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Lamborghini debutta nel mondo degli NFT con la Space Key. Parte l'asta

Il marchio debutta nel mondo degli NFT con un'opera d'arte virtuale speciale.

Lamborghini debutta nel mondo degli NFT con la Space Key. Parte l'asta
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 feb 2022

Anche Lamborghini ha deciso di entrare nel mondo dei non-fungible token (NFT). Una scelta che non stupisce visto che diverse case automobilistiche si stanno avvicinando a questo mondo. Pure Volkswagen, proprio di recente, ha fatto capire attraverso un teaser che sarebbe sul punto di presentare una Golf virtuale in forma di NFT. Ma al modo degli NFT si sono già interessati marchi come Alpine, giusto per fare un esempio.

DALLO SPAZIO

Il marchio racconta che nel 2019 inviò sulla Stazione Spaziale Internazionale, nell’ambito di un progetto di ricerca comune, un materiale composito avanzato in fibra di carbonio per verificarne il comportamento in quelle speciali condizioni ambientali. Dopo il ritorno dallo spazio e tutti i test necessari per la ricerca, questo materiale è diventato parte integrante di un'opera a tema spaziale, la Lamborghini Space Key.

Ne saranno realizzate solamente 5 che saranno poi messe all'asta. Ognuna delle cinque Space Key è collegata a un’opera d’arte unica ed esclusivamente digitale accessibile tramite il codice QR che si trova sul retro della fibra di carbonio. L'opera è stata realizzata dall'artista Fabian Oefner.

Si ricorda che gli NFT (non-fungible token) sono identificativi univoci registrati su un database distribuito noto come blockchain e legati a risorse digitali come immagini, video, musica o altri record. Ogni token è unico, il che consente ai relativi proprietari di garantire l’autenticità, la scarsità, la programmabilità e la tracciabilità delle risorse su Internet.

Il progetto di Lamborghini è portato avanti in collaborazione con NFT PRO. L'opera digitale a cui si può accedere attraverso il codice QR è composta da una serie di cinque fotografie di una Lamborghini Ultimae che si dirige verso le stelle.

Le immagini raffigurano il sollevamento dell’auto da terra in cinque momenti diversi, a pochi secondi l’uno dall’altro. I componenti, il motore, la trasmissione, le sospensioni e centinaia di dadi e bulloni schizzano via dal telaio dell’auto come la fiamma di combustione di un razzo. Potrebbe sembrare un’immagine generata da un computer, invece si tratta di un’opera creata interamente con elementi del mondo reale: l’artista ha rappresentato oltre 1500 singoli componenti di una vettura autentica. La fotografia della curvatura terrestre è stata realizzata inviando un pallone sonda dotato di una macchina fotografica al limite della stratosfera. L’artista ha quindi assemblato attentamente tutte queste immagini per raffigurare un istante artificiale.

PARTECIPARE ALL’ASTA

L'asta per aggiudicarsi i primi 5 NFT di Lamborghini inizierà oggi 1° febbraio alle ore 16.00 e terminerà il prossimo 4 febbraio alle ore 19.50. Gli interessati non dovranno fare altro che recarsi all'interno di un sito appositamente creato per l'occasione, registrarsi e seguire le istruzioni.

NOTA: articolo aggiornato il 1/2 con le informazioni sull'asta

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Commenti Regolamento
N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
Se ho due NFT uguali basta che guardi gli indirizzi che sono pubblici (esempio nelle BAYC lo trovi sul sito e poi navigando nella blockchain vedi tutti gli NFT).

Non hai capito il mio punto. Se si generano diversi NFT dallo stesso file, dove rimarrebbe l'esclusività? Esisterebbero diverse persone con un bel certificato sulla stessa opera ....e dove sarebbe l'utilità? Domani faccio un NFT con la foto della Fontana di Trevi e la vendo come Totò a 1000 persone...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
L'infrastruttura è decentralizzata quindi difficile che venga spenta del tutto.

L'infrastruttura dove viene salvato il token NFT è decentralizzata, mentre le piattaforme dove fai gli acquisti / gestione / etc sono centralizzate eccome (Opensea, etc).. se spengono quelle ti taglia fuori a meno che tu non sia uno smanettone e gestisci tutto con altri tool...ma il guadagno facile arriva perché la comoravendita di NFT è facilitata per i noob... chiudendo le piettaforme, sparisce il business anche se rimane il token da qualche parte nel mondo dei bit

Altro pericolo sono le blockchain usate, come detto rimarranno 3/4 ma le altre saranno abbandonate e quindi gli NFT relativi non andranno 😅

Massima attenzione.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hanno già fatto.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00
puoi farlo solo sulle piattaforme che gestiscono quel tipo di token, e fino a che la blockchain su cui si basa il token stesso rimane in piedi.

