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Opel Frontera Hybrid: 145 CV e tanto spazio, fino a 7 posti. Ecco come va

Abbiamo provato nelle strade di Milano e periferia la nuova Opel Frontera Hybrid da 145 CV: ecco com'è andata.

Opel Frontera Hybrid: 145 CV e tanto spazio, fino a 7 posti. Ecco come va
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 5 apr 2025

Della nuova Opel Frontera ne abbiamo già parlato a lungo, sia per quanto riguarda la versione 100% elettrica, che per quella ibrida. Abbiamo adesso avuto modo di provare questo SUV compatto dalla grande abitabilità, nella sua versione ibrida da 145 CV, in un percorso misto tra cui la città dove offre il meglio. La concorrenza scalpita con nuovi modelli sempre più ricercati, salgono però anche i prezzi, con Opel che tenta di contrastare questa tendenza proponendo il nuovo B-SUV a partire da poco meno di €25.000. 

SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI:

  • LUNGHEZZA: 4,38 metri (4.380 mm)
  • LARGHEZZA: 1.79 metri (1.795 mm) – 2.017 mm con i retrovisori
  • ALTEZZA: 1.62 metri (1.627 mm) PASSO: 2,67 metri (2.672 mm)
  • ALTEZZA DA TERRA: nd
  • BAGAGLIAIO: 460 litri (fino a 1.600 litri)
  • DIAMETRO DI STERZATA: nd
  • CERCHI: 16" in acciaio sulla Edition
  • SOSPENSIONI: MacPherson con barra antirollio + Ponte torcente
  • FRENI: 4 dischi
  • PESO: 1.370 kg in ordine di marcia

 

MOTORE:

  • MOTORE: 1.2 benzina tre cilindri + elettrico da 28 CV
  • POTENZA: 145 CV
  • COPPIA: 230 Nm
  • TRAZIONE: anteriore
  • CAMBIO: automatico doppia frizione a 6 rapporti

 

PRESTAZIONI: 

  • VELOCITÀ MASSIMA: 190 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 9 secondi
  • CONSUMI: 5,5 l/100 km (WLTP combinato)
  • CO2: 124/125 grammi / km (WLTP combinato)

 

PREZZO: per l’esemplare provato, a partire da €26.400

DESIGN ESTERNO

La nuova arrivata della casa del Fulmine si posiziona esattamente nel mezzo tra la Opel Mokka e l’ammiraglia Grandland, staccandosi di 23 cm (circa) in più dalla prima e 26 cm (circa) in meno dalla seconda. Parliamo di una vettura che si propone come l’erede della Crossland, della quale però non riprende alcun elemento di design, bensì incarna in maniera più robusta quello che è il linguaggio stilistico attuale della casa.

Ciò che caratterizza realmente la nuova Opel Frontera è la sua capacità di coniugare proporzioni generose con un’impronta compatta. Con una lunghezza di 4,38 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,63 metri (che sale a 1,66 nelle versioni elettriche), il SUV tedesco offre una presenza solida senza risultare ingombrante.

Il frontale, fedele al linguaggio stilistico Opel, sfoggia il caratteristico Vizor, incorniciato da fari full LED e impreziosito dal nuovo logo nero, elegantemente integrato nella griglia al punto da risultare quasi mimetico. La sezione laterale ospita ampi passaruota a contrasto con la carrozzeria e cerchi in acciaio da 16" dal design estremamente semplice e sobrio, indicatore dell’interesse di Opel nel creare una vettura solida, ma concreta.

Il posteriore si distingue per un lunotto quasi verticale, pensato per ottimizzare la capacità interna, anche se la superficie vetrata appare piuttosto contenuta e non sempre lo sguardo allo specchietto risulta comodo. L’aspetto complessivo resta imponente e robusto, con gruppi ottici orizzontali divisi in due elementi che si estendono verso il centro del portellone, sopra la scritta “Frontera" ben visibile nella parte inferiore.

