Viaggi e Unione Europea: le linee guida per il turismo in Europa

13 Maggio 2020 57

Quando potremo viaggiare in Europa? Inizia così uno dei tre documenti pubblicati oggi dalla Commissione Europea che, per cercare di raggiungere un'unità di azione finora trascurata dagli Stati membri, traccia alcune linee guida.

INFORMARE I VIAGGIATORI

Chiunque abbia cercato di capire qualcosa riguardo i piani per i viaggi si è scontrato, finora, con un muro fatto di difficoltà a reperire informazioni, poca chiarezza, regole diverse da Stato a Stato e incertezza. Con le linee guida dell'UE si parte proprio dal viaggiatore che dovrà essere informato tramite un ipotetico sito unico con dati in tempo reale sulla situazione delle frontiere, mappa contagi nei vari Paesi, strutture sanitarie delle località turistiche e posti disponibili nelle strutture ricettive, dagli alberghi ai ristoranti.

L'idea è quella di unire alcuni strumenti locali, digitalizzarli e metterli a disposizione in un'interfaccia che possa essere utile anche a gestire le prenotazioni, contingentate per facilitare il distanziamento sociale. Questo potrà essere valido, se si riuscirà ad unificare i dati, anche per i tempi di attesa per un museo, un parco o un'attrazione ad esempio, come insegnano i grandi parchi divertimento.

IN VIAGGIO: MASCHERINA SEMPRE

Nei documenti messi a disposizione ci sono anche indicazioni valide sia per viaggiatori che per compagnie/stazioni e via dicendo...insomma per chi eroga il servizio.

Il viaggiatore è invitato ad effettuare il check-in in elettronicamente, calcolare i tempi anticipando possibili lungaggini per via dei controlli distanziati e indossare la mascherina in stazione, porto o aeroporto. Chi gestisce questi luoghi dovrà (il documento recita "dovrebbe" visto che poi saranno le normative locali a stabilire l'obbligo) assicurare l'igienizzazione, mettere a disposizione gel per le mani, rimuovere tavoli e sedie per evitare l'affollamento e assicurare le distanze con apposita segnaletica.

Durante il viaggio ci sarà l'obbligo o l'invito a tenere la mascherina, cambieranno i metodi di accesso e si potrebbe decidere di limitare il servizio a bordo e l'acquisto, come annunciato di recente persino da Ryanair.

Alle compagnie di trasporto si consiglia di limitare il numero di passeggeri, installare barriere protettive, assicurare la ventilazione (o usare filtri adatti, già presenti su tutti gli aerei ad esempio), aumentare la disinfezione e rendere disponibile il gel a bordo.


Le indicazioni sono poi simili per la fase del soggiorno: ventilazione, pulizia e istruzioni precise per lo staff da parte di chi gestisce l'ospitalità; distanziamento, igiene e mascherina da parte degli ospiti viaggiatori.

In caso di cancellazione del viaggio i passeggeri avranno diritto ad un rimborso o ad un voucher da usare in futuro: l'Unione Europea è chiara nel segnalare che la scelta tra queste due modalità debba essere a completa discrezione dell'acquirente; le compagnie non dovrebbero imporne una.

Tra le note dedicate alle compagnie di trasporto, l'Unione consiglia di assicurare i voucher così da proteggerli in caso di insolvenza dell'azienda e di renderli più attrattivi: ad esempio, aumentandone la durata nel tempo, permettendo di utilizzarli sulla stessa rotta e alle medesime condizioni oppure introducendo opzioni di trasferibilità a terzi senza costi aggiuntivi.

L'EASA ha comunicato di essere al lavoro con ECDC per la presentazione di un documento tecnico coordinato anche se l'Unione Europea non ha specificatamente inserito, nelle linee guida, la necessità di posti vuoti all'interno degli aeromobili

PASSAPORTO SANITARIO? NO GRAZIE

Sul passaporto sanitario l'Unione Europea si è espressa, al momento, contraria. Dopo i lavori della Commissione, è emerso infatti che Bruxelles non ritiene che ci siano le basi scientifiche per dichiarare una persona immune.

Tale scelta è frutto dell'incertezza che ancora regna sovrana nella comunità scientifica, specie a fronte di notizie di contagi di ritorno e di manifestazione dei sintomi anche in persone che avevano già sviluppato gli anticorpi indicatori della presenza del virus.

L'idea dell'UE è poi quella di evitare la creazione di "corridoi" turistici tra alcuni Stati a svantaggio di quelli più penalizzati dalla pandemia, Italia inclusa. D'altra parte, però, saranno anche le politiche nazionali ad influire sulla fattibilità di questo progetto: oggi in Italia e Spagna sono ancora in vigore forti limitazioni agli spostamenti interni, cosa che potrebbe ritardare quel progetto di apertura ventilato dall'Europa.

