produce un quantitativo di CO2 pari a quello consumato dai vegetali, ergo il bilancio è pari a zero

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà l'energia per produrre i carburanti sintetici deriva dai pannelli solari (o eolico) installati appositamente per quello scopo, per cui di fatto sì, va praticamente in pari (giusto il trasporto del carburante è fuori da questo ciclo)

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevi verificare la fonte indicata in quel "sito molto autorevole..."

https://www.transportenvironment.org/discover/magic-green-fuels-why-synthetic-fuels-in-cars-will-not-solve-europes-pollution-problems/

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si appunto.
Non è aumentato perché "vogliono eliminare l'auto a metano".

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo.
Già il GPL consente di abbattere parecchio le emissioni (per dire, emissioni NOx 55% inferiori rispetto alla benzina e 96% rispetto al diesel e lo stesso vale per le PM2.5 e per la CO2, seppur in percentuali minori).
Sil metano ci sono pareri discordanti (pare inquini poco meno degli altri), ma sicuramente produrre biometano dalle biomasse ha un impatto ambientale inferiore rispetto ai carburanti tradizionali. Certo, non basterebbe a soddisfare il fabbisogno nazionale al 100%, ma contribuirebbe a calmierare il prezzo, e comunque la monnezza organica è una risorsa pressoché inesauribile :D

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

si sono numeri a caso. e no, non ho bisogno di olio di palma ma ho bisogno di carne. e sono consapevole che bisogna ridurne il consumo, ma non è una cosa che può essere fatta da un giorno all'altro

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, anche lì, c'è il problema di come produrre l'idrogeno in quantità utili e a costi/impatto competitivi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' raddoppiato nottetempo, ma per altri motivi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fornisci prova che l'olio di palma fa più male di un qualunque altro olio vegetale, please.
I danni dell'olio di plama sono ambientali e faunistici, ma sulla salute non fa più male delle margarine con cui è stato sostituito, anzi...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora il filtro c'è anche sui benzina. Perlomeno quelli a iniezione diretta, visto che usano lo stesso tipo di iniezione dei motori diesel.
I motori a iniezione indiretta invece non emettono particolato quindi non gli serve avere un filtro, ma ormai sono pochi i motori di questo tipo. Giusto la Panda e poche altre auto.
Quindi nel 90% dei casi c'è il filtro anche sulle auto a benzina.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si emette un po' di carbone, che Black Friday sarebbe?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sito molto autorevole...
La tua visita gli avrà fatto raddoppiare il numero mensile di utenti.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

informati bene anzichè sparare numeri a caso. ma poi come puoi anche solo pensare di interrompere di punto in bianco agricoltura e allevamento? torna alla realtà dai

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, 90% della sola CO2
Non parla degli altri agenti inquinanti

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che sotto i 20° o sopra i 30° o sopra i 1000msm vw disattiva filtri e catalizzatori per non rovinare il motore? Questi vengono però spacciati per euro 6d

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che in taluni casi possano anche produrre meno particolato, non saprei, dipende molto dalla motorizzazione e anno di produzione.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito come funzionano i biocarburanti. è ovvio che la combustione genera emissioni, in particolare si tratta di CO2, anidride carbonica, che è PARI a quella utilizzata dai vegetali da cui è prodotto il carburante. quindi il bilancio è assolutamente neutro. tanta ne emetti, tanta ne "sottraggono" le piante.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su è ovvio che spariscano, è solo quesitone di tempo.

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

In pari proprio no, visto che non esiste nessun sistema con un rendimento del 100%... Se recuperano il 30-40% sarà grasso che cola.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo articolo dicono l'esatto contrario.

https://www.gpone.com/it/2021/12/09/moto-news/e-fuel-inquinano-come-i-carburanti-fossili-secondo-un-nuovo-studio.html

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stime sono il risultato di studi quasi sempre, di parte.

