Renault E-Space, l'iconico monovolume torna alle origini (ed è elettrico)
Renault svelerà al Salone di Parigi la E-Space Concept: il monovolume elettrico con la modularità degli anni '80 che sfida il Volkswagen ID. Buzz
Siamo sinceri. Trasformare la Espace nell’ennesimo SUV allungato, una Austral con qualche centimetro in più nel bagagliaio, non è stata un’idea geniale. Nel 2023 i fedelissimi del marchio avevano storto il naso, e a ragione. Perché se nel 1984 Renault aveva inventato il concetto stesso di monovolume in Europa, snaturare quel nome per inseguire la moda dei crossover suonava quasi come una resa. A Boulogne-Billancourt devono essersene accorti. Risultato? Al Salone di Parigi 2026 si cambia rotta. La casa francese svelerà infatti la Renault E-Space Concept, un prototipo che azzera gli ultimi tre anni e torna dritto alle origini.
Squadrata fuori, elettrica sotto: come cambia la Espace
Guardandola, l’operazione amarcord è assai palese. Le forme citano senza troppi giri di parole la prima e la seconda serie della Espace, ma la veste è ultra-contemporanea. Taglio pulito, firma luminosa a LED e due telecamere al posto dei soliti specchietti retrovisori.
E poi c’è la “E” staccata dal nome. Tradotto? Sotto il cofano c’è un propulsore 100% elettrico E-Tech. Dati tecnici ufficiali? Ancora zero. Ma un indizio pesante c’è. A inizio anno Renault ha presentato la piattaforma modulare RG EV Medium 2.0 per le medie da segmento D. Una base nativa per batterie LFP (litio-ferro-fosfato) già pronta, tra l’altro, a montare un motore termico come range-extender.
Nel mirino c’è la Volkswagen ID. Buzz
I numeri parlano chiaro. Con i suoi 4,70 metri di lunghezza (185 pollici), il concept francese va a posizionarsi esattamente nella nicchia della Volkswagen ID. Buzz a passo corto, da cui stacca appena un centimetro. La vera partita, però, si gioca dentro. Se il van tedesco pecca un po’ sulla gestione flessibile degli interni, Renault punterà tutto sul suo storico cavallo di battaglia. Ovvero la modularità dell’abitacolo.
Resta da capire se e quando la vedremo in concessionaria. Per ora la casa non si sbilancia sulla produzione di serie. Per saperne di più bisognerà attendere il 12 ottobre, giorno d’apertura del Salone.
Le altre novità a Parigi
Ricordiamo che nei 2.500 metri quadrati dello stand parigino la E-Space non sarà comunque sola. Tra i modelli in passerella ci saranno la Twingo E-Tech con il nuovo tetto panoramico in vetro Twingobay, capace di inondare l’abitacolo di luce bloccando al contempo il 99,9% dei raggi UV e quasi tutti gli infrarossi. A seguire la Renault 8 Gordini Concept con un operazione nostalgia pura. Una coupé elettrica a due posti che riprende i tratti da corsa della mitica Gordini anni ’60. Renault parla di un semplice omaggio senza futuro produttivo, ma la speranza di vederla su strada resta altissima. E infine la Megane E-Tech, restyling per il SUV compatto elettrico, che guadagna un frontale più affilato e una nuova batteria LFP da 67 kWh per ricariche più rapide e più autonomia.