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UNRAE amplia il proprio ruolo: dati e servizi a disposizione di tutti gli automobilisti

L'Associazione rinnova la propria identità e offre nuovi servizi anche ai non addetti ai lavori, consentendo a tutti gli italiani di accedere a 75 anni di competenze automobilistiche.

UNRAE amplia il proprio ruolo: dati e servizi a disposizione di tutti gli automobilisti
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 23 set 2026

Nel quadro di una transizione energetica e tecnologica sempre più rapida, il settore auto affronta un profondo rinnovamento. In questo scenario, UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri – ha annunciato un decisivo cambio di passo e un percorso di rebranding volto ad ampliare il proprio ruolo. L’Associazione, che rappresenta 47 aziende e 72 marchi da 15 Paesi, intende infatti mettere il proprio patrimonio informativo a disposizione di tutti gli italiani, superando i confini degli addetti ai lavori.

Servizi gratuiti per gli automobilisti

Forte di una rappresentatività solida in tutti i comparti dei trasporti e rafforzata dall’ingresso di nuovi costruttori asiatici, UNRAE mette 75 anni di dati a disposizione dei cittadini per favorire scelte consapevoli per quanto riguarda l’auto. L’Associazione rappresenta una filiera della distribuzione e dell’assistenza che fattura oltre 50 miliardi di euro e occupa 160.000 persone.

Il nuovo corso consente l’accesso a diverse risorse digitali gratuite. Gli automobilisti possono verificare le campagne di richiamo dei veicoli, consultare la mappa delle ZTL e delle limitazioni locali al traffico, oltre alle agevolazioni fiscali regionali. A queste si affianca il Premio di Laurea per i giovani talenti, le cui candidature per l’edizione 2026/2027 scadono il prossimo 30 settembre.

Il nuovo logo e le parole dei vertici dell’Associazione

Il rinnovamento viene incarnato a livello visivo dal nuovo logo, che inserisce il tricolore in un globo per simboleggiare il legame tra il radicamento italiano e la dimensione internazionale dei marchi. La “U" centrale è stata ridisegnata con quattro linee dinamiche che evocano la connessione tra persone, territori e opportunità.

A spiegare il senso dell’operazione è Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE:

Non è un nuovo logo a cambiare un’organizzazione: è l’evoluzione di un’organizzazione a rendere necessario un nuovo segno. Oggi apriamo un nuovo capitolo. Alla rappresentanza dell’industria e al dialogo con le Istituzioni affianchiamo un impegno ancora più diretto verso gli italiani: attraverso la traduzione di dati, tecnologie e norme complesse in informazioni chiare, verificabili e utili, vogliamo aiutare e favorire scelte consapevoli. In una mobilità sempre più complessa, intendiamo informare con chiarezza, non convincere.

Sulla centralità della persona si è espresso anche Andrea Cardinali, Direttore Generale di UNRAE:

Cambiano le tecnologie, i contesti urbani e le esigenze delle persone: UNRAE evolve parallelamente, e nel farlo mette le persone al centro di questa visione. Con solide radici italiane e un distintivo orizzonte internazionale, offriamo la nostra autorevolezza per muoverci insieme verso il futuro della mobilità.

Il progetto “I Mestieri dell’Auto”

Il percorso strategico proseguirà tra ottobre e novembre con il lancio de “I Mestieri dell’Auto“, un’innovativa partnership editoriale creata per raccontare le professionalità del settore. Le iniziative saranno sostenute da una comunicazione integrata con presenza sui canali digitali e su LinkedIn.

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