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IA vs uomo: la battaglia (virtuale) tra F-16 ha un indiscusso vincitore

L'intelligenza artificiale fa vedere cosa è capace di imparare (e di fare).

IA vs uomo: la battaglia (virtuale) tra F-16 ha un indiscusso vincitore
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 23 ago 2020

Intelligenza artificiale 5, essere umano 0. É questo il risultato della finale degli AlphaDogfight Trials, organizzati dalla Johns Hopkins University e dalla Defence Advanced Research Project Agency statunitense (DARPA). La sfida ha visto impegnati piloti professionisti della marina e aviazione militare americana contro otto diversi gruppi di ricerca specializzati nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale

Risultato sorprendente? Visto il passato, non più di tanto. Basti pensare ad AlphaGo di DeepMind, campione indiscussa del gioco di logica e strategia Go che prima ha stracciato il numero 1 al mondo Lee Sedol nel 2016, poi ha battuto 3-0 Ke Jie l'anno successivo per poi infliggere un sonoro 100-0… a se stessa quando, aggiornata con il Reinforcement Learning, ha polverizzato la sua versione precedente in una sfida tutta tra computer.

Qui niente giochi, sostituiti da aerei da caccia (virtuali). L'F-16 guidato sul simulatore da un pilota professionista dell'aviazione USA attraverso un visore di realtà virtuale è stato abbattuto dalla squadra affidata all'intelligenza artificiale di Heron System, piccola società con sede nei pressi di Washington che a sua volta ha sconfitto le soluzioni di intelligenza artificiale degli altri 7 concorrenti, accedendo così alla finale. Abbattuto, si diceva, e per ben 5 volte contro le 0 dell'avversario. 

La vittoria ha un sapore speciale sia per chi è uscito indenne dalla battaglia nei cieli virtuali di AlphaDogfight, sia per chi ha (ripetutamente) perso. Sì, perché è stata la dimostrazione pratica di come l'IA possa essere d'aiuto all'aviazione, affiancandosi di fatto all'operato umano. "Senza mai sostituirlo", afferma Timothy Grayson direttore dello Strategic Technology Office della DARPA: "l'umano si concentra su ciò che sa fare meglio, come il pensiero strategico, e l'IA gestisce il resto come si trattasse di un'arma evoluta".

Applicare l'intelligenza artificiale ai combattimenti aerei non significa solamente pilotare il velivolo: pensare che l'algoritmo applicato era inizialmente incapace di svolgere qualsiasi operazione, anche la più semplice. Sono servite 4 miliardi di simulazioni svolte simultaneamente su più computer per insegnare all'IA le manovre, sia quelle giuste sia quelle sbagliate ("ogni errore ha un costo, ma questi costi non sono tutti uguali", riporta Defenseone). L'obiettivo della gara, dunque, era quello di dimostrare come la migliore squadra possa essere costituita dall'uomo affiancato alla macchina, una sorta di "simbiosi uomo-macchina" come l'ha definta il Direttore Grayson. E i campi di applicazione possono essere molteplici: non solo in ambito militare, ma anche dell'aviazione civile.

Riportiamo il video completo dell'evento finale: mettetevi ben comodi, dura più di 5 ore!

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Commenti Regolamento
G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da come avete scritto questo articolo sembra che sia un gioco. Ma gioco non è, dato che in futuro questi algoritmi saranno sicuramente usati per uccidere qualcuno e non necessariamente i nemici ma anche persone civili. Inoltre non capisco come ci si può impiegare questa tecnologia nel ambito civile dato che i aerei commerciali non fanno dogfight.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

"poichè al massimo rischi il costo del mezzo"
Togliendo il fattore umano, qualsiasi guerra tradizionale si trasforma in un conflitto econonimo: è il fondamento su cui si basa la speranza di non vedere più quelle tra superpotenze visto che l'opinione pubblica è più incline a sopportare crisi economiche che non soldati al fronte.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Un consiglio: meno droghe.
Se vuoi parlare di storia contemporanea almeno prima fai un ripasso.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

però secondo me una IA non sarebbe riuscita a salvarsi come ha fatto Vinales buttandosi a quella velocità senza freni.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu abbia ragione