 

INTERNI

All’interno dell’abitacolo, la Opel Frontera propone un ambiente moderno e funzionale, dominato da due schermi da 10 pollici: uno dedicato alla strumentazione digitale e l’altro riservato al sistema di infotainment, completo di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto Wireless. Il volante presenta un design sportivo, con estremità appiattite, mentre la console centrale mantiene una certa praticità grazie ai comandi fisici, che personalmente apprezzo molto, per la climatizzazione, facilmente accessibili.

Come da tradizione del marchio, particolare attenzione è stata riservata ai sedili, che combinano un’estetica curata a un’elevata ergonomia. Un plus notevole è rappresentato dalla tecnologia Intelli-Seat – di serie sull’allestimento GS – una soluzione brevettata pensata per offrire massimo comfort anche durante i viaggi più lunghi.

Ma ciò che davvero distingue la Frontera all’interno del suo segmento è la sorprendente gestione degli spazi interni. Pur avendo dimensioni paragonabili a quelle di una Volkswagen Golf, riesce a offrire – su richiesta e con un sovrapprezzo di €900 per le versioni mild hybrid – una terza fila con due piccoli sedili aggiuntivi, pensati per ospitare bambini, portando così la capienza a sette posti.

Chi preferisce sfruttare il bagagliaio, invece, potrà contare nella versione priva della terza fila, su una capacità che parte da 460 litri e arriva fino a 1.600 litri abbattendo gli schienali della seconda fila. È importante però sottolineare che, nel caso in cui la terza fila sia installata e utilizzata, lo spazio per i bagagli si riduce drasticamente, risultando quasi del tutto assente.

PROVA SU STRADA

STELLANTIS in passato ha dovuto affrontare diversi problemi legati al motore PureTech, ormai ben noti agli addetti ai lavori. Tuttavia, la nuova generazione ha fatto tesoro dell’esperienza e ha introdotto una versione aggiornata e migliorata, oggi presente anche sulla Opel Frontera Hybrid. Il propulsore mantiene la cilindrata di 1.2 litri, ma è stato profondamente rivisto: ora adotta la catena di distribuzione al posto della cinghia e viene integrato in un sistema che, sebbene classificato come mild hybrid, presenta caratteristiche che vanno ben oltre quanto ci si aspetterebbe da questa categoria.

La tecnologia adottata dalla Frontera è più evoluta rispetto ai tradizionali mild hybrid, grazie alla presenza di una batteria più capiente e a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti. Questo cambio, sorprendentemente fluido per il segmento, lavora in buona sinergia con il motore termico, contribuendo a ridurre i consumi e migliorare l’efficienza complessiva.

Il sistema ibrido sviluppa una potenza complessiva di 145 CV, garantendo prestazioni più che soddisfacenti nella maggior parte delle situazioni. In ambito urbano, l’intervento dell’elettrico si fa sentire soprattutto nelle partenze da fermo, dove lo scatto al semaforo verde avviene con prontezza. Al contrario, nei sorpassi su strade extraurbane si potrebbe desiderare un po’ di brio in più, ma nel confronto con le rivali di segmento, la Frontera Hybrid mantiene pienamente il passo: lo 0-100 km/h è coperto in circa 9 secondi.

Da segnalare che, sebbene Opel dichiari la possibilità di coprire oltre il 50% dei tragitti urbani in modalità completamente elettrica, nel breve test drive effettuato il motore termico, nonostante gli aiuti del motore elettrico, è rimasto quasi sempre in funzione. Un dato che andrà sicuramente approfondito con una prova più lunga e dettagliata, per comprendere appieno l’effettiva efficienza del sistema nel quotidiano.

Un elemento che ho apprezzato molto e che trovo estremamente funzionale per questa tipologia di motore è sicuramente la forte frenata rigenerativa una volta lasciato il pedale dell’acceleratore, elemento insolito su una vettura mild-hybrid che, da possessore di un full-hybrid, ho potuto cogliere in maniera accentuata.

Il tragitto che abbiamo percorso con la nuova Opel Frontera Hybrid è stato di circa 55 km. In questa tratta abbiamo alternato diversi km in città, un breve tratto autostradale, seguito da strade statali.

