Renault prepara la tecnologia Super Hybrid con range extender per le elettriche di prossima generazione
Renault potrebbe offrire le sue auto elettriche di prossima generazione anche in versioni dotate della tecnologia range extender
Il range extender potrebbe essere la soluzione per chi ancora non si fida delle auto elettriche e teme autonomia e ricarica. Come riporta Autocar, Renault sta lavorando ad una nuova piattaforma per auto elettriche e in risposta alla scarsa diffusione dei veicoli elettrici in alcune regioni dell’Europa e a quella che viene chiamata “ansia da autonomia”, sta pensando di offrirle, almeno alcuni modelli, anche con la tecnologa range extender. In pratica, un piccolo motore endotermico con solo funzione di generatore, si occupa di ricaricare lea batteria per aumentare l’autonomia. Il range extender che la casa automobilistica francese potrebbe adottare lo abbiamo già visto e si tratta di una soluzione sviluppata da Horse Powertrain e mostrata al Salone di Monaco di settembre 2025.
RANGE EXTENDER CONTRO L’ANSIA DA AUTONOMIA
Si chiama Horse C15 e l’azienda ha evidenziato le sue dimensioni compatte: 500 mm x 550 mm x 275 mm. Progettato per essere già conforme allo standard Euro 7, Horse C15 sarà disponibile per veicoli dei segmenti B e C, con una potenza massima del motore fino a 70 kW. Per i veicoli più grandi del segmento D e i veicoli commerciali leggeri sarà disponibile una variante che aggiunge un turbocompressore al motore per portare la potenza a 120 kW. Questo sistema range extender è composto da un motore quattro cilindri aspirato da 1,5 litri con generatore, inverter e sistema di raffreddamento integrati.
Bruno Vanel, responsabile del prodotto Renault, aveva raccontato ai colleghi inglesi che il cambio di approccio è il riconoscimento del fatto che l’azienda “deve rimanere flessibile nei segmenti C e D perché, sebbene stia lavorando per una gamma completamente elettrica, l’adozione dei veicoli elettrici non è stata rapida come previsto".
Abbiamo un approccio a due gambe. La direzione è verso i veicoli elettrici, quindi ci stiamo concentrando sui veicoli elettrici e sull’efficienza dei veicoli, ma questo non ci impedisce di valutare soluzioni come quella presentata da Horse. Ci sembra che le soluzioni che estendono l’autonomia dei veicoli elettrici rappresentino una soluzione molto interessante e probabilmente rilevante per andare verso un mondo elettrico, ad esempio per il sud Europa o per le persone che non possono ricaricare ogni due o tre giorni. Potrebbe essere un’ottima soluzione per i segmenti C e D e per la prossima piattaforma che stiamo sviluppando.
PRIMI MODELLI NEL 2028?
La nuova piattaforma in fase di sviluppo servirà per i nuovi modelli che arriveranno dal 2028 in poi. Inizialmente era stata progettata per auto 100% elettriche, ma ora è in fase di adattamento per poter ospitare anche la tecnologia range extender, dove necessario, in particolare nelle regioni in cui l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici è ancora agli inizi.
I Super Hybrid possono aiutare le persone ad avvicinarsi al mondo elettrico con meno ansia. Quando si parla di auto con un’autonomia superiore a 1000 km, si sa che anche se non si trova una colonnina di ricarica, si può comunque guidare. Vanel ha confermato che, sebbene Renault stia valutando attivamente questa tecnologia, non intenderà adattare le sue attuali piattaforme per usufruirne. Se Renault la utilizzerà, sarà solamente sulla nuova piattaforma.
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