Una McLaren F1 è stata venduta all’asta per 23 milioni di euro
L’iconica supercar porta con sé la firma di Schumacher e una storia unica tra collezionismo e motorsport.
Una McLaren F1 appartenuta al Sultano del Brunei ha è diventata protagonista di un record. È stata infatti venduta all’asta per circa 23,3 milioni di euro (oltre 25 milioni di dollari) durante l’evento RM Sotheby’s di Abu Dhabi. A decretare il successo della vendita anche la rarità di questo modello. Con appena 64 esemplari stradali costruiti, infatti, la McLaren F1 è da anni considerata la regina indiscussa tra le supercar degli anni Novanta. Ma in questo caso oltre la rarità hanno contribuito anche la storia unica dell’auto e l’intervento diretto della casa madre.
La storia dietro la McLaren F1 da record
Consegnata originariamente al Sultano del Brunei, questa McLaren F1 lasciò la fabbrica in livrea Titanium Yellow con interni in pelle e Alcantara nera. A differenza di molti altri gioielli finiti per anni dimenticati nei garage reali, questa F1 ha avuto una seconda vita decisamente più attiva. Dopo essere stata esportata nel Regno Unito ed essere entrata nella collezione privata di un ex dirigente McLaren, l’auto ha poi attraversato l’Atlantico, passando per New York e California. Nel 2007 è tornata a Woking, presso la sede McLaren, per un restauro completo.
Proprio quel restauro ha trasformato la vettura in qualcosa di ancora più esclusivo. Oltre a un cambio completo di colore, con la nuova livrea Ibis White, la McLaren F1 è stata aggiornata con il cosiddetto High Downforce Kit, un pacchetto aerodinamico ispirato alle versioni da gara F1 GTR e F1 LM. L’abitacolo è stato portato agli standard LM, con una configurazione più essenziale, un nuovo sedile guida e un uso più esteso della fibra di carbonio. L’investimento necessario per completare i lavori è stato di circa 465.000€ (più di 500 mila dollari).
A rendere il pezzo ancora più irripetibile c’è poi un dettaglio che non sfugge di certo agli appassionati di Formula 1. Una delle minigonne laterali, infatti, riporta la firma di Michael Schumacher. La firma è stata apposta dal celebre pilota durante il periodo in cui l’auto era ancora nella disponibilità del Sultano.
Le altre McLaren vendute all’asta
L’asta di Abu Dhabi ha segnato anche altri momenti degni di nota per il marchio inglese. McLaren ha infatti venduto un esemplare della sua monoposto 2026, la MCL40A. Il modello, che sarà consegnato al termine del primo trimestre 2028, ha raggiunto un valore di oltre 11 milioni di dollari. Inoltre è stata messa in vendita anche una delle hypercar che prenderanno parte al Campionato del Mondo Endurance 2027. Anche in questo caso, la consegna avverrà solo dopo il termine della stagione agonistica. Anche in questo caso parliamo di cifre esagerate, con il prezzo finale che ha sfiorato i 7 milioni di euro (circa 7,6 milioni di dollari).
Il successo dell’asta e la capacità di McLaren di vendere modelli ancora lontani dalla produzione dimostrano che, nel collezionismo automobilistico, a fare la differenza non è più solo la rarità (come nel caso, tra gli altri, della McLaren Edition SLR sempre battuta all’asta da RM Sotheby’s), ma anche la storia che un’auto può raccontare e il valore simbolico che può assumere.
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