Dacia Duster Hybrid 155: l’evoluzione della versione ibrida - Video
La storia della Dacia Duster è quella di un SUV low cost che, negli anni, è stato capace di diventare un’icona. Con l’arrivo della terza generazione il brand rumeno ha deciso di alzare l’asticella, puntando su una maturità tecnica mai vista prima. E oggi mettiamo alla prova la versione più tecnologica e performante della gamma: la nuova Duster Hybrid 155, che sostituisce la precedente versione da 140 CV. Sotto il cofano c’è un nuovo 1.8 4 cilindri da 109 CV e 172 Nm abbinato a un motore elettrico da 50 CV e 205 Nm.
DESIGN E INTERNI
Lo stile della Dacia Duster è molto personale, ed è uno degli ingredienti (oltre al prezzo molto concorrenziale) di una ricetta molto ben riuscita. Le linee sono squadrate, sottolineate dalla firma luminosa a “Y" e dall’uso massiccio dello Starkle, quel materiale plastico riciclato e non verniciato che resiste ai graffi e dona un look campagnolo. Con un’altezza da terra di 20 centimetri abbondanti ha una presenza scenica da vero SUV, più che da crossover urbano. Anche se, in questa versione Hybrid 155, è disponibile solo a trazione anteriore.
La plancia è dominata da uno schermo da 10 pollici leggermente orientato verso il guidatore, fluido quanto basta. Il sistema multimediale non stupisce con effetti speciali, ma supporta Apple CarPlay e Android Auto senza fili. Nonostante la prevalenza di plastiche rigide, coerenti con la filosofia del brand e necessarie per tenere a bada i costi, la qualità percepita non è male grazie (anche qui) a uno stile personale e all’uso dei colori, almeno nell’allestimento Extreme della vettura in prova.
E poi debutta il sistema YouClip: si tratta di una serie di punti di ancoraggio sparsi per l’abitacolo a cui è possibile agganciare accessori come supporti per tablet, lampade LED o porta-smartphone. Lo spazio per i passeggeri è generoso e il bagagliaio, nonostante la presenza della batteria da 1,4 kWh, offre una capacità di carico sopra la media per il segmento, dunque soddisfacente anche per una famiglia.
MOTORE E PRESTAZIONI
Una delle novità della nuova gamma Duster è il sistema Hybrid 155. Parliamo di un motore 1.8 benzina a ciclo Atkinson abbinato a due motori elettrici (uno di trazione da 50 CV e 205 Nm e uno che funge da starter e generatore), per una potenza combinata di 155 CV. La vera chicca tecnologica resta il cambio automatico multi-mode senza frizione, con 4 marce per il termico e 2 per l’elettrico.
I numeri parlano chiaro: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 9,7 secondi, un dato che rende questa Duster la più veloce della gamma. La velocità massima è autolimitata a 180 km/h, ma è la coppia elettrica immediata di 205 Nm a fare la differenza in accelerazione e in ripresa. Sul fronte efficienza, Dacia dichiara un consumo medio nel ciclo WLTP di 4,7 l/100 km o, per semplificare, quasi 21,3 km/l.
LA PROVA SU STRADA
La Duster Hybrid 155 parte sempre in modalità elettrica e, se si ha il piede leggero, si può viaggiare fino all’80% del tempo in modalità 100% elettrica in città e alle basse velocità. Come su tutte le full-hybrid la piccola batteria (da 1,4 kWh) recupera energia in frenata e la utilizza in accelerazione. La transizione tra la spinta elettrica e quella del 1.8 è ora molto più fluida rispetto al passato, e se non si esagera con l’acceleratore il passaggio di marcia del sistema multi-mode è quasi impercettibile, quasi privo di quell’effetto di trascinamento tipico di altri sistemi ibridi con cambio CVT.
In città l’auto è agile, grazie a uno sterzo leggero e a una visibilità anteriore ottima. Quando si esce sui percorsi extraurbani i 15 CV aggiuntivi si fanno sentire, ma in ripresa, magari per affrontare un sorpasso, il cambio Multimode non è sempre rapido a scalare marcia, dunque la risposta all’acceleratore potrebbe essere un po’ lenta. I consumi, però, sono eccezionali: nel nostro test in giornata, tra città e soprattutto autostrada, abbiamo percorso 18,2 km/l senza troppa attenzione allo stile di guida.
Il setup delle sospensioni è votato al comfort, capace di digerire pavé e dossi con una discreta disinvoltura pur mantenendo un rollio contenuto tra le curve. Un appunto va fatto all’insonorizzazione aerodinamica: la forma squadrata degli specchietti genera qualche fruscio superati i 110 km/h.
I PREZZI
Dacia non è più il brand del prezzo stracciato, ma rimane imbattibile per il value for money, specie se si vanno a guardare i listini degli altri B-SUV full-hybrid. La gamma Hybrid 155 parte dall’allestimento Expression a 26.650 euro. Per chi vuole il massimo dello stile e della dotazione gli allestimenti Extreme e Journey, rispettivamente quello più avventuroso e quello più elegante, costano entrambi a 28.200 euro.