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Garmin Varia RCT715: il radar con luce per le bici, adesso può registrare gli incidenti

Salva le riprese in caso di incidente.

Garmin Varia RCT715: il radar con luce per le bici, adesso può registrare gli incidenti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 mag 2022

Garmin Varia è una particolare radar posteriore con luce incorporata pensato per le biciclette. Lo abbiamo provato in passato ed abbiamo visto come funzioni bene e sia in grado davvero di rilevare l'arrivo delle auto alle spalle del ciclista, avvisandolo con un buon anticipo. Un accessorio utile soprattutto per chi fa molto ciclismo su strada. Adesso, Garmin ha annunciato un'evoluzione di questo prodotto. Parliamo del Garmin Varia RCT715 che, come principale novità, introduce l'integrazione di una videocamera.

MAGGIORE SICUREZZA

La telecamera permette di registrare continuamente video a 1080p/30fps. Grazie a degli accelerometri, in caso di caduta, il dispositivo salva automaticamente le immagini di quello che è accaduto, compresi gli istanti precedenti all'incidente. Tutte le funzionalità relative alla videocamera, compresa la visione dei filmati, si gestiscono attraverso un'applicazione. Si tratta di una novità importante per la sicurezza del ciclista.

In caso di incidente, le riprese permetteranno di capire meglio cosa sia successo, soprattutto se è coinvolta una macchina/moto o altri ciclisti. Per il resto, Garmin Varia RCT715 offre le medesime funzionalità apprezzate dai ciclisti. La luce posteriore (configurabile nel funzionamento), può essere vista fino a 1,6 km di distanza.

Il radar posteriore, invece, fornisce avvisi per i veicoli in avvicinamento da dietro fino a 140 metri di distanza. Questo particolare radar posteriore per bici si interfaccia con un ciclocomputer Garmin Edge o con uno smartphone, utilizzando una specifica applicazione. Se abbinato ad uno smartphone, il sistema si può integrare anche con alcune app di terze parti, come Ride with GPS, per consentire ai ciclisti di sovrapporre le loro mappe alle notifiche del radar posteriore.

Parlando di autonomia visto che il tutto deve funzionare quando si va a fare un giro in bici, Garmin Varia RCT715 offre una durata della batteria che può arrivare tra le 4 e le 6 ore a seconda delle impostazioni della luce. In ogni caso, la videocamera sarà sempre attiva e funzionante. Il prezzo? Questo dispositivo può essere acquistato a 399,99 euro.

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Commenti Regolamento
M
Mario Fonnesu 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte mi chiedo perché le persone abbiano sempre questa fretta smisurata di arrivare il prima possibile a destinazione quando basterebbe partire un po’ prima e arrivare rilassati e passare la giornata in tranquillità…perché poi la perdita di tempo e veramente poco..i secondi sembrano un eternità ma sono sempre dei secondi che sommati si traducono in alcuni minuti ma per la maggior parte sembrano ore ..riflettiamo un attimo..magari riusciamo a cambiare il nostro modo di vivere.😉😎

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dici che è una tua constatazione, poi un dato di fatto, continui a confermare che è solo un tuo pregiudizio, l'unico dato di fatto lo vedi dai motivi degli investimenti dei ciclisti, la maggior parte delle volte è colpa dell'auto, questo è un dato di fatto, il tuo solo pregiudizio.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

un pregiudizio, su cosa! su un dato di fatto?? No è una convinzione ben ponderata

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Una constatazione, direi un tuo pregiudizio, il secondo la smentita dello stesso pregiudizio, complimenti.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

fai come ti pare, basta che non metti a rischio gli altri...di te stesso sei tu artefice

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

sono due concetti differenti, il primo è una mia constatazione, e al seconda è la risposta a te.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè auto da dietro e non davanti? Si può cambiare impostazioni...?dico per chi fà le discese nei tornanti e non trivarsi in faccia un camion