Il dato sui consumi riscontrato in questa prima prova si è attestato sui 6,3 l/100 km con una guida estremamente tranquilla, ma si tratta di numeri che, anche in questo caso, andranno approfonditi in un futuro test drive. Per quanto riguarda invece l’utilizzo e la taratura degli ADAS, non mi sento di esprimere un parere in quanto non li ho utilizzati, né tantomeno sono intervenuti in questo primo contatto.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La gamma della Opel Frontera Hybrid si apre con un prezzo di partenza di €24.900 per la versione equipaggiata con il motore turbo benzina da 1.2 litri, capace di erogare 110 CV in allestimento Edition. Questa unità è stata progettata appositamente per l’integrazione con il sistema ibrido, che comprende un motore elettrico da 28 CV e un cambio a doppia frizione elettrificato a sei rapporti.

Per chi desidera maggiori prestazioni, Opel propone anche una versione da 145 CV, sempre basata sullo stesso 1.2 turbo ma con una configurazione potenziata. In questo caso, il prezzo di listino parte da €26.400, sempre in allestimento Edition, mantenendo comunque un ottimo rapporto tra dotazione, efficienza e prestazioni.

 

VIDEO

https://youtu.be/6iNqiPEMmzc

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Commenti Regolamento
I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia di oggi, i nuovi motori puretech a catena hanno problemi , vedete voi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A capo del design Fiat c'è quello che ha disegnato la nuova R5 e la Sandero.
Comunque GRANDE PANDA non ha un pannello uguale a C3.

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ridisegnare serve qualcuno bravo, qui stanno semplicemente montando i fari al contrario

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono diverse le SUV che compaiono a sorpresa in segmenti diversi da quelli che sarebbero assegnati dalla segmentazione del mercato europeo.
500x nel segmento B e Renegade nel segmento C nonostante le stesse misure.
T-ROC nel C e TIGUAN nel D
RAV 4 o DS 7 nel D nonostante i 460 cm mentre le altre sono appena sotto o sopra i 470cm....

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche unrae ci mette il suo con auto come 2008 da 4.30 considerate B SUV boh

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

da rivale di volkswagen ad alternativa brutta di dacia.

che finaccia, non oso immaginare i guru alla guida di stellantis cosa ne faranno di maserati, lancia e alfa romeo.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tutte porcate Francesi che si possono anche tenere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che le sue idee accostate al mercato americano li sono costati il posto e 50 milioni di stipendio.... come da contratto.
Pensa che in passato c'è stato chi ha fatto peggio!

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine però il tipo ha guadagnato un fottio e ha pure preso la buonuscita determinata dai dividendi. Quindi lui ci ha guadagnato ma l'azienda sta messa male.
Sempre la solita storia. Per far contenti gli azionisti nel breve si distrugge l'azienda.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che vadano a sostituire C3 AIRCROSS 1^serie e CROSSLAND non significa che siano rimaste nello stesso segmento.
Anche GRANDE PANDA doveva... nelle intenzioni dei dirigenti.... sostituire la Panda 312... ma non si può dire che GRANDE PANDA È una segmento A!

U
UnoPunto 01 Jan 1970 @ 00:00

La C3 Aircross sostituisce la prima generazione a tutti gli effetti una Bsuv così come la Frontera (perché non mettere dei copricerchi?) va a sostituire la Crossland. Le nuove C5 Aircross e Grandland sono più lunghe delle generazioni precedenti.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la presenza di SUV e crossover i segmenti sono stati modificati.
C3 aircross e Frontera hanno approssimativamente le stesse dimensioni della Jeep Compass e mi sembra... anzi sono sicuro... di non aver mai sentito parlare di segmento B per lei.
Oltre i 430 cm si passa dal B al C.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, io leggo B SUV ovunque

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mai dovrei prendermela con Stellantis!
Loro la considerano una
C SUV!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi prendertela con Stellantis, sono loro ad averla etichettata come tale

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che arrivano i cinesi

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assomiglia ad un suppostone.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la ricordavo più bella.
Ricordo che l'adoravo.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito.
Ora le auto si definiscono in base al PREZZO non alle DIMENSIONI.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vai su Namek!

