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5 cose che non sapete sulla sicurezza delle auto e sui crash test | Video

Siamo stati a visitare il Polygon Test Centre di Uhelnice dove Skoda prepara i suoi modelli di auto ai crash test Euro NCAP

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 7 nov 2022

Non capita spesso che un produttore apra le porte dei suoi impianti o dei suoi centri di Ricerca e Sviluppo o di test. Per questo mi ritengo molto fortunato ad essere stato fra i pochi che ha potuto visitare il Polygon Test Centre di Uhelnice, centro d'eccellenza (premiato nel 2020 con il Crash Laboratory of the Year) dove Skoda ha celebrato i 50 anni di crash test in Repubblica Ceca. Era il 1972, il Paese si chiamava Cecoslovacchia e la prima auto ad affrontare i test dell'epoca era la Skoda 100 L spinta a 48 km/h da un razzo a vapore contro un ostacolo fisso (tramite una rotaia che terminava cinque metri prima di un muro di cemento).

Si dice che il primo test fosse quello di una Skoda 1000 MB lanciata a 20 km/h contro un muro nel 1968, ma di questo non si hanno prove documentali. L'auto non sfruttava sistemi di propulsione esterna, ma si era agito sulla regolazione del carburatore per permetterle di raggiungere questa velocità al minimo. 

Oggi il produttore ha un record personale: tutti i 15 nuovi modelli introdotti dal 2008 hanno sempre ottenuto le cinque stelle EuroNCAP e, nel 2021, la nuova Fabia e Enyaq iV sono state le più sicure nel segmento di appartenenza. 

LA SICUREZZA COSTA

Negli anni il prezzo delle auto è aumentato notevolmente e, spesso, ci lamentiamo del fatto che la prima generazione, acquistata magari in giovane età, fosse molto meno costosa dell'ultima versione dello stesso modello acquistato dieci, venti o trent'anni dopo. 

Quello su cui pochissimi, però, si soffermano è che la sicurezza (passiva ed attiva) ha fatto passi in avanti enormi. Oggi è sempre più difficile morire in auto, ma l'auto è diventata più sicura anche per gli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti, monopattini). 

Oggi vogliamo tutti vedere le 5 stelle EuroNCAP e punteggi altissimi, ma non ci soffermiamo ad indagare su come si possano raggiungere questi risultati in test che diventano, anno dopo anno, sempre più rigidi e severi. Giusto per darvi un'ordine di grandezza, durante la fase di progettazione dell'auto (prima dei test ufficiali) un produttore come Skoda (e non è certo il solo) esegue circa 20.000 simulazioni al computer e un paio di centinaia di test fisici delle parti maggiormente coinvolte in caso di urto, e questo solo per determinare la sicurezza in caso di incidenti con pedoni.

Tutto questo significa che la vettura viene progettata, poi testata (digitalmente e realmente) e, se si scopre che qualcosa non va,si torna in progettazione cambiando i materiali o i disegni. 

A quel punto, però, bisogna verificare che le modifiche non vadano ad impattare su aerodinamica, design o producibilità delle componenti in fabbrica, altrimenti aumenterebbero ulteriormente i costi. E questo ciclo continua finché non si raggiunge il risultato finale che assicura, nei test interni, il superamento delle prove omologative prima, e di sicurezza (EuroNCAP, Global NCAP ecc) dopo. 

NON SIAMO TUTTI UGUALI

Un altro aspetto ignorato dai più riguarda quello dei test sui dummy, i "manichini" che simulano gli esseri umani e che permettono di studiare cosa succederebbe al nostro corpo in caso di incidente. 

Nel corso degli anni si è passati da modelli molto semplici a modelli sempre più sofisticati e ricchi di sensori, tanto che oggi si spazia da cifre, IVA esclusa, che vanno dai 120.000 € a quasi mezzo milione di euro. Va notato che non è solo aumentato il numero dei sensori nei dummy e la loro verosimiglianza, ma sono aumentate anche le tipologie di fisico che questi manichini vanno a simulare. 

Oggi esistono dummy in grado simulare la gran parte delle tipologie di fisico femminile ad esempio, oltre a quello maschile di varie taglie e a quello dei bambini che viene testato con gli adeguati sistemi di ritenuta, e quindi assicura la salvezza dei più piccoli solo se questi utilizzano un seggiolino adeguato alla loro taglia ed età (tema ben testimoniato da Filippo durante la sua visita al laboratorio di Cybex). 

