Mini Elettrica, prova, autonomia e prezzi della Cooper SE | Recensione e Video

04 Luglio 2020 538

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Mini Cooper SE è la nuova elettrica del gruppo BMW, un punto di arrivo preceduto in gamma dalla Mini Countryman Plug-In protagonista di questo live batteria.La Mini Elettrica si posiziona in competizione con modelli come 500 Elettrica e Honda-e (qui la prova in anteprima) ma, a differenza dei giapponesi, i tedeschi ribadiscono una strategia volta ad abbracciare più motorizzazioni.

In questa fase, infatti, non esiste l'auto adatta agli utilizzi di tutti, piuttosto si preferisce puntare sulla varietà dell'offerta, con l'alimentazione che più risponde alle esigenze del singolo cliente, dal benzina all'elettrico passando per l'ibrido plug-in. Quel che è certo, nelle intenzioni del produttore, è che il go-kart feeling e l'abitabilità restano punti fermi.

BATTERIA E RICARICA AC/DC

La batteria di Mini Cooper SE è stata pensata per mantenere sensazioni di guida simili a quelle a cui i clienti Mini sono abituati, con il vantaggio di un abbassamento del baricentro e senza essere d'intralcio nell'abitacolo. Il pacco da 12 moduli (posizionati a forma di T) propone una capacità lorda di 32, 6 kWh (28,9 kWh utilizzabili dall'utente). Misurata secondo il ciclo WLTP, l'autonomia dichiarata va da 235 a 270 chilometri con una carica che può avvenire anche in corrente continua a 50 kW.

In corrente alternata, il caricatore di bordo raggiunge gli 11 kW massimi in trifase (la differenza tra kW e kWh è spiegata qui) e vengono proposti di serie sia il cavo per la ricarica casalinga che quello con la Tipo 2 da utilizzare alle colonnine pubbliche. La wallbox è un optional da 890€ e la proposta di Mini è quella di fornire un dispositivo a prova di futuro che permette di gestire fino ai 22 kW, sebbene la Mini elettrica stessa limiti a 11 kW la potenza massima a causa dell'hardware installato a bordo.


Con l'obiettivo di non stravolgere le abitudini dei clienti, la porta di ricarica con connettore Tipo 2 e CCS Combo 2, è posizionata al posto dello sportello del serbatoio.

I tempi di ricarica dichiarati sono di 2,5 ore a 11 kW all'80 % (3,5 ore al 100%) in corrente alternata. I tempi da casa crescono per chi, la maggior parte degli utenti, non ha a disposizione potenze così elevate. Per farvi un'idea guardate la nostra guida ai tempi di ricarica delle auto elettriche. Si può ovviamente aumentare la potenza del contatore, ecco come.

L'80% della batteria si ottiene in 35 minuti collegando la Mini Full Electric ad una stazione in corrente continua. Per le colonnine pubbliche viene inclusa di serie la tessera (e il servizio) ChargeNow per pagare le ricariche del network tramite app o scheda.

AUTONOMIA E CONSUMI REALI

Staccandoci dal dato dichiarato nel ciclo WLTP, più vicino alla realtà del vecchio NEDC, la prova di utilizzo reale ha evidenziato un'autonomia dai 180 ai 200 km con un utilizzo misto ma sempre relativo all'auto in contesti di città e tangenziale, anche senza rinunciare al divertimento e allo scatto.

In autostrada va considerato il minimo di 180 chilometri viaggiando intorno ai 115/120 km/h, nelle restanti situazioni si possono raggiungere i 13,5 kWh /100 km con un po' di pratica (215 km di autonomia), grazie anche ad una buona rigenerazione che arriva fino a 60 kW. Guidandola senza particolari accorgimenti la media è di circa 15 kWh / 100 km.


Il percorso qui sopra è un classico esempio di scenario perfetto per la Mini Elettrica, percorso con tanta tangenziale dove ho registrato 13,4 kWh / 100 km con una guida più attenta, 14,8 kWh / 100 km con una guida più sbarazzina e traffico sensibilmente inferiore.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

La nuova Mini Full Electric ha dimensioni di 3.845 mm lunghezza x 1.727 mm larghezza x 1.434 mm larghezza con un passo di 2.495 mm.

