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Stellantis: mille nuovi posti di lavoro in Algeria, Europa spiazzata

Il Gruppo Stellantis accelera con la produzione fuori dai confini del Vecchio Continente. L’allargamento in Algeria non è solo simbolico

Stellantis: mille nuovi posti di lavoro in Algeria, Europa spiazzata
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 9 apr 2026

Per tornare a volare sul mercato il colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA è pronto a espandere la sua presenza in Nord Africa. In un Europa che resta a guardare, c’è una visione espansionistica che dovrebbe portare in Algeria la capacità produttiva del Gruppo da 90.000 a 135.000 veicoli l’anno. Un salto in avanti notevole che mira ad abbassare i costi di produzione.

Il car market si muove nella direzione dove le prospettive risultano più redditizie. Il problema non riguarda solo Stellantis, ma è un principio generale che sta andando a scardinare tradizioni storiche anche altrove. Il piano industriale nell’Africa settentrionale è già cominciato con dei lavori per ultimare il progetto di espansione dell’impianto FIAT nei pressi della città algerina di Orano.

Gli obiettivi di Stellantis

L’ampliamento, secondo quanto riportato dalla filiale locale, permetterà di aumentare la capacità produttiva entro il 2028. Il progetto determinerà interventi mirati per accrescere le linee di saldatura e assemblaggio delle vetture e la realizzazione di un nuovo reparto verniciatura.

La strategia del colosso italofrancese trasformerà l’Algeria in un polo regionale per la produzione automobilistica, dando dei segnali al mercato locale in crescita e favorendo complessivamente l’exploit dei volumi produttivi. Un programma ambizioso che è figlio anche della crisi alle nostre latitudini, acuita da una burocrazia che rende sempre più lento ogni ingranaggio. Le operazioni finanziarie di Elkann stanno avendo anche delle pesanti conseguenze lavorative per gli europei, soprattutto per gli operai italiani.

L’annuncio di nuove opportunità in Africa

Il direttore operativo della regione Medio Oriente e Africa di Stellantis, Samir Cherfan, ha affermato che rapidi progressi sono avvenuti sin dall’inaugurazione dell’impianto in Algeria nel mese di dicembre del 2023. La produzione di veicoli, attraverso una repentina messa in funzione dei reparti carrozzeria e verniciatura, è passata dai 17.000 veicoli del 2024 ai 53.000 del 2025.

Ci saranno oltre mille posti di lavoro diretti e indiretti, garantendo nuove opportunità ai fornitori e partner industriali algerini. Per favorire la crescita locale il Gruppo Stellantis ha già messo sul piatto 200 milioni di euro. Lo stabilimento ha già raggiunto una capacità di 90.000 veicoli, una forza lavoro di quasi 2.000 dipendenti diretti e un tasso di localizzazione delle forniture superiore al 30%.

“Questo progetto riflette un’ambizione più ampia: costruire un’industria automobilistica moderna e competitiva in Algeria – ha spiegato il manager – Stiamo contribuendo allo sviluppo di un ecosistema solido e sostenibile, realizzando il nostro obiettivo di produrre nella regione, per la regione”.

L’obiettivo è continuare a espandere le attività soprattutto grazie all’imminente avvio della produzione della FIAT Grande Panda, uno dei sei modelli che verrà costruito nella factory algerina di Orano. Oramai è più probabile un boom economico futuro nell’Africa Settentrionale che nell’Italia Meridionale.

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