Mercato moto Italia 2026: +15% nel primo trimestre e successo degli scooter
Il bike market in Italia viaggia a gonfie vele con un incremento delle immatricolazioni nei primi tre mesi del 2026
L’industria delle due ruote segue logiche molto diverse rispetto a quelle dell’automotive. Gli ultimi segnali sono positivi e manifestano un interesse dilagante verso gli ultimi prodotti lanciati sul mercato delle moto. Il primo trimestre ha messo in mostra una crescita che tocca il 15%, grazie al boom degli scooter, un segmento sempre molto attenzionato alle nostre latitudini dai clienti a causa del traffico delle grandi città.
I numeri presentati dalla Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (ANCMA) offrono un quadro positivo e trasmettono fiducia in questo primo scorcio di 2026. Inoltre, il successivo trimestre primaverile dovrebbe portare a una ulteriore crescita del mercato delle due ruote. Con la bella stagione la voglia di balzare in sella a una moto farà salire probabilmente ulteriormente il numero di immatricolazioni. I primi mesi segnano un andamento ottimo anche per i mezzi a zero emissioni, rappresentando una spinta degli incentivi statali.
Numeri moto primo trimestre 2026
Il bike market ha mostrato il terzo mese consecutivo in positivo in Italia, con una crescita del 22,31% e 40.721 immatricolazioni. Gli scooter, con 22.664 mezzi, hanno mostrato un +28,38% su marzo 2025. Il mercato delle moto ha avuto un incremento con 16.939 esemplari venduti, pari a un balzo del 14,28%. Ottimi segnali anche per i ciclomotori che, con 1.118 unità immatricolate, vantano un +37,01% nei confronti di un marzo 2025 in perdita del 45%.
Il primo trimestre 2026 è stato contraddistinto da 84.788 mezzi targati, per un incremento del 14,77%. Nel primo trimestre gli scooter hanno marcato un +14,65% e 46.386 unità immatricolate, mentre le vendite delle moto sono cresciute del 13,93% con 35.637 mezzi messi su strada. I ciclomotori, con 2.765 esemplari, hanno registrato uno sviluppo del 29,39%.
I dati del bike market elettrico
In sordina è incrementata anche la filiera a zero emissioni, dopo un febbraio preoccupante con un tracollo del 50,87%. Gli incentivi Ecobonus hanno determinato un +8,53% a marzo, grazie a 649 unità vendute. Il mercato cumulato, con il primo trimestre 2026 con 1.264 veicoli immatricolati, ha subito una flessione di 12,95 punti percentuali.
Ottimi segnali anche per i quadricicli che, dopo due mesi di segno meno, hanno avuto un balzo in avanti a marzo, grazie a un aumento del +45,89% e 1.437 unità registrate. Il mercato delle minicar elettriche, con 892 unità e crescita 0, non hanno ancora goduto dell’impatto positivo degli incentivi, ma nelle prossime settimane si vedranno gli effetti positivi con un incremento delle vendite. Le logiche di una produzione globale degli scooter e delle moto, sempre più a tinte asiatiche, stanno contribuendo a consolidare una situazione favorevole per il settore in Italia. Con proposte low cost cresce anche il numero di appassionati che, facendo fatica a potersi consentire l’acquisto di una macchina di ultima generazione, preferiscono addentrarsi nel variegato mercato delle due ruote.