Tesla assume un manager di Apple per migliorare i Supercharger
Tesla ha assunto un ex dirigente di Apple per occuparsi del miglioramento dell'esperienza di utilizzo dei Supercharger.
Tesla ha assunto uno dei product manager di Apple Pay per occuparsi del miglioramento dell'esperienza di utilizzo delle stazioni Supercharger. Si tratta di Michael Rihani, un dirigente che ha lavorato anche su Apple Card e Apple Cash. Ma di cosa si occuperà esattamente all'interno della società di Elon Musk?
La rete Supercharger è sicuramente uno dei progetti più riusciti del marchio americano, un network ampissimo di punti di alimentazione con 2.000 stazioni in tutto il mondo, grazie al quale i proprietari di una Tesla possono fare rifornimento di energia in poco tempo. Una rete che funziona e che molti invidiano. Per lungo tempo, poi, è stata gratuita. Solo negli ultimi anni, la società ha deciso di far pagare le ricariche, sebbene non a tutti, per finanziare la crescita di questa rete.
La procedura per ricaricare è molto banale. Gli utenti devono per prima cosa aver registrato una carta di credito all'interno del loro profilo. Successivamente, potranno recarsi presso i Supercharger dove sarà sufficiente collegare il cavo della colonnina all'auto. A quel punto, il sistema gestirà automaticamente la transazione. Il problema è che da quando i rifornimenti hanno iniziato ad essere pagamento, gli utenti hanno lamentato alcuni problemi di troppo.
Michael Rihani dovrà lavorare proprio su questo aspetto. Sembra poi che un secondo obiettivo sia quello di riuscire a capire come gestire le stazioni per fare in modo di evitare le code che si iniziano a formare, adesso che il numero delle Tesla su strada sta aumentando. Per il marchio probabilmente è arrivato il momento di alzare l'asticella della qualità della gestione dei suoi punti di ricarica.
Niente, ho guidato una panda 4x4 per 8 mesi tra montagne e mare.
Che ti ha fatto l'italiano per meritarsi questo trattamento.
Esattamente, giapponesi pezzk cari e in ritardo!
Ahhh ok ok
si è la mentalità.
Io mi ero trovato benone con una Yaris 3 mano con 100K km 😅. In quel periodo mi interessava l'affidabilità ed infatti in 3 anni e 50K km l'unico problema erano state 3 lampadine bruciate. 15€.
Diciamo che c'è ancora la mentalità di pensare che se dovessi avere bisogno di pezzi devi aspettare 1 mese o non li trovi, ma in realtà col mondo ormai globalizzato questo problema non esiste quasi più. Oppure che la qualità delle auto orientali sia più bassa..in realtà non è così.
A parte che insomma anno fa costava quasi uguale pero e la stessa cosa,pensi che una tesla costa uguale a una monovolume anonima o suv negli USA?
Magari costano meno, la jazz costa un botto.
No mi riferisco piu che altro alla mentalita dell'americano medio:)anche la honda jazz o altro sono meglio delle panda o y pero in italia...
fai bene,cosi si fa
e invece io ci vivo per più di 6 mesi e un giorno l’anno
No che disgrazia,ormai lo danno a tutti la cittadinanza.Anche una mia ex era americana ma non aveva mai messo piede fuori lombardia
pensa che sono cittadino americano
dai, nella Model X ci stanno 4 obesi americani !
quando vieni qui in america capirai:)
*sarcasmo on*
Se fosse lo stesso del caricabatterie wireless mai uscito, sono messi bene.
*sarcasmo off*
e perché no? con che macchina devono girare?
Me lo vedo propio quella famiglia americana in giro in 4 con una tesla:)