A parte che le chain sono interoperabili ma a tendere le case sceglieranno 3/4 chain e supporteranno quelle.

se l'infrastruttura su cui gira tutto un giorno verrà spenta

L'infrastruttura è decentralizzata quindi difficile che venga spenta del tutto. Per farlo tutto il mondo dovrebbe bannare la crypto in questione. Molto difficile. Bitcoin è stato bannato in cina e tutti si sono spostati in USA e ora in Russia vista la tassazione.
Discorso opposto a quello che succede ora in quanto l'opera digitale risiede sul server di un azienda che può fallire dall'oggi al domani e perdi gli accessi.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ho due NFT uguali basta che guardi gli indirizzi che sono pubblici (esempio nelle BAYC lo trovi sul sito e poi navigando nella blockchain vedi tutti gli NFT). Questi vengono comunicati anche ai vari marketplace quindi quando listi un falso non viene riconosciuto.
https://uploads.disquscdn.c...

È facile nel mondo reale invece capire un falso dall'originale : test di laboratorio.

Per l'opera al museo di Londra hanno dovuto usare l'IA per capire se fosse vero o falso mentre i test in laboratorio avevano detto che era vero. Ma ci sono un sacco di casi.
Come il quadro venduto come di Da Vinci e in realtà non suo.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
Se fosse un NFT tutti questi problemi decadono. L'NFT risiede sul wallet personale e posso farne cosa voglio, venderlo, prestarlo e se venissi bannato non perdo l'accesso.

ERRORE

puoi farlo solo sulle piattaforme che gestiscono quel tipo di token, e fino a che la blockchain su cui si basa il token stesso rimane in piedi.

Quindi occhio... sono dati digitali, se l'infrastruttura su cui gira tutto un giorno verrà spenta, se perdi l'accesso al wallet, se tutta questa fuffa perderà di interesse non ti rimane nulla in mano, al contrario di un bene fisico che è passato nell'arco di secoli e secoli.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
Un quadro potrebbe essere riprodotto 1:1 da un robot o da un espertissimo falsario ma non sarà mai l'originale per motivi fisici.
È composto da materia

esatto. si confonde il contenuto col contenitore. Il quadro nella sua interezza è impossibile da riprodurre, mentre il suo contenuto può essere riprodotto, come dici, tramite nuovo materiale...ma non è uguale al quadro di partenza.

NFT è nato per cercare di dare originalità ad una cosa digitale che per sua natura non ha quella proprietà, visto che i bit non hanno "materialità" e quindi restano identici nel tempo e spazio.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto quanto detto: un'opera digitale è replicabile 1:1 . Cambiano i metadati in questo caso registrati su blockchain e quindi impossibile da duplicare/modificare.

Come hai detto, la stessa opera firmata 2 volte equivale a 2 nft diversi...paradosso...dove sarebbe l'originalità allora?

È facile nel mondo reale invece capire un falso dall'originale : test di laboratorio.
A occhio nudo non è una prova 🤭😅

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è un ticket però su una chain permanente e immodificabile... Quindi non hai limiti con la fruizione ed il tempo di validità.

Il discorso della maglia lo capisco, ma in questo caso tu potresti anche comprare la maglia ed avere un NFT che ne attesta l'acquisto e che ne sei il proprietario. Quindi lasci alla criptovaluta tutta la gestione economica dell'operazione e hai un servizio con dati certi. Puoi verificare che quella maglia provenga da Nike e non da N1k3, ad esempio... :)

La proprietà della foto di per se non ha valore perchè tu puoi anche scaricare la foto della Gioconda e continuare a non esserne proprietario. Il proprietario della Gioconda è quello che ha l'atto di proprietà (in questo caso sarebbe l'NFT) che ne attesta la proprietà. Il valore aggiunto in quel caso sarebbe che nel momento in cui io andassi ad acquistare la Gioconda potrei sapere, facilmente e rapidamente, che si tratta dell'originale (risalendo la chain) senza dover chiedere un parere esterno.

Si specula sugli NFT come su tutti i beni di lusso, chi vuole "mettere da parte" del denaro può farlo comprando opere d'arte o Ferrari...
Certo, si è creato un sottobosco di scaltri a cui bisogna fare molta attenzione, come sempre.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, sempre un tiket o token di acquisto univoco è, atto di proprietà, in sintesi.

Il valore è legato a cosa compri. Se paghi una foto di una valigia compri quello, se compri una maglia compri quello, se compri un ingresso in un gruppo compri quello.

