Lotus Emira GT4, la supercar inglese con l’abito da corsa

06 Maggio 2022 0

Fin dai tempi della Mark I, costruita da Colin Chapman alla fine degli Anni ‘40, il nome Lotus è sempre stato legato al mondo delle competizioni. Nel corso del tempo, i modelli del costruttore inglese hanno saltato sui cordoli dei circuiti di tutto il mondo, creando un filo diretto tra le sportive stradali del marchio e il motorsport. Oggi questo connubio perfetto continua con la nuova Lotus Emira GT4. L’ultima supercar alimentata da un propulsore endotermico del brand di Hethel veste così i panni da gara e si appresta a sostituire l’attuale Evora GT4 nei campionati di tutto il mondo.

PRONTA PER LA PISTA

Le vetture di classe GT4 sono strettamente derivate dalla serie. Per questo motivo, la Lotus Emira GT4 sfrutta il medesimo propulsore della variante stradale. Sotto il cofano in posizione centrale trova infatti posto il 3.5 V6 di origine Toyota in grado di sviluppare una potenza massima di 400 CV ad un regime massimo di rotazione di 7.200 giri. L’unità è gestita da una nuova centralina messa a punto dalla Motec, mentre il cambio è un sequenziale a sei rapporti firmato X-Trac abbinato ad un differenziale autobloccante di tipo meccanico.

L’assetto è stato profondamente rivisto e ora fa affidamento su una nuova serie di ammortizzatori Ohlins TTx con barre stabilizzatrici regolabili, mentre i cerchi sono da 18 pollici, vestiti da pneumatici Pirelli con battistrada da 265 mm davanti e 305 mm dietro. Il peso a secco della Emira GT4 è di 1.300 kg, ovvero 105 kg in meno rispetto alla stradale.

ULTIMI RITOCCHI IN ATTESA DEL 2023

Presentata a settembre 2021, la nuova Emira GT4 ha ora completato la fase di sviluppo che l’ha vista impegnata in una serie di test serrati sul circuito di casa, quello creato nel quartier generale di Hethel (dove ha sede anche la fabbrica), oltre che sul più selettivo tracciato di Portimao. Proprio sulla pista portoghese i tecnici Lotus hanno potuto mettere a punto soprattutto l’aerodinamica del modello, sfruttando i tanti sali-scendi e cambi di pendenza del circuito.

Ora, la vettura dovrà affrontare solo gli ultimissimi test per ottenere l’omologazione FIA e dal 2023 sarà pronta a passare nelle mani dei clienti privati che hanno scelto di acquistarla ad un prezzo di circa 193.500 euro, tasse escluse. L’intero primo lotto di produzione è già completamente venduto.

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