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Elon Musk tra manie di persecuzione e nuove accuse

Nuovo capitolo della battaglia tra Musk e la SEC.

Elon Musk tra manie di persecuzione e nuove accuse
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 23 feb 2022

Prosegue la battaglia a distanza tra Elon Musk e la SEC, Security and Exchange Commission statunitense che dal 2018 punta il dito sul CEO di Tesla accusandolo di frode e turbativa del mercato. I fatti riguardano il famoso tweet pubblicato dall'uomo più ricco del mondo in cui, quattro anni fa ormai, ragionava a voce alta sulla possibilità di privatizzare la sua azienda. Un messaggio "falso e ingannevole" che l'autorità di vigilanza sul mercato azionario ha ritenuto pericoloso e destabilizzante.

Musk è tornato a parlare di questo argomento pochi giorni fa, incolpando la SEC di persecuzione. E la questione sembra inasprirsi ulteriormente ora che il suo avvocato ha nuovamente accusato l'agenzia americana per aver fatto trapelare informazioni su un'indagine federale che riguarda il CEO solo per vendicarsi delle critiche che lo stesso numero uno di Tesla aveva mosso pubblicamente contro i regolatori finanziari federali.

ACCUSE E CONTRO-ACCUSE

Impossibile incolpare Musk per aver esercitato i diritti previsti dal Primo Emendamento, dice l'avvocato Alex Spiro, che tuttavia non rivela quale sia l'indagine federale oggetto della discussione, né quali siano le informazioni diffuse in modo improprio dalla SEC. Fatto sta che mai come ora i rapporti tra l'agenzia ed Elon Musk sono stati così tesi: e in gioco ci sono anche i 40 milioni di dollari pagati come multa da parte di Tesla e del CEO stesso destinati a tutti gli azionisti che avevano subìto danni finanziari a causa del tweet e che invece risultano ancora nelle casse della SEC.

A sua discolpa, la commissione ha rivelato a fine della scorsa settimana che il piano di distribuzione dei 40 milioni di dollari sarà definito entro la fine di marzo, e che la persecuzione – usando le parole di Musk – fa parte degli accordi del 2018 che avevano portato alla chiusura della vicenda sulla privatizzazione di Tesla: tali accordi prevedevano, infatti, il pagamento di 20+20 milioni di dollari ed un maggior controllo sulla gestione dell'azienda.

Una situazione ingarbugliata, dunque, tra accuse e contro accuse. Ora la SEC viene incolpata di aver diffuso informazioni private, e come detto in precedenza non si conosce di preciso l'oggetto del contendere: molto probabilmente riguarda proprio le modalità con cui Tesla sta rispettando l'accordo del 2018.

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Commenti Regolamento
t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

nonècosì LOL

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è un troppo nella cannabis... o, magari, lui ha fumato cicoria? bisogna stare attenti a ciò che si fuma: la cicoria fa male.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che, molto probabilmente, è più giovane di me, anagraficamente parlando.
Perché, vedi, un conto è l'età anagrafica,un altro è la capacità di elaborare pensieri.
Non c'è correlazione tra le due.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

errore, il ponte è stato parzialmente distrutto durante la seconda guerra mondiale, inoltre la prima versione, totalmente diversa risale al 1878

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

"ragionava a voce alta sulla possibilità di privatizzare la sua azienda"
Ma che vuol dire ? A parte il fatto che lo scritto in un tweet pubblico e non ne parlava al bar con gli amici, ma da dove viene questa interpretazione ? Non è un dettaglio di colore visto che è stato perseguito per questo gesto.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

+1

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti aspetti da un vecchiaccio che cita slogan ammuffiti provenienti dal lontano 1985?

R
R1cR1 01 Jan 1970 @ 00:00

Debiti? Tesla è l’azienda di auto meno indebitata al mondo. Elon ha donato recentemente 5 miliardi di dollari ad un fondo di beneficenza…. Da dove ti viene questa idea che è pieno di debiti?

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la fine che merita è rimanere nella storia credo ci sia già riuscito

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo paranoico perché ne ha fumata troppa, voleva solo condividere la sua esperienza personale 😂

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

che ci azzecca l'erba poi ce lo spieghi

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

troppa erba rende paranoici, meditate gente meditate.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i progressi della medicina, spero di vivere abbastanza a lungo per vedere Musk diventare come quel pazzerello di Howard Hughes, e poi guardare un film su di lui tanto bello quanto The Aviator.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa è della stampa che monta le notizie sul nulla e dei "comitati locali" che contano su questo per visibilità.
E' un ponte di metallo, fatto per essere montato e smontato alla bisogna, per di più manco originale... con tutta l'antipatia possibile per Bezos... la "tragedia" non esiste

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' mentalmente instabile. Questa sua evidente pazzia a volte gli permette di tirar fuori idee geniali. Ha grandi utili ma tantissimi debiti. Farà la fine che merita.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo prima o poi farà la fine del topo.

D
Danny "Wolf" Godhouse 01 Jan 1970 @ 00:00

Capira pure a me quando smonto il pc :)

D
Danny "Wolf" Godhouse 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure la colpa è di gente troppo ricca.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

poi avanzerà sicuramente qualche bullone. Succede sempre quando rimonti le cose.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere troppo potere, troppi soldi fa questi effetti....a tutti.
Poi se sei già sopra le righe di tuo ciao :D

D
Danny "Wolf" Godhouse 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah allora ok.
Così è più normale.

Z
ZeroSen 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque per dovere di cronaca, il ponte verrà si smontato ma anche rimontato subito dopo
il costo dell'operazione è inclusa nell'acquisto dello yatch

P
Piolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, il perche' dello scoppio guerra mondiale dopo, pandemia, Elon musk e Besoz.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

lo yatch é di Besos, comunque il problema é che gli accordi c'erano giá da prima, ma ora si fa tanto clamore per nulla.
Il ponte verrá in parte smontato e ricostruito a spese dell'azienda costruttrice.
ps: il problema é il ponte stesso, che non ha piú senso di esistere, nonostante sia storico, in una zona che fa dei cantieri navali la principale fonte di lavoro.

pps: il ponte era levatoio, ma é ora é fermo

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le menti geniali come me e Musk siamo sempre perseguitati perchè le persone comuni non ci comprendono perchè sono limitate. Ma non ci abbatteranno, senza di noi il mondo non può cambiare.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

sul discorso dello Yactch di Musck la colpa e' del cantiere che ha accettato di costruire un yacht piu grande della via di uscita dal . Oppure del comune che ha costruito ponti e strade che hanno isolato l'area del cantiere (che immagino non esista da ieri)

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che Musk sia pericoloso per il fatto che non è prevedibile è americano e sbruffone, una sorta di Trump della tecnologia, a mio parere dovrebbe essere messo in una condizione di non nuocere il mondo con le sue pantagrueliche visioni di ego.

D
Danny "Wolf" Godhouse 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma possibile che costui sia l'essere più ricco del mondo?
Quell'altro invece fa smontare i ponti e vuole vivere in eterno.
Comincio a capire perchè sta per scoppiare una guerra mondiale.