Se però compri la foto di una valigia opera d'arte, compri una foto, se la paghi tanto, è speculazione.
Io la vedo così.
È cosa compri che lo rende speculativo e mi sembra che sia fatto proprio da chi (a parte i super ricchi che tra noia e denaro da buttare non si facciano problemi) puntino a chi non ha capito bene cosa siano gli NFT

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, hai un documento certo e permanente (non ha valore legale perchè si parla sempre di "account che scambiano dati") ed è slegato dalla figura di un notaio.

Sulla proprietà puoi legare quello che vuoi. Ci sono NFT che ti danno accesso a gruppi Telegram, eventi o servizi specifici. Mi sembra fosse di Adidas l'iniziativa di legare un NFT a una felpa che viene spedita a casa di chi acquista l'NFT, fisicamente, e sarà poi disponibile nel metaverso solo agli stessi proprietari dell'NFT relativo...

E' un meccanismo estremamente elastico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona idea...🙂👍

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non nego le potenzialità degli NFT... nego che al momento siano usati per qualcosa di diverso dallo speculare sul nulla. A me delle potenzialità interessa solo se vengono applicate. Se invece vedo solo gente che cerca di infinocchiare altra gente... permetti che magari tanto vale che queste novità non arrivino proprio.

Più avanti chissà, qualcosa di utile verrà fuori, ma per ora per l'utenza comune non se ne vede molta.

Cheers

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse mi sono espresso male.
Che il NFT sia di fatto un atto di proprietà digitale è la definizione lapalissiana.

Quando dicevo che non capisco le potenzialità, mi riferisco a qualcosa che va oltre la sua natura intrinseca.

È un atto di proprietà ha tutte le potenzialità di un atto di proprietà firmato dal notaio.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è un atto di proprieta digitale.
Ma se tu non sei l'autore dell'opera e questa non ti viene venduta tu non acquisti l'opera.
Per ora vendono foto.
Come quella dell'articolo.

Per questo ti dicevo che sbagli se hai l'idea che compri videogiochi.
Tu puoi comprare solo qualcosa che ti è venduto.
Il gioco effettivamente non ti viene venduto, ti viene venduto un contratto di noleggio.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, quello che tu possiedi é la proprietà dell'oggetto stesso, impressa sulla chain.
Quindi tu hai scritto che "maglietta nera della Nike" é di tua proprietà.
In un ambiente digitale le informazioni saranno prese dalla chain che quindi ti garantirà di avere quella maglietta nera nell'ambiente e al tempo stesso non concederà ad altri di portarla...

Altro fattore importante: della tua maglietta nera saprai il valore, la provenienza e tutti gli scambi intermedi, quindi non sarà taroccabile perché potrai sempre risalire agli account dei proprietari fino all'autore originale (tutti rimasti annotati sulla chain) per verificare che sia stata prodotta da Nike.

Spero di essere stato chiaro..

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00
La replica di un quadro è molto diverso dal quadro stesso. non può essere una copia 1:1 infatti.


Se ti trovi davanti un opera originale e un falso fatto bene senza certificato non lo riconosci, tant'è che ci sono stati parecchi casi di falsi venduti all'asta. Addirittura uno è esposto a Londra per 2.5milioni.

Un NFT invece non è solo un immagine ma si porta dietro due informazioni importanti:
- mint address è la firma del creatore. Chi ha generato il token
- token address è il codice univoco di quell'opera

Se salvi un immagine e poi la crei di nuovo come NFT mettendo gli stessi metadati il mint e token address saranno sempre diversi. Quando provi a vendere l'opera o usarla in un gioco/metaverso questa non viene riconosciuta.
Salvare un NFT come immagine è facile, tasto destro, falsificarlo è impossibile.

https://uploads.disquscdn.c...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Se fosse un NFT tutti questi problemi decadono. L'NFT risiede sul wallet
personale e posso farne cosa voglio, venderlo, prestarlo e se venissi
bannato non perdo l'accesso.

Sono abbastanza convinto che ti sbagli.
Non funzionano così gli NFT.

Tu quando compri un gioco digitale legato alla piattaforma hai già dei vincoli dovuti alla piattaforma. Se ti bannano perdi tutto.
l'NFT non ti salva da questo. non ti da altri vantaggi, perché tu quando compri un gioco NON ne sei proprietario anche se ci giochi sei un affittuario del permesso di giocarci, ne più ne meno.

NFT ha solo una peculiarità legale.
Ti da un atto di proprietà che può essere quello anche di una macchina, ma se ti vendono una foto, tu compri la proprietà della foto.

