Volkswagen Atlas, debutta il nuovo SUV 7 posti per gli Usa
Volkswagen ha presentato negli Stati Uniti il SUV Atlas con caratteristiche improntate allo spazio e al comfort dei passeggeri
I precedenti esperimenti di grandi dimensioni di VW hanno lasciato il segno. Volkswagen Atlas si candida a essere uno dei SUV più imponenti sul mercato, riallacciandosi al fil rouge del Touareg, ma in una chiave moderna.
Il Touareg, arrivato alla sua terza generazione ormai prossima al pensionamento, ha aperto a un’era rivoluzionaria quasi un quarto di secolo fa in Europa. In Nord America l’Atlas è il mezzo ideale per affrontare senza patemi lunghe distanze. Sul mercato cinese è disponibile il Teramont, di fatto due varianti dello stesso mezzo costruito sulla piattaforma MQB aggiornata. L’Atlas 2027 è circa 2,5 cm più lunga della precedente serie.
Difficile l’arrivo in Europa
Secondo Kjell Gruner, presidente e amministratore delegato di Volkswagen America, quando la Volkswagen ha proposto l’Atlas nel 2017, ha creato uno stile con un comfort a bordo che mancava. Gruner ha ammesso che la nuova Atlas 2027 garantirà un design più curato, tecnologia avanzata, maggiore potenza e qualità premium in molti componenti. Purtroppo per noi europei l’Atlas è realizzata nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee e non dovrebbe arrivare alle nostre latitudini.
Da ogni angolazione è chiaramente una Volkswagen: design semplice e pulito, ma non banale. Il fontale, con doppi fari, presenta griglia superiore nascosta e una striscia luminosa con il logo VW che si illumina per segnalare l’avvicinamento del veicolo. Un effetto simile c’è anche nei fanali posteriori. Di base avrà cerchioni 18 pollici, ma vi sono anche per chi non si accontenta i cerchi da 20 pollici e 21 pollici, che danno maggiore proporzione alla carrozzeria. Per il 2027, la nuova Atlas propone tre colori inediti: Blackberry, Sandstone e Sacramento Green.
Nuovo motore 2.0 litri
Sotto al cofano c’è un potente 2.0 turbo a quattro cilindri TSI con iniezione diretta, l’EA888 evo5, che sprigiona 282 cavalli e 340 Nm di coppia. È associato a un cambio a 8 marce e alla trazione anteriore di serie, anche se è disponibile la trazione integrale 4Motion del marchio di Wolfsburg. Dovrebbe arrivare una versione ibrida come parte di un aggiornamento a metà ciclo.
La nuova versione ha un surplus di 13 cavalli ed è migliorata anche l’efficienza del carburante. La capacità di traino per i modelli con gancio installato è di 5.000 libbre, (2267 kg). Nell’abitacolo vi sono diverse novità: il selettore del cambio è stato spostato dalla console centrale alla colonna dello sterzo per liberare spazio per portabicchieri più grandi e i controlli dell’illuminazione ambientale possono garantire sino a 30 colori.
Chi acquisterà l’Atlas potrà utilizzare la funzione Atmospheres di serie per combinare le impostazioni di illuminazione e suono all’interno del SUV. I materiali sono di buona qualità e sono disponibili due opzioni in pelle disponibili in tre colori: grigio-blu chiaro, nero e grigio sobri, e un ricco colore vino, nuovo per il 2027. Non c’è la pretesa da fascia premium come il SUV Touareg, ma più praticità. La presenza di molti tasti fisici è un esempio lampante in tal senso. Nel 2025 l’Atlas ha rappresentato il 30% delle vendite Volkswagen negli Stati Uniti.