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Mahindra Thar 2020: non chiamatela Jeep Wrangler...oppure sì?

Mahindra Thar 2020 è la seconda generazione del fuoristrada ispirato a Jeep Wrangler e realizzato dagli indiani

Mahindra Thar 2020: non chiamatela Jeep Wrangler...oppure sì?
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 18 ago 2020

Mahindra Thar debutta ufficialmente proprio a ridosso della vittoria riportata da FCA che ha bloccato le vendite del Roxor (variante della prima generazione) negli Stati Uniti dove l'auto era assemblata (Michigan) con componenti costruite in India. 

Gli indiani non si sono lasciati scoraggiare e hanno deciso per il raddoppio, prendendo dal mondo Jeep non solo il look simile per alcuni tratti distintivi (griglia a sette ferioie, interni, proiettori, linee squadrate) ma anche il "mood" del video di lancio che rispecchia sia la color correction che la regia di molte pubblicità degli americani

D'altronde è proprio l'america uno dei terreni di conquista ideali per Mahindra, Paese affamato di fuoristrada, libero nel buttare le ruote su terra e fango (a differenza dell'Italia con le sue limitazioni) e, in molti casi, anche costretto a scegliere mezzi del genere vista la varietà geografica attraverso tutto il continente.

Ispirazione chiara e neanche troppo nascosta quindi, resta anche la stessa configurazione degli interni: touchscreen da 7" per l'infotainment, resistente all'acquia e con Apple CarPlay e Android Auto,  da quattro a sei posti a seconda della configurazione scelta e l'applicazione Blue Sense per connettere la vettura con smartphone e smartwatch.

http://youtu.be/SNjNr4JGtwY

Due possibilità per i motori: con il 2.0 TGDi si viaggia a benzina "forti" di 150 CV e 320 Nm di coppia, non il massimo per un'auto di questo tipo. Anche il diesel sembra un po' limitato dato che l'mHawk da 2.2 litri ha 130 CV e una coppia massima tra i 300 Nm, entrambi disponibili con automatico a sei rapporti o manuale e trazione integrale di serie e le immancabili ridotte.

Telaio a longheroni? Resta, ed è una graditissima conferma per gli appassionati. Arrivano poi nuove sospensioni con maggior escursione per migliorare l'articolazione in fuoristrada (visibile nel video) e angoli di tutto rispetto: 41,8° di attacco, 36,8° di uscita e 27° di dosso per un'auto con 226 mm di luce da terra e 650 mm di capacità di guado.

Cambiano, rispetto alla vecchia generazione, anche la carreggiata e la distribuzione dei pesi, modifiche dettate dalla volontà di Mahindra di rendere l'auto più adatta alla strada, in tema di sicurezza ci sono anche ABS, ESP, ISOFIX e doppio airbag di serie. In tema di elettronica arriva poi il blocco elettronico del differenziale che frena indipendentemente la ruota con meno aderenza (tra le due di un singolo asse) per massimizzare la coppia inviata a quella opposta.

Debutto previsto per il 2 ottobre in India…in attesa della contromossa di FCA.

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Commenti Regolamento
R
Riccardo Marinoni 01 Jan 1970 @ 00:00

è una vergogna che FCA ha bloccato la vendita del roxor.

La Mahindra era l'unica casa che negli ultimi 28 anni ha aperto un impianto di produzione a Detroit.

La roxor sopratutto in america e costruita in america avrebbe venduto tanto,come ha fatto all'inizio, ma gli sfigati di FCA che non vogliono investire avevano paura ?

sempre più in basso FCA, nìmanco un po' di pena per quello che non fate

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Così...per beneficenza.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ricordo bene le licenze non sono state rinnovate.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto perché pagare per la licenza ufficiale?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

.....il motivo della causa era fargli modificare......
Ha poca importanza che producessero sotto licenza.
Buoni designer ne hanno... Mahindra è proprietaria di Pininfarina.... potevano fare una auto completamente diversa con le stesse qualità dinamiche.
Il Ford BRONCO o la G klasse sono due esempi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che un discorso è produrre su licenza un determinato modello, un altro è copiarlo e produrlo per i fatti propri

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottime informazioni, ma senza insulti sarebbe meglio.

M
MaxM 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se è più ignorante chi ha scritto il pezzo o chi commenta. La Mahindra ha la licenza ufficiale per produrre legalmente Jeep dagli anni 40, e ne ha prodotte di più di qualunque altro gruppo che si sia fatto passare (fallendo) il marchio Jeep negli anni.

Il motivo della causa era fargli modificare il frontale che è un design distintivo ed è stato considerato fuori licenza. Modificato quello, la Roxor è attualmente in vendita negli USA.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il logo, hai ragione, non è la stessa auto

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

il paraurti posteriore e' diverso, molto diverso.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

3...2...1......tribunale?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Il design Wrangler è così iconico che dovrebbe essere patrimonio dell'umanità. Carina questa Thar. Poco originale, ma con quella che costa una Wrangler provi quasi pietà ad usarla in fuoristrada.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no no, non hanno copiato, assolutamente, ma ne vanno pure fieri?