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

e io ti ho risposto che nessuno farebbe fare missioni suicide ne al pilota ne all'aereo se non sono necessarie e se lo fossero non ci sarebbe nemmeno ora problemi a mandare il pilota....

nessuno gioca alla guerra, se lo spazio aereo è pesantemente difeso si va di terra, se di terra non si puó si va di bombardamenti a tappetto con l'artiglieria mobile o fissa sulle presunte fortificazioni antiaere.........

nessuno gioca a far perdere mezzi o persone per gioco, nemmeno se comandate da una ia...

comunque si parla del nulla, nessuno scenario di guerra odierno e futuro presenterà quei problemi visto che chi gioca con certi aggeggi ha deterrenti nucleari, generalmente si parla di scenari in cui si combattono fra terzo mondo o di guerriglia

lo sviluppo di armi sempre migliori permette di vendere quelle vecchie al terzo mondo e quindi a far andar avanti l'industria delle armi, inoltre nessuno stato si vuol sentir vecchio militarmente parlando ma solo pochi ci investono veramente, vedi la germania che conta meno di 300 veivoli ora come ora......

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non è così strano. Una rete neurale profonda la puoi vedere sostanzialmente come una tecnica che permette di "scomporre" l'oggetto che sta analizzando e da questo fare delle "valutazioni". Ovvero, più si va in profondità con l'apprendimento, più vengono effettuate valutazioni su tutte le possibili caratteristiche dell'oggetto in esame in quel momento, il tutto correggendo retroattivamente gli eventuali errori, in pratica si redistribuiscono all'indietro gli errori in tutti gli strati della rete secondo il contributo di ogni "pezzetto" della rete all'errore.
Capirai che agendo in questa maniera, una macchina riesce ad estrapolare pattern e informazioni "nascoste" che un essere umano difficilmente catturerebbe. Ci sono casi in cui il modo di apprendere di un algoritmo di ML può essere usato per capire come è arrivato a quelle conclusioni e quindi imparare a nostra volta caratteristiche importanti sull'oggetto in esame.
Quindi più che di black box, parlerei semplicemente di libertà d'azione per come quegli algoritmi sono stati pensati, e il fatto che sembrano sbagliate certe mosse è perchè magari siamo noi a non averle capite.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

è vero quello che dici, molte "mosse" appaiono controintuitive ma la logica è molto umana. sostanzialmente un cervello limitato come il nostro non è in grado di aprire questa "black box" e giustificarle. neanche io sono esperto di go ma negli scacchi ho visto situazioni assurde dove lasciano in presa la donna perché hanno già visto un tatticismo di 8-9 mosse che li mette in situazioni di vantaggio determinante per il finale... cioè, io immagino che se arrivasse una macchina ancora più potente a metterlo in difficoltà, alphazero abbandonerebbe direttamente la partita come un qualsiasi giocatore umano.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che intelligenza mi sembra solo forza bruta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

oramai sono anni che anche macchine che scrivono canzoni e poesie indistinguibili da quelle umane, dipingono anche e non solo nello "stile di". l'ia è davvero intelligente, ci sono software che compilano software.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non ho capito cosa c'entra quello che mi hai risposto. Io ti ho detto che con un aerei autonomo puoi fare missioni che sarebbero molto rischiose o potenzialmente suicide per un pilota umano che non farebbe mai, tipo entrare in uno spazio aereo pesantemente difeso, mentre con un aereo autonomo "la provi", se va bene hai fatto progressi se non va bene hai perso qualche aereo.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

