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TOM, il "ciclomotore" elettrico che si trasporta come un trolley

Il ciclomotore può essere piegato e inserito nel bagagliaio di qualsiasi autovettura

TOM, il "ciclomotore" elettrico che si trasporta come un trolley
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 mag 2023

L'idea è quella di proporre un mezzo elettrico a due ruote per la città che sia agile e anche facile da trasportare. Nasce così TOM che la start-up ToMove definisce come un "ciclomotore elettrico che può essere trasportato come un trolley". Il progetto di questo veicolo è portato avanti grazie al supporto di Reinova e sarà finanziato attraverso una campagna di crowdfunding che sarà lanciata il prossimo 6 giugno sulla piattaforma Kickstarter. TOM è un prodotto Made in Italy.

SI PUÒ TRASPORTARE IN AUTO

Grazie alle sue dimensioni compatte, al peso contenuto (meno di 20 kg) e al fatto che può essere piegato, TOM può essere facilmente trasportato e collocato all'interno di un bagagliaio di un'auto. Le sue misure sono circa 0,95 m di altezza e 1,28 m di lunghezza. Secondo la startup, per piegarlo bastano appena 7 secondi. Una volta piegato, si può facilmente trascinare come un trolley grazie alla presenza di due rotelle sulla parte posteriore.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, TOM può contare su di un motore elettrico da 500 W che permette di raggiungere una velocità massima di 45 km/h. Ad alimentare il tutto una batteria da 750 Wh che consente un'autonomia di circa 50 km. Comunque, attraverso un'app sarà possibile personalizzare il comportamento del veicolo scegliendo tra una maggiore velocità o una maggiore autonomia. TOM offre anche un doppio freno a disco (uno all'anteriore e uno al posteriore).

Il powertrain installato su TOM fa parte di un progetto di Economia Circolare che prevede la produzione in Italia del veicolo, dei componenti secondari e della batteria. Questo veicolo è costruito con scocche intercambiabili che permettono all’utente di personalizzarlo con tantissimi colori e pattern diversi (anche con scocche in bamboo).

La startup torinese ToMove è nata un anno fa con l'obiettivo di "sviluppare veicoli sostenibili che possano garantire la flessibilità del giusto mezzo di trasporto nell’ultimo miglio, fornendo alle persone un modo agile per spostarsi all’interno delle città e riducendo l’impatto ambientale causato dal sovraffollamento di veicoli urbani".

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Commenti Regolamento
p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è impressione personale, con delle ruote che saranno di circa 10" o meno, le buche "serie" non le passi.
Ora torno a studiare.

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

si è vero e pertanto mi correggo: ciclomotori (possibilmente elettrici).
E poi..... nelle metropoli mezzi pubblici (da incoraggiare il più possibile), ciclomotori(ok elettrici), auto private (da scoraggiare il più possibile), piedi. Niente biciclette, monopattini e atre pseudoporcherie da disagiati. E' pericoloso e sciocco, chi desidera lo stile di vita del paesello se ne vada al paesello, non rompa le scatole a chi ha da fare e non puo gestire mandrie di avventurosi che si riversano nelle strade come animali.
Al paesello liberi tutti e (e incoraggiare il più possibile il cavallo)

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fatti bene e omologati è semplicemente una impressione personale, oggi esistono a portata di tutti fibra di carbonio, materiali compositi e vari tipi di alluminio tipo il 7005. Si informi prima di sparare soggezioni personali

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché chi guidava i ciao piaggio allora? Pensa te bruciano miscela benzina più olio e se ha la memoria corta non era di certo piacevole respirare quella porcheria, per non parlare del rumore che i motorini a 2 tempi generano in città. Se le sembra che stiamo tornando indietro è una sua opinione senza senso logico

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Tormentoni quali Tieni il tempo, Gli anni, La regola dell'amico e tante altre dopo l'abbandono di Repetto. Premi e vittorie sono continuate. C'è anche da dire che quando un gruppo esce alla ribalta in quel modo, il periodo iniziale rimarrà per sempre scolpito nei ricordi e sarà sempre molto difficile replicare come la prima volta. CI sono casi in cui l'abbandono di una "penna" in un gruppo anche famoso ha davvero relegato il progetto nei meandri dell'oblio.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa è la condivisione del lavoro e dei diritti d'autore al 50% o le firme sulle canzoni (visto che erano un gruppo ed avranno avuto i loro accordi), un'altra è sapere effettivamente chi scriveva, chi aveva le idee o chi le aveva in quantità/qualità maggiore. Non lo sapremo mai. Rimane il fatto che gli 883/Max Pezzali solista, anche dopo l'abbandono di Repetto, non mi pare abbia avuto minor successo, anzi. Tant'è che è ancor alì a riempire i concerti di gente. Sintomo del fatto che, forse, Repetto non era così fondamentale per scrivere i testi od avere le idee bensì Pezzali e Cecchetto muovevano gran parte del progetto. A me è sempre sembrato così, cioè che il successo degli 883 fosse praticamente tutto frutto delle idee di Pezzali. Poi, chissà...

P
Paolo Orione 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo regredendo a livello di terzo mondo..... sono stato recentamente a Milano e le strade sono infestate da improbabili figuri a bordo dei mezzi più disparati.
In un paese civile ci sono i mezzi pubblici, i ciclomotori, le biciclette ..... e i piedi.
O le auto private....
Tutte ste porcate sono solo un pericolo e non risolvono niente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei arrivato in ritardo amico ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò invecchiato ma quoto: il cominciò così nn mi ha lasciato ricordi vividi come Aspen luogo di villeggiatura sugli aspennini talmente costoso che ti aspennano.

