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La Germania vuole che i Supercharger di Tesla aprano a tutte le elettriche

Il Governo tedesco starebbe discutendo con Tesla della possibilità che l'azienda americana apra la sua rete Supercharger anche alle vetture elettriche di altri costruttori.

La Germania vuole che i Supercharger di Tesla aprano a tutte le elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 giu 2021

Non è un mistero che la Germania stia investendo nello sviluppo di una rete di ricarica per le auto elettriche. Si tratta di un impegno importante per poter sostenere l'aumento di vetture a batterie sulle strade. Del resto, la maggior parte dei costruttori sta chiedendo da tempo piani precisi per una rapida crescita di queste infrastrutture. Sul fonte tedesco, arriva adesso una novità che potrebbe aprire scenari interessanti per il futuro e che riguarda direttamente Tesla.

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SUPERCHARGER APERTI A TUTTI IN GERMANIA

Andreas Scheuer, il ministro dei trasporti tedesco, starebbe discutendo con Tesla della possibilità che il costruttore americano apra la sua rete Supercharger anche a tutti gli altri veicoli elettrici nel Paese. Il ministro, all'interno di un'intervista con il quotidiano tedesco Neue Osnabruecker Zeitung, ha evidenziato come esistano alcuni problemi tecnici da risolvere. Tuttavia, si aspetta di trovare una soluzione, aggiungendo che l'obiettivo è di assicurarsi che i consumatori possano accedere alle stazioni di ricarica di tutti i marchi con un unico sistema di pagamento, idealmente tramite smartphone.

A quanto pare il Governo tedesco non starebbe dialogando solo con Tesla ma anche con altri costruttori che dispongono di una rete propria. L'obiettivo appare chiaro e cioè rendere disponibile alle persone un'infrastruttura la più ampia possibile per il rifornimento di energia che possa essere facilmente gestita attraverso un'unica applicazione. In questo modo si potrebbe sostenere adeguatamente la diffusione dei veicoli elettrici.

Un progetto sicuramente molto interessante di cui se ne saprà di più nel corso dei prossimi mesi. Tesla accetterà di aprire i suoi Supercharger? In linea di massima, Elon Musk si è sempre detto favorevole a questa possibilità. Addirittura, in passato aveva fatto sapere di aver già aperto la sua rete a terze parti anche se si trattava di casi specifici (si speculava di Aptera). Qui si parlerebbe di un qualcosa di ben differente con la possibilità che le sue stazioni di ricarica vengano utilizzate in massa dagli altri utenti elettrici.

Questo potrebbe scontentare e non poco i proprietari delle Tesla che rischierebbero di trovare i punti di ricarica occupati, cosa che complicherebbe i rifornimenti rapidi di energia. A questo punto viene da pensare che dietro ci possa essere anche altro e magari un qualche ulteriore investimento governativo che permetta a Tesla, se questo progetto dovesse davvero concretizzarsi, di ampliare il numero di stalli a disposizione delle persone. Si tratta solo di speculazioni, ovviamente. Non rimane che attendere ulteriori sviluppi di questa iniziativa.

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Commenti Regolamento
C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma sono vendute in italia... non è una e commerce, c'è la sede legale...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contrario di molti

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Così da penalizzare doppiamente i clienti tesla che si trovano la colonnina occupata il doppio

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che intendi pochi minuti?

m
megamattia 01 Jan 1970 @ 00:00

"un unico sistema di pagamento, idealmente tramite smartphone"
Perché mettere un lettore contactless è chiedere troppo vero?

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè li era un folle a comandare e nemmeno tedesco…certo che i tempi erano ben diversi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ripeto che è la realtà dei fatti e che ti ho postato pure i disegnini

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto sei tu che paghi le tasse non tesla sul suo guadagno. È lo stesso discorso di Amazon quando fai acquisti, l'unico che alla fine paga uno sproposito di tasse è il compratore

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se ti facessero ricaricare nelle altre come se fosse una colonnina tesla ? La vita è un dare avere..

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

lo standard è unico in europa, ccs combo... è solo inibito l'accesso...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegami come evaderebbe... sulle auto immatricolate in italia ci paghi il 22% di iva

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

te lo ripeto, sono tutte balle...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E dire che con il post precedente credevo di avere chiarito chi fosse il responsabile di benaltrismo. Evidentemente mi sbagliavo.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
le gigapress le ha prodotte un'azienda italiana

Ovviamente lo sapevo, infatti, non a caso, ho detto "adotta".

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai rispondendo ad uno che scrive con le stesse emoji di una cinquantenne arrabiata

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse che evadono e vanno in tasca a elon adesso si chiamano interessi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi Tesla ripaga allo stato con gli interessi....
Che credi che sia gratuito poi il servizio?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema poi sarà trovare le colonnine Tesla libere, se ci saranno anche tutti gli altri che si possono allacciare

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, perché poi trovare libera una colonnina Tesla sarebbe alquanto più complicato, che sevizio premium poi sarebbe?