se vedi come funziona l'algoritmo di alphazero cambi idea. non si tratta più di analizzare tutti i possibili eventi prima di fare una mossa, l'ia ragiona in ottica strategica con tatticismi e sacrifici molto simili alla mente umana. le applicazioni sono vastissime e stiamo parlando di qualcosa che ha già subito miglioramenti su miglioramenti. non la ridurrei a mera potenza di calcolo e partite immagazzinate.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che non sono tutti e 330.000 piloti, sto dicendo che i costi di quelli che sono piloti (mettiamo qualche decina di migliaia) possono essere tagliati progressivamente nel tempo, magari dai 34 miliardi ne riesci a togliere 5, o 10, per dire, compreso tutto quel personale che è lì in funzione dei piloti.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Verrà anche no.
Verrebbe e comunque dubito anche questo.
Guerre tra super potenze non ci saranno.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo assomiglia già, considerando che usano il controller xbox per pilotare i droni.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo sull'ultima frase, ma in questo caso il benaltrismo trova in parte il mio appoggio.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete neurale la riterrei ancora più "stupida", visto che il suo buon funzionamento è dato da molti tentativi andati male e successivo aggiustamento.
Facendo il paragone con la natura, equivarrebbe al risultato della selezione naturale.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che i costi di cui parli non sono dei piloti in se per se ma di tutto l'organico che muove la usaf

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci incastra suicide.... Se per proteggere dei civili che scappano devi mantenere la posizione la mantieni! A costo della vita... Quello di cui parli non viene più fatto da mo nelle guerre portate avanti da paesi con un inteligence definibile tale

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon pilota ha un grande valore ma in generale cercano di non perdere entrambi.....l'ia non farebbe usare più aerei

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono esercitazioni....se guardi il personale militare europeo ti rendi conto che è giusto per dire ce l'ho..... Si aggiornano perché devono essere al passo coi tempi perché anche il terzo mondo si aggiorna che le armi vecchie che la Russia cina gli passano

F
Fabrizio Degni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono del tuo avviso.
Non si tratta di motori che hanno preso decisioni spinti dal ragionamento analizzando i dati correnti e formulando strategie nuove, ma in base ad un bacino di dati inseriti da cui hanno estratto la migliore strategia.
Il genio e la creatività umana, e questo è il motivo per al momento non siamo rimpiazzabili, sono ben altra cosa.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico.

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Noioso.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

birretta??

s
sibir 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca come spesso da queste parti un dettaglio cruciale: l’intelligenza artificiale aveva a disposizione tutte le
informazioni possibili per compiere la missione, fattore che, sul campo
di battaglia reale, non si attua mai.

Questo a proposito di informazione.....

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parecchia, la stessa confusione che ho ritrovato nelle sue app. Per fortuna ci sono le recensioni ;)

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

come suo solito

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un risultato così straordinario come può sembrare, o meglio, è impressionante, ma anche logico e aspettato.
Un computer può calcolare ogni istante dati che un umano non può neanche sognare di conoscere: velocità, traiettoria, condizioni meteo, lo stato dell'aereo e i suoi limiti in base alla situazione, traiettorie nemiche ed eventuali previsioni.
La verità è che quando non bisogna tenere conto dell'incentivo e del fattore umano (ad esempio con la guida autonoma) un'intelligenza artificiale avrà sempre capacità superiori, proprio perché è in grado di comprendere e analizzare praticamente un numero di infinito di opzioni in ogni istante

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

non è detto pensa alle esercitazioni militari tra paesi come francia, germania, ecc!!

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

selfini in galera con steve bannon e la melloni farebbero la banda bassotti in galera!! ci toglieremmo tre delinquenti seriali in un sol colpo!!