Il bagagliaio non cambia rispetto alla versione 3 Porte con motore a combustione: 211 litri che diventano 731 l abbattendo il divanetto posteriore. Ci sono però soluzioni pratiche, d'altronde più l'auto è compatta, più bisogna aguzzare l'ingegno: Mini lo ha fatto e così abbiamo a disposizione un doppio fondo per creare un vano di carico piatto o aumentare lo spazio in altezza, una doppia regolazione dei sedili (posizione eretta quasi da aereo low-cost e posizione comfort) e piccoli accorgimenti come il passante che permette di abbattere il divanetto senza inciampare nelle cinture di sicurezza.

Cambia l'altezza dal suolo a causa della batteria, + 18 mm, ma il baricentro si abbassa di 30 mm rispetto alla Cooper S. Il peso a vuoto è di 1.365 chilogrammi.

PRESTAZIONI: MOTORE E MODALITÀ

I componenti del powertrain elettrico sono assemblati in un'unità che ha lo stesso ingombro delle versioni a combustione ma sulla Mini elettrica troviamo un motore sincrono da 184 CV (135 kW di picco) che scatta da 0 a 100 in 7,3 secondi e da 0 a 60 in 3,9 secondi, limitando la velocità massima a 150 km/h e con una coppia istantanea di 270 Nm.


Gestito da un Dynamic Stability Control ottimizzato per l'elettrico e in grado di recuperare l'energia in frenata e decelerazione., il motore cambia comportamento a seconda delle esigenze. La guida ad un pedale ("one pedal") è ottima, non la più incisiva in termini assoluti e in valore numerico (0,19 metri al secondo quadrato) impostando il selettore dedicato sulla massima intensità di recupero, modalità questa che permette di rinunciare al freno nella maggior parte degli scenari urbani e inter-urbani, salvo frenate d'emergenza.

Il propulsore di Cooper SE lavora secondo quattro MINI Driving Modes: Sport, MID, green e green+, quest'ultima pensata per le situazioni limite dove climatizzazione abitacolo e riscaldamento dei sedili vendono disattivati.

MID è quella ideale per godersi l'auto e avere al contempo una mappatura attenta ai consumi, Green diventa perfetta per la città perché concede comunque un discreto scatto al semaforo.


COME SI GUIDA

Telaio e meccanica restano praticamente quelli della Mini Cooper S che è il paragone più vicino, anche per prestazioni del motore, a questa Mini Full Electric. L'impresa di mantenere il kart feeling, così tanto abusato dal marketing, è riuscita con successo. Primo perché l'elettrico ha coppia a sufficienza per farci dimenticare la massa aggiuntiva.

Fatto questo, interviene un setup perfettamente bilanciato, con le dimensioni giuste tra passo e carreggiata, con un volante diretto; assistito sì ma il più simile per sensazioni a quello di un kart da competizione (e ve lo dice uno che arriva da quel mondo) che possiate trovare su un'auto dai grandi volumi.

La sentirete addirittura più incollata a terra grazie al baricentro abbassato rispetto alla versione a benzina ed è da lodare il lavoro di regolazione dei controlli elettronici, specifici per l'elettrico e in grado di sfruttare benissimo la tenuta meccanica: non ci pensano affatto ad intervenire finché gomme e telaio (piattaforma UKL1) reggono...e il limite è spostato più in alto della media degli EV.

INTERNI, INFOTAINMENT E APP

L'abitacolo resta quello a cui siamo abitati per dimensioni e abitabilità. Vista la scelta di proporre quasi tutto di serie, Mini Cooper SE sfoggia una strumentazione digitale da 5,5 pollici dietro al volante che, durante la carica, mostra lil tempo stimato di completamento e i LED di controllo carica.

Il climatizzatore è un automatico bizona con recupero del calore e controllo separato della temperatura per passeggero anteriore e conducente. La pompa di calore ottimizza tramite una gestione integrata dei flussi termici che abbraccia anche motore e batteria. Disponibile il riscaldamento ausiliario con climatizzazione stazionaria che può essere programmata o gestita tramite app per la pre-climatizzazione.

Con Mini elettrica gli interni sono quelli che i clienti conoscono già bene, con tanti particolari piacevolissimi al tatto e con il vantaggio di avere le finiture top della gamma perché l'allestimento di serie è comunque più alto delle versioni a benzina.