DOTAZIONE DI SERIE

L'Europa è uno dei Paesi più attenti in termini di sicurezza, l'obiettivo è raggiungere la mortalità zero a causa di incidenti stradali, e per farlo sono stati introdotti obblighi di sicurezza crescenti, imposti a tutti i produttori che vogliono entrare nel mercato del Vecchio Continente. Questo è uno dei principali motivi per cui tra la classica auto cinese "low cost" distribuita in Oriente e la stessa vettura commercializzata in Europa, ci sono importanti differenze di prezzo. 

Non si tratta solo di ADAS, alcuni oggi obbligatori in UE, ma anche di come è ingegnerizzato il telaio e dei materiali utilizzati proprio perché i test Europei utilizzano soglie più alte. 

A proposito di ADAS, infine, oggi in Europa le auto devono avere di serie il sistema anticollisione, Front Assist con frenata automatica d'emergenza, e il Lane Assist che avvisa in caso di uscita involontaria dalla corsia e aiuta a riportare il veicolo in carreggiata. 

I produttori possono poi decidere di aggiungere funzionalità complementari ai requisiti minimi che includono anche tutti i controlli elettronici di trazione/ABS e gli airbag (sulle auto del marchio ceco ce ne sono almeno sei di serie, Octavia arriva a dieci). Skoda propone su tutta la gamma (di serie o in optional a seconda del modello), tutti i più evoluti livelli di sicurezza attiva e guida semi autonoma, un tempo riservati solo alle ammiraglie.

Tra questi c'è Travel Assistant con Cruise Control adattivo che può essere anche predittivo, la versione evoluta del monitoraggio della corsia (Adaptive Lane Assistant) che riconosce anche i lavori stradali, oppure sistemi preventivi come la protezione degli occupanti.

Quest'ultima è di serie su Octavia, Karoq, Kodiaq, Superb ed Enyaq iV e quando rileva una collisione imminente tende le cinture, chiude i finestrini e accende le luci d'emergenza. 

QUESTIONE DI NUMERI

Impianti moderni come quello di Uhelnice, vicino a Mlada Boleslav, devono poter contare su numeri in grado di consentire un'ampia varietà di test. Polygon ha ampliato la struttura di test dai 50 metri originari a 100 metri, permettendo di lanciare i veicoli a velocità più costante così da non influire sulla posizione dei manichini.

Oggi la sala di arresto è lunga più di 180 metri e consente di lanciare due veicoli con peso totale fino a 3,5 tonnellate in avvicinamento frontale: si possono lanciare entrambi a massimo 65 km/h o uno singolo a 120 km/h. Attualmente le collisioni vengono simulate a 50 km/h.

L'impianto di test ospita poi nove manichini per adulti e quattro manichini per bambini utilizzati nei veicoli di prova e posizionati nell'abitacolo al millimetro tramite fotogrammetria statica che permette di avere il sedile sempre nella posizione corretta. 

A vigilare sui test c'è una parete di misurazione per registrare le forze generate durante l'impatto oltre a 20 telecamere statiche e 30 telecamere HD ad alta velocità (conta più il numero di frame al secondo che la risoluzione) integrate durante i crash test. Recentemente è stato anche aggiunto un impianto di allagamento dei veicoli utilizzato in seguito ai crash test che coinvolgono i veicoli elettrici, come richiesto da normativa.

Parlando di numeri e tecnologie vanno menzionate le auto elettriche, soggette a crash test come tutte le vetture i crash test. In fase di progettazione, una vettura a batteria deve fare i conti con numeri della batteria di un ordine di grandezza maggiore rispetto alle auto tradizionali: la tensione è di 400/800 V a seconda della tecnologia impiegata. La batteria delle elettriche è incorporata nel pianale e i suoi moduli sono chiusi in un involucro resistente agli urti e impermeabile. 

Completano la dotazione i relè di protezione e i sensori: in caso di incidente, i componenti elettrici vengono scollegati dalla batteria in pochi millisecondi e, da test indipendenti (inclusi alcuni estesi oltre ai requisiti legali), è stato dimostrato che la batteria è rimasta intatta anche a fronte di forti deformazioni della carrozzeria e il sistema di interruzione ha funzionato in tutte le collisioni. 

CORPO FINTO, REAZIONI VERE

Oltre ai dummy, i test di sicurezza impiegano anche parti del corpo simulate da dispositivi anch'essi farciti di sensori. L'impianto di test Polygon di Uhelnice ha messo a disposizione alcuni dei principali, tra cui due sfere che simulano la testa (stessa dimensione, ma peso diverso a seconda che si tratti di adulti o bambini) e gli arti.