I
Imperatore1985 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esclusiva resterebbe, potrebbero benissimo erogare dei servizi premium ai soli clienti tesla (es: prenotazione della colonnina, costo ridotto, ecc.). Mentre agli altri veicoli potrebbero far pagare di più. Secondo me sarebbe un'ottima fonte di guadagno per Tesla stessa e sono convinto che prima o poi apriranno comunque a tutti, indipendentemente dalle eventuali imposizioni dei vari governi

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no, perché poi peggiori la qualità del servizio a tutti, io se vado non voglio aspettare 2h perché la smart di turno deve ricaricare

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è ridicolo pensare di avere reti di ricarica differenti deve esserci una standard comune, oltre alla singola Germania dovrebbe muoversi l' Europa visto che sta incentivando questa tipologia di mobilità (purtroppo)

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

O raddoppiare i tempi di ricarica dimezzando la potenza utilizzabile da vetture non tesla.

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vedo nulla di male. Magari con dei cofinanziamenti fai nuove stazioni e nello stesso tempo aumenti la disponibilità di colonnine in quelle già esistenti.. Non è detto che magari i possessori di tesla non potranno usufruire delle altre colonnine gratuitamente come se fossero tesla.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del nucleare è che siamo vittime di disinformazione, per esempio noi italiani, esattamente come è stato per il recente caso cinese, non saremmo responsabili della sicurezza. Il settore nucleare ha delle regole e sono le più rigide al mondo, ogni reattore è regolato da enti e personale internazionale. Ogni singolo bullone viene monitorato almeno da 3 enti, per esempio un reattore in cina è stato sospeso per 8 saldature imperfette e hanno dovuto rifare l'intero canale. Poi c'è la questione incidente pure, Chernobyl oltre ad un mix pazzesco di incompetenza e tecnologia inadatta è un'incidente irripetibile per molti motivi, Fukushima ha fatto solo molto rumore, ma il terremoto che ha causato un morto nella centrale ne ha causati 18mila nel resto del paese, in realtà le centrali sulla cosa hanno salvato la vita a migliaia di persone perché sono state usate come rifugi antisismici. Un terremoto di 9o grado con annesso tsunami di 14 metri in Italia sarebbe la nostra fine e le centrali nucleari sarebbero le uniche strutture a rimanere in piedi

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe far pagare il dobbio ai non teslari, così tutti contenti

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal mio punto di vista se condividono la rete di ricarica, che è il vero valore aggiunto alle loro auto, potrebbero risentirne.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È corretto e scorretto allo stesso tempo:

- mica una stazione di servizio Esso fornisce carburante solamente a certi tipo di vetture, lo fa con tutte indistintamente
- allo stesso tempo però, Tesla offre un servizio ottimo ai suoi clienti che la pagano per questo, perché lo dovrebbe offrire anche agli altri, che esclusiva sarebbe?

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Tesla rendesse gratuiti i Superchargers ai propri clienti, o a tariffe molto agevolate, e consentisse a tutti gli altri di ricaricare, magari con costi simili a Ionity, non avrei nulla da obiettare.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola riflessione off-topic:
Ti immagini noi italiani del ponte Morandi, della Val di Stava, o del Vajont amministrare una centrale nucleare?
Non parlo di corruzione, tangenti e lo spreco di denaro pubblico che ne deriverebbe.. Mi riferisco proprio al fattore sicurezza.
Noi siamo quelli che in una torre di controllo disattiviamo un allarme perché suona spesso (causando così lo schianto di un MD-87) e quelli che, per riprendere la cronaca recente, lasciano i freni bloccati di una funivia perché “entrano in funzione spesso”.
Il problema del nucleare purtroppo è che anche un singolo incidente è per sempre.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine cittadine saranno sempre meno sufficienti con l'aumento del parco circolante full electric, in qualche modo la tecnologia delle batterie dovrà essere adeguata come sta accadendo del resto con gli smartphone

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la smetti di scrivere cavolate?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cappe intende che devono essere prestanti perché in caso contrario possono creare molto umidità me è falso...
https://youtu.be/RzMc3REHJPg

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un esempio corretto perché le tesla si possono a tutti gli effetti caricare a casa, sulle colonnine Enel X, Ionity e quant’altro… però ci sono anche i supercharger ufficiali che consentono le migliori prestazioni. Un po’ come quando prendi una Abarth a cui puoi benissimo fare il pieno ovunque, ma le massime prestazioni le hai solo con la 98 ottani o con gli octane booster appositi.

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po’ come pretendere di caricare un Android con il lighting dell’Apple…. E in effetti l’Europa sta tentando di unificare anche quello…
Sta di fatto che c’è un problemino di fondo, i supercharger non hanno display, tastierini, qrcode o altro per eseguire i pagamenti perché è direttamente l’auto a gestire il tutto e tante delle altre auto elettriche non hanno la tecnologia per farlo…

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

se compri e scegli tesla compri anche il servizio ai supercharger. Non è ingiusto è semplice logica. Detta in modo piu' brutale se non vuoi/puoi una tesla non ti puoi lamentare se non hai i servizi che gli utenti che vogliono/posso tesla hanno.
Detto questo Tesla ha un vantaggio competitivo enorme che sicuramente non svenderà.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Situazione tedesca fonte electricitymap :
https://uploads.disquscdn.c...

Import Italia, Fonte TERNA:
https://uploads.disquscdn.c...

Import Gas Russia, Africa
Fonte statista: https://uploads.disquscdn.c...