Passando all'infotainment, il sistema sfrutta un touchscreen da 6,5 pollici con traffico in tempo reale, connessione per gli aggiornamenti, controllo remoto da app e Apple CarPlay. L'interfaccia e la navigazione sono ottimizzate per tenere conto delle colonnine di ricarica lungo il percorso e, come optional, si può scegliere Connected Navigation Plus che porta a 8,8" le dimensioni dello schermo e aggiunge la ricarica wireless Qi per gli smartphone.

Tramite app si può gestire apertura e chiusura portiere, luci, clacson, pianificazione percorso con invio all'auto e dati su stato di carica e autonomia residua.

Peccato che sia l'applicazione che il navigatore abbiano un evidente limite, quello di essere nati per il mondo dei motori a combustione: la mappa mostra le stazioni di rifornimento (certo, ci sono anche le colonnine) e l'app sfoggia i litri (zero) del carburante e altri dati inutili come i consumi in litri ogni 100 chilometri. Il vano per la ricarica wireless Qi è nel bracciolo, ma moltissimi smartphone non ci stanno fisicamente.

Utile Find Mate, un tracciatore Bluetooth che permette di trovare le chiavi (o qualsiasi cosa a cui deciderete di attaccarlo) tramite smartphone e far squillare il telefono alla pressione del tasto.

C'è la frenata automatica d'emergenza...Apple CarPlay Wireless...
...ma mancano ADAS più evoluti...ma niente Android Auto

PREZZI, ALLESTIMENTI E CONFIGURATORE

Mini Cooper SE sceglie la filosofia "tutto di serie"...o quasi. Gli optional sono inesistenti e legati al livello scelto: la maggior parte delle personalizzazioni riguarda le finiture estetiche. Su S e M troviamo il Connected Navigation da 6,5", sul L e XL la versione Plus. La "taglia" permette poi di variare la scelta dei colori: la S ne propone tre, la XL ci fa accedere all'intero catalogo e i cerchi sono da 16 o 17".


Le differenze sostanziali, a parte quelle estetiche, riguardano i sensori di parcheggio (anteriori e posteriori) e i fari a LED adattivi (insieme all'impianto Harman Kardon) sulla L e cerchi da 17" con tetto panoramico in vetro sulla XL da 41,500€

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Commenti

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A,i,O.

Hanno i soldi ,perchè non li buttano con "affari" di questo tipo.

Luigi Melis

34 sacchi per 200 km????? abbelli ma che ci avete preso per scimmie sdentate??? BOOOOOOHHHHHHH

Prima o poi sarà così. Più sale l'interesse vero le auto elettriche e più sistemi ci saranno. Più auto elettriche verranno vendute e più si cercherà un modo per aumentare l'autonomia. Più energia si consuma e maggiore sarà l'impegno per trovare fonti rinnovabili.

qandrav

guarda il mio sogno sarebbe avere colonnine OVUNQUE così si eliminerebbe il problema "ricarica"

Ho preso er muro
sgarbateLLo

Non so più cosa pensare

MatitaNera

Intende Ivrea, che hai pensato?

sgarbateLLo

Dimmi che ha sbagliato il correttore

Hégésippe Simon

Dipende da molti fattori, l'aereo in assoluto consuma di più ma porta centinaia di persone e può fare un percorso molto più breve di chi va in auto. Se per esempio vuoi andare da Napoli a Milano il percorso è più o meno rettilineo sia con l'auto che con l'aereo, se devi andare da Napoli a Barcellona assolutamente no

Luca Vallino

ma andando in aereo non si inquina molto di più? ok, non lo respiri, ma io parlo a livello pianeta

Non so se sia meglio perdere 100€ in benzina o perdere 30min a caricare l'auto ;)
E' tutto relativo... Lo vedo con l'ibrida che possiedo... Percorro oltre 1000km con un pieno. Il giorno in cui gireranno molti con l'elettrica, la caricherai sempre in albergo o a casa... Quindi perdi 0minuti per la ricarica e dirai: "ti ricordi, quando dovevi perdere 5 minuti a far benzina?" :D

tulipanonero1990

ma io non voglio modificare le mie abitudini :-)