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

GIusto, ma tra questo e dire come hai fatto sopra che:

gli insegneranno anche ad andare in strada?? Ogni sabato e domenica è sempre la stessa cosa...In mezzo alla strada e salto del semaforo rosso...chissà se la capiranno sti ciclisti domenicali


non sono la stessa cosa.
Prima accusi i ciclisti di non rispettare il codice, poi dici che tutti devono rispettarlo.
Poi guarda caso la maggior parte degli incidenti auto-bici sono a causa delle auto e non delle bici.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini li buttiamo in discarica. Altro che rispetto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

No io me sto dove voglio. Sei tu che devi spostarti e non passarmi vicino.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo. Un dispositivo per la bici deve coprire 8-10 ore di uso, sopratutto se rivolto alla sicurezza.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

è un alogica del win win. Rispettare il codice della strada in primis e poi si è rispettati. Auto bici monopattini moto vale per tutti

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

fai come vuoi basta che tu rispetti il codice della strada e te ne stai bello bello sulla destra senza invadere la corsia! Prima rispetta e poi sarai rispettato

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono caduto su una rotonda e ora... mai più

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

a meno che tu non faccia 1500w di media, non è una impresa controllare una bici sul bagnato: sii dolce quando freni (col posteriore in particolar modo); cerca di non alzarti quando ti rilanci; lo spazio di frenata è maggiore; non fare le curve come se non ci fosse un doamni.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici. E le gomme lisce sull'asfalto?

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Accusare "gli altri" e' poco producente, solo liberatorio.
Io cerco di rispettare il codice stradale sia quando in auto che in bici e lo insegno a mia figlia. Quando vedo dei ciclisti occupare tutta la corsia non mi arrabbio. So che prima o poi uno verra' steso (magari sarai tu il prossimo?). Quando sono in bici e le auto mi sfiorano oltre i limiti consentiti, non mi arrabbio. So che prima o poi una multa se la pigliano (e anche in questo caso potrebbe toccare a te!)
Auguri, da qualsiasi parte stiate.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una barriera insormontabile ma uno deve chiedersi se ne vale la pena o meno. La corsa su tapis roulant è un esperienza piuttosto diversa da quella fuori a partir da un discorso meccanico per cui sono il primo a voler uscire in ogni condizione o quasi. L allenamento Indoor in bici invece , attrezzandosi a modo (non col rullo da 150€ del supermercato), riesce in certi occasioni ad esser meglio di quello fuori . Quindi se uno esce per il gusto di uscire, tutto si fa senza problemi ..se uno esce sotto l acqua per non perdere la sessione dell allenamento X allora indoor tutta la vita anche in virtù del fatto che il maltempo no aiuta nemmeno gli automobilisti a veder meglio o frenare meglio .

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda, ormai le case fanno capi con cui si può uscire anche colla nave, quindi non vedo come quattro gocce di pioggia possano costituire tutta questa barriera insormontabile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E pure il vento ha un influsso moltiplicato rispetto alla corsa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma. Non è la stessa cosa. Con la bici da strada diventa pericoloso col bagnato. Inoltre coprirsi dall'aria è più problematico.

P
PLAQUENIL 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, cominceremo ad andare nei fossi con le moto d'acqua invece che stare in strada con le bici per far passare senza problemi gente come te che non riesce neanche ad aspettare 10 secondi in più prima di superarti ma deve per forza farlo nella rotonda.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, ma se ti prendi una grandinata non è piacevole :)
(ho provato a prendermi una grandinata...)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancanza di argomenti al di là della supercazzola insomma...

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

pure in bici si può andare con qualsiasi tempo.
certo devi avere una grande gamba, ma puoi andarci nonostante là fuori ci sia il diluvio universale.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

io non vado in bici da decenni, ed era una delle mie poche passioni, da ragazzo in vacanza (campeggio) stavo sempre su una mtb, impennate, strisciate, zigzag...

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei fritto i neuroni, leggere simili cavolate fa perdere tempo.Per me finisce qui.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In bici col buio ovviamente no.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fa proprio per me. Quando non si può andare in bici vado a correre. Quello si può fare con qualsiasi tempo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Una schifezza.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene. Tutto quello che non sono io è massa indistinta. E i filmati di "youtube" valgono come la mia opinione.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei che tutti quelli che sbraitano qua dentro dicendo che "i ciclisti sono tutti criminali" si facessero un giro per le ciclabili di Milano dove devi fare lo slalom H24 delle macchine posteggiate "solo un secondo".