Ps: quella barretta di eolico tedesco è costato oltre 600 miliardi di euro di incentivi ( SEICENTO) e continua a costarne qualche decina l'anno perché devono pagare le utility per prendere l'energia nei picchi di produzione, assurdo.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo degli obiettivi di decarbonizzazione da rispettare, non possiamo aumentare le emissioni e nonostante i miliardi di incentivi le rinnovabili coprono un +1% scarso l'anno in più nella richiesta

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa di grazia? Il fatto che siamo in negativo con la produzione? Che importiamo le risorse che bruciamo? Il il fatto che la Germania spegne il nucleare senza avere l'equivalente di base load? Perché è tutto documentato, basta chiedere, ma ovviamente le tue argomentazioni saranno più forte della realtà dei fatti no?

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

balle

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

le gigapress le ha prodotte un'azienda italiana. e il processo è in continua evoluzione, mira a fare poche forgiature per un'intera automobile. nb non sono un fan di musk

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

il forno da 1.2 kw....
https://uploads.disquscdn.c...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi le tue proposte, a parte l'inutile benaltrismo con cui infarcisci i tuoi post?

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque chi? Il reporter tedesco che ha messo su un articolo e basta?
Io ricordo ancora quando nel 2012 si giocava in short su Amazon, e tutti i vari "chiunque se ne intenda di borsa" facevano le loro analisi assegnando "junk" come rating al titolo.. Pensa..

I
Imperatore1985 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia una proposta del tutto logica e prima o poi ci arriverà anche l'UE a legiferare in tal senso. Per uno sviluppo sostenibile della mobilità elettrica non si può prescindere dall'interoperabilità totale tra le stazioni di ricarica.
Provate ad immaginare lo spreco di risorse, di suolo e quanta cementificazione inutile vi sarebbe se ogni produttore realizzasse la sua rete di ricarica esclusiva.
Il modello Tesla andava bene quando erano i pionieri dell'elettrico, ma stante la situazione di espansione attuale va imposta quanto prima l'interoperabilità totale, con tetti ai costi di roaming.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parliamo di bacini di accumulo, se aumenta il costo dell'importo aumentano i costi del ripompaggio purtroppo, il problema che avanzi c'è ed è economico. Questo grazie ad Enel che ne ha acquisito i diritti e al nostro governo che permette questo conflitto di interesse, quindi abbiamo infrastrutture ferme che invece di supportare con energia pulita vengono usati per livellare il prezzo dell'energia. Ma la capacità produttiva di energia italiana quella è, spesso approfittiamo degli sconti sull'energia francese per riempire i bacini e poi la riturbiniamo solo quando le centrali a gas sono a pieno regime e non ce la fanno ( no vento no sole)

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "quasi" era riferito alla WWII

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dedurrai che aumentando i costi per import etc l'idroelettrico tornerà conveniente

s
storenews 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sono, la sanità è imbattibile, come la burocrazia e tutti i servizi

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti è ingiusto….tu tesla carichi ai supercharger e altro…io utente comune solo su Enel o simili….

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi sono sempre (quasi) i più intelligenti ...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
invidiosi termici


-.-'

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

perché l'interesse di uno stato e il potere di questo è superiore a quello di un'azienda privata.
Perché uno stato può, tesla no.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso succedesse, cadrebbe il castello di Tesla: la rete non è pensata per tutti i veicoli elettrici del paese e l'infrastruttura è la principale ragione dietro la scelta di acquistare veicoli del produttore americano rispetto alla concorrenza.
Non penso ci siano margini per una tale imposizione anche perché la stessa Germania ha tratto grossi vantaggi economici dall'apertura dello stabilimento berlinese.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, ma non giustifica la situazione.
Ti immagini un mondo dove ogni automobile può usare solamente uno specifico tipo di benzina o diesel venduto dalla casa produttrice?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E le batterie che si friggono ringraziano -.-
C'è un motivo se le ricariche rapide sono sempre sconsigliate dai produttori

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Complessi finchè vuoi non si scappa dalla tecnica, le batterie possono migliorare come prestazioni ma il principio del degrado a causa delle ricariche rapide e il calore difficilmente scomparirà.
Per questo è necessario il cambio di mentalità e anche di infrstruttura, non ha senso paragonare le colonnine ai distributori per fare "il pieno" in 5 minuti.

Ci sono comunque tante possibilità di ricarica lenta se ci si organizza bene

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi convertire il giardino e mettere pannelli solari

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Difendiamolo un caxxo! Mangiamolo!

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra molto moderno invece e in linea con le ultime invenzioni. Guarda le cuffie wireless hanno:
- caratteristiche inferiori a quelle vecchie
- costano di più
- compromessi riguardo la durata
- hanno una vita media inferiore
- ogni marca di telefoni che le crea ha funzioni esclusive per i propri telefoni.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

viva il cavallo. difendiamolo e tuteliamolo

M
Marco M. 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè? se Tesla è stata sveglia mentre gli altri dormivano minca e colpa sua.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Fixed

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo di utilizzo, parlo di capacità installata, non usiamo i bacini perchè costa meno usare altra energia, anche con l'idro elettrico non copriamo il 100% della richiesta, ma 89% (sempre per capacità installata). Conosco anche chi ci lavora e tiene fermi l'impianti, turbinando quando il prezzo è alto e ripompando quando il prezzo scende tranquillo.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ti dico che gli impianti idroelettrici funzionano al 20% per mancanza di richiesta e con alcune parti di impianto ferme per queste ragioni. Se non sei mai andato effettivamente a vedere questi aspetti o a parlare con chi ci lavora non puoi saperle