Al prezzo che decidi tu. Adesso è solo speculativo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne hai un paio vendiamo gli NFC

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio se compro un gioco su xbox posso usarlo solo con l'account che l'ha comprato e fine. Se mi bannano l'account perdo l'accesso al gioco. Non posso venderlo. Non posso prestarlo
Se fosse un NFT tutti questi problemi decadono. L'NFT risiede sul wallet personale e posso farne cosa voglio, venderlo, prestarlo e se venissi bannato non perdo l'accesso.
Si potrebbe anche fare un passo successivo e di svincolare NFT gioco dalla piattaforma.

Puoi applicare questo ragionamento alla musica, film o qualsiasi cosa digitale. Nei film per dire non sei più vincolato a vederlo sul sito dove l'hai comprato ma puoi vedere dove vuoi e soprattutto venderlo se non te ne fai niente.

Attualmente nel digitale sei proprietario ma non al 100%, cosi lo diventi e il digitale diventa uguale al fisico.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente non è nemmeno una questione di similarità della copia.
È un concetto che con le prime lotte alla piraterie si disquisì molto.

L'unicità di qualcosa è, non si sfugge, data dalla sua natura materiale, nel virtuale o digitale decade questo.

Un quadro potrebbe essere riprodotto 1:1 da un robot o da un espertissimo falsario ma non sarà mai l'originale per motivi fisici.
È composto da materia differente.

Non esiste appunto come dicevo sopra la "copia originale".
Solo copie autorizzate o meno. L'originale resta unico.

NFC aggiunge addirittura un tassello in più.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più originali i certificati di proprietà di 1mq di Luna 😅🤭😂

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

La replica di un quadro è molto diversa dal quadro stesso. non può essere una copia 1:1 infatti, vuoi per i materiali, per i colori, per le pennellate, tagli, etc etc

Nel mondo digitale invece si, qualsiasi file digitale copiato è uguale 1:1 con l'originale.

E' facile da capire. La conclusione è chiara: chi scambia NFT ignora questa cosa.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Per il resto continuante a ignorare tutte le potenzialità degli NFT e continuate a fissarmi sulle immagini.

Chiedo davvero una spiegazione non polemica.
Perché c'è sicuramente qualcosa che mi sfugge.

Quali sono queste potenzialità?

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00
non parliamo di una statua o qualcosa di fisico

Ma anche nel mondo fisico puoi fare la stessa cosa. Esistono infiniti siti che vendono repliche di quadri famosi. Che cogl1.0na la gente che spende 16milioni per un taglio di Fontana quando può comprarla a niente su internet.

Per il resto continuante a ignorare tutte le potenzialità degli NFT e continuate a fissarmi sulle immagini.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo anche a te.
In che modo si applica a contenuti multimediali?

Acquisto NFC di una canzone e cosa ottengo in cambio, in che modo posso disporne?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Però se pensiamo agli NFT applicati a proprietà e servizi in un contesto digitale (dove effettivamente quella proprietà sarà a suo modo
tangibile e unica) è una prospettiva molto interessante.

Scusami, vengo da un'altra generazione che non è nata con l'ossimoro "copia originale" introdotto con la lotta alla piraterie e simili.
Quindi un "proprietà digitale sarà tangibile e unica" non riesco a concretizzarlo.

Mi puoi fare un esempio?!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica: possiedo un anello con diamante: ti vendo il certificato di proprietà di una foto del diamante, al prezzo del diamante. GG.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta pubblicità

R
Razorbacktrack 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare del fatto che attualmente l' " oggetto" acquistato e' totalmente centralizzato lol

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

No, prendi il codice nft di una busta!

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò in possesso della stessa immagine in tutto e per tutto. Certo, non la rivendo perchè non ha il "certificato" di "autenticità", ma d'altro canto non l'ho pagata e ho comunque l'opera IDENTICA in tutto e per tutto dato che non parliamo di una statua o qualcosa di fisico. Se il problema è poter rivendere per farci soldi ritorniamo al discorso che sia solo una speculazione su polvere digitale nel 90% dei casi.