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

A me il bicolor sta già stancando...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

mi fanno male gli occhi

G
Giulio Tempesta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tristezza infinita.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di massimizzare dividendi doveva garantire la sopravvivenza della azienda alla transizione elettrica cosa non così semplice visti i denari disponibili.
I tecnici sapevano benissimo che i GSE erano notevolmente più affidabili ma.... smantellare le linee motori PSA per sostituirle con quelle FCA era finanziariamente non sostenibile per Tavares.
Aveva in testa una produzione massiva (3milioni motori 1.2 x anno) per risparmiare e cancellare tutto non era conveniente.
La strada più veloce e meno costosa era reingegnerizzare il motore 1.2 e spedire i GSE ibridi dove i GSE termici erano nati ossia in Brasile con il compito di motorizzare tutte le auto Stellantis per il Sudamerica.
Lo stipendio di Tavares aumentava in base ai risultati commerciali ottenuti come previsto dal contratto e non perché lo decidevano gli azionisti.

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

A capo di tutto c'era uno che aveva necessitá di massimizzare di dividendi così gli azionisti gli aumentavano lo stipendio.
Facile fare il manager con i soldi degli altri.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanti motori hanno cominciato vincendo premi e poi si sono rivelati dei gabinetti?
Diversi e il Puretech è uno di quelli.
I componenti il comitato congiunto formato dai tecnici FCA e PSA non sono stati molto arguti.
Sapevano benissimo dei problemi dovuti dalla cinghia sui benzina e della catena esile dei diesel ma hanno scelto.... secondo me sono stati obbligati.... di risparmiare mantenendo i propulsori PSA dopo una reingegnerizzazione e trasferire i GSE ibridi in Brasile.... sempre per risparmiare.

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel motore comunque lo chiami è una circonvenzione di incapace.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vergognavano e hanno cambiato il suo nome.
Ora si chiama EB3.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda per il recensore.....
Da quando un mezzo a quattro ruote lungo 4,4 m, largo 1,8 m e alto 1,7 m è un B SUV?
Va bene che le auto crescono nelle dimensioni ma mi sembra abbiate esagerato.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Che discorsi.
ovvio, è Renault.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tempo esisteva la Opel Frontera, che era una fi*ata pazzesca. ❤️
R.I.P., Opel Frontera. 😢
https://uploads.disquscdn.c...

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non il Puretech

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

"Oribile"

Ma poi neanche tanto "oribile" ma anonima si.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La bigster è più grande,

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'Espace è una "7 posti con motor 1.2"

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchina 7 posti con motor 1.2 ?????
ahahah in stellantis invece che acqua danno grappa gratis?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli in lamiera degli anni 70, spero sia voluto, come il resto della linea da furgone del latte inglese pari epoca.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro visto il risparmio che hanno fatto sui cerchi, non mi meraviglierei se i fendinebbia e alzacristalli elettrici fossero tra gli optional

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano fare uno sforzino di design con la parte posteriore per diversificarla dalla C3 aircross rendendola simile alla GRANLAND....invece si sono limitati a ridisegnare i fari!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault fu nazionalizzata alla fine della 2^ guerra mondiale requisendola alla famiglia per i rapporti che avevano avuto con i nazisti.
e non per salvataggi economici finanziari come capitato a PSA salvata da BPI e DONGFENG.
La partecipazione con scambio azionario dello stato francese era dovuto nel rispetto della legislazione comunitaria.
Fiat ha avuto e dato, non direttamente, in uno scambio reciproco tra stato..... bisognoso di creare lavoro... e gli Agnelli.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che continuare a scrivere queste cose è tempo perso?
Lamborghini è proprietà di Audi e funziona bene.... .
Ferrari è proprietà del figlio di Enzo Ferrari e EXOR e anche lei funziona bene....
Stellantis .... al momento non splendente.... è governata da EXOR e dai Peugeot.
Gli errori fatti serviranno loro da lezione.
Passare le prime due allo stato è una fantasia improponibile... passare Stellantis Europe spa che è la FIAT una cazz@ta galattica

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

piu di 6 litri per 100km, ed è anche ibrida..questo si che ti fa rimpiangere il diesel
poi PSA, anche no dai

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

...ma 6.3l/100km... ma neanche 16 con un litro... ma daiii... ma sul serio???... fa già ridere così... avanti tutta... siete sulla strada giusta... del fallimento occhio e croce, va bene ridere e scherzare, ma qua si rasenta l'inutilità... ma mi aspetterei almeno un 20km/l con una guida tranquilla, con in abbinata un elettrico poi...