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so adesso che grazie ai nuovi simulatori avranno ridotto di molto le ore di volo necessarie all'addestramento, ma mi ricordo che una volta spiegavano quanto invece tenessero molto più al pilota che all'aereo, perchè l'addestramento per creare un pilota da caccia è estremamente lungo e costoso, e quindi dicevano che in teoria preferivano molto di più perdere l'aereo che il pilota :)

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste nemmeno il fare missioni suicide se è per questo, tranne in alcuni eserciti e in alcuni conflitti, come i sovietici a Stalingrado ed in alcune offensive sul Fronte orientale o come appunto i giapponesi alla fine della guerra (che poi in realtà è scorretto parlare di missioni suicide, quanto piuttosto di ordini dall'alto di non arretrare).
Negli eserciti occidentali si cerca sempre di preservare la vita dei soldati e tenere alto il morale delle truppe, mandarli nel tritacarne equivale ad abbassare il morale, defezioni, scarse performance.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto pensi che prendano questi? 15k l'anno? Anche a questi poi devi aggiungere trattamento previdenziale, assicurazione, alloggi, addestramento. 100k ci stanno tutti in media, come costo. Qui si parla di una media di stipendio (quindi ripeto: aggiungi addestramento, spese a carico del governo e tutto il resto) di 62k l'anno, i conti tornano:
https://www.payscale.com/research/US/Employer=U.S._Air_Force_(USAF)/Salary

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono 330000 piloti, esistono gli uffici, chi pulisce e ripara gli aerei ecc... ecc....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

prima o poi si programmerà da sola........

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

e se scopri che invece era una pilota e usava la cloche in modo alternativo ? 🤣

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ce lo vedo Bartolino che mi porta un f22....minimo gli manca 1 ala

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è il bollo e l'assicurazione

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste in ambito militare il rifiuto...nessuno fa il kamikaze ma se sanno che la missione ha 0 possibilità di uscirci vivi ma è vitale viene eseguita ugualmente senza batter ciglio, dire no ad un comando ti porta dritto davanti al tribunale militare che solo in caso di ordini folli da ragione al no....

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Li ho presi dal budget ufficiale i dati, e sono quelli:
https://www.saffm.hq.af.mil/Portals/84/documents/FY20/FY2020%20Air%20Force%20Budget%20Overview%20Book%20Final%20v3.pdf?ver=2019-03-13-082653-843
In realtà guarda che se dividi 34 miliardi per i 330000 uomini di cui parli, vengono 100k a testa l'anno. Che non sono per nulla molti. Primo perchè un pilota dell'USAF sicuramente non guadagna come un appuntato dei carabinieri, secondo perchè ci devi mettere in mezzo tutti gli altri costi (pensioni, assicurazioni, ecc.), insieme ad alloggi, addestramento (secondo i dati parliamo di cifre tra i 5 e i 10 milioni di dollari), ecc.

Poi guarda che anche secondo me se ne parla tra un bel po', ma ad esempio tra non molti anni invece di avere 10 aerei pilotati da umani potresti avere 3 aerei pilotati da umani e 10 droni che li seguono, e che all'occorrenza potrebbero essere usati per scopi molto pericolosi che un pilota non rischierebbe di compiere.
E chiaramente diminuirebbe col tempo il numero dei piloti.
Sicuramente non li licenziano tutti fra 5 anni

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il personale usaf vanta 330000 addetti stipendiati in servizio attivo nel 2019... ora non conosco i dati effettivi su gli aereomobili in possesso oggi ma nel 2004 erano meno di 6000.....certo oggi non saranno milioni..... non credo quindi che i soli piloti per gli aerei costino miliardi, ovvio che con l'ia può abbassare certe spese (bombardieri con 1 solo pilota eccc...) ma guarda che gli aeri di oggi avranno sempre e comunque personale a bordo per ancora decine di anni.... nessuno affiderebbe ad una ia la difesa, un aereo deve essere indipendente, un conto è un ordine via voce, un conto è programmare l'ia da remoto, i problemi. di sicurezza potrebbero essere molti...

l'ia avrà sicuramente un futuro nei droni ecc... per tutto il resto sarà solo di supporto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi, uno che ha vissuto quel periodo certi errori non li commette

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dovrebbero prendere il controllo?

S
SNAKKOSSS 01 Jan 1970 @ 00:00
R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Skynet è sempre più vicino

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Einstein diceva che “ Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre”.