Dalle prime risposte dei vari Paesi, è chiaro però che il blocco alle frontiere dipenderà dai tassi di infezione e sono già varie le conferme o le promesse tra cui l'apertura dell'Austria a Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, o quella della Germania con il Lussemburgo.

INCROCIAMO I FLUSSI...DELLE APP

Diverso il discorso per le app di tracciamento, considerate dall'Unione Europa un sistema utile per lanciare interventi mirati che evitino i blocchi e le quarantene viste - chi più, chi meno - durante il corso di questi due mesi nei Paesi membri.

L'UE immagina uno scenario in cui le applicazioni nazionali, la nostra è Immuni e ancora non è stata lanciata, comunichino fra di loro, creando uno scenario di interoperabilità dove i dati possano essere condivisi. Un turista tedesco nel nostro Paese, quindi, potrebbe mantenere la propria app ma ricevere i dati, sempre anonimi, dal database di quella italiana.

Ogni applicazione deve seguire le regole di protezione dati e privacy stabilite dall'Unione che sta lavorando con gli Stati su un protocollo di interoperabilità relativo alla sicurezza dei dati crittografati che verranno condivisi con il server del Paese in cui il viaggiatore si reca.

FUTURO ANCORA INCERTO

In un contesto, quello europeo, dove il turismo rappresenta il 10% del prodotto interno lordo e dove sono 2,4 i milioni di aziende coinvolte, l'Unione Europea mette nero su bianco i numeri della crisi che ha visto una riduzione delle prenotazioni tra il 60 e il 90% rispetto allo stesso periodo del 2019 che, per i trasporti, si stima nei seguenti numeri:

  • -85% per treni su lunghe percorrenze
  • -90% per crociere e aerei

Il piano di azione prevede quindi una serie di proposte atte anche all'apertura delle frontiere in Europa. Oltre alla già citata app di tracciamento, si parla infatti di eliminazione delle quarantene obbligatorie in modo coordinato basandosi sul livello di rischio (area di destinazione con rischio contagio simile a quella di partenza) e sulla presenza di strutture sanitarie con posti disponibili o dedicati.


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Commenti

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apps accaunt

Ok capito il tuo punto di vista ma per quanto mi riguarda neanche questo anno posso farne a meno, quindi se le frontiere saranno aperte me ne andrò in giro...e se mi dice bene che la stragrande maggioranza la pensa e si (non) muoverà come te, rischia di essere una figata essendoci pochissima gente in giro...che poi vedi paradossalmente va pure ad abbassare rischio perché gli altri rimarranno tutti a casa.. insomma un win win per chi viaggia

Maledetto

Non so come viaggi tu, ma di solito quando si viaggia si prendono parecchi mezzi pubblici o in comune con altre persone, si visitano luoghi pubblici o di aggregamento ed insomma tutto ciò che è da evitare in questo periodo. Tra l'altro nessuno qua sta dicendo che le vacanze in Italia siano meglio che all'estero, si sta parlando di viaggiare in generale e per quest'anno puoi anche farne a meno

apps accaunt

Giusto..ma in alcune situazioni potrebbe voler dire semplicemente meno gente...meno gente sulle spiagge meno al ristorante meno nei trekking meno nelle gite in barca ecc ecc quindi per quanto mi riguarda ben venga... diverso è se chiudono proprio dei luoghi e ne vietano accesso e visita

apps accaunt

Forse che tipo anche no? Tu anche prima di questo periodo stavi a casa chiuso senza vedere nessuno per 51 settimane all anno e ti sfogavi nell' unica di ferie che avevi, a toccare ed abbracciare migliaia di persone?eddai..continuo a non capire perché fare le vacanze in Italia dovrebbe diminuire il rischio di ammalarsi

vincy

Sono anche io campeggiatore e non posso che darti ragione.
Ma il motivo è che da noi in Italia non c'è proprio la cultura del campeggio.

Basta vedere i nostri laghi e spiagge : hanno le case a ridosso dell'acqua.
È la dimostrazione che l'italia odia proprio una vacanza sostenibile.

Harry

Fino a un certo punto. Vai in Spagna e un Alicante (città ai livelli di Crotone o Siracusa eh, non una Firenze o Genova) è organizzata benissimo e ti muovi senza problemi, pure in giro per le spiagge... AUGURI a farti il Sud senza macchina. E lo dico con dispiacere, la Spagna con i fondi europei ci ha fatto miracoli, noi manco le piste ciclabili....