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

fiat, sarebbe stata gia da tempo una partecipata dallo stato, se non totalmente dello stato visto i quattrini regalati....invece!
si sganciavano soldi pubblici senza mai riceverne indietro.
i francesi insegnano con renault

M
MRT763 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco che la piattaforma sia quella, ma sembrano letteralmente tutte uguali le stellantis

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel furgoncino

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna nazionalizzare ferrari lambo Fiat e tutta l'industria automobilistica italiana. No ai privati, incapaci e inefficienti, si allo stato ! ! !

G
GabrielJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendo la c3 aircross, stessa auto ma con sospensioni e sedili da citroen Advanced Confort. O la Gigapanda quando uscirà se voglio qualcosa di più sfizioso.
Opel è il marchio che capisco di meno dentro stellantis, insieme a DS...

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

No cerchi da 22 pollici, cromature e lucine per nascondere carenze dove serve (vedasi tipo Mercedes), adas,multimedia ,motore e cambio.

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

cerchi in latta e chiave da girare.. siamo nel 2000 o 2025?
auto degli anni 2000 e prezzo del 2025...

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma sto "concreto" che vuol dire sinceramente?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come diamine si fa a mettere cerchi in acciaio su un'auto da 26K?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però guarda che bei cerchi

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

I cerchi in lega erano un lusso 30 anni fa , oggi costano un'inezia su queste auto . Li venderanno come optional ma questo fa già capire il livello di risparmio che applicano su ciò che si vede , figuriamoci sul motore . Anche se ha la catena , io eviterei di fare da cavia per questo nuovi puretech .
Oramai la fiducia è bella che andata

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritornano di moda i cerchi in ferro? Wow

N
Nimitz 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è presto per dirlo ma comincio ad intravedere un certo riposizionamento dei prezzi in alcuni brand. La Sandero stabilmente prima in Europa non poteva più essere ignorata. Forse cominciano a capire che negli ultimi tre anni ci siamo tutti impoveriti di un buon 20 %. Da vedere cosa hanno tagliato, ho molti dubbi sulla qualità nel lungo periodo.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

ma mi state dicendo che il futuro è talmente bello che stiamo tornando ai cerchi degli anni 90 privi anche di copri cerchi?

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

I cerchi illegali, il resto dell'auto ci potrebbe anche stare certo questo i diesel erano di gran lunga meglio di questo mild hybrid per consumi e prestazioni.

T
TheZar 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che questo si sovrapponga più alla Duster come dimensioni, caratteristiche e listino

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mezzo spazioso e super concreto, ibrido e con cambio automatico ad un prezzo decente.
Se l'obbiettivo è la dacia bigster direi che ci sono.
forse meno iconica come stile questa opel

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis sempre più orribile, mi spiace per i suoi dipendenti e quelli dell'indotto ma la crisi dell'automotive in Italia e i Europa è causata principalmente da sti cessi di modelli Stellantis, che chiuda presto per sempre, spazio ad altro di molto più decente, ci vuole ben poco del resto. Già solo Renault e i cinesi sono molto meglio, più ben fatte e più gradevoli, non parliamo poi di tedeschi/giapponesi/coreane, un altro pianeta.

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando anche gli stipendi si adatteranno all’inflazione allora anche gli aumenti dei prezzi potranno essere giustificati. Quasi 30.000 per un tre cilindri nemmeno avessi soldi a palate!!!

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non ha niente di frontera.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Belli i cerchi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Com'e caduta in basso.