Cerca

MINI 1965 Victory Edition: tre versioni per l’edizione celebrativa dell’iconica Cooper S

Cooper S, John Cooper Works e John Cooper Works Electric ricevono l’allestimento celebrativo che recupera lo spirito della Cooper S di Timo Mäkinen.

MINI 1965 Victory Edition: tre versioni per l’edizione celebrativa dell’iconica Cooper S
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 25 feb 2026

La storia di MINI e quella del motorsport si incrociano ancora una volta. Questa volta attraverso un’edizione speciale che rende omaggio alla vittoria del Monte Carlo Rally del 1965. La nuova MINI 1965 Victory Edition nasce con l’intenzione di recuperare lo spirito della Cooper S di Timo Mäkinen. Si tratta di una vettura che aveva saputo imporsi con agilità, innovazione e resistenza alle condizioni più difficili. MINI vuole riproporre quell’eredità in chiave moderna. E lo fa con un progetto che coinvolge sia l’estetica che la dimensione tecnica delle auto.

Le tre versioni

MINI ha scelto di rendere disponibile l’edizione speciale su tre modelli. La prima è la MINI Cooper S che monta un motore quattro cilindri TwinPower Turbo da 2.0 litri che eroga una potenza di 204 CV e una coppia massima che raggiunge i 300 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. C’è poi la MINI John Cooper Works che spinge più in alto, con una potenza che sale a 231 CV e una coppia che arriva a 380 Nm, coprendo lo stesso scatto in 6,1 secondi. Infine la variante elettrica, la John Cooper Works Electric, tocca i 258 CV e completa lo sprint in 5,9 secondi.

L’estetica

Il tema dell’omaggio storico emerge già al primo sguardo. MINI ha scelto il Chili Red come base, un colore che richiama direttamente la livrea della Cooper S vincitrice, e lo ha abbinato a una striscia bianca che attraversa cofano, tetto e posteriore. I designer hanno inserito il numero cinquantadue sulle fiancate, una scelta che non ha bisogno di spiegazioni perché riporta immediatamente al rally del 1965.

Il tetto può essere panoramico oppure rifinito nella tonalità Glaced, un contrasto che rende più marcato il rapporto cromatico con il rosso della carrozzeria. La presenza dello sticker con la scritta 1965 sui montanti C completa il riferimento storico, mentre i cerchi da 18” in configurazione JCW Lap Spoke bicolore o Mastery Spoke nera per il modello elettrico aggiungono carattere e continuità con il racconto sportivo. La scelta dei coprimozzo autolivellanti (floating hubs) e delle valvole personalizzate JCW introduce un ulteriore livello di cura, pensato per chi vive queste edizioni come piccoli oggetti da collezione.

L’abitacolo segue lo stesso approccio. Il bordo delle soglie porta la scritta 1965 su sfondo rosso e nero, un dettaglio che si vede subito e prepara all’atmosfera della serie speciale. Ogni versione presenta una dedica interna che ripercorre il riferimento al rally, una presenza discreta ma funzionale alla narrativa dell’edizione. La palette cromatica si muove tra l’antracite e il rosso in stile John Cooper Works e crea un equilibrio tra sportività e comfort. Il volante riporta la scritta 1965 sulla razza inferiore, un dettaglio che si ritrova anche nel vano portaoggetti centrale. Il richiamo più marcato alla vettura originale arriva con il copri chiave che porta il numero della Cooper S del 1965, un oggetto pensato per ricordare la tradizione ogni volta che l’auto viene avviata.

Disponibilità

La serie speciale sarà disponibile a partire da marzo (in Europa a partire da luglio). Le MINI 1965 Victory Edition saranno acquistabili nei mercati che aderiscono al programma.

Una vittoria controversa

La storia della MINI al Rally di Montecarlo non sarebbe completa senza ricordare il 1966. Quell’anno le tre Cooper S che avevano monopolizzato il podio vennero squalificate a causa delle lampadine ausiliarie non conformi al regolamento francese. Le vetture montavano lampadine da 100 W invece dei 55 W prescritti, e sebbene altre auto in gara avessero luci simili, solo le Mini furono escluse dai risultati. La vittoria fu assegnata alla Citroen DS di Pauli Toivonen, che però rifiutò di ritirare il trofeo. La rivincita arrivò comunque nel 1967, quando MINI vinse nuovamente la gara portando a casa il titolo che l’edizione precedente aveva negato alla squadra britannica.

 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento