Panasonic vuole aprire una fabbrica per le celle delle batterie in Norvegia

20 Novembre 2020 17

Panasonic è particolarmente attiva nel settore delle auto elettriche, e come tutti ben sanno è uno dei principali partner di Tesla per la produzione di celle per le batterie delle auto del costruttore americano. L'azienda giapponese sembra intenzionata ad ampliare le sue attività in questo settore e starebbe valutando la possibilità di aprire una fabbrica per la produzione di celle in Europa e precisamente in Norvegia, un Paese particolarmente attento allo sviluppo della mobilità elettrica.

Panasonic ha firmato un accordo con la compagnia petrolifera Equinor e il gruppo industriale Hydro (produttore di alluminio) per realizzare uno studio di fattibilità e valutare la possibilità di aprire una fabbrica per la produzione delle celle per le batterie delle auto elettriche e anche per le soluzioni di accumulo. Le società presenteranno il loro piano ai costruttori europei, ai potenziali clienti e alle autorità della Norvegia e del resto dell'Europa entro la metà del 2021. Successivamente, si dovrebbe passare alla fase operativa del progetto se ce ne saranno le condizioni.

A quanto si apprende, la fabbrica utilizzerebbe le tecnologie sino ad ora sviluppate da Panasonic per produrre le celle delle batterie. Il sito produttivo punterà a fornire le celle ai costruttori europei e non solo. Infatti, un portavoce dell'azienda giapponese si è lasciato scappare che la fabbrica potrebbe produrre le celle per le batterie che Tesla implementerà sulle sue auto elettriche che produrrà all'interno della Gigafactory di Berlino che dovrebbe entrare in funzione nel corso dell'estate del 2021.

Il progetto è sicuramente interessante, soprattutto in ottica futura visto che nei prossimi anni ci sarà una forte crescita della domanda di batterie per i veicoli. Panasonic, con i suoi partner, vuole quindi cogliere le opportunità che questo settore in forte espansione offrirà in futuro.

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Commenti

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axoduss

Mai che vengano in Italia

Vae Victis

In Italia di vento ce n'è ben poco, e abbiamo già sfruttato completamente anche quello. Comunque il vento è sovvenzionato, quindi non competitivo dal punto di vista economico.
Quando una cosa è sovvenzionata significa che non sta producendo lavoro, sta risucchiando lavoro da parte di altri.

AcommonAlien

L'energia pulita non è solo idroelettrica...

Vae Victis

In norvegia hanno più fiumi che abitanti. In Italia l'idroelettrico lo abbiamo sfruttato al 100% da 50 anni, non è più incrementabile.

Mirko

Forse ho capito:
Per quanto riguarda le risorse minerarie quelle di cui la Norvegia dispone principalmente sono lo zinco, le piriti, il titanio, il rame e in particolare il ferro (numerosi sono i giacimenti nel Finnmark, in particolare vicino al confine russo) e il carbone (preso dai giacimenti alle Svalbard).

italba

Le batterie non sono "produzione chimica" così come le fabbriche di automobili non sono acciaierie, sicuramente le materie prime gli arriveranno già pronte

Francesco Renato

Le produzioni chimiche saranno sempre inquinanti, roba ormai da terzo mondo.

Francesco Renato

Sicuramente di facciata, anche perché non credo che la Norvegia voglia accollarsi l'onere di produrre batterie, produzione tutt'altro che ecologica.

italba

Ma perché per produrre bisognerebbe per forza inquinare e/o sfruttare la manodopera, costruendo come si faceva 50 anni fa? Investi un attimino di più in nuove tecnologie di automazione e recupero energetico e potrai produrre un qualcosa di migliore qualità, a prezzi competitivi ed anche sostenibile, no?

Masashi Obata

Sì, ma credo sia una mossa di facciata in quanto la Norvegia è una delle nazioni più Green al mondo. A livello logistico e di costi fissi converrebbe credo produrre nell'Europa Centrale e vicino se non nella stessa Germania

AcommonAlien
AcommonAlien

Anche noi possiamo puntarci, forse addirittura di più

Masashi Obata

Loro lo vendono, ma sei tu che lo compri. Sono degli ipocriti? Ovvio, ma hanno il vantaggio di poter puntare sulle rinnovabili complice clima e morfologia del territorio quindi possono fare quasi a meno del petrolio.

Giulk since 71'

La Norvegia, ovvero il maggior esportatore di idrocarburi Europeo :)

Mirko

Chissà se le batterie saranno come quelle nuove che Tesla si appresta a produrre.

Mirko

Si è vero, ma probabilmente sarà in gran parte automatizzata.

Masashi Obata

Se lo fanno davvero bene, credo che abbiano già tenuto in considerazione il fatto che i costi di produzione saranno abbastanza alti, la Norvegia non è l'Irlanda, in più nei Paesi scandinavi (e in particolare in Norvegia) i lavoratori non li puoi schiavizzare,vedesi la fine che fece Lidl

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