Nissan GT-R: tornerà entro il 2030 e sarà ibrida
Il mito di Godzilla ritorna: Nissan conferma la nuova GT-R R36. Motore V6 ibrido, telaio inedito e anima da pista per sfidare le norme Euro 7 entro il 2030.
Il mito di Godzilla si prepara a ringhiare di nuovo? Sembrerebbe proprio di sì. Ma questa volta molto probabilmente il suo ruggito avrà una componente elettrica. Lo si è percepito tra i corridoi del Salone dell’Auto di New York 2026. E’ stato difatti Ponz Pandikuthira, una delle menti strategiche di Nissan North America, a rompere il silenzio. La prossima GT-R non è un miraggio. Bensì una promessa concreta che prenderà forma entro la fine del decennio.
Un cuore antico per una nuova era tecnologica
Non si tratta di una fredda operazione commerciale. In Giappone, un gruppo selezionato di ingegneri e puristi sta lavorando nell’ombra, muovendosi tra i laboratori Nissan con la missione di dare un’erede alla R35. La sfida più grande è stata decidere cosa salvare del passato. Pandikuthira ha lasciato intendere che il leggendario motore VR38, il cuore pulsante che ha reso la GT-R un’icona, non verrà abbandonato. L’idea è quella di preservare quel monoblocco quasi indistruttibile, amato dai preparatori di tutto il mondo, trasformandolo però radicalmente nella parte superiore. Testate e pistoni nuovi serviranno a dialogare con un sistema ibrido, capace di dare alla vettura quella spinta istantanea che solo l’elettricità può offrire senza tradire l’anima meccanica del “mostro”.
La sfida del Nürburgring e il peso della sostenibilità
Questa evoluzione non è figlia chiaramente di un capriccio. Ma della necessità di sopravvivere in un mondo dalle regole sempre più strette. Per diventare una “global car" capace di solcare le strade europee e americane, la futura R36 deve per forza di cose fare i conti con le rigide normative Euro 7. L’elettrificazione diventa quindi il ponte necessario per permettere a Godzilla di continuare a esistere. Tuttavia, l’obiettivo finale rimane lo stesso di sempre. Ovvero il cronometro. E guarda caso il nome del Nürburgring è tornato a risuonare nelle parole dei vertici Nissan. A conferma che la nuova GT-R non sarà un tranquillo esercizio di stile ecologico, ma una belva nata e affinata “nell’Inferno Verde" per dominare l’asfalto.
Oltre l’elettrico puro verso una resurrezione ibrida
Quello che fino a poco tempo fa sembrava destinato a diventare un silenzioso successore totalmente elettrico ha subito una metamorfosi durante il suo sviluppo. La strategia è cambiata, virando verso una soluzione ibrida che sembra voler accontentare i nostalgici senza ignorare il futuro. I fan possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Perché la GT-R non diventerà un’elettrica pura. Nissan sta scommettendo su una formula che unisce il carisma del V6 biturbo alla precisione del supporto elettrico, garantendo che la R36 sia, a tutti gli effetti, un’auto completamente nuova costruita su un telaio inedito. L’attesa sarà ancora lunga (2030?). Annunci ufficiali previsti invece già per il 2028.
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