Hégésippe Simon

Abbastanza da aver imparato a guidare su una 124 Special. Il mondo è cambiato, non si va più tutti in giro bambini e cane compreso per 1000 km tutti una tirata, hanno inventato l'alta velocità ferroviaria, gli aerei low cost e gli autonoleggi

qandrav

eh ma almeno quelle a motore termico le riempi in 4 minuti...

tulipanonero1990

Sinceramente, il mio caso d'uso rientra tra i più diffusi, quindi interessa le case automobilistiche che tengono i costi alti perché le economie di scala lo impongono e perché devono ancora riprendersi dagli enormi investimenti tutt'ora in corso per IA, guida autonoma, motori termini euro 6d. Mi sembra che la fai troppo facilotta, quanti anni hai?

Intollerante

Ti appaiono gli appuntamenti che hai segnato nel calendario? Sull'infotainment?

Federico

I numeri.
Sono sempre necessari numeri opportuni.

Hégésippe Simon

Sinceramente di quello che serve a te l'auto importa a te solo, le case automobilistiche tengono artificiosamente alti i prezzi delle elettriche perché devono smaltire le tecnologie delle auto tradizionali

Federico

Ma siamo contagiosi :)

tulipanonero1990

Pochissimi, ma ancor meno sono propensi a spendere 30k per una auto con simile autonomia, indipendentemente dalle necessità. In molti poi hanno esigenze sporadiche di spostamenti a lungo raggio, io ad esempio, e se acquisto una auto è anche per coprire quelle esigenze visto che con il trasporto pubblico non riesco ad arrivare dove mi serve (e visto anche che in vacanza e nei week end vorrei poco stress e tutta la libertà del poter girare con la mia auto quanto e dove mi pare).

DarkVenu

Contando l'efficienza del motore elettrico 4 volte superiore, quelle batterie consentono di immagazzinare un quantitativo di energia paragonabile ad un'auto a benzina con serbatoio da 10- 12 litri..non male!

Lol Limewire we are a pirate!

Like a virgin

la vendono anche senza l'ivrea da motorshow 2016?

Hégésippe Simon

E chi è che fa più di 200 km al giorno in città?

Iena
e nessuno dei due possiede eredi


e visto la scuola di pensiero, per fortuna!

Alex Li

Quindi.....cosa sta aspettando?

Federico

Lo fa, a peso sempre crescente.

Alex Li

Dipende dal punto di vista.........la parte migliore può andare tranquillamente a prendere il sole sul Reno.

Federico

Beh, io invece noto una certa crescita negli estimatori... e perfino una qualche speranza di reimplementazione su vastissima scala delle idee.
Diciamo in luoghi inaspettati.
Guardando ad Est.
Parecchio ad Est.

Hégésippe Simon

Il discorso è sempre lo stesso, le auto a metano non sono pulite al punto di poter fare a meno di filtri ed accessori antinquinamento

tulipanonero1990

No no, anche per l'utenza che gira solo in città l'autonomia è un fattore rilevante. Sono convinto che queste auto pagate molto oggi varranno pochissimo a breve. Succede in tutti i settori tecnologici quando si ha una curva di innovazione molto alta. Ben venga che le comprino altrimenti non ci sarebbero soldi per R&D, però non mi si venga a dire che è una buona idea, perché oggi la cosa migliore è comprare una benzina Euro 6d e poi aspettare dieci anni per passare all'elettrico con tutti gli incentivi che sicuramente faranno.

Federico

"Ci sono persone" non comprende tutte le persone.
Solo la parte migliore di esse.

Hégésippe Simon

Ci sono moltissime auto che vengono usate solo in città o nelle immediate vicinanze, semmai il problema sarà che le auto elettriche nuove tra 5 anni costeranno molto meno

Dwarven Defender

Anche i moderni motori turbo diesel bruciano benzina ? Anche i motori turbo diesel hanno bisogno della scintilla ? Quasi 20 anni fa non hai sentito parlare di drive by wire (e del puttanaio che successe con le toyota/lexus) ? Quelli che hai elencato sono i normali adattamenti tecnologici con tecnologie venute ben al di fuori dall’ambito automotive... cambiano dettagli tecnologici ma non è (in nessuno dei due casi) cambiato nulla nel succo ed infatti problemi di entrambi i tipi di propulsione sono gli stessi... è come se ti dicessi che prima i motori endotermici andavano preriscaldati con la brace, avevano avviamento a manovella e pur pesando 600kg consumavano oltre 20lt di kerosene... Sono i normali adattamenti tecnologici che arrivano in secolo, resta il fatto che le BEV hanno un’autonomia non in linea con le endotermiche e tempi di ricarica lunghi con una rete di stazione di ricarica inadeguata