Giacomo

Più che altro ci saranno limitazioni in tutto il mondo. Un po' mi dispiacerebbe andare in un posto e non poter fare tutto quello che voglio

Maledetto

C'ho provato, il risultato è che da noi ho trovato servizi pessimi, trattato da schifo e prezzi più alti, andando oltre il confine è tutto un altro mondo come turismo, non sei visto come un pollo da spennare ma come un ospite. Ho viaggiato in camper in gran parte dell'Europa centrale ed anche un po' ad est, non ho mai trovato campeggi cari come da noi(fuori dai centri turistici/spiagge, immagini da quelle parti) arrivando anche a pagare meno di un terzo in Germania. La casa può essere bella quanto vuoi, ma se il padrone di casa ti tratta male non ci torni

Maledetto

Forse il fatto che hai molta più possibilità di contrarlo mentre sei in giro a contatto con altre persone?

apps accaunt

Scusa ma sicurezza di che? perché dovresti rischiare di più se andassi in Grecia piuttosto che in nuova Zelanda o in Perù??a maggior ragione che se anche avessi timore del sistema sanitario nazionale del paese in cui vai, probabilmente i sintomi li avresti solo quando sei in italia...io.personalmente non vedo meno rischi a stare qua piuttosto che partire

Fede Mc

io non vivo in italia, ma a livello autostradale ho visto che è molto facile entrare ed uscire.. l'unico problema sono i voli per chi sta fuori europa. :(

matiu2

Ah aggiungo una cosa, non metto in dubbio che tu in Calabria abbia anche trovato una “bazza”, pure a Rimini le trovi eh, l’anno scorso alcuni hotel ti facevano l’all inclusiva a 30 euro a notte, praticamente ti conveniva quasi di più vivere in hotel che in casa tua!

matiu2

Parli a me di esperienza personale che vivo in Romagna e ho girato tutta Italia per mete balneari?

Ma non scherziamo su... un conto sono pareri personali, altra sono i dati ufficiali.

eric

...io pure ero abituato fino a gennaio di quest'anno a farmi quattro viaggi l'anno.....ma ora preferisco non prendermi nessun rischio per poter tornare a viaggiare in sicurezza (almeno spero!) quando ci saranno i presupposti ed un vaccino...

Drogba_11

Ma infatti è proprio questo il problema.

Drogba_11

Non serve leggere l'articolo se si ha un minimo di esperienza personale.
In Calabria una settimana di 4 lettini e un ombrellone costa quanto 3 giorni a Rimini, il cibo almeno la metà.
Senza andare tanto distanti a Sottomarina costa meno di Rimini.
Poi ovvio se mi parli della Sardegna o di Forte dei Marmi ti do ragione e ti dico che a Rimini si paga meno.
Ma ad oggi andare in Sardegna 2 settimane costa quanto farsi 2 settimane nello Yucatan .

vincy

E si dovrebbe chiedere al governo di investire nelle infrastrutture al sud.

Non è possibile che nel 2020 Puglia Calabria e Basilicata non abbiano l'alta velocita

vincy

DeLuca come musumeci ha chiesto garanzie.

Fontana gli ha dato ragione.

matiu2

Non metto in dubbio che tu ci sia andato, casomai ho qualche dubbio che tu sia andato in altre località balneari italiane (Salento, Sicilia, Liguria, Sardegna...) per dire che Rimini è costosa.

E comunque ti ho messo l’articolo li sopra dove (se leggi) ci sono dati e statistiche in riferimento all’ultima stagione estiva.

apps accaunt

Perché adoro viaggiare e sono abituato a stare via abbastanza.. pensare di non viaggiare per così tanto mi pesa un botto... oltre al fatto che magari escluse alcune zone veramente in ritardo non penso ci sia motivo valido per non partire visto che tanti paesi gioco-forza apriranno alle vacanze ben prima del prox autunno

simone

Perché non puoi/vuoi posticipare di un anno?

Drogba_11

Sono veneto, provincia di Padova, secondo te non sono mai andato a Rimini? O a Jesolo? Dai per piacere

talme94

Perchè andare in campania, calabria, basilicata, sicilia quando puoi rimanere nella bellissima puglia? e perchè andare nelle spiagge più famose di lecce, a otranto o nel gargano quando la tua bellissima foggia ha già tutto? e perchè invece di andare in giro per la provincia di foggia non rimanere a san severo?
L'italia ha paesaggi bellissimi e luoghi ricchi di cultura ma esiste un intero mondo là fuori, non vedo perchè dovremmo rimanere solo qua (covid permettendo)

apps accaunt

Tu le fai dietro l angolo...non gufare

apps accaunt

A me hanno solo annullato 4 voli ma confido che a novembre possa ripartire..non esiste per quanto mi riguarda posticipare di un anno..

matiu2

http:// www. riminiduepuntozero .it/nella-classifica-dei-prezzi-piu-bassi-rimini-mantiene-una-leadership-poco-lusinghiera/

Buona Lettura!

apps accaunt

Concordo...speso sempre meno a far 3 settimane in Asia/ sud africa/ America Latina rispetto a chi si fa 10 giorni in liguria

apps accaunt

Ma stacci tu qua...io sto solo scalpitando che mi riaprano le frontiere...mi hanno già annullatto 4 voli che a inizio anno avevo preso per maggio/giugno....per ora rischedulato a novembre..speriamo..

