Toyota e Panasonic al lavoro per ridurre il costo delle batterie
Tagliando i costi si riuscirà a spingere sulle diffusione delle auto elettrificate.
Una della sfide più importanti per rendere le auto elettrificate più accessibili, è la riduzione dei costi delle batterie. Secondo quanto racconta Bloomberg, la joint venture Prime Planet Energy & Solutions (PPES) creata da Toyota e da Panasonic sta lavorando per ridurre il costo delle celle prismatiche che produce. Vale la pena di ricordare che la joint venture, controllata al 51% dalla casa automobilistica giapponese, si è concentrata sino ad ora prevalentemente su celle destinate a batterie per le auto ibride di cui detiene il 25% del mercato.
Adesso, però, Prime Planet Energy & Solutions intende impegnarsi maggiormente anche su celle dedicate alle auto elettriche. Per questo sta implementando una linea di produzione presso il suo sito a Himeji, in Giappone. Secondo quanto comunicato, la capacità produttiva iniziale basterà per 80.000 BEV all'anno. Un dato che permette di farsi un'idea delle aspettative di Toyota in termini di produzione delle sue future auto elettriche. L'azienda comunque continuerà gli investimenti anche nella capacità produttiva per i modelli ibridi. Per esempio, lo stabilimento di Dalian, in Cina, sarà ampliato per produrre celle che possano essere sufficienti per 400.000 ibride all'anno. Complessivamente, nel 2020 la joint venture ha realizzato celle per 1,4 milioni di veicoli ibridi ed elettrici.
TAGLIO DEI COSTI
Tornando alla riduzione dei costi, la joint venture guidata da Hiroaki Koda, ex dirigente di Toyota, ha fissato un obiettivo di un taglio del 50% entro il 2022. Sul medio periodo, si punta alla riduzione del 65-70% entro il 2025. Si tratta di traguardi davvero molto ambiziosi. Secondo la fonte, circa il 60% del costo delle batterie è legato a materie prime come il cobalto e il litio. Il 40% dipende, invece, dallo sviluppo, dalla produzione e dagli investimenti sulle fabbriche.
Secondo quanto raccontato, PPES starebbe lavorando su tutte queste aree perchè sono necessari prezzi delle celle più bassi per poter diffondere la presenza di veicoli elettrificati. Si tratta di una notizia interessante soprattutto perchè in questa operazione è coinvolta anche Panasonic che sta cercando di diminuire la sua "dipendenza" da Tesla, puntando anche su altri progetti importanti. A questo punto non rimane che scoprire se davvero la joint venture riuscirà a tagliare i costi delle celle secondo quanto promesso.
10 anni fa le batterie pesavano il triplo e costavano 10 volte tanto, al kWh. Se non è progresso questo...
Allora non hai capito molto di quanto ho detto nel mio primo post che si apre con la frase:
Infatti non ho "contestato" il progetto, ma la panzanata di dire che in 15 mesi vogliono calare il prezzo delle batterie del 50%.
Basta una riflessione e si capisce che è più facile credere alla data di uscita del prossimo veeicolo Tesla proclamata su twitter da Musk...
Ma se in molti vogliono passare una vita da creduloni pensando che tutto quello che dice una persona coi soldi al timone di una azienda importante sia necessariamente verità possiamo smetterci di interrogarci sul significato delle parole e dare per scontato che se è in quella posizione dirà solo la verità.
Aver creduto a tutte queste cose oggi dovremmo avere batterie al grafene che si ricaricano in 2 minuti con autonomie di 1000 km al costo di un pacco da 8 di AAA... Purtroppo la realtà è diversa.
Toyota e Panasonic lavorano per abbassare i costi di produzione di un prodotto oggi richiestissimo. Questo è il senso dell'articolo, sono i numeri che non hanno invece molto senso. Ma senza quei numeri sai che notizia...
è inutile che provi a parlare con lui. solo ciò che è fatto/detto da Tesla è fattibile
10 anni non sono nulla.