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i bio-carburanti permetteranno riduzioni sino al 90% delle emissioni nocive e che costeranno come il carburante tradizionale, non potranno che essere omologati anche dopo il 2035. Ci saranno sicuramente deroghe varie che permetteranno di fare ciò anche per salvare le centinaia di migliaia di posti di lavoro di operai che si occupavano della costruzione di motori endotermici, e chi lavora nei tradizionali distributori di carburanti.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

forse anche 200 :-D

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto "solo".
Manca PM2.5 che come cancerogeno è anche peggio, manca la CO2 ... di cui avrai sentito parlare in questi anni 😄 e manca altro. Insomma facile prendere solo alcuni inquinanti e sulla base di quelli decidere quale è la fonte di inquinamento peggiore.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

All'interno del comune di Milano è abbastanza normale che a inquinare siano i veicoli che spostano le persone e non le emissioni dei capi di bestiame o le industrie pesanti (visto che all'interno del comune sostanzialmente non ce se sono).

Questo non vuol dire che non si debbano ridurre il numero e l'impatto delle auto circolanti (e quindi l'inquinamento atmosferico), sia chiaro.
Solo che dentro a un posto in cui ci sono quasi solo abitazioni e settore terziario è difficile che a inquinare siano primario e secondario.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se fai un incidente devono chiudere la strada per 50 anni e coprire il veicolo di piombo fuso :D .

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

no grazie, il nucleare è il male

░▒░P░Λ░†░N░▒░ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come da dichiarazioni dei soliti Rockfeller (i finanziatori insieme all'altra e più nota famiglia khazara di banchieri, della finta pandemia), un giorno la mobilità privata sarà per pochi, ricchi selezionati... Il motore Diesel è troppo efficiente e va fermato, in qualche modo...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

questa opzione riuscirà a tenere in vita il mondo dei veicoli pesanti come camion

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Al costo di quante centinaia di migliaia di euro ?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

x forza, al di la del costo di acquisto che se vendono poi cala da solo, ma chi la vuole un auto che se piccola ha autonomie ridicole, 180-200km, e in ogni caso ci vogliono minimo 40-60min x fare un 10/80-90% di batteria? ma pensano che la gente abbia tempo da perdere dietro a ricariche varie e voglia essere schiava della batteria? finchè non si ricaricheranno in 10 min non le compra nessuno tranne qualche fanboy

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto !!!, e l'energia in eccesso la rimetterei in linea come con il fotovoltaico :-D, così anche le centrali diventerebbero inutili.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà ma in pieno lockdown con tutte o quasi le auto ferme l'inquinamento segnato dalle colonnine era identico

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

x l'utente medio è il meglio, al limite un benzina o benzina ibrido, ma ormai hanno deciso che il diesel è il male, poi toccherà alla benzina e metano/gpl

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo hai perfettamente ragione ma purtroppo confidare nel buon senso delle persone non porta da nessuna parte. Ne abbiamo continue prove ormai da due anni a questa parte.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna a parte salvare vite umane per i tumori. Niente di che insomma.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non è una gran soluzione, però è l'unica che stanno montando, quindi... Il discorso è che anche i benzina dovrebbero adottare dei filtri simili (cosa che stanno facendo anche sui nuovi modelli, infatti, anche se nessuno vuole notarlo), ma ormai la crociata è partita verso il diesel e basta e a sentire in giro pare che i benzina siano amici della salute.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma quale sarebbe l'utilità di prendere in considerazione solo NOx e PM10 ?

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Si hai ragione che non sarebbe così importante se ogni tanto andasse a farsi un McQualcosa, ma ripeto, siccome non lo fa, dire che lo fa serve solo a denigrarla su basi completamente false.
2. "chi può cambiare le cose" siamo noi, guardati allo specchio. I governi possono al limite "imporci" il cambiamento ma poi a farle deve comunque essere la massa dei consumatori. Per cui i più svegli possono anche iniziare senza bisogno che gli venga imposto.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella auto nucleare no ? Non sarebbe male riprendere in mano l'idea della Ford Nucleon. Con un piccolo reattore, dovrebbe avere autonomia per qualche milione di chilometri e non ci sarebbe bisogno di rifornirla per almeno 30 anni.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