Nello specifico, le gambe utilizzate nei test si sono evolute durante il corso del tempo, partendo da modelli fissi che permettevano di analizzare i traumi ma non tenevano in considerazione le naturali articolazioni, a modelli più evoluti che oggi sono standard in Europa. In alcuni casi, come per esempio in India, la normativa permette ancora di utilizzare il modello precedente (quello blu nell'immagine qui sotto). 

Entrambe le versioni vanno a valutare danni ai muscoli, ai tendini e alle ossa, ma anche in questo caso c'è stata un'importante evoluzione. Se i tendini versione "1.0" erano rappresentati da elementi in metallo dotati della stessa resistenza di quelli umani, la versione "2.0" sfrutta un potenziometro ed è più compatta a più precisa nel quantificare le forze generate durante l'impatto. 

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Commenti Regolamento
M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

si bravi, tante norme stringenti intanto i costi delle auto sono proibitivi per molti. Il risultato è un parco auto vecchio che non ho mai visto così messo male. Auto vecchie appunto, inquinanti e molto lontane da questi ultimi standard. Serve una via di mezzo

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse vivi nel burundi che ti devo dire. E ripeto, provatele le cose invece di disattivarle a prescindere e poi parlare e dire cose assolutamente non vere, perchè se tieni il volante l'auto fa quello che vuoi tu, se lo lasci, prova a evitare che tu faccia stupidaggini o ti salva da una distrazione.

T
Tizzy 01 Jan 1970 @ 00:00

Giro turistico nei dintorni con visita a Crotone perché uno della compagnia ha i suoi che ci abitano (nativamente parlando)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non frequente?
L'eccezione sono le righe disegnate bene.
No, grazie non voglio nessun sistema non disabilitabile che possa rendere il comportamento dell'auto imprevedibile o diverso da quello che decido io.
Inoltre, se l'auto può fare quello che vuole il costruttore, pretendo che parte della RCA sia pagata da questo.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Tutto questo significa che la vettura viene progettata, poi testata (digitalmente e realmente) e, se si scopre che qualcosa non va,si torna in progettazione cambiando i materiali o i disegni.

A quel punto, però, bisogna verificare che le modifiche non vadano ad impattare su aerodinamica, design o producibilità delle componenti in fabbrica, altrimenti aumenterebbero ulteriormente i costi...."

Diciamo che oggi quasi tutto il processo di progettazione - 1° test - modifica - 2° test , si svolge a livello virtuale 3D , perchè il margine " di incertezza" tra reale e simulazione si è ridotto parecchio rispetto a 15-20 anni fà.
Motivo per cui il test nella realtá diventa spesso solo un metodo per "aggiustare il tiro" della prossima simulazione virtuale .

Per fortuna aggiungo , altrimenti sai che costo a rifare lo stampo di un'ossatura fiancata o di un montante , magari stampato a caldo ?

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, mettiamo le ruote della bici così sicuro starai super attento. Ci vogliono entrambe le cose alla guida. In una strada stretta che ci passano a stento due auto dubito si transiti in curva a oltre 70km/h, se lo fai c'è un altro problema.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io non abito in una metropoli e strane strette dove ci passano un po a fatica 2 macchine in doppio senso ce ne sono forse hai frainteso non sono contrario agli aiuti alla guida ma nella stramaggioranza dei casi basta essere attenti pero la sensazione è che questi aiuti abbassino il livello di attenzione del guidatore , tanto ti salvano loro ...

T
Tizzy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahimè! Ti devo dar ragione...
Spero che col tempo la situazione migliori!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E mangiate leggero

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto di quella! Come nei film polizieschi italiani di quell' epoca

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli della giulia super, gli può somigliare come si somigliano le auto di una stessa epoca, ma sono molto diverse.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi l Alfa della polizia anni 60/70... assomiglia parecchio!

s
stefano1 01 Jan 1970 @ 00:00

Su tute le auto metterei obbligatorio la frenata di emergenza assistita e anche il mantenimento della corsia.
Se tuute le auto avessero la frenata di emergenza,forse non si avrebbero tanti tamponamenti.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

è una skoda 100

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai capito il mio sarcasmo... è per dire che se guidi come si deve non ti darà alcun fastidio o pericolo. Ed è ora di finirla di fare i fenomeni che non hanno bisogno di aiuti alla guida, perché non sai mai quando uno di questi potrebbe salvarti. Ragionando come te andremmo ancora in giro senza abs, tanto solo un minorato non sa modulare la frenata no?

