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NEVS Emily GT, l'elettrica sviluppata dagli ingegneri di Saab

Ultimo capitolo della storia della Saab?

NEVS Emily GT, l'elettrica sviluppata dagli ingegneri di Saab
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 apr 2023

Si torna, in qualche modo, a parlare della Saab grazie al progetto di una berlina sportiva realizzata dalla National Electric Vehicle Sweden (NEVS). Si chiama Emily GT e nelle intenzioni originali doveva arrivare nel 2020. Come sappiamo, Saab è fallita nel 2011. La sua eredità è stata poi raccolta da NEVS che a sua volta nel 2019 è diventata proprietà della società cinese Evergrande che aveva grandi progetti di espansione all'interno del settore auto.

NEVS aveva in programma di realizzare un veicolo autonomo, un modello elettrico basato sulla vecchia Saab 9-3 e, come abbiamo scoperto adesso, anche un'ulteriore elettrica chiamata Emily. Tuttavia, a seguito delle difficoltà finanziarie del Gruppo Evergrande ben note alla cronaca, tutti i progetti si sono arenati. Lo scorso marzo è stata anche annunciata la chiusura delle attività di NEVS con il conseguente licenziamento del 95% della sua forza lavoro.

Ma prima di chiudere i battenti, NEVS ha voluto mostrare il suo ultimo progetto e cioè l'elettrica Emily GT. La vettura è stata svelata da Peter Daul responsabile del programma di sviluppo delle auto di NEVS.

EMILY GT

La berlina sportiva non è solo un progetto sulla carta in quanto è stata davvero costruita in forma di prototipo. Tuttavia, la crisi economica della società accentuata dallo scoppio della pandemia nel 2020 ha bloccato i piani per lo sviluppo e il lancio di questo modello.

Al progetto hanno collaborato 350 tra tecnici e ingegneri e l'auto è stata sviluppata nell'arco di 10 mesi. Addirittura, erano già stati realizzati alcuni video promozionali che raccontavano la storia dello sviluppo della vettura che sono stati divulgati adesso dopo che NEVS ha raccontato del progetto.

La vettura può contare su specifiche interessanti. Infatti, secondo quanto è stato raccontato, si caratterizza per un powertrain composto da 4 motori elettrici, uno su ogni ruota. Complessivamente, a disposizione ci sarebbero circa 420 CV. Ad alimentare i motori una batteria da 52 kWh che era stata sviluppata per la vettura elettrica basata sulla vecchia Saab 9-3.

Prima che il progetto fosse fermato per i problemi economici, i tecnici stavano lavorando su di una versione da circa 650 CV con un'autonomia stimata di quasi 1.000 km grazie ad un accumulatore da 175 kWh. Con questo powertrain più performante, la Emily GT sarebbe stata in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 3,2 secondi.

L'azienda e il progetto della Emily GT sono in vendita ma un'eventuale acquisizione pare molto complessa. Per il momento sappiamo solamente che Polestar è interessata all'acquisto della fabbrica di Trollhättan dove è nato il progetto di Emily, per creare un centro di ricerca e sviluppo delle sue future vetture.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà sono proprio le news piu corrette = elettrico e' sinonimo di aziende che chiudono

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrico = fallimenti in serie.

D
Damp 01 Jan 1970 @ 00:00

...un accumulatore da 175 kWh. Una famiglia media in 1 anno consuma circa quanto 15 'ricariche'

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Nope! Troppo cara, troppo grossa, troppo brutta.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ogni Volvo che rinasce, c'è una SAAB che tira le cuoia :(

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Io trovo che non ci sia NULLA di interessante in questa nevs! 🤣 Era solo ed esclusivamente il gioco di parole!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi progetti falliti di vetture elettriche da oltre 5 metri, con batterie da 175kWh?

Si lo capisco che non resistevi al gioco di parole (che ci sta tutto), ma in tutta onestà, anche al netto della versione "normale", trovo ci sia ben poco di interessante in questa nevs :-)

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio padre, guarda caso architetto, ha sempre avuto SAAB, ed io sono cresciuto con SAAB = stile, attenzione al dettaglio e sicurezza di guida. Ha avuto la 900SE, la 93 2.2TtiD e la 93 1.9TiD. Macchine strane, a volte bizzarre, ma che ti ridefiniscono gli standard di design. A confronto, Mercedes, BMW ed AUDI sembrano anonime e tutte uguali tra loro. In questa NEVS ritrovo tutta la parte posteriore della ultima 95 (un'auto che sembra più un'astronave, troppo avanti come stile) ed una parte anteriaore sufficientemente aggressiva, importante, pesante e vistosa. Anche se, mi ricorda molto una Toyota.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

stilosa

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, ma mi permetto di azzardare che forse si colloca in un segmento di mercato già piuttosto affollato.
Capisco la difficoltà nel costruire auto elettriche nei segmenti B e C, ma continuare a sfornare macchinoni da cinque metri non è la risposta all'esigenza di elettrificare la mobilità (essenziale per tutti noi, eh).

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

però nell'insieme non è malvagia...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fascione anteriore mi pare esagerato e anche troppo sporgente, nel complesso comunque non è male esteticamente, almeno qualcuno ci prova a non produrre l'ennesimo SUV

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sono le NEVS che vogliamo

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il retro stile muscle car mi piace, tutto il resto... nzomma.