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

In un processo catartico l'io, il tu e i terzi sono veramente distinti e non sono la proiezione inconscia dell'io sugli altri.
In ogni caso l'esempio di youtube non era casuale, basta cercare Ciclisti indisciplinati.Non sono filmati caricati da una sola persona, a significare che il fenomeno è diffuso, non dipende dalla fallace personale percezione e non è un complotto alla categoria infatti basta cercare Automobilisti indisciplinati o camionisti indisciplinati,ce n'è per tutti i gusti ma come ha lasciato in eredità in una sua canzone Jarabe de Paolo Depende da che punto guardi il mondo.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

L indoor è molto cambiato grazie a trainer smart e strumenti come zwift o rouvy. Una volta far 1h indoor era una prova mentale...ora si chiacchiera, si gareggia online etc etc. A questo aggiungi che uno che lo fa per agonismo difficilmente certi allenamenti li può far fuori.

Nel mio caso poi...mi alleno quando fa buio. spesso....corsa ok bici manco pagato. Dovrei averne 80 di Varia attaccati a me e bici.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

tu che bicicletta hai?

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il nome di questa serie di luci/radar della garmin :)

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte non le rispettano come tutti, ma trovami un automobilista che non supera la velocità massima oppure qualcuno che non ti si ferma davanti di colpo per telefonare o peggio lasciare la macchina in doppia fila per fare shopping, per non parlare di quelli che considerano la ciclabile un posteggio....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indoor non fa proprio per me, corsa e bici si fa fuori o non si fa. Per quanto mi riguarda.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

non dipende dal giorno della settimana

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai puinti di vista, intanto quando arrotano una bici è al 99% colpa degli automobilisti fuori legge, velocità e distanza di sicurezza non sono previste nei codici della strada seguiti dagli automobilisti.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

augurati di non pedalare dalle mie parti

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se gli autisti di tutti i giorni impareranno a rispettare i ciclisti invece di far finta che non esistono, andare a centro carreggiata è l'unico modo per salvarsi dagli automobilisti che ti sfiorano quando ti sorpassano a 50 in zona 30, da quelli che posteggiano e aprono la portiera senza guardare, ai pedoni che si buttano in mezzo alla strada, alle macchine posteggiate male.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quelli che intasano le strade sono i ciclisti della domenica

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Io ho da anni 'traslocato' il mio allenamento indoor per la maggior parte dei km, in alcuni casi è anche più redditizio che uscire. Chiaro che se lo scopo è l aria aperta, l esplorazione o simili c'è poco da fare.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle istruzioni (anche quelle dei pannelli solari portatili) è spesso riportato che andrebbero usate per ricaricare powerbank che poi a loro volta ricaricano le cose 'costose'. Chiaro che se ti trovi nel mezzo del nulla tutto fa brodo anche se la batteria avrà un ciclo di vita accorciato.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

le luci di oggi sono leggerissime

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque le cicliste con la coda che esce dal casco... eh beh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

il vero ciclista non parla, pedala e basta

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "terzo" è sempre un altro "tu" eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa è il "varia"?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io vado da solo. E mi trovo molto bene. Il problema è che stai troppo a bordo strada le auto tendono a passarti vicinissimo quando incrociano un'altra auto e non hanno voglia di frenare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può stare troppo a destra, gli automobilisti tendono a farti il pelo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che prima andavano tutti d'accordo?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già le dinamo da installare nel mozzo ma ciucciano un po' di energia e tendenzialmente nessuno le usa.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sembrerà strano ma io rispetto sempre le regole, che sia in auto, moto, bicicletta o a piedi.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro rovinano solamente le batterie.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Dura lex, sed lex le ciclabili sono per le bici, se non piace piacenza, ma su strada si dovrebbe andare a norma; un utente ha postato più su un piccolo estratto delle norme del cds.Se poi si vogliono tappare anche le buche faremmo passi da gigante nell'assomigliare in bene ad altre nazioni.