🤦

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquinare meno particolato dei benzina (come hai scritto prima) e tenere quel particolato fuori dai centri abitati (che ora non fanno neanche) è tutto un altro paio di maniche. Anzi quelli nuovi rigenerano a temperature ancora più alte ed emettono particolato ancora più sottile e quindi più pericoloso. Il nostro organismo non riesce a smaltire particolato molto sottile e soprattutto nei bambini è dannosissimo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo appunto: Le auto elettriche sono in fase di transizione. Già passare a batterie LMP (100% riciclabili) o a stato solido ne abbatte notevolmente l'inquinamento, senza contare che nel calcolo attuale l'elettricità è in gran parte prodotta tramite combustibili fossili. Già passare alle rinnovabili/nucleare abbatte il grosso del restante inquinamento delle elettriche che a quel punto diverranno davvero green

Per gli aerei sono allo studio i carburanti sintentici (che inquinano ma vengono prodotti togliendo inquinamento dall'atmosfera, per cui di fatto vanno in pari)

Il problema sono appunto il riscaldamento domestico (il bonus 110% ha messo una piccola pezza in Italia ma niente di che) e soprattutto le navi, anche se per quest'ultime qualcosa inizia piano piano a muoversi

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre gli stessi luoghi comuni e benaltrismo:

https://www. comune.roma. it/web-resources/cms/documents/faq_smog.pdf

Il contributo emissivo delle sorgenti suindicate è ripartito all’incirca nel seguente modo:
- PM10 circa 63 % traffico veicolare, 33 % impianti termici, 4% da industria ed agricoltura;
- NOx 71% traffico veicolare, 15% impianti termici, 14% industria ed agricoltura.

Questa è la situazione su roma. Pensi che a milano, napoli etc sia diverso?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

State sempre a sparà le stesse cazzat3:

https://www. comune.roma. it/web-resources/cms/documents/faq_smog.pdf

Il contributo emissivo delle sorgenti suindicate è ripartito all’incirca nel seguente modo:
- PM10 circa 63 % traffico veicolare, 33 % impianti termici, 4% da industria ed agricoltura;
- NOx 71% traffico veicolare, 15% impianti termici, 14% industria ed agricoltura.

Questa è la situazione su roma. Pensi che a milano, napoli etc sia diverso?

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me anche se va a farsi un Mc ogni tanto non cambia nulla. Inutile cercare la super eroina uscita da un fumetto Marvel, è umana anche lei e di conseguenza può sbagliare, l'avrà fatto e continuerà a farlo.
Quello che mi interessa è che grazie alla sua visibilità continui a portare all'attenzione di chi può davvero cambiare le cose che ormai il treno per evitare di autodistruggerci sta partendo e noi siamo ancora seduti in stazione.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok che lo tengono fuori dai centri abitati... forse, ma non mi sembra una gran soluzione.
Dico "forse" perché se non si va mai in autostrada dove vuoi che scarichino?

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma il punto è che Greta non va certo a mangiare al Mc 😀, fosse vero avresti ragione tu cmq.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettitene uno in soggiorno e tienilo d'occhio, se sparisce vedi almeno di capire chi lo ha preso.

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

corretto

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco la frecciata finale a Greta. Il classico atteggiamento tipico italiano di andare a trovare il cavillo sul comportamento di una persona che ha portato alla ribalta un problema enorme per il solo gusto di screditarla. Ti informo che tutti siamo umani e tutti scendiamo a compromessi nel corso della nostra vita. Se anche andasse a mangiare da McDonald's le tematiche di cui si fa promotrice sono forse meno importanti?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia no,nella sua

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no, Greta mangia al Mc solo nella sua fantasia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm no...

tutti gli altri a piedi! :(

fixed!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

L'integrale sarà uguale a quello dei benza, che senza fap al momento riversano tutto anche a piccole velocità nei centri abitati. I fap hanno gravi problemi di funzionamento (es. rigenerano quando non dovrebbero), vero, ma quando funzionano a dovere effettivamente aiutano quel poco a tenere fuori dai grandi centri abitati le polveri.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Greta e i giovani;)invece in trattoria mangiano erba;)non inquinano