Drogba_11
matiu2

prezzi altissimi Rimini? stai scherzando spero... abbiamo i prezzi più bassi d'italia per il turismo balneare.

Giacomo

Che due c0glioni ste mascherine. Io di quets'anno ho già posticipato tutto e riprenderò il prossimo

B!G Ph4Rm4

Se anche i teutonici e compagnia bella facessero questo "ragionamento" i posti da te citati perderebbero il 95% dei turisti in 2 minuti.

Eppure da quanto leggo all'estero queste cose non le dice nessuno.

Alex

La Francia si sta mettendo d’accordo con GB, Austria tiene chiuso solo in confine con l’Italia. Secondo me ce la prenderemo nel ciapet anche stavolta

Aster

Speriamo presto. Fantastica città

Alex

Ma se De Luca non ci vuole, che facciamo?

Frederik

Tanto è troppo presto ora per fare degli articoli, è tutto un ma boh forse mah!

Passi il posto in aereo che devi stare seduto vestito ma chi ci crede che mi disinfettano a dovere le cuccette sui treni o sulle navi e poi le camere degli hotel? Le lenzuola ecc? Quest'estate sarà un delirio se non ci si comporterà tutti bene

Alex

Milano marittima, si l’idroscalo se lo aprono

Nick126

E tutti chiusi in casa stile Fantozzi

Alex

Ho come l’impressione che l’Italia rimarrà il lazzaretto d’Europa. Ci emargineranno pure sta volta.

Garrett

Secondo me i fondali di carta, che imitano posti caraibici, andranno a ruba su Amazon

luca bandini

il tuo ragionamento non sta in piedi comunque. meglio chiudere del tutto che lavorare meno?
quanto al benessere non c'è da preoccuparsi visto che soldi continueranno ad arrivarvi

asd555

Io non ho alcuna preferenza.
Il benessere deve essere collettivo, non selettivo per regioni.

luca bandini

quindi? anzichè perdere 100 non preferiresti perdere solo 70 grazie ad un aumento del turismo interno?
secondo me vi farebbe comodo se l'italiano medio venisse da voi: se non vi interessa tanto meglio così va in altre regioni che versano le tasse allo stato con benefici per tutti

ale

Basta andare al Sud e puoi spendere pochissimo se vai in un appartamento, oltre ad avere un mare decisamente migliore e non avere il casino degli ombrelloni tutti in fila di Jesolo.

Non che sia contro Jesolo o posti simili, vanno benissimo per andarci in giornata o al massimo un weekend, soprattutto per chi li ha vicino a casa, ma le vacanze vere le fai altrove.

Fra l'altro vanno messi in conto i costi di trasporto, per quanto costino poco gli aerei sono comunque una spesa, spostarsi in macchina, magari con una macchina a metano, vuol dire spendere praticamente nulla. Per andare dal Veneto alla Puglia per dire spendo più di pedaggio che di carburante... fai i conti andando via in aereo e vedi te.

Fede Mc

l'unica cosa che mi interessi capire è quando riapriranno schengen per i paesi esterni e se sarà di comune accordo o ognuno farà come crede, ma ancora non si capisce

Mat
luca bandini

posti tra i migliori al mondo, miglior cucina, ottima accoglienza in generale...

luca bandini

a parte che rimini e prezzi altissimi è un ossimoro ma ti sembra
sensato che andare all'estero costi meno? fino a 20 anni fa costava di
più proprio perchè il viggio era caro ed era giusto pagare di più in
base alla distanza percorsa mentre ora non è più così.
i prezzi lowcost, purtroppo, non sono più ecologicamente sostenibili.
noi italiani inoltre siamo dei gran provilegiati perchè siamo in uno dei
posti migliori al mondo invece andiamo a sharm el sheik a prenderci
intossicazioni alimentari in un banale villaggio turistico

Aster

Io ho prenotato a febbraio;)

Aster

E noi che gli abbiamo già visti;)? Adesso arriva quello che ti dice a grecia due lettini piu ombrellone e due succhi di frutta 7€.In Romagna...

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