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

gli insegneranno anche ad andare in strada?? Ogni sabato e domenica è sempre la stessa cosa...In mezzo alla strada e salto del semaforo rosso...chissà se la capiranno sti ciclisti domenicali

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo con la bici da strada devi andare per strada, le piste ciclabili non vanno bene.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui ciclisti sono comodi.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è quello che si dicono tra di loro. 'inutile provarci son vecchio'. La verità è che spesso è gente che fa il giretto della domenica e poi tanti giri tra cucina e ristorante il resto dei giorni. Il fatto è che pedalare 2/3 o 5h è 'fattibile' lo star 'attento' a tavola h24 o quasi, no. Tra parentesi , bici a parte, è proprio l avanzare dell età che dovrebbe farci stare più attenti.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh diciamo che se lo urta con la bici non gli farà male e l autista attento e rispettoso starò appunto viaggiando alla velocità prevista dal codice per cui il ciclista/animale/bambino non dovrebbe farlo finire chissà dove...e comunque le esitazioni ci sono anche per gli autisti, specie grazie a whatsapp e soci mi sento di dire.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un discorso di cosa vedo io o tu ma cosa è documentato da terzi. Su Youtube ci sono filmati di tutte le indiscipline possibili sia dei ciclisti che automobilisti che camionisti ecc,ecc..
La differenza la fa l'impegno di ognuno nel cercare di essere una persona civile informandosi e applicando le regole, sennò dalla giungla non si esce ma si perde tempo (che mi dicono non è infinito).

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sai scegliere si, ci sono sole care e bici ottime a prezzi competitivi, non vanno molto bene per fare gare, anche amatoriali, ma se vuoi solo divertirti andando un po' a zonzo sono consigliatissime.

D
Dottorfox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che il mondo è bello perché è vario. Io ho luci sia di giorno che di notte che si vedono a 1km! Sempre viaggiato bordo strada e da solo e in più ho il radar posteriore che mi vede le macchine a 150mt di distanza, quindi appena suona mi accantono. Cercate di essere meno chiusi mentalmente, è pieno il mondo di merda e in tutte le categorie.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre alle autostrade, alle strade ad alta velocità e quelle segnalate con appositi cartelli, quali sarebbero quelle non ciclabili da norme della strada?

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad una certa età, l’età di molti di quei ciclisti che possono permettersi bici costose, le maniglie non le tiri giù neppure se stai a digiuno per 6 mesi. Passi diretto nella bara CON le tue maniglie

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che conosco e che vanno in bici hanno luce sottosella o sul carro e luce anteriore o già fissata sul manubrio o nella tasca posteriore della maglietta. Li trovate tutti voi gli altri (escludo gli extra con le bici sulle strade di campagna, quelli sono pericolosi ma non sono ciclisti)

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma guarda che anche se il ciclista ha una minima esitazione o commette qualche leggerezza o sia stacca leggermente dal gruppo invadendo la corsia fa passare un guaio all'automobilista che invece è attento e rispettoso

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, da non ciclista, il disagio che ciò comporti su una vita di primo piano come la tua… per te i secondi persi possono voler dire vite non salvate, milioni persi… al pari del tuo socio sopra..

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

e molti di questi sono tutto meno 'magri' . Ma vuoi mettere 10k € per aver 3 etti di bici in meno e poi un paio di maniglie del amore da 1kg l una ?

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vax/novax, covid/covidnonesiste, putinpazzo/putinfaanchecosebuone, ciclisti/automobilisti..
destra vs sinistra a confronto è una partita scapoli contro ammogliati. E nulla.. serve un reset come nel 15-18 e nel 45. Garantisce qualche decennio di teste non più calde ma raffreddate.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

Queste sono le 'norme' stradali intanto.

Non è il mezzo che ti rende 'rispettoso' o meno ma è la persona e come applica il codice della strada. Io giro sempre da solo (quindi non mi si può dire che mi affianco se non per far un sorpasso ai rari ciclisti più lenti di me) eppure mi becco sorpassi a 8cm di distanza, precedenze mancate perchè 'non t avevo visto' . Poi ci sono anche i i ciclisti che passan col rosso e vanno a gruppi di 15....ma non è che uno diventa civile se guida un auto e incivile se pedala.