Iena

beh, articoli a riguardo se ne trovano tantissimi...

https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/auto-a-metano-inquinano-piu-di-diesel-e-benzina-il-test-su-19-veicoli/

https://www.sicurauto.it/ricambi-e-accessori/tecnica-e-manutenzione/il-metano-inquina-piu-del-diesel-ecco-come-stanno-davvero-le-cose/

Non che la versione a benzina arrivi tanto più lontano...

DeeoK

Lo spero ma per allora ci sarà sicuramente un qualche incentivo per il cambio d'auto. In genere ogni volta che puntano a rimuovere veicoli dal traffico indorano la pillola con incentivi per la rottamazione. Quindi comprare ora un motore termico resta ragionevole.

Fabrizio

Se non l'avesse fatto sarebbe fallita. Non mi piace come auto, ma BMW ha fatto un capolavoro nel risollevare la mini e farci tanti $$

Aristarco

In piemonte si, pure da me che sono in campagna, quasi ogni paesino ne ha

tulipanonero1990

Piace molto per il suo handling, io stesso sto valutando di acquistarne una dopo averne potute guidare diverse negli anni. Farsi le strade di montagna con la Mini è pura goduria per chi apprezza un certo tipo di guida. Di contro hai grossi costi di manutenzione e degli interni opinabili (a me non piacciono per niente). Ma se sei come me e guardi solo alla sostanza è una ottima auto, col sedere alla giusta distanza da terra (più grande ed imperdonabile difetto della 500 Abarth) e con la giusta distanza tra i due assi, il che ti permette di essere preciso come un rasoio tra le curve.

tulipanonero1990

Per me queste prime auto elettriche con autonomie ridicole avranno una svalutazione ben maggiore rispetto a delle buone auto a motore endotermico. Quando tra 5 anni butteranno fuori auto con il doppio dell'autonomia chi se le comprerà queste auto da 30-40-50k usate che a malapena faranno 200km col piede leggero?

DeepEye

Pieno cosi di colonnine.

Robby.90

Autonomia ridicola neanche un pollo la comprerebbe!

Paolo C.

Hai mai visto cosa succede alle cinesi da 10k euro nei test euro NCap?

Paolo C.

C4zz0 serve un’autonomia da bar con performace da pista? Mi piace Mini ma trovo davvero assurde queste scelte. Se non c’é un pianale dedicato, tanto valeva concepire un motore termico come range extender scollegato dall’albero motore. Mi chiedo perché pochi lo facciano, sarebbe la scelta più logica al momento,

Hégésippe Simon

Le auto endotermiche di fine '800 avevano comunque un motore a pistoni, bruciavano benzina e l'accensione era comandata da una scintilla. Nelle auto elettriche moderne è cambiata la batteria (litio anziché piombo) è cambiato il motore (induzione o sincrono a magneti permanenti contro motore con commutazione a spazzole) è cambiato il sistema di controllo (elettronico anziché elettromeccanico). In poche parole è cambiato tutto!

Hégésippe Simon

Rispondi nel merito, buffone, che questi giochetti non funzionano più neanche all'asilo. Cosa sarebbe questo grigio che avresti scritto? Quali sono queste puntualizzazioni?

Mikel

Non totalmente. Te lo assicuro io,

iclaudio

gli operai fino ad un certo punto...le fabbriche sono robotizzate quasi totalmente,sei rimasto agli anni 90

Vae Victis

No no, io mi ricordo, e ho fatto molte puntualizzazioni proprio per evitare che "qualcuno" capisse 8 per 18. Ma evidentemente non basta.

Se uno capisce solo bianco o nero è inutile scrivere grigio.
Tieniti pure le ricerche zientifisce di T&C.

Sono l'ente giusto per te.

Dwarven Defender

Anche le prime auto endotermiche di fine 800 andavano a meno di 20km/h e avevano autonomia ridicola (e non si trovavano certo i benzinai ovunque)

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