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Pirelli P Zero R e P Zero Trofeo RS: ora anche per l'aftermarket

Pirelli P Zero R e P Zero Trofeo RS: ora anche per l'aftermarket
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 24 mar 2026

Pirelli ha annunciato l’arrivo sul mercato degli pneumatici P Zero R e P Zero Trofeo RS. La novità è che fino ad oggi si trattava di pneumatici riservati al primo equipaggiamento delle sportscar e delle supercar. Da oggi invece chi vuole montare sulla propria vettura gli stessi pneumatici sviluppati ad hoc per i modelli più prestazionali dei segmenti premium può farlo anche attraverso i canali aftermarket.

I due pneumatici rappresentano il vertice della gamma P Zero e nascono da uno sviluppo congiunto con i principali costruttori di auto ad alte prestazioni. Sono già realizzati come primo equipaggiamento per oltre 60 modelli, dalle sportscar e supercar europee alle muscle car americane.

Le differenze tra i due pneumatici

I due pneumatici hanno obiettivi diversi. Il P Zero R è pensato per le sportscar e per le versioni più performanti del segmento prestige. Punta infatti su versatilità e aderenza in condizioni variabili, con particolare attenzione alla guida sul bagnato e alla riduzione della rumorosità. Il P Zero Trofeo RS è invece un semi slick omologato per uso stradale ma orientato alla pista. Il suo punto di forza è la costanza di rendimento nelle sessioni più impegnative, con prestazioni elevate mantenute a lungo anche in condizioni di utilizzo sportivo estremo.

Le qualità del P Zero R sono state confermate dalla testata indipendente Tyre Reviews che ha testato otto pneumatici estivi ad altissime prestazioni nella misura 235/35 R19. Il P Zero R ha vinto sia in frenata sia in maneggevolezza sull’asciutto, si è aggiudicato il wet handling sul bagnato e si è classificato ai vertici nella frenata in condizioni di pioggia. Il P Zero Trofeo RS, invece, ha collezionato record in diverse categorie al Nürburgring Nordschleife.

Tecnologia e sviluppo virtuale

Le nuove misure per l’aftermarket sono state perfezionate al simulatore del Centro R&D della Bicocca, che consente di sviluppare nuovi prodotti in modalità virtuale. La produzione avviene tramite i robot del sistema MIRS, presente nello stabilimento di Settimo Torinese e in quello di Rome, in Georgia, dove si concentra la produzione destinata al mercato americano.

Tra le tecnologie disponibili per il primo equipaggiamento ci sono Elect (per i veicoli elettrificati), RunForward (per proseguire la marcia dopo una foratura), il sistema Pncs (per la riduzione del rumore nell’abitacolo) e Cyber Tyre (per la raccolta di dati in tempo reale dai sensori nei pneumatici).

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