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho fatto poche volte a dire il vero, non si è mai ghiacciato il diesel anche se lasciavo la macchina fuori, ma qui al massimo va a -10 o -15 non di più, e anche raramente

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi siete chi?!Gai sprecato tempo e prodotto CO2 solo per dire cose che tutti sanno.Invece potevi convincere tua nonna, suocera,nonno a cambiare la caldaia,buttare la stufa a pellet,mettere le valvole termostatiche,capoto,cucinare e riscaldamento xon energia elettrica,panda diesel da cambiare ecc

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non chiederlo a me, non sono esperto di friggitrici a vapore come i treni!

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sarebbe che mangia da McDonald's scusa?
Non è che ti è sfuggito che gli allevamenti inquinano più di tutti i trasporti messi insieme? Navi, auto, aerei, treni, autotrasporti, tutto.
Solo gli allevamenti intensivi producono il 14,5% delle emissioni di gas serra, se proprio vuoi parlare di dove sta veramente il problema.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici inquinano moltissimo perche' il processo produttivo e' pesantissimo a livello ambientale.

A questo aggiunga che le batterie non sono "green", ma contengono materiali nocivi, non rinnovabili e presenti solo in alcuni paese.

Un'auto elettrica inizia ad essere piu "green" di un auto Benzina/Diesel solo dopo almeno 50mila KM...

Ben vengano alternative.

Toyota (e non solo), sta lavorando sulla conversione da Motore a Scoppio a Combustione ad Idrogeno.

Il progetto e' in stato avanzato e ci sono gia; dei prototipi.

Toyota e Nissan hanno investito e stanno investendo in questa ricerca che, se andra' a buon fine, permettera' di convertire un'auto endotermica in un'auto ad idrogeno.

Le auto elettriche, per come sono attualmente, non sono il futuro.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè come i treni a vapore?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se conti che un buon diesel nuovo fa più di 300k km, direi che saremo a posto ancora a lungo! :)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi rivomitano tutto con gli interessi durante la rigenerazione del fap.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento delle auto/moto e' parte del problema, ma non e' il problema.

Il riscaldamento delle abitazione inquina molto di piu, cosi come lo spreco energetico (vedi isolamento termico ridicolo o assente).

Aerei e navi inquinano moltissimo...

Vi siete masturbati in attesa del Black Friday, che ha inquinato in 10 giorni come in 6 mesi.

Il Mix Energetico e' la soluzione, ed i fossili possono ancora farne parte, anche se minima.

Le auto inquinano moooooooooolto meno di 20 anni fa, ed inquineranno sempre meno.

Le batterie inquinano moltissimo e le auto elettriche inquinano cosi tanto che prima di 60-70mila km sono piu inquinanti delle benzina.

Si attacca l'India perche' non si e' mai stati in India, un paese poverissimo, sporchissimo ed inquinatissimo...ma il problema e' culturale, non e' energetico.

Centinaia di studi statistici hanno certificato che il grado di istruzione influisce per oltre il 70% sull'inquinamento di una persona o nucleo familiare.

Il problema non sono le auto, ma la scuola...e se si smettesse di seguire Greta (sono Green,ma mi vesto di plastica e mangio da McDonald) e si studiasse di piu il mondo sarebbe moooooolto meno inquinato.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

La guerra al motore diesel e quanto di più demenziale esista.
I motori diesel emettono meno gas serra per il semplice fatto che sono più efficienti: hanno un numero di giri inferiori, dunque emettono meno gas.
La questione delle polveri sottili invece è un non-problema: le polveri sottili non sono inquinanti, quindi non fanno male all'ambiente ma sono cancerogene, ed infatti il filtro anti particolato evita che vengano scaricate a basse velocità, quindi in città dove c'è gente, e le scarica ad alte velocità, quindi in autostrada dove la gente non c'è.
Poi tra l'altro, dall'omologazione Euro 5 in poi, a parità di omologazione, tra motori diesel e benzina non ci sono più differenze di emissioni, quindi vietare l'uno e consentire l'altro come era successo l'anno scorso a Roba è pura follia antiscientifica.
Ah, lo dico da guidatore di auto elettrica.