Cheers

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Speculazione sì, però nella prospettiva che questa tecnologia diventi popolare alla fine non sarà molto diverso dal collezionare i francobolli. Però con gli NFT non esistono falsi e sarà come avere i primi francobolli mai stampati nella storia.
Non concordo sulle speculazioni (penso abbiano rallentato incredibilmente l'affermarsi degli NFT e ne rimarranno un "lato oscuro") ma riconosco che il valore collezionistico potrebbe diventare notevole.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarai sempre proprietario di un falso dal valore nullo. Prova a fare 'tasto destro salva' su una BAYC (valore 116 eth) e rivenderla poi fammi sapere.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

da wikipedia:

Di una stessa opera, potenzialmente, potranno quindi essere venduti indefiniti NFT a soggetti diversi, tutti allo stesso modo proprietari di una singola copia, ma non ovviamente dell'originale. Quest'ultimo rimarrà di esclusiva proprietà dell'autore, in forza appunto della normativa sul diritto d'autore – con tutte le conseguenze che ne derivano –, il quale avrà quindi la possibilità di sfruttare economicamente un numero indefinito di volte la propria opera, venendo remunerato per l'acquisto di un token ad essa collegato.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Strrano che dal mondo del P0rn0 non si siano ancora messi a vendere NFT di squir7

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Lamborghini, ma vai a fare in qulo...

Patetico come un brand così di lusso si presti a vaccate simili

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

NFT: NUOVA FREGATURA TOTALE

B
Bucatino 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè si tratta di scimmie e similari si, è solo pura speculazione, applicato invece ai contenuti come musica, film, documenti, quello si che è la loro vera funzione.

R
Roberto Birocchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma non mi torna qualcosa..
Non era questa la prima asta nft di Lamborghini? posto qui il vostro articolo dell'anno scorso.
https://www.hdmotori.it/lam...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stavo ovviamente riferendo all'uso attuale sulle "opere d'arte" digitali.

Nel caso dell'avatar o troveranno un modo per riprodurlo o semplicemente il proprietario si renderà conto di aver pagato uno sproposito per una bambola virtuale di sè stesso per vivere una finta vita nel "metaverso". :D

Poi mi rendo conto che non c'è nessuna speranza che la gente si svegli e che al 90% questa robaccia prenderà piede e farà i danni che deve fare, ma... oh well, tanto sono vecchio e non rientro nel loro target... spero... :D

Cheers

H
Hornetto 01 Jan 1970 @ 00:00

potrei dire la stessa cosa di chi afferma cose del genere ;)

H
Hornetto 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spieghi come fai a fare copia e incolla di un avatar 3d che può spostarsi fra vari metaversi ?

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento vediamo il 20% delle potenzialità di questa tecnologia. Penso che gli NFT attuali avranno un valore più sentimentale che effettivo, andando ad interessare solo pochi appassionati.
Però se pensiamo agli NFT applicati a proprietà e servizi in un contesto digitale (dove effettivamente quella proprietà sarà a suo modo tangibile e unica) è una prospettiva molto interessante.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai detto, è una fregatura. Punto e a capo. :D

Cheers

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che fregatura è?

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ti vendono il certificato di proprietà univoco di un qualcosa di digitale. Ma quel file digitale poi lo possono copiare cani e po*ci e farci quello che vogliono, ma tu hai il certificato unico che attesta che hai pagato una cifra per qualcosa che io posso scaricare con tasto detro --> salva immagine con nome. ;)

Cheers

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non ho capito cosa sono gli nft. Serve a vendere file digitali univoci?

w
wilky 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo boom di nft mi fa capire quanti c0glion1 ci siano in giro

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i no competenti non fanno lo stesso rumore dei sì pieni di bava per la "rivoluzione artistica digitale, nuova frontiera della crypto-ricchezza!!!" :(

Cheers

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono abbastanza insulti per descrivere questa roba.

Cheers

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia che stro...ta, poveri noi !!!!!

R
Razorbacktrack 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la norma, su Twitter leggo sempre cose del genere su profili di VERI artisti, dal copiaincolla delle immagini al download dei video di YouTube per poi venderli anche se non si e' proprietari.

Pero' blog ed adesso anche i telegiornali ne parlano (anzi, direi piu' martellano) come se fosse il futurohhh e soprattutto "un bene per gli artisti" lol

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo.
Potevi anche andarci giù molto più duramente.

M
MCA 01 Jan 1970 @ 00:00

...quante ca5ate...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A me spiace per le vittime, su questo voglio essere chiaro, ma questa cosa deve essere di lezione. Gli NFT son la solita fuffa a scopo di lucro. Speriamo che queste problematiche ne evidenzino i problemi e li stronchino sul nascere. Ci sarà un motivo che ovunque sia stato chiesto un parere al riguardo ci sia stata la quasi unanimità dei no.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, l'immediatezza nel mettere a vendere NFT senza il minimo controllo è stata sfruttata dai soliti furbi.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sgonfierà pure sta cosa. Ieri la notizia di quelli che si son messi a vendere NFT di immagini rubate o senza permessi 😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci sono anche al Conad ne prendo una busta