Poi dove credi che intervenga il controllo corsia se non in strade a più corsie come l'autostrada, sotto casa tua? Per tua conoscenza si attiva solo a velocità superiori ai 70-80 km/h.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io di persona non l ho ancora provato , pero siamo diventati tutti minorati nella guida per avere bisogno di assistenza alla guida?? penso sia utile in certe situazioni ma in altre se ne puo fare anche a meno e poi a me sembra che questi assistenti siano la scusa buona per distrarsi dalla guida , tanto cè l assistente che cosa vuoi che succeda?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non MAI usato il cellulare quando guido , siamo diventati tutti minorati che non riusciamo piu a guidare senza assistenti alla guida?? puo essere utile in autostrada per il resto posso farne a meno

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusa poi come fanno a mandare messaggini in autostrada? Non ci pensi a queste cose? 🤦🏻‍♂️

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per prima cosa lo disabiliti come fai a saperlo? devi guidare con una mano poggiata vagamente al volante e l'altra al cellulare? Io lo farei non disattivabile considerando quanta gente invade le corsie distratta o le cambia senza freccia. Una linea disegnata male è un'eventualità non frequente nella quale se tieni il volante non succede nulla.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una delle più grandi baggianate che abbia mai letto. Quelli che dicono così credo lo dicano perchè lasciano la macchina guidare da sola praticamente, e non sanno stare sulla strada. Il lane assist non è che applica 2000nm di forza sul volante, è semplicemente un aiuto. Non ha la forza tale da riportarti di prepotenza al centro della corsia se una persona ha le mani sul volante COME DOVREBBE ESSERE. Sulla mia non l'ho mai disabilitato e non ho mai avuto problemi, anzi, è un validissimo assistente che aiuta costantemente. Nemmeno su altri veicoli avuto problemi, e ne provo a decine avendo in famiglia un'officina meccanica.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè la gente guida tagliando le curve non è colpa del sistema, come al solito, gli incidenti sono per lo + errori umani.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

dai racconta!!! :)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehehehehe

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà che sono stato in zona Cefalù che è molto curata, però non ho visto né una cosa né l'altra

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh sembra l auto della polizia fine anni 60 l Alfa! (Parlo dell auto bianca)

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

e fate attività fisica

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io invece la prima cosa che farò sarà di disabilitarlo è solo un fastidio ( per me )

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalle occasioni. A volte è comodo e a volte indifferente.
Una volta che ti abitui sai semplicemente che devi tenere un minimo il volante

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

no bene che vada tiene in corsia quelli che dormono e invadono quelle adiacenti senza mettere la freccia. Io li obbligherei a bordo e non disattivabili, altroché.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Bentornato :)

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che con un corpo vero il test sia piu' attendibile...

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dove gli si conficcano le forbici in testa?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sapevo quella dei barbieri e airbag

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok.
E' una scusa che uso per non dover cambiare auto dato che la mia non ce l'ha.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rimane impressa come la pipa dentro alla bocca.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no...

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali donne si truccano mentre guidano?
Su dai è imposs... ops.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sapevo.
Per fortuna sono quasi 2 anni che non fumo più la pipa.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

La cintura la mettono.
E' il telefonino il vero problema.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me in Russia lo fanno ancora.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

State buoni se potete.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi bene che vada è solo un impiccio in più che devi pure pagare.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ha sempre fatto paura quella funzione.

C
Cingolini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche per testare le auto elettriche utilizzano un razzo a vapore?

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina cosa succede se ti stai truccando gli occhi... ti si conficca un bel matitozzo dentro. Ecco questa della pipa è alla stessa stregua.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non hai sentito quella dei boscaioli e dell'airbag 🤣

G
Gianluca Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Compimenti per l’articolo, molto interessante!

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Cagate. Se tieni, come è dovuto, il volante con due mani, non ha la forza di deviare contro la tua volontà. Ce l'ho ed effettivamente interviene a cavolo se ci sono strisce disegnate male o lavori in corso, ma appunto tenendo il volante con due mani non succede nulla di pericoloso.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

L auto può essere sicura tecnologica finché si vuole,ma tranquilli il cogli-One che supera i "limiti" c'è e ci sarà sempre. Alla faccia della tecnologia e della sicurezza.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti sono responsabili per la situazione, anche le persone meravigliose di cui parli. Nel 2023 le "vittime" sono persone consezienti.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La monnezza in giro è una cosa che in Sicilia mi mette un magone terribile. Non il comulo di fianco al cassonetto (magari passano poco o d'estate viene prodotta più monnezza), ma quel misto di monnezza sempre presente sui bordi delle strade extraurbane. Fa un senso di terzo mondo che è una roba orrenda.