Però è certo che sono invecchiato, oramai vado in giro a dire che in generale preferisco i libri alla versione cinematografica 🙄

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è l' aveva un mio amico, glielo hanno sequestrato perché guidava senza i risvoltini

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

👍👍👍👍👍👍

E
Ed_Randax 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo ho visto a distanza di anni, senza troppe pretese. Sinceramente, più di una scena difficilmente la dimenticherò.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ed è davvero sottotono. O forse avevo aspettative troppo alte, non lo so.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi doppiobollare un triplicebollato

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

ecco dove l'avevo visto...

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

tenendo conto che io avevo il Ciao Piaggio che pesava molto di più, aveva meno autonomia e non potevo metterlo nel baule tutto sommato non è male questo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

La faccia affranta del tizio che cerca di ficcarlo nel bagagliaio della 500 è proprio quella di chi sta mettendo in discussione le proprie scelte d'acquisto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato a memoria, tu sei stato molto più preciso ;-)

Tana bastalo triplice bollato!

E
Ed_Randax 01 Jan 1970 @ 00:00

Han provato con Batman. Tutto perfetto, finchè il mantello non è finito nella ruotina dietro e lui è quasi stato decapitato. Fino a quel momento, Batmobile in dismissione. Svolta green.

E
Ed_Randax 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie ragazzi

ps: avete visto il 2?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

un merlo
yeeehh
che
yeeeeeh
vola
yeeeeehh

https://youtu.be/BW7NKQNEmlw?t=68

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah questa non la sapevo...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse abbattendo i sedili. La foto, ovviamente, è mera fuffa pubblicitaria.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, per portare da bere a Pezzali quando aveva la gola secca. Repetto è stato preso perché Cecchetto riteneva che due persone sul palco ed un duo musicale, all'epoca, avesse più presa sulle folle e per l'immagine.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Subito una strat-up e crowfunding!

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ebike sfora tranquillamente i 20 kg. Oramai la questione peso totalmente fuori controllo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Torino non è messa bene.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non è un motorino, è un monopattino con la sella…

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

loro sono di Torino ma speriamo lo testino a Roma! :)

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

"...può essere usato solo in aree private", sarà scritto da qualche parte in piccolo.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo la targa :D

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

alla prima buca "seria" presa a 45km/h, si ripiegherà in meno di 7 secondi, direi qualche decimo di secondo.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Peso contenuto, meno di 20 Kg!

19,89 Kg

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mentre lo cavalchi canti: "un merlo... ahha... che vola ahha..."
dovresti essere già sulla buona strada.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda da farsi non è se è bello o brutto ma se riesca o meno ad arrivare in pieno inverno ad Aspen con due passeggeri.
Quello lo renderebbe un mezzo epico e irrinunciabile.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cesso. Scomodo da portarsi dietro e pesante. Un'evoluzione più ingombrante del monopattino

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera domanda è "perche catzo non si usa un sistema simile anche per i monopattini?". Cioè dico, è possibile che un monopattino lo si debba sollevare di peso quando basterebbero due rotelle aggiuntive per trascinarlo senza fatica?

P
Pentium 01 Jan 1970 @ 00:00

bellllaaaaa

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti vedi che spunta fuori! ahahahahahahaha

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

è un ciclomotore e avrà obbligo di targa e assicurazione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono esempi, se devi prendere un treno capita che in alcuni luoghi di alcune stazioni ci siano mattonelle simili.
E con un coso del genere puoi circolare solo su strade, no piste ciclabili, marciapiedi o altro. Quindi puo essere frequente trascinarlo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se utilizzi la ruota principale hai minore stabilità laterale, con il rischio di farlo finire addosso a qualcuno… soprattutto se lo utilizzi in una stazione ferroviaria trafficata come nella foto…
Poi che le ruotine siano da migliorare sono concorde, ma probabilmente i produttori considerano che appena sei su strada apri il ciclomotore…
Utilizzarlo sul pavé in centro città sarebbe un utile crash test per vedere quanto é robusto 😂

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio alla StartUp:
quelle 2 ruotine per trasportarlo sono utili come Repetto per gli 883...

Ogni scalino, buca, pavè di un centro città risulterebbe quasi invalicabile.

Considerando che ruotandolo di 180° avresti la ruota principale ad appoggiare a terra sarebbe decisamente migliore come sistema di trasporto.

I
Iginio 01 Jan 1970 @ 00:00

dici giusto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 45Km/h di velocità massima non credo possa essere nulla di differente da ciclomotore.
Altrimenti non potrebbe superare i 20Km/h se non sono in errore.

m
miticoman 01 Jan 1970 @ 00:00

....un ibrido...ma come verrà commercializzato ?? ciclomotore o monopattino ?? perchè la differenza è sostanziale per la legislazione ...comunque non supera i 500w , ma il problema resterebbe il sellino che in italia è vietato ....ma la startup è italiana....

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel prossimo film di 007 si lancia con l'aquilone dal grattacielo più alto della città e poi si apre lo zaino e tira fuori il suo potentissimo ciclomotore che gli permette di confondersi tra la folla.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che ci stia in quel bagagliaio nella foto, è una 500 .