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi il fatto che puoi stare al cesso e impostare il tempo entro cui termina la cottura.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenterebbero i picchi di richiesta, che un paese come il nostro non può gestire perchè non soddisfiamo già oggi la richiesta. Il nostro mix energetico prevede principalmente Gas e rinnovabili (esclusa la sardegna), le rinnovabili non possiamo programmarle e quindi non dipende da noi il base load a gas si, ma solo l ribasso visto che lavora già al 100% della capacità installata e rimane insufficiente. Quindi se aumenta la richiesta di picco non abbiamo dove prenderla l'energia, potremmo aumentare l'importazione, ma già siamo a cifre record (tristi) dobbiamo pure vedere chi ce la cede e se può farlo nel momento del bisogno.

In parole povere, se accendiamo tutti insieme phon, asciugatrice e forno in Italia rimaniamo tutti al buio.

D
Dieselavita 01 Jan 1970 @ 00:00

viva il motore a scoppio, difendiamolo e tuteliamolo

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Se permettessero un aumento che cambierebbe? Mi salta la corrente la tiro su stacco la lavatrice e lascio andare il forno, Questo non crea "picchi" ma l'uso è uguale. Il limite basso è solo un fastidio visto il numero di elettrodomestici attuali + la macchina, è solo un modo per guadagnare di più per le aziende energetiche.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le risorse non ci sono per niente, non produciamo tutta l'energia che consumiamo e non abbiamo nemmeno le risorse naturali per produrla, dipendiamo dalla russia e dall'africa per il gas e importiamo energia principalmente da Francia e Svizzera se questi non hanno energia da venderci andiamo in blackout. Problema peggiorato dalla transizione energetica della germania, che spegne le centrali nucleari e non solo non esporterà più energia, ma ne importerà sempre di più.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho usato anche con la paytv con internet soprattutto nei eventi live e 4k.Poi ti compri un termostato smart nel 2021 e vedi che ha solo la porta lan e niente wifi;)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Dipende da cosa prendi a confronto. Ho a casa un piano di cottura Alpes Inox a gas e, vero che è eterno, non lo regalano.
2) Dovresti fare il confronto tra calorie emesse e calorie trasferite. Il gas è meno efficiente e disperde in ambiente buona parte del suo potere calorifico, anche in considerazione del fatto che non sempre il diametro della pentola è adatto a quello del fornello. L'induzione trasferisce direttamente e meglio l'energia al fondo della pentola, tanto è vero che l'acqua bolle nella metà del tempo.
3) Ad oggi solo le padelle un tanto al chilo del supermercato non sono adatte all'induzione.
4) Dichiaro la mia ignoranza ma questa non l'ho capita. Perchè una cappa tradizionale non sarebbe adatta all'induzione?
5) Di che accessori parli?

In ogni caso:

a) Facilità di pulizia assoluta
b) Nessuna dipendenza dalla rete gas o dalla bombola del gpl (già, la bombola visto che la rete gas non arriva ovunque)
c) Assoluta gradualità nel dosaggio del calore
d) Uniformità nel riscaldamento del fondo della pentola quindi migliore cottura
e) Niente fiamme libere per cui rischi ridotti e maggiore sicurezza.
f) Eleganza indiscutibile
g) Nessun inquinante da combustione nell'aria della cucina.
h) Come detto sopra migliore efficienza generale.
i) Timer
l) Funzione "tieni in caldo"

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve serve, io ho la lan ovunque e mai scelta fu più saggia, già solo per la rete Mesh è utilissimo avere un backaul ethernet, senza contare l'accesso al nas etc etc

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia la solita storia di molte tecnologie. Si parte con 10 cose diverse, ognuno ha la propria e ognuno sviluppa la propria. Ad un certo punto arrivano richieste come questa e piano piano si converge verso uno standard.
L'eccezione che conferma la regola è Apple, dove tante cose non sono standard e non per gli altri. Forse Tesla vuole rimanere la Apple delle auto elettriche.
Infine penso che la Germania ci tenga molto a questa cosa in modo che la sua VW risparmi un pò di soldi nei vari investimenti, tra cui la rete di ricarica. Se Tesla fosse d'accordo si troverebbero con migliaia di punti di ricarica senza muovere un dito.

C
Ciampa 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi tentare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

fai come me cambia moglie

C
Ciampa 01 Jan 1970 @ 00:00

mia moglie usa la piastra tutto il giorno

C
Ciampa 01 Jan 1970 @ 00:00

pure io ho una piastra con la lightning.
una seccatura.

C
Ciampa 01 Jan 1970 @ 00:00

io te lo portavo con 30 mila lire.