Permettimi però di dire che se faccio una stupidata io difficilmente manderò al cimitero qualcuno con la bici o quantomeno con una probabilità ben minore dell autista distratto/incosciente.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

👏👏👏

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece ho visto tirare sotto letteralmente un tipo in scooter che gli stava dietro.
L'auto procedeva in linea retta, lo scooter era a debita distanza dietro. Questo simpatico automobilista gira a destra di scatto per parcheggiare, lo scooter con annesso conducete finisce direttamente sotto le ruote dell'auto.
Come vedi la colpa NON è sempre dei ciclisti imprudenti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non devi fare gare sono piu che sufficienti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

smontano pure i cappelletti per allegerirsi

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono mozzi di ruote che hanno quella funzione, utili per tener vivo il Cellulare o bike computer ..non fanno molto ma aiutano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già la dinamo...però se è montata sulla ruota anteriore quando impenni non funziona

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

La 'roba' decathlon la trovo competitiva nella fasce diciamo basse (che poi basse basse non sono). Le altre aziende partono da cifre più alte oppure a parità di prezzo non sono certo un altro pianeta. Io per test mi son preso una gravel da loro (non economica in assoluto ..ora sta 1100€) ma economica se si vede quell allestimento e lo si paragona con allestimenti simili di marchi più blasonati ottimo acquisto. Anche le MTb dei miei figli presa da loro (inutile spendere visto che poi crescono e diventan 'piccole') vanno benissimo.

Non prenderei da loro se fossi uno che ha altre pretese ...e altre cifre per la testa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare il ciclista oggi nelle strade pubbliche sarebbe come giocare alla roulotte russa.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che almeno tu non dici che tutti i ciclisti non rispettano le norme stradali.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe un accessorio che dal moto delle ruote ne tragga una ricarica della batteria.
Non sarebbe utile?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non esiste ciclista che viaggia in maniera legale e corretta. Il più delle volte in gruppo e nel mezzo alla carreggiata"
Ti rendi conto di quello che scrivi?

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto comodo nelle ciclabili se potessi registrare i video, per vedere le facce degli automobilisti che invadono la ciclabile per fare i furbi e per fare qualche segnalazione ai vigili.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia è scarsa, quasi al limite direi. L'unica cosa è che almeno aiuta nei casi di omissione di soccorso si può (forse) individuare la macchina in fuga. Ma è una magra consolazione diciamo.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

le mtb della decathlon come le vedi? vanno bene?

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

io sulla mia auto di giorno spengo i fari, non avendo i led è solo un consumo di fanali e batteria. In pieno giorno, con tanta luce e sole cosa accendi a fare? mhà

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è che 'aumenta' la sicurezza chiarmente senza trasformarti in un carroarmato. Se sono affiancato ad un ciclista (perchè lo sto sorpassando, perché pedaliano appaiati visti che in alcuni casi fino a due si può...) mi avvisa che è il caso di rientrare il più a destra possibile. Anche solo il fatto di aver un beep che mi fa guardar dietro senza aver la 'sorpresa' di un tizio che mi sorpassa a 100kmh a 30cm di distanza è un valore aggiunto.

Sempre parlando del tuo esempio...a quell autista non servono nemmeno abs, esp, cinture etc...tanto potrebbe centrare un platano o volar nel fosso alla prima curva.
Sarà sempre pericoloso uscir in bici purtroppo per cui ogni aiuto , anche piccolo, è ben accetto specie se è poco invasivo.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro viaggiano sempre affiancati, a volte anche a tre, perchè devono "parlare", ma andate al diavolo

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

per il 99% delle volte i ciclisti sono fuorilegge, pedalando su strade dichiaratamente NON ciclabili.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

nettamente, non hanno rispetto delle norme stradali ma sono i primi a lamentarsi
Purtroppo è una piaga che nessun governo vuole eliminare

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbi

Non esiste ciclista che viaggia in maniera legale e corretta. Il più delle volte in gruppo e nel mezzo alla carreggiata

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anch'io ciclista ma con la mia mtb giro dove non ci sono auto.Se tu ne avessi falciato uno prova a dire al giudice che sono pecore nere; non credo che ti credano molto.Ribadisco che a mio parere sembrano tutti non a norma col cds.

