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Sanremo 2026, ecco le auto dei protagonisti del Festival

Dalla Fiat 500 d'epoca alla Ferrari 488: sette protagonisti di Sanremo 2026 raccontati attraverso le loro auto

Sanremo 2026, ecco le auto dei protagonisti del Festival
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 27 feb 2026

Il Festival di Sanremo porta ogni anno sul palco dell’Ariston tanti personaggi. Non solo i cantanti in gara, ma anche ospiti, artisti di fama internazionale e personalità che in qualche modo sul palco dell’Ariston hanno qualcosa di importante da raccontare. Per l’edizione di quest’anno (che domani sera conoscerà il vincitore) è interessante scoprire quali auto guidano i vari protagonisti. Una curiosità che racconta molto di chi siede nell’abitacolo al posto di comando.

Le tre auto di Carlo Conti

Carlo Conti conduce e dirige artisticamente la 76esima edizione del Festival per il secondo anno consecutivo. Il suo garage rispecchia uno stile all’insegna della sobrietà. Per gli spostamenti quotidiani usa una Smart di colore nero. Per i viaggi in famiglia sceglie invece un’Audi Q3, dotata di quattro telecamere perimetrali, adaptive cruise assist e un vano bagagli che passa da 530 litri fino a 1.400 litri con i sedili abbattuti.

L’auto di maggiore peso affettivo è però una Fiat 500 d’epoca. Risale al periodo tra il 1968 e il 1972, riconoscibile dallo stemma Fiat dell’epoca. Montava in origine un bicilindrico da 500 cc con 13,5 CV e raggiungeva gli 85 km/h. Conti l’ha scelta come auto da cerimonia per il matrimonio con Francesca Vaccaro nel 2012, e la mostra con regolarità sui propri profili social.

Arisa e la Q2: nessuna supercar, solo fedeltà

In gara all’ottava partecipazione con Magica favola, Arisa guida un’Audi Q2 dal 2020. La Q2 è un SUV compatto con motori che variano tra 110 e 190 CV a seconda della versione, un bagagliaio da 405 litri che sale oltre il migliaio abbattendo i sedili e un prezzo di listino che parte attualmente da circa 30.000 euro. La cantante l’ha mostrata più volte sui propri social, definendola il suo “bolide migliore di sempre”.

Tiziano Ferro, dal vintage alla Porsche elettrica

Superospite della prima serata, Tiziano Ferro ha costruito nel corso della carriera un rapporto con le auto che si legge soprattutto nei videoclip delle sue canzoni. Nel video di Non me lo so spiegare, per esempio, è comparsa una Volvo 240 nella versione berlina a due porte, con motore da 97 CV. Per E ti vengo a cercare, scritta da Franco Battiato, ha scelto la versione cabrio della Ford Mustang Fastback degli anni Sessanta.

In Potremmo ritornare del 2016 è apparsa una Ford Thunderbird azzurra. L’aggiornamento più recente arriva dal videoclip di Cuore rotto, dove si vede una Porsche Taycan 4 bianca, berlina elettrica da 408 CV con due motori, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e raggiungere i 230 km/h, con un listino che parte da 112.700 euro. Quando è in tour, invece, Tiziano Ferro è visto abitualmente a bordo di un’Audi A8.

Achille Lauro, da chi dormiva in macchina alla Ferrari

Co-conduttore della seconda serata insieme a Pilar Fogliati e Lillo Petrolo, Achille Lauro ha una storia particolare con le auto. Nel 2018, nel brano Purple Rain, scriveva “rossa come il Ferrari che avrò”. La profezia si è avverata. Nel suo garage c’è una Ferrari 488 GTB rossa, con un V8 da 3.9 litri che eroga 670 CV, tocca i 330 km/h e scatta da 0 a 100 in 3 secondi netti. Il prezzo di listino si attesta sui 210.000 euro.

Accanto alla Ferrari c’è una Maserati Levante Trofeo, realizzata in collaborazione con il programma Fuoriserie del Tridente. Il V8 biturbo da 3.8 litri sviluppa 590 CV e permette di raggiungere i 302 km/h. La livrea è Grigio Maratea con bande arancioni, e sulla soglia del battitacco è incisa la firma dell’artista. Per gli spostamenti quotidiani usa invece una Ford Bronco nera opaca, acquistata per festeggiare il disco di platino di “Amore Disperato”, un’auto con velocità massima dichiarata di 161 km/h e un prezzo base intorno ai 77.000 euro.

Can Yaman e la partnership Mercedes

Co-conduttore della prima serata, l’attore turco è legato a Mercedes-Benz come testimonial delle Icon Collection, edizioni limitate del marchio al vertice dell’offerta commerciale. Le vetture al centro della campagna sono la Classe E Coupé 300d 4Matic, la Classe S 400d 4Matic e la Classe E 220d All Terrain, tutte commercializzate attraverso canali digitali.

Eros Ramazzotti e l’Audi RS6

Superospite della terza serata, dove ha duettato con Alicia Keys cantando L’Aurora in prima mondiale dal vivo, Eros Ramazzotti guida un’Audi RS6. La station wagon ad alte prestazioni accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, raggiunge i 250 km/h e monta la trazione integrale permanente. Al lancio il listino partiva da oltre 140.000 euro.

Alicia Keys, un garage da venti milioni di dollari

Co-ospite della stessa serata, Alicia Keys ha portato a Sanremo anche una storia motoristica di peso. Secondo le stime più accreditate in circolazione, il patrimonio automobilistico gestito con il marito, il produttore Swizz Beatz, sfiora i 19 milioni di euro (20 milioni di dollari). Il pezzo principale è una Ferrari 458 Italia, con motore V8 aspirato che raggiunge i 9.000 giri, uscita sul mercato nel 2009 con un listino di 206.000 euro.

Accanto alla Ferrari c’è una Lotus Evora GTE con cambio manuale e un’Aston Martin Vantage biturbo da oltre 500 CV. Per gli spostamenti ordinari Keys usa una Mercedes Classe S. La scelta più recente in chiave tecnologica è una BMW i8 plug-in hybrid, che abbina un motore a tre cilindri a un modulo elettrico per una coppia immediata da entrambi gli assi.

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