R
Ryo Hazuki 01 Jan 1970 @ 00:00

mica i loschi affari si fanno solo al sud,
spesso i colletti bianchi del nord li accolgono a braccia aperte

R
Ryo Hazuki 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti il casco a Secondogliano rischi una fucilata alle spalle.

R
Ryo Hazuki 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcunque cosa stupida tu faccia mentre guidi o anche da passeggero può amplificare il danno a dismisura, come portare in braccio un bambino, stravaccarsi con i piedi poggiati sul cruscotto, fumare una sigaretta.
Anche allungare la mano verso partner: sarà romantico, ma è facile immaginare i rischi conseguenti.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho dato la colpa all'airbag!
e non fumo neanche la pipa ma mi capitò di leggere un articolo su questa cosa e trovandola curiosa, mi rimase impressa!

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei ti fai male perché sei senza cintura o casco poi pesi sul sistema sanitario.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti e' una "storia", non un consiglio serio fatto dalle case automobilistiche XD

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa non è dell airbag.
Se fumi la pipa mentre guidi sei un c0glione alla pari di quelli che smanettano con lo smartphone.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente alle persone che fumano la pipa è sconsigliato guidare o sarebbe consigliato disattivare l'airbag se la usano guidando...
la ragione è presto detta:
in caso di incidente, normalmente si attiva l'airbag e, al contempo, solitamente uno dei riflessi del guidatore è quello di stringere la bocca!
sommando le due cose l'autista si troverà gravi danni alla bocca perchè l'airbag colpisce la pipa con le conseguenze che ti lascio immaginare... :(

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

il sistema di mantenimento corsia , ho sentito piu persone che lo disabilitano perchè in strade non troppo larghe hanno rischiato di fare un incidente perchè per poter passare su quelle strade magari ci si sposta molta vicino al ciglio della strada per evitare di prendere dentro l lo specchietto della macchina che arriva e l auto tenta con la "forza " di riportare l auto al centro ma davanti sta arrivando altra macchina , mi sembra pericoloso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Era la mia controfigura...🤭🤭

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

https://youtu.be/UER0FILY-bA
Sei tu?😂

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe?

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di non doverli mai provare..andare un pò più piano cmq aiuta sempre

S
Simone de Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se non metti la cintura o il casco tu ti fai male non gli altri. Se non metti la freccia puoi recare danni agli altri.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sai la storia della pipa e dell'airbag invece?
è davvero curiosa...

T
Tizzy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna i roghi mi mancano...
Il sud ha posti meravigliosi, anche persone meravigliose!
Peccato che ci siano personaggi che con i loro affari loschi....
Rovinano la reputazione a tutti 🤷🏼‍♀️

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato in Sicilia per la prima volta un mese fa (io son nato a 3 Km dalla Svizzera): dico solo "Mamma mia". Senza contare i rifiuti e i roghi mattutini.

T
Tizzy 01 Jan 1970 @ 00:00

Da padano che sono ho visto cose, a Crotone, che voi umani....
Ci sono zone dove la precedenza ce l'ha... Il "malavitoso" di turno. Mai usare la cintura sennò capiscono che non sei del posto ed a volte escono dagli stop suonando e devi fermarti te sulla strada principale! (Non ci credevo finché non ho visto con i miei occhi!)

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambe. Come con il casco. Anche mettere la freccia alle rotonde é da spheegati, i veri duri non lo fanno.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

io non li capisco quelli che non mettono la cintura di sicurezza. E' questione di pigrizia o una cosa del tipo "io sono un duro e la cintura non la metto!" ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco farli da me i crash test...Non mi fido dei manichini

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta comprare il gancetto della cintura dal rottamaio e il gioco è fatto!

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto costano di più anche per la sicurezza. Verissimo. Poi però la gente non mette la cintura di sicurezza e tutto viene vanificato. Se non spendono soldi per obbligare la gente a una sicurezza contro la loro volontà, tutto il resto è inutile.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'auto è diventata più sicura anche per gli utenti deboli della strada" non tanto quanto lo è stata per gli automobilisti, soprattutto nelle aree urbane, se non altro per i volumi e la massa che crescono di anno in anno

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