Sony Honda: cancellata la produzione della berlina elettrica Afeela 1
La berlina Afeela 1 era pronta per le prime consegne.
In molti la stavano aspettando. Dal marchio presentato al CES 2023, alla versione di produzione svelata al CES 2025, fino al centro consegne già aperto a Torrance lo scorso 16 marzo: l’Afeela 1 sembrava sul punto di diventare realtà. Invece Sony Honda Mobility ha annunciato la cancellazione dell’intera lineup elettrica. La berlina Afeela 1 non si farà. E nemmeno il SUV previsto per il 2028.
Cosa è successo
La causa diretta è la retromarcia strategica di Honda annunciata all’inizio di marzo. La casa automobilistica giapponese ha cancellato i propri modelli elettrici di nuova generazione (Honda 0 Saloon, Honda 0 SUV e Acura RSX). Questa scelta rientra nella ristrutturazione volta a contenere perdite che dovrebbero raggiungere i 2.500 miliardi di yen, circa 15,7 miliardi di dollari, che rappresenterebbero la prima perdita annuale in quasi 70 anni di quotazione in borsa.
Oltre a questo c’è il fatto che quella stessa piattaforma tecnica era alla base dell’Afeela. Senza le tecnologie e gli asset hardware che Honda aveva messo a disposizione della joint venture, Sony Honda Mobility si è ritrovata, nelle sue stesse parole, priva di “un percorso praticabile per portare i modelli sul mercato come originariamente pianificato.”
Un progetto iniziato con grandi ambizioni
L’avventura di Sony nel mondo dell’auto era cominciata al CES 2020 con il concept Vision-S 01. Due anni dopo la partnership con Honda aveva dato vita alla joint venture Sony Honda Mobility, dalla quale era nato il marchio Afeela. Una berlina mostrata in forma definitiva al CES 2025, il prototipo di un SUV al CES 2026, un centro consegne già inaugurato a Torrance. La pre-produzione era già avviata nello stabilimento Honda di East Liberty, in Ohio. Tutto cancellato.
Il progetto era particolarmente ambizioso e prevedeva la presenza di 40 sensori tra cui 18 telecamere, un LiDAR, 9 radar e 12 sensori ultrasonici, l’integrazione di PlayStation e promesse di guida autonoma avanzata. Il limite stava piuttosto altrove. Circa 480 km di autonomia e ricarica massima a 150 kW non erano numeri competitivi per un’auto da quasi 90.000 dollari in un mercato sempre più affollato.
Sia Honda che Sony hanno comunicato che la cancellazione non avrà effetti materiali sui rispettivi bilanci. Nel frattempo Sony Honda Mobility ha dichiarato che continuerà a valutare con i due soci le opzioni per il futuro della società.