Oggi solo un cieco non vedrebbbe che le terza guerra mondiale verrà combattuta tra le intelligenze artificiali.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che questa IA non serva per lo sviluppo di un videogame ma per schiantare persone in carne ed ossa. Se non altro, la tecnologia militare molto spesso ha risvolti positivi anche su quella civile

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

che citazione!
grande
poche cose avevano quella potenza metaforica come la serie classica
una cosa assolutamente assente dalle nuove serie tv

E
Enrico27 01 Jan 1970 @ 00:00
E
Everetth 01 Jan 1970 @ 00:00

piu tutta questa tecnologia puo far assomigliare la guerra ad un gioco e piu questo mi preoccupa >__< ...

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Si almeno nell'immediato futuro penso anch'io.
Molto più in là non sono sicuro che rimarrà così.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che non lo sapevi? Il parlamento Europeo praticamente è una camerata e agli ospiti servono soltanto olio di ricino.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sara' con un sistema ibrido. Pilota umano coadiuvato da wingman/droni controllati da AI.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

lo scandalo lockheed e' stato una bruttissima cosa, infilarci gli f16 d'altra parte non si capisce cosa c'entri.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unione europea e' un'organizzazione di destra?

poche idee, ben confuse.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

il vero problema è la garanzia, meglio cercarne su amazon male che vada mandano un corriere a riprenderselo

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

L' uomo fa la IA.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

poche idee, ben confuse.

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che non ti accorgi che il tuo nemico ha sviluppato il suo "enigma" e riesce a prendere il controllo dei tuoi aerei.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah ma LOL

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello era (in Italia) per i C-130 Hercules.
L'F16 era General Dynamics e non c' entra niente, semmai gli F-104, che sono Lockheed (e non Lockhead come hai scritto tu).
Mi sa che hai un po' di confusione in testa.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del passaggio di proprietà è probabilmente è una fucilata di un Navy Seal :)

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e se scopri che il propretario si scaccolava e attaccava sotto al seggiolino? sai che schifo.

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Star Trek "Una guerra incredibile" (1967): il pianeta è da secoli impegnata in una guerra dove gli attacchi sono virtuali e le "vittime" hanno un giorno per presentarsi alla morte.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

...e molto male documentato.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

gia', sulla carta suona bene, convincere chi vuole fare la guerra d'altra parte non e' altrettanto facile.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ti lascio questo dato: nel 2020 l'USAF ha un budget di 153 miliardi di dollari.
Di questi 34 miliardi sono il costo per il personale.
52 sono per operazioni e manutenzione, che anche questo probabilmente potrebbe diminuire se ci fossero più aerei autonomi.

Giusto per mettere in chiaro anche quanto potrebbe incidere sui costi.

L
L'introverso 01 Jan 1970 @ 00:00

Vecchio e comunista... combo perfetta!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì? Beh, cerca di informarti bene quanto costa il passaggio di proprietà, non vorrei avessi delle brutte sorprese.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente sì, ma mettici pure che un pilota di aerei da guerra nonostante sia una persona mediamente più "tosta" di un comune mortale, non è che abbia tutta sta voglia di fare missioni suicide, a meno che non sia un pilota Giapponese sul finire della seconda guerra mondiale.

L'F-22 comunque costa così tanto perchè hanno deciso di fermarne la produzione a poche unità, già vedi che l'F-35A costa sui 75 milioni di dollari quando all'inizio ne costava 150. Oppure guarda quanti ne costa un B-2, anche quello con produzione interrotta prematuramente.

Il punto è che:
- magari un F-35 senza pilota costerebbe molto meno, sicuramente non due lire, ma avresti un risparmio notevole
- addestrare un pilota è un processo molto lungo e moooolto dispendioso in termini di $$, e ovviamente non tutti i piloti sono dello stesso livello
- un pilota morto pesa sull'opinione pubblica
- se decidi che quella missione bisogna farla costi quel che costi, un conto è buttare qualche centinaio di milioni per portarla a termine, un conto è non farla perchè nessuno vorrebbe fare una missione suicida
- l'"addestramento" di un drone autonomo consiste nel caricare il "floppino" nel suo computer di bordo :D

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

In molti campi sarà così, ecco perchè la formazione è fondamentale

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, l’F16, sì... fece parlare così bene di sé negli anni ‘70, con lo scandalo della Lockhead in cui c’era implicata tutta la DC, Moro incluso...