C
Ciampa 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io ho il teleriscaldamento in una casa nuova in condominio e lasciando stare la pazzia che qualcuno voleva fare per mettere la caldaia personale e togliere quello ma in un periodo di qualche mese invernale che la centrale ha fatto la manutenzione ho usato il clima per riscaldare e ho speso quasi la meta luce compresa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

con piano a induzione,lavatrice e clima salta,clima,asciugatrice,forno salta,e cosi via.Scusa ma nel 2021 la pompa di calore in un paese mediterraneo mi sembra il minimo sindacale:)e pensa che sono uno contro l'asciugatrice, ma se vivi solo capisco,se hai figli piccoli e sei in tanti in casa lo vedo difficile fare la fila.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so,pensa che io dicevo all'elettricista mettimi il cavo da 2,5 in su,e lui ma che ti serve?!scusa pago io tu fallo,mi e tornato in mente quello della rete lan che mi diceva ma ora abbiamo il wifi che ti serve il cavo!

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo se li accendi tutti insieme è un problema ma li è doloso... Dicendo che comunque se togli phon e piastra non salterebbe.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

phon.clima,lavastoviglia,lavatrice,asciugatrice ,piastra ecc, o dobbiamo fare la fila come per caricare l'iphone con l'unico cavo type c lighting:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

compri la ferrari e vai a 50

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dire cose false e sopratutto non generalizzare
1 comprato cucina nuova cambiato piano gratis,anzi il venditore ti ringrazia perche quello a gas lo vende a qualcuno a prezzo piu alto
2 torno alla fisica ancora,ma sai cos'e il rendimento?
3 quasi tutti gli accessori di cucina sono compatibili,tranne la moka
4 va bene anche la normale cappa che hanno tutti,fa un po di condensa ma li dipende chi e come lo ha installato
il futuro e elettrico,quando l'italiano medio lo capira sara tardi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa a cui nessuno stranamente sta pensando. si continua a dire che le risorse ci sono, ma a me non pare visto che in estate basta qualche condizionatore acceso e si spegne tutto, figuriamoci quando milioni di auto in italia dovranno essere tutti i giorni ricaricate.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Secondo te nell'ultimo secolo i distributori di benzina hanno funzionato diversamente?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto il mondo dell'elettrico ad oggi è ridicolo, partendo dai tempi di ricarica, passando per i prezzi delle auto, le colonnine a ricarica rapida che si contano sulle dita di una mano fino all'autonomia.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè già così siamo il primo paese al mondo che importa energia elettrica, perchè l'italiano è quello del :

Il nucleare no perchè bla bla bla (non sto manco a elencare)
Il fotovoltaico no perchè occupa spazio
L'eolico no perchè è brutto da vedere
Il fossile no perchè inquina

L'idroelettrico poi è già al 90% della capacità, compriamo non solo energia elettrica (11%), ma anche un buon 80% delle materie prime che bruciamo nelle centrali termoelettriche a Gas/Petrolio/Carbone. Tutto frutto di propaganda da 2 soldi a destra e sinistra pperchè tutti hanno interessi diversi, Enel dichiara un aumento di carico del 3% sulla rete in futuro se passiamo all'elettrico e c'è pure chi ci crede. Figurati se permettono un'amento di potenza come saremo messi

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, I 3kw non vanno proprio bene.
Gli elettrodomestici con elementi riscaldanti non posso essere più efficienti, quindi se già accendi un semplice fornetto e un asciugacapelli non ti resta neanche il margine per accendere una lampadina.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

2,7 limitati;)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente si migliorano le centrali elettriche, cosa che si sarebbe dovuta fare anni fa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che li provi quando non piove;)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere assolutamente vietato creare sistemi di ricarica che funzionano solo con una determinata marca.
Questa proposta arriva fin troppo tardi

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quelli che vandalizzano le casette dell'acqua potabile, per fare un'esempio, sono invidiosi perchè bevono acqua di mare ? Scherzi a parte attualmente quello dei vandalini mi sembra il problema meno critico per chi non scegli una 100% elettrica, io stesso sto valutando una plugin più che una full electric pur avendo pannelli FV e la colonnina già a casa.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche ma non solo, ha degli svantaggi anche l'induzione.

1. Costo del piano cottura più che doppio rispetto al gas
2. Costo elettricità superiore a quello del gas
3. Ricomprare tutti gli accessori compatibili con induzione
4. Sostituzione cappa con una adatta all'induzione molto più costosa
5. Alcuni accessori tradizionali sono difficilmente sostituibili con l'equivalente da induzione

Per molti italiani questo è più importante dell'essere Green.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

certo perche pur avendo un clima a++ o piano a induzione a+ ha dei picchi di potenza enormi per certi momenti e ti fa saltare tutto(cosi come la lavatrice quando scalda l'acqua )

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Più di 3 kw serve solo per l'induzione che in Italia è poco utilizzato.

Che in Italia è poco utilizzato perchè gli impianti sono a 3 Kw.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

ah vabbè, questo ovviamente sì

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro ma (numeri a caso) se prima avendo tutto in classe G ti consumavano

Lavatrice 1.3
Lavastoviglie 0.9
Forno 2

Superavi il limite

Ora in classe A

Lavatrice 0.5
Lavastoviglie 0.3
Forno 1.2

Non superi il limite.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ti perdi il fatto che il giudizio non è sul consumo assoluto, ma sull'efficienza rispetto a quel tipo di elettrodomestico. Quindi puoi avere, che so, un frigorifero classe G che consumerà meno di una lavatrice classe A+++ (ma più rispetto a altri frigoriferi di classe superiore).