B
Big G 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero veramente che i motori TDI non spariscano.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina poteva essere messa in inverno al posto dell'antigelo, invece che spendere cifre esorbitanti in additivi vari.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dice l'esimio professore Thomas Garbe possiamo fidarci, buttiamo gli oli vegetali misti a gasolio nel serbatoio delle nuove Vw TDI per ridurre le emissioni del 95% e avere un mondo più green!

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, intanto molte case lo stanno tagliando ingiustamente e per chi serve la scelta si limita ogni anno

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi poi usciranno quelle ad aria calda, seguendo il ciclo delle friggitrici.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma perché devono ripetere degli slogan, tutto qua.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, non si può rivoluzionare tutto dall'oggi al domani, senza le tecnologie nè i soldi.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, i 6D sono ottimi motori perfetti per chi fa molti km. Ma il diesel ormai è il male quindi tutti ad attaccarlo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi per chi ha un occhio di riguardo per l'ambiente, sono migliori dei motori a benzina, in quanto più efficienti (ossia, meno CO2 per km). Gli ultimi 6D temp producono anche meno particolato dei benzina a iniezione senza filtri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ci vuole molto...
Bastava vendere la corrente a litri e avrebbero accontentato tutti...🤷🏻‍♂️

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

de coccio.. stai risolvendo un non-problema.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel non deve morire, per chi fa lunghe percorrenze è ancora la scelta migliore

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono tantissime auto Diesel in giro, quindi un carburante che crea meno Co2 non è che sia male

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio vecchio JTD funzionava con qualsiasi carburante, in parti non esagerate anche con la benzina

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i diesel la CO2 non è mai stata il vero problema. I benzina emettono più CO2 (e meno particolato). Il problema dei diesel è stato sempre il particolato ed è proprio per questo che vengono "bloccati" molto di più dalle normative sull'inquinamento. Dire che emettono meno CO2 è fumo negli occhi: non è mai stata l'emissione di CO2 il loro vero problema.

S
Starelse X 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte tesla che è solo elettrica tutti gli altri stanno alla finestra a vedere come tira l'aria.
E' chiaro a tutti (tranne ai fanboy ) che il passaggio all'elettrico è un orizzonte, ma attulamente è come scalare l'everest a mani nude( si intende cambiare tutte le auto circolanti).
Invece un cambio di combustibile è una cosa abbastanza semplice da fare nell'immediato, modificando la mappatura dei motori e alcuni componenti.
Quindi nel peridio di transizione aspettiamoci ininziativae da parte di altri costruttori simili...

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Un passo alla volta , incominciamo a piazzare l'elettrico nelle città dove è più facile che si concentrino i veleni poi passiamo alle lunghe distanze.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va a tutto fritto come non ci fosse un domani

S
Starelse X 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori euro 6d abbattono la buona parte di Nox con i catalizzatori scr.
Addirittura bmw e soci sono state multate perchè non lo facevano andare al loro massimo potenziale.
Sui diesel è stata gettata "merda" perchè come sempre quando qualcuno decide che bisogna fare un cambio bisogna screditare tutte le tecnologie precedenti accreditandoli come dei mostri.
Fa niente che le attuali auto elettriche vengano ricaricate bruciando gas, l'importante è rispettare il flusso di pensiero vincente....

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Bio carburanti solo per i ricchi coi macchinoni per tutti gli altri elettriche

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E per il PM10 e sotto il 2.5 (che causano tumori) che facciamo invece? E per il NOx?

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non erano quelli del solo elettrico basta motori endotermici entro il …………… sto C……

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

ed io che speravo in un atomizzatore
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G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma si trasforma l'auto in un mini inceneritore con le ruote.