2025 da record per Polestar, che cresce nelle vendite anche grazie alla rete commerciale
Con 60.000 vetture vendute e un +34% sull’anno precedente, Polestar si prepara all’appuntamento del 18 febbraio.
Tra i marchi che possono guardare all’anno appena concluso con maggiore soddisfazione c’è sicuramente Polestar. Il 2025, infatti, si è rivelato l’anno migliore di sempre sul fronte delle vendite. Il marchio svedese ha registrato circa 60.119 vetture vendute a livello globale, segnando un incremento del 34% rispetto al 2024. Un risultato particolarmente rilevante se si considera il contesto di mercato ancora caratterizzato da criticità che hanno condizionato i risultati di altri marchi.
I numeri della crescita di Polestar
Nel solo quarto trimestre dell’anno, Polestar ha totalizzato 15.608 vendite retail (e vetture effettivamente immatricolate e acquistate dai clienti), con una crescita del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che confermano una tendenza positiva costante, sostenuta da una strategia mirata e da una gamma di modelli sempre più apprezzata dagli utenti.
Secondo Michael Lohscheller, amministratore delegato dell’azienda, questi risultati dimostrano come stia crescendo in mercati chiave, in particolare in Europa, dove riesce a superare per volumi anche diversi marchi storici dell’automotive. A contribuire in modo decisivo è stata l’espansione della rete commerciale, cresciuta di oltre il 50% offrendo una presenza più capillare che ha permesso a Polestar di aumentare la propria visibilità e raggiungere nuovi clienti.
Appuntamento per il 18 febbraio
Oltre ai risultati di vendita, Polestar ha anche comunicato che il prossimo 18 febbraio 2026 terrà un evento dedicato all’aggiornamento della propria strategia industriale. Durante l’incontro, trasmesso in streaming sul sito ufficiale dell’azienda, verranno presentate le novità in arrivo e le prospettive finanziarie per quest’anno. Tra i modelli attesi ci sono la Polestar 5, una Gran Tourer ad alte prestazioni basata sulla nuova piattaforma PPA, disponibile in due versioni da oltre 700 e 880 CV, e la Polestar 6, una roadster elettrica che entrerà in produzione con un powertrain da 884 CV, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e un’edizione limitata chiamata LA Concept.
Nel frattempo, la società ha anche confermato di aver riacquisito la piena conformità alle regole del Nasdaq. Dopo la modifica del rapporto tra le azioni ordinarie e gli American Depositary Shares, passata da uno a trenta lo scorso dicembre, Polestar ha ricevuto conferma che il proprio titolo ha superato per dieci sedute consecutive il prezzo minimo richiesto (1 dollaro) per restare in Borsa, rientrando così nei criteri per la permanenza sul listino.
Il 2026 si apre quindi con buone prospettive per Polestar che avrà il compito, tramite nuovi modelli e una strategia industriale adeguata, di confermare questi risultati e migliorare ulteriormente la propria posizione.