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Cito la definizione delle classi energetiche:

"Attraverso le classi energetiche vengono espressi i consumi annuali in kW. Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi)."

Quindi se un elettrodomestico ha un consumo minore serviranno più elettrodomestici a far saltare il tuo contatore.

O mi perdo qualcosa di fondamentale?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha perfettamente senso. Immaginatevi di poter far benzina solo in determinati distributori compatibili con la vostra vettura. Suona ridicolo, ma è cosi che funziona l'elettrico oggi.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e se mi serve di giorno come faccio?
non tutti possono attendere ore affinché le batterie siano cariche

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è gli stronzi che ci installano le colonnine? Pagano tutti o solo loro? 😂

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
non basta dire che i problemi sono ben altri.

Fai pace col cervello.

I *veri* problemi sono l'inquinamento dell'aria, il cambiamento climatico, l'esaurimento delle risorse fossili, cose un tantino più importanti.
i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla e' una bolla....puoi chiederlo a chiunque se ne intenda di borsa....
Solo gli esperti del settore che fanno short continuano ad insvestirci

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove li leggi queste cose?!Cosa c'entra la classe A con la potenza?!E fisica

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io 115,non posso fare un confronto per il costo annuo fisso perche dopo 3 giorni ho dismesso 3kw

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non è possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca. Allo stato attuale l'unico modo per invertire la rotta sarebbe il passaggio ad una alimentazione prevalentemente a base vegetale. Non dico interamente perchè non sono un talebano di nessuna fazione e sono carnivoro quindi più che coinvolto. Penso però che oggi si esageri; molti mangiano carne tutti i santi giorni a pranzo o a cena (o entrambi) e credo che questo si possa evitare. Poi confido nel progresso delle tecnologie sostitutive, tipo impossible burger tanto per fare un nome.
Un altro cambiamento culturale profondo implicherebbe il ritorno alla cultura del valore al posto di quella oggi preponderante ovvero quella del consumo. Riparare un oggetto anzichè buttarlo e comprarne uno nuovo ha un valore che trascende dal risparmio immediato ma che si ripercuote nell'intera catena dell'utilizzo delle risorse.

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho speso quasi 300 euro per portare il contatore da 3Kw a 6Kw.
Più 70 euro all'anno.
Assurdo.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente perché da quando gli elettrodomestici sono in classe A consumano talmente poco da non far saltare la corrente neanche se accendi lavatrice, lavastoviglie e forno insieme.

Quindi per il 90% delle famiglie va bene il 3kw.

Più di 3 kw serve solo per l'induzione che in Italia è poco utilizzato.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico non è per tutti. Se si fanno settimanalmente viaggi oltre i 200-300 km, ad oggi l'elettrica va evitata. Se invece si può caricare a casa e si viaggia quelle 3-4 volte l'anno allora chi passa alle EV gli si svolta la vita automobilistica

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo con tutto ciò, l'auto è solo una parte (non piccola) del problema, e gli EV sono una soluzione a solo una parte di questo problema, ma che permette di mantenere la società strutturata com'è oggi.

Ma bisogna pur cominciare a cambiare abitudini, non basta dire che i problemi sono ben altri.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico perché capisco benissimo coloro i quali per mille motivi (tutti condivisibili) non acquistano una EV, tuttavia bisognerebbe rispettare le scelte anche di chi il passo lo fa, senza danneggiare nessuno e senza credersi migliore degli altri solo perché si ha la possibilità di rendersi quasi indipendente nei rifornimenti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ah è pure poeta e fine analista di mercato ed ingegnere.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sappiamo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quello non regge piu,se ho un anziano in casa che vive solo sono piu tranquillo con un piano a induzione che con il gas,sono piu tranquillo con il clima che con la caldaia.Almeno che non vivi in un posto che fa -20-30

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh si su quello non ci piove purtroppo...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

eh... "20/30 minuti di ricarica" + "aspettare il vigili a Milano che arriva in non meno di 50 minuti"

(tempo di attesa vigili mio, testimone di un auto contro un motorino, ferito lieve, per fare i rilevamenti, attorno alle 10.30 del mattino)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si,io mi riferivo alla parte utente casa,se ce un blackout ci sono altre cause,ma io pago e quindi pretendo che la rete sia all'altezza.Anche perche non e che te lo regalino,capirei negli USA dove costa poco e fa pena(california che bruccia e rimane senza elettricita)non hai idea lo stupore dei operatori quando mi offrono contratto di gas e io li dico non ho gas in casa:)

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Europa non è Germania anche se ormai è chiaro a tutti che tutti i paesi debbano lavorare per l'economia tedesca così come concordato da Prodi e Schröder quando pianificarono l'ingresso dell'italia nell'euro: "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più". Se la gioca con Colin Powell e la provetta di armi chimiche in Iraq come balla più colossale della storia dell'umanità.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso poco per i possessori di un'elettrica. Si paga solo una trentina di euro una tantum, le accise e simili restano invariate

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

sui 70 euro se non ricordo male,poi ci sono un costo fisso annuo e poi dipende quanto consumi

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma solo "gli invidiosi termici", eh!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema facilmente risolvibile, ormai le telecamere costano 10€ la dozzina. Basta mandare sotto processo qualcuno di quelli che si "diverte" a vandalizzare e dare una multa da paura a chi ci parcheggia davanti e vedrai che in poco tempo nessuno lo farà più

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito esista gente cosi invidiosa delle auto elettriche vada a danneggiare per quel motivo le colonnine, più probabile vandali generici che danneggiano le colonnine e altro, poi c'e il discorso della manutenzione, può capitare di trovarne offline per questo motivo e purtroppo può capitare che ci parcheggia sopra non avendone i requisiti, in quel caso si và di vigile urbano, multa e rimozione

B
Braketheballs #PETALOSO 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi le usa può confermare che le colonnine sono assemblate meglio delle loro auto?

