Rivian Adventure Department, nasce la divisione dedicata alle performance off-road estreme
Il progetto RAD nasce per portare le performance estreme fuori dalle piste nei veicoli del marchio Rivian. Un nuovo passo
Nel mondo dell’auto esiste una lunga tradizione di divisioni interne dedicate alle prestazioni sportive. Fiat ha Abarth, Mercedes ha AMG, Nissan ha Nismo, Ford ha RS. Ora anche Rivian si aggiunge a questo gruppo con la divisione Rivian Adventure Department.
Cos’è e di cosa si occuperà
Che cosa vuole fare Rivian con questa divisione? Esplorare i limiti delle proprie vetture, ma con un’impostazione che riflette l’identità del marchio. Quindi non ci saranno piste da corsa o record di accelerazione su asfalto. RAD punta alle performance off-road estreme.
Non si tratta di un progetto nato dal nulla. Anzi. Rivian aveva già utilizzato questo nome e questa filosofia in passato, prima ancora che il pickup R1T arrivasse sul mercato. Un esemplare del pickup era stato avvistato in Tierra del Fuego in quello che sembrava un collaudo invernale. Invece era servito per le riprese di un documentario che raccontava un viaggio in moto elettrica dalla punta del Sudamerica fino a Los Angeles, per un percorso complessivo di poco meno di 21.000 km (circa 13.000 miglia).
Da lì è partito tutto. Nel 2023 la R1T ha vinto la Rebelle Rally. Il successo l’ha resa il primo veicolo elettrico a conquistare il rally off-road più lungo degli Stati Uniti. Nello stesso anno Rivian ha stabilito il record di velocità per pickup elettrici di serie a Pikes Peak. Record battuto nuovamente l’anno successivo scendendo per la prima volta sotto gli 11 minuti.
Ciò che cambia con questo annuncio è la formalizzazione. Rivian definisce RAD una struttura “skunkworks”. Si basa su un team autonomo che lavora su progetti sperimentali. L’obiettivo è quello di trasferire i risultati ai veicoli del marchio Rivian. I primi frutti concreti sono già arrivati. Un esempio? Il RAD Tuner. È una modalità software disponibile sui veicoli Rivian di seconda generazione con motorizzazione Quad. RAD Tuner permette di calibrare ogni aspetto delle prestazioni in tempo reale, dall’accelerazione alla rigenerazione, dal bilanciamento della coppia allo slittamento delle ruote, fino allo smorzamento e alla rigidità in rollio. Il sistema include due preset sviluppati direttamente dall’esperienza nelle competizioni. Il Desert Rally nasce dai dati raccolti durante la Rebelle Rally, mentre l’Hill Climb è stato costruito e affinato durante la preparazione per Pikes Peak.
E la neve
Il prossimo impegno annunciato porta RAD sulla neve. La divisione farà il proprio debutto ufficiale alla FAT Ice Race di Big Sky, nel Montana, dove parteciperà con una R1S. L’evento, che si svolge anche a Zell am See in Austria, debutta per la prima volta negli Stati Uniti proprio quest’anno. Una manifestazione che combina gare su neve e ghiaccio, auto d’epoca, vetture da competizione moderne e skijoring, la disciplina in cui uno sciatore viene trainato da un’auto.