I primi articoli relativi all'uso di mRNA per fare vaccini risalgono al 1990 se non prima. Come al solito sull'internet non si riesce a concepire che tra la fase "di immaginazione" e la produzione in massa in modo conveniente ce ne passa...
Ma tu lo sapevi che non ci sono più le mezze stagioni? O che si stava meglio quando si stava peggio? Ce LaNnO TeNuTo NaScOsToHH!!
Non sapendo con chi parli potresti anche aver trovato un capitano di industria a capo di una multinazionale. Comunque sì, gestisco una azienda, non è una multinazionale ovvio, ma ho una vaga idea di cosa costa cambiare un processo produttivo che, oltretutto, ad oggi neppure esiste.
E qui parlano di farlo in 14 mesi raggiungendo quei risultati? Impensabile, ma se ti piace credere alle favolette non farti domande e continua a dire sì sì a tutto ciò che leggi, magari domani scopri che la batteria la grafene è disponibile...
Vedo poi che le tue argomentazioni sono tratte dal seguente modo di ragionare: "quello che leggo è vero, e se qualcuno fa notare stranezze... quello che leggo è vero."
Almeno questo è ciò che evinco dagli argomenti da te postati, uno solo: tentar di denigrare la persona, non l'opinione.
ci fosse stato scritto Tesla invece di Toyota avresti scritto la solita sviolinata nei commenti...
Sono dubbioso anche io sul discorso dei materiali, oltretutto fatto in un periodo dove i prezzi delle materie prime sono alle stelle. Comunque il costo delle materie prime ammonta al 60% del costo finale e non è detto che il taglio del 50% debba essere omogeneo.
I costi di produzione li puoi ammortizzare vendendo più veicoli ma non credo vogliano comunque ammortizzarli in un anno. Credo si parli di investimenti strutturati in maniera diversa (ad esempio aprendo a nuovi investitori e nuove collaborazioni).
Si, hai capito male tu.
E' anche vero che negli ultimi anni gli investimenti nelle batterie sono stati nettamente maggiori, ed infatti le batterie a stato solido sono in arrivo.
Su queste pagine da dieci anni escono articolo di progetti di batterie rivoluzionarie
Liquide, con materiali a bassimo costo, con capacità immensa....
Ma alla fine non escono mai dalla fase di immaginazione.
Sono 50 anni che dopo la scoperta delle batterie a ioni di Litio non è stata trovata altra con tali capacità ma a basso costo
Trovare soluzioni nuove, renderle fruibili e commerciali, creare i siti di produzione per queste nuove batterie e trovare i canali di approvvigionamento di queste nuove materie prime e tutto entro il 2022 ovvero nell'arco di 14/15 mesi!
Effettivamente mi pare una soluzione ovvia...
Dai che anche oggi le cose intelligenti ce le teniamo per domani!
Si ma è solo Toyota che pensa sempre di innovare e far risparmiare alle persone.
Sono giapponesi, non mi stupirei più di tanto.
Mi meraviglio di quanto Toyota pensi al bene delle persone a differenza di altre case automobilistiche.
https://media0.giphy.com/me...
Mhà... Mi paiono numeri sparati a casaccio...
Se il 60% del costo di una batteria è dato dal valore delle materie prime necessarie come è possibile abbassarne il costo del 50% (o più) oltretutto nell'arco di 1 solo anno? Serve un calo del valore di queste materie prime, ma visto la forte domanda lo trovo assai improbabile, anzi...
Ammortizzare i costi di ricerca e sviluppo e gli investimenti sulle fabbriche sempre in un anno? Pare fuori da ogni logica industriale, mi domando che piani di ammortamento facciano in Toyota/Panasonic o se l'articolo sia stato correttamente interpretato.
cos'è la notizia del giorno?
aspettate sera e fate un articolo unico :-)
Io la dico lì: massimo nel 2030 avremo auto elettriche accessibili e con autonomia in grado di supportare praticamente ogni uso.
Vista la "convinzione" di Toyota riguardo all'elettrico prevedo che questo "studio" non porterà ad un bel niente. Sarà un altro stratagemma per guadagnare tempo e convincere gli indecisi ad aspettare. E nel frattempo comprare le loro ibride...