Sennò non ci vado, non si sa mai.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai fatto caso quanto costa avere 6kw? Invece di 3?

B
Braketheballs #PETALOSO 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahhahahahahahahah

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te, noi a differenza di altri paesi però sfruttiamo meno l'elettricità in casa, per esempio in larga parte utilizziamo il gas metano per cucinare e il riscaldamento, altri utilizzano l'elettricità per tutto.

Detto ciò e fermo restando che il prezzo delle spese accessorie sulle bollette elettriche è elevatissimo per quello che ti danno e che concordo con te che di base dovrebbero essere almeno 6kw, rimane il fatto che c'è un problema di infrastrutture, se salta la corrente in una zona, quartiere, paese o città che sia, perchè tutti accendono il condizionatore, il problema e al di fuori dell'appartamento, e in questo caso si inquadra anche il problema che potrebbe capitare con la diffusione delle auto elettriche, tipo che di sera mettono tutti sotto carica l'auto, in estate accendono tutti i condizionatori etc etc

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare il minimo che si possa fare, quello di consentire la ricarica anche agli altri marchi. Fermo restando il concetto che le ricariche in DC servono essenzialmente per viaggi oltre i 200-300 km, per chi fa percorrenze normali dovrebbe ricaricare a casa o a lavoro in AC. Se non si può, meglio evitare l'elettrica, esistono le ibride proprio per questo.
Per i lunghi viaggi, soprattutto in autostrada, i problemi restano tutti lì, con colonnine a tutt'oggi quasi inesistenti e quasi sempre con potenze ancora non adeguate, lo dico da fresco possessore di un'elettrica.
Poi metteteci la manutenzione colonnine praticamente inesistente e l'inciviltà degli invidiosi termici che danneggiano le colonnine e il quadro rimane inquietante per chi vuole azzardarsi a viaggiare con le EV...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché al pensionato del paesello 3 kW bastano ed avanzano. Una casa che ho preso in affitto aveva il contratto da 3 kW, ma il contatore saltava appena superato un kW e mezzo... L'inquilino precedente non se ne era nemmeno accorto!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei 3kw lo hai nel tuo appartamento, se salta la corrente in zona per sovraccarico è un altro discorso però

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ancora non riesco a capire come un paese come l'italia offre 3kw e un paese in via di sviluppo parte da 5kw,non dico di arrivare ai livelli di germania o uk ma il minimo indispensabile.E se hai la casa nuova devi prima fare il contratto con enel e poi cambiare e aumentare la potenza!Cioe 120 euro non ti se li salva nessuno!Fammi quella da 4-6 kw subito no,perche devo partire da 3?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che la ricarica lenta preserva meglio la durata delle batterie e molti privati che possono ricaricare di notte preferiscono di gran lunga questa molto più economica soluzione, specie se devono dotarsi di impianto a loro spese..

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricarica lenta at home, ricarica veloce out

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, pensavo che invece bisognasse costruire chissà quante nuove centrali elettriche!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e colpa di nessuno che siete ancora nel medioevo e offrite 3kw base!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Benaltrismo d'accatto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si.devi fare almeno 4.5kw

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A me l'altro giorno è saltato il contatore perché ho acceso il forno insieme alla lavatrice, mi devo preoccupare?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

4 volte

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune zone di Milano in questi giorni sono andate in blackout per l'uso dei condizionatori, figuriamoci cosa succederà tra qualche anno aggiungendo il fabbisogno di energia per migliaia di auto elettriche a cui servono centinaia di KW per le ricariche veloci.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non sai di cosa parli. Tesla è innovatrice nella tecnologia delle auto e anche nella loro produzione. Adotta, unica al mondo, metodi come le gigapress in grado di ridurre l'assemblaggio di centinaia di pezzi al semplice stampaggio di un telaio completo. Sarà in grado, grazie a queste tecnologie, di produrre più auto di wolkswagen e toyota messe assieme.
E' grazie a queste che potrà ridurre il prezzo delle elettriche fino a raggiungere la soglia necessaria ad un mercato veramente di massa.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ormai è più facile accanirsi sempre e solo contro l'automotive no? -.-
Ps. potrei sbagliarmi ma mi sembra che il metano sia 7 volte peggio della CO2 come gas clima alterante (anche se decade con gli anni)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ancora. Bisogna far passare che le colonnine NON sono i "distributori elettrici" dove fare il pieno in 5 minuti, le ricariche rapide DC friggono le batterie se usate troppo spesso e sono limitate come numero per veicolo.
E' necessario stimolare la ricarica lenta a casa, almeno per chi può permetterselo.
E poi offrire spazi di ricarica in lughi pubblici dove si passa molto tempo (uffici, centri commerciali, parcheggi pubblici ecc).
In ultimo, le colonnine ultrafast che servono come pezza per i lunghi viaggi

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, se sei una donna e cerchi di fare rifornimento al self pagando con la carta 10 è il minimo.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davanti a te trovi anche solo 3 auto, i 30 minuti diventano due ore.
Oppure pensi di trovare SEMPRE la colonnina vuota, che ti aspetta?

