Porsche 911 GT3 RS, nuove foto spia del restyling della sportiva
Il prototipo impegnato nei test invernali mostra una carrozzeria con meno camuffature.
La scorsa estate abbiamo avuto modo di parlare della Porsche 911 GT3 RS. Lo abbiamo fatto quando sono iniziate a circolare le prime immagini del restyling. Immagini dalle quali si notavano diversi dettagli interessanti, soprattutto sui possibili cambiamenti del paraurti posteriore. Il prototipo della variante più estrema della Porsche 911 è stato avvistato durante i test invernali. La vettura rivela una carrozzeria meno camuffata e lascia intravedere un’evoluzione attesa da tempo.
Cosa cambia
Il frontale è il primo punto in cui emergono le novità. Le prese d’aria assumono forme più scolpite, il paraurti guadagna volumi più definiti e il cofano presenta sfoghi rivisti che suggeriscono una gestione del flusso più efficiente. La firma luminosa porta un cambiamento altrettanto evidente. I fari mantengono il design tipico della 911, ma i DRL formano ora un anello luminoso che dona maggiore riconoscibilità, soprattutto nelle ore serali.
Sul profilo si ritrovano le feritoie sui parafanghi e le pinne sul tetto, insieme ai cerchi che lasciano intravedere l’impianto frenante ad alte prestazioni. La zona posteriore è quella che introduce maggiori sorprese. Presenta infatti un alettone con una terza lama, soluzione che apre nuove possibilità nella gestione del carico. La scelta però non sembra dettata solamente da ragioni estetiche. È verosimile che Porsche stia sperimentando una calibrazione più fine del DRS attivo, elemento ormai centrale nella filosofia GT. Poco sotto si nota un nuovo sfogo d’aria, collocato sopra l’alloggiamento della targa. L’intervento fa pensare a ritocchi al sistema di raffreddamento, anche se sul motore rimane ancora il massimo riserbo.
Già le precedenti foto spia avevano fatto parlare del diffusore. Dalle ultime foto il diffusore assume una forma diversa e accoglie uno scarico centrale a doppia uscita. Ai lati compaiono due rientranze che ricordano finti terminali, probabilmente studiati per guidare meglio l’aria verso l’esterno.
Cosa potrebbe ancora cambiare
Le immagini raccontano soltanto dei cambiamenti sulla carrozzeria (e di riflesso quelli della meccanica) per gli interni non ci sono indizi, ma quanto accaduto recentemente con la Turbo S indica con buona probabilità l’arrivo di un infotainment più veloce e reattivo e compatibile con app di terze parti. È plausibile anche un aggiornamento ai materiali, parte integrante del restyling dell’intera gamma 911. Il capitolo più incerto resta la meccanica.
La base di partenza è la versione attuale che ha un motore boxer da 4 litri ad aspirazione naturale. I numeri? 518 CV di potenza. Una coppia di circa 463 Nm. Uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 3 secondi per 296 km/h di velocità massima. Una base di partenza che già oggi permette prestazioni di livello assoluto.
Alcune voci parlano di un possibile arrivo della sovralimentazione. Sarebbe una svolta enorme. Anzi, una rottura nella tradizione delle GT3 RS, da sempre legate al sei cilindri aspirato. È possibile che Porsche stia considerando scenari diversi in vista delle normative future, ma è altrettanto possibile che si tratti solo di speculazioni.
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