F
Fabian Mas 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il tipo di bici ma il tipo di ciclista che monta o meno questi accessori. Conosco gente che le ha su bici da crono da 10K € e gente che non le mette nemmeno sulla cicloturistica dell ipercoop. Io ormai se non ho il varia carico e funzionante non tiro fuori la bici.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

io viaggio in auto, in bici, in moto e in furgone. La mia esperienza e' che mediamente i piu indisciplinati siano proprio gli automobilisti.
Sono sempre gli automobilist-i (a voler essere precisi -E) che vedendoti arrivare in furgone (ma se provi a farci caso idem se arriva un TIR) o in moto non si fanno problemi a tagliarti la strada immettendosi da un passo/strada secondaria o svoltando a sinistra.
comportamento che denota una certa stupidita' perche' se e' vero che il malcapitato motociclista sarà costretto ad inchiodare (pur avendo la precedenza) per salvarsi la pelle, il camion che magari procede più lento ha cmq spazi di arresto molto più lunghi di quelli di comune autoveicolo, quindi la mossa a volte si dimostra suicida

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le luci diurne sono ormai diffusissime

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

pecore nere

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.A me è andata molto bene di non falciarne uno in modo rocambolesco: sto per entrare in galleria (non illuminata) e c'è un ciclista, senza luci o catarinfrangenti, che procede in mezzo alla carreggiata; lo sorpasso spostandomi sulla sinistra con mezza macchina nella corsia contraria e (tuffo al cuore) sfioro un altro ciclista che in mezzo alla sua corsia stava uscendo dalla galleria.Ovviamente anche questo senza nessuna luce.Mi sembrano fuorilegge.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma metti anche che siamo al limite, se non ho la certezza che copra che senso ha

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

i ciclisti sono la peggio categoria, anche più dei camionisti

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia esperienza di ciclista (e relativi incidenti) di suggerirebbero di avere la dashcam disponibile anche anterioremente cosi da coprire l'intero campo visivo.

es autovettura che procede in senso di marcia opposto e ti taglia la strada svoltando a sinistra senza darti la precedenza.

A me e' capitato in pieno centro di un piccolo paese di provincia quindi c'erano decine di tetimoni, ma basta che una cosa analoga capiti lungo una strada secondaria di campagna, magari ad orari poco trafficati (es in estate alle 15 quando chi non e' in ufficio se ne sta tappato in casa per sfuggiare al caldo....)

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derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti siamo al minimo sindacale per chi pedala veramente...

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derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà ormai le luci le hanno i tanti, anche il lampeggio anteriore diurno. rispetto a pochi anni fa la situazione mi sembra migliorata. Certo ci sono sempre quelli che girano al tramonto vestiti di nero senza lume ma non è più la ''normalità''.

j
jerei 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante soprattutto nel ciclismo urbano,quel prezzo però lo renderà una rarità.peccato.
È da specificare poi l'angolo di visione della cam dato che parecchi tamponamenti automobile ciclista avvengono lateralmente.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quel tipo di bici i ciclisti non ci vogliono montare accessori.Quei pochi che lo fanno o montano solo il gps o si rendono pacchiani pedalando in gruppo facendo andare in testa l'unico che si è dotato di luce rossa posteriore (realmente visto fare purtroppo).Mi chiedo a cosa pensino.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Se li godono gli altri comunque.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

4/6 ore... se reali calano... mi pare un po' poco...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E i soldi?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilissimo. Così i parenti, durante il party di commiato, potranno godersi le immagini dell'esatto momento del tuo trapasso.

Il radar posteriore, invece, fornisce avvisi per i veicoli in avvicinamento da dietro fino a 140 metri di distanza.

E a che pro? Tanto sapere che ti si sta avvicinando un veicolo non ti salva se il suo guidatore non è in grado di evitarti perchè ubriaco, distratto dal cellulare o da un pomp*no.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Funzioni molto interessanti e utili, ma essendo pensati per chi fa davvero molta bicicletta la batteria non è proprio il massimo.

Cheers

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, così registrerà pure quelli che vanno via affiancati a 3 se fanno un incidente....quindi con colpa 🤫