Cerca

Gogoro lancia il servizio di battery swap per scooter elettrici in Israele. Al via a Tel Aviv

Si amplia la presenza del servizio di battery swap per scooter elettrici

Gogoro lancia il servizio di battery swap per scooter elettrici in Israele. Al via a Tel Aviv
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 set 2022

Gogoro ha più volte dichiarato di avere ambiziosi piani di espansione per il suo servizio di battery swap per scooter elettrici. In questi giorni, la società di Taiwan ha compiuto alcuni importanti passi avanti della sua strategia di crescita. Infatti, Gogoro ha annunciato ufficialmente il lancio del suo servizio in Israele in collaborazione con Metro Motor e Paz Group. L'annuncio dell'entrata in questo mercato era stato dato nel maggio 2022 e, adesso, il servizio di battery swap per scooter elettrici è diventato realtà all'interno della città di Tel Aviv.

Attualmente sono 10 le GoStation, cioè le stazioni adibite allo scambio delle batterie degli scooter elettrici. L'obiettivo è di arrivare a 35 entro la fine dell'anno. Nel giro di 4 anni si punta ad avere disponibili ben 150 stazioni per lo scambio delle batterie. Ovviamente, Gogoro punta a voler portare il suo servizio anche in altre città oltre a Tel Aviv. Per il momento saranno proposti gli scooter elettrici Gogoro S2 ABS e Gogoro 2 Plus.

Il primo ha una velocità massima di 96 km/h ed accelera da 0 a 30 miglia orarie (48 km/h) in 4 secondi. Il secondo offre una velocità di punta di 90 km/h, un'accelerazione sempre da 0 a 30 miglia orarie in 4,3 secondi e un vano di carico da 25 litri. L'autonomia dichiarata si avvicina ai 170 km, quella reale sui 100 km. L'autonomia, però, non è un problema visto che in meno di un minuto è possibile sostituire un accumulatore scarico con uno carico attraverso le stazioni per il battery swap.

PRESTO ANCHE A SINGAPORE

Ci sono ulteriori notizie su piani di espansione di Gogoro. Infatti, la società di Taiwan sta collaborando con Jardine Cycle & Carriage all'interno di un progetto pilota per sbarcare in futuro con i suoi servizi anche a Singapore. Gli scooter elettrici di Gogoro e il suo servizio di battery swap saranno sperimentati attraverso servizi di consegna di prodotti.

LA RETE DI GOGORO

Il baricentro del servizio offerto dalla società di Taiwan è il Gogoro Network, una piattaforma aperta e interoperabile per lo scambio delle batterie. Secondo quanto racconta l'azienda, sono oltre mezzo milione gli utenti che utilizzano questo servizio di battery swap con i loro scooter elettrici.

Inoltre, sono quasi 11 mila le GoStation installate in oltre 2.240 località. Ogni giorno vengono effettuate oltre 340 mila sostituzione delle batterie. Complessivamente, da quando Gogoro ha lanciato il suo servizio di battery swap, sono state effettuate oltre 325 milioni di sostituzioni degli accumulatori. Numeri decisamente importanti che dimostrano il successo della strategia dell'azienda.

Successo che dimostra anche la validità del battery swap per gli scooter elettrici. Non per nulla, anche altre aziende ci stanno lavorando. Al riguardo, non possiamo non ricordare che Honda, Yamaha, KTM e Piaggio hanno creato il consorzio Swappable Batteries Motorcycle Consortium per creare uno standard di batterie intercambiabili.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era codesto il punto.
Parlavo dell'idea dello scambio batterie che proprio in Israele aveva una delle maggiori startup o almeno una delle più coperte di articoli.
Sono partiti troppo presto (adesso NIO pare funzionare, ma adesso) con troppe poche auto a giro (molto costose) per avere sufficiente mercato (Israele comunque non è una "città" cinese da "milioni" di abitati in pochi kmq) quindi sbagliando target (magari puntare come Gogoro sui motorini era meglio) e tempi.
Tanto se ne parlava al tempo (dal 2008 al 2012 circa, stando agli articoli) che quando chiuse sembrava la pietra tombale sullo "scambio" (cerca Better Place di Agassi), dicevo solo questo

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

In Israele oggigiorno sono avanti da anni in confronto ad altri paesi in fatto di biciclette,bicilette elettriche e monopattini.
Ci sono un sacco di negozi a Tel Aviv che puoi trovare ovunque che noleggiano questi mezzi a prezzi abbordabili per turisti e non solo
Comodissimi

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quando penso a Tel Aviv mi vengono in mente solo 2 cose.
L'agricoltura avanzata e il terrorismo :)

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Zanzare a go go :)

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh la mia è solo una preoccupazione...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questi sono mezzi di proprietà. Cosa cambia rispetto a quanto c'è già se Gogoro lancia un servizio di battery swap.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si immaginavo ma appunto con documenti falsi...
poi penso che si possa anche gabbare il sistema con piccoli espedienti...
secondo me se stai organizzando quelle che temo, qualche rischio sai che devi correrlo...
sia più facile con altre strade? sinceramente non ne ho idea!

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

io propongo di fare moto a etanolo puro ; alcool ! ! !
un modo x staccarci dalla dipendenza del petrolio

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per utilizzarli devi essere registrato e identificato. Mi sembra rischioso lasciare documenti in giro (ancorché falsi)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' "adeguatamente" la chiave

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cominci a farmi paura

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono mai stato ma è vicino a Comacchio, quindi si va sul sicuro

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

certo il fatto che ci abbiamo pensato già in due non fa statistica però fa riflettere...

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammetto che ci ho pensato pure io mentre leggevo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

è la prima cosa che mi è venuta in mente, in effetti... :(

sai a pensar male si fa peccato ma...

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Attentati?

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

L'AMI è carina ma ha poco bagagliaio.
A questo punto vado in moto.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai beccato il punto.
Il vero problema è che la gente non è adeguatamente benestante.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che pensavo che fosse un nuovo servizio a Goro.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure sulle "macchinine" (se non ricordo male l'AMI ne porterebbe 4 attuali) con il vantaggio di non dover avere dove ricaricare, o essere sempre a batteria carica perché non si sa mai (oppure se si usa molto, dover aspettare la ricarica)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Moto...cicli della Storia.
In Israele ci fu uno dei primi tentativi del sistema a scambio, seppure di quelle auto, ma tra il settore sbagliato, la densità di popolazione non adeguatamente benestante e il troppo anticipo sui tempi, fu un flop che per anni è stato considerato la pietra tombale sull'idea.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho cercato i prezzi dello swap e li ho trovati in dollari...dollari taiwanesi?
Penso che un servizio del genere, al giusto prezzo di swap- ricarica, possa essere il futuro per la mobilità urbana sulle due ruote

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo non vengano usate anche per altri scopi... :(