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensate piuttosto a MUBI, bellissimo servizio per scoprire tutta la cinematografia Europea e mondiale, altro che le solite idiozie di Hollywood (e tra l’altro dell’Hollywood New age di oggi, che vale meno di zero).

Per soli 10€ al mese, avete accesso a tutto il cinema mondiale (e anche a quello americano, ma quello di qualità, quello di una volta...).

È un progetto compartecipato dall’Unione Europea (e non so se sia un bene, visto che trattasi di un’organizzazione di destra... c’è da capire quale sia il fine ultimo di tutto questo), eh...

Forse l’unico servizio di film che potrei noleggiare, per qualche mese al massimo...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi questi aggeggi vengono usati in scenari di guerra da terzo mondo praticamente....un conflitto fra super potenze è quasi impossibile per via dei detterrenti nucleari....

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto possono fare le guerre solo al computer. Così risparmiano anche i soldi per i mezzi e le armi e non contaminano l'ambiente.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

proprio ieri lo cercavo sulla baia 😁

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

150 milioni se lo vuoi nuovo.
Usati li trovi a molto meno.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma guarda, io credo che guardano più al costo dell'areo che a quello della vita ora come ora (da sempre comunque in guerra la vita ha un valore molto relativo)...un moderno aereo costa uno sfondone....un f22 viene 150 milioni e i tempi di produzione non sono di 10 minuti............ solitamente ci sono più piloti che aerei.....

comunque il futuro sarà una guerra all'ultimo algoritmo 😊

diciamo che l'ia permette di perdere meno aerei in un conflitto impari

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo passo fa tutto l'IA e l'uomo non fa più nulla.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

per due sane ore di masochismo.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

skynet è dietro l'angolo 😊

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sarà quando il nemico avrà la stessa tecnologia o superiore di IA di combattimento!! Allora si che saranno cxzzx!!
I piloti si dovranno riciclare in hackers per distruggere le difese artificiali dell'IA avversaria!!

G
Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fun fact: OpenAI ha battuto i campioni mondiali di Dota 2

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo è vero.
Mettici pure che i tempi di reazione di un umano sono enormemente più lenti rispetto a quelli di una macchina.
Ci credo che con un umano non c'è partita.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, inoltre potresti fare manovre che per un umano sarebbero insostenibili. Potresti spingere l'ingegneria aerea ad un nuovo livello

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta notare tre cose:
- non servirebbe più l'addestramento
- puoi eliminare dal velivolo tutti i supporti vitali per il pilota risparmiando spazio o montando più radar/armamenti/quello che ti pare
- metti molto in difficoltà il nemico, poichè puoi mandare i tuoi aerei autonomi in missioni enormemente più rischiose e saturare le sue difese, poichè al massimo rischi il costo del mezzo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico! Il settore militare é uno di quelli che potrebbero beneficiare maggiormente dell'IA. Sarebbe molto figo un approfondimento

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

In ambito aviazione militare usare delle AI al posto dei piloti è per una serie di ragioni una rivoluzione come probabilmente non se ne sono mai viste, tale è la portata, anche se al momento dubito sia possibile mandare in battaglia un aereo autonomo, troppi rischi di sicurezza.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Provasse con l'F-35B!

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Il design degli aerei era carino e gli effetti non male (neanche il top), peccato che la storia sia una ca*ata :D

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

se volete approfondire vi consiglio un film de puta mierda basato proprio su questa cosa, senza contare che jessica biel nei panni di un pilota della marina è credibile come salvini premier :P
Da vedere se non c'è altro neanche su telecapri :P
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