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della ricarica sara' risolto presto.
In ogni stazione di ricarica sara' costruito un drive-in, cosi' mentre ricarichi ti guardi un film (o anche due...)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu e quale esercito?

Doppia cit.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel negozio delle armature scintillanti per gli aspiranti paladini del pianeta vendono diversi modelli ed ognuno ovviamente sceglie la propria armatura tra quelle che gli fanno fare più bella figura senza pesargli troppo sulle spalle.

Per capirci meglio al di la di metafore che non sono sicuro tu sia in grado di comprendere, è facile decidere di combattere la guerra ecologista scegliendo il bersaglio che ci impone meno sacrifici, senza pensare se questo sia più o meno rilevante.
Per completezza ti informo che il cibo che mangi incide sulla produzione di CO2 e sull effetto serra in misura diversi ordini di grandezza superiore alla combustione di fossili.
Allevamenti e pesca intensivi producono:

- Metano che è 4 volte più dannoso come effetto serra
- Depauperamento delle risorse idriche
- Distruzione sistematica delle specie ittiche e non solo di quelle che poi finiscono nel piatto
- Distruzione dei fondali e degli habitat marini
- Inquinamento di falde acquifere per via di diserbanti e pesticidi usati in quantità industriali per permettere la coltivazione di granaglie ad uso animale

E potrei continuare ma so già che non servirebbe. Il problema è che combattere queste battaglie costa sacrificio individuale. A nessuno piace cambiare quello che si mette nel piatto ed è più comodo sputare contro l'uso dei combustibili fossili, anzi è quasi bello avere la scusa per cambiarsi la macchina con una tecnologica ed ipertroficamente gonfia di gadget auto elettrica (con la benedizione dei costruttori che si fregano le mani per la rivitalizzazione di un mercato asfittico da 10 anni).

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Palantír è uno strumento pericoloso. Ti consiglio di non usarlo oltre.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hai addirittura scritto tutto maiuscolo? Giusto per evidenziarlo meglio

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque io per fare rifornimento i 5 minuti non li ho mai raggiunti.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi il vero problema è quello , secono me servono incentivi per intallere colonnine sui posti di lavoro , anche lente , anzi meglio se lente così uno ci lascia li l'auto e bon

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno obbligato Vw a costruire colonnine per tutti in America tramite Electrify America, adesso Tesla deve fare lo stesso qui in Europa.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle vostre convinzioni sballate e prive di fondamento non ce ne facciamo niente.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non ha futuro come costruttore di auto
HO meglio un futuro ce l-ha ma le quote di mercato e i margini fatti sinora se li sogna
Le conviene apporfittare dell-occasione per prendersi dei soldi ed allargare il suo giro di affari come fornitore/gestore di stazioni di ricarica

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, e non vedo come insultare possa portare valore alla discussione .
Piuttosto smentisci i fatti che ho citato, se hai fegato...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che non hanno un box o colonnina in cortile e percorrono la media casa-lavoro di 70 km tra andata e ritorno (la stragrande maggioranza degli italiani) possono/potranno ricaricare ad una colonnina pubblica in pochi minuti o addirittura nei parcheggi aziendali.

S
Strefano Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh no eh

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno ragione, anzi la prima cosa da fare era imporre uno standard unico a tutti, stesse colonnine, stesso connettore

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna arrivare a un sistema per cui tutte le postazioni di ricarica siano accessibili a tutti, al medesimo prezzo, pagando con una qualsiasi carta di credito.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che tu sia strettamente vegano

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

I *veri* problemi sono l'inquinamento dell'aria, il cambiamento climatico, l'esaurimento delle risorse fossili, cose un tantino più importanti.
Non l'automobilista pirla che non ha voglia di aspettare 30 minuti il rifornimento invece che 5.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che adesso è "super" in realtà dovrebbe essere la normalità. Le colonnine a ricarica lenta dovrebbero essere riconvertite

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono un problema solo per una ristretta categoria di automobilisti, quelli che ogni giorno percorrono più di 400 km. Semplicemente questa categoria di persone non passerà all'elettrico subito ma in seguito quando la tecnologia supporterà le loro esigenze.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, se siamo costretti ad usare l'elettrico che almeno non sia un calvario trovare da ricaricare le batterie.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
L'obiettivo appare chiaro e cioè rendere disponibile alle persone un'infrastruttura la più ampia possibile per il rifornimento di energia che possa essere facilmente gestita attraverso un'unica applicazione. In questo modo si potrebbe sostenere adeguatamente la diffusione dei veicoli elettrici.

Bravi! Bravi! Braviii !!!

Ma bravi cosa? Viviamo nell'epoca assurda in cui la normalità, o quella che dovrebbe essere tale, è vista come un plus, come incredibile lungimiranza da parte degli enti governativi.
Non sono bravi i tedeschi, sono str*** gli altri.