Jeep Renegade, la pensione è lontana: com'è l'ultimo restyling
Jeep aggiorna la Renegade per il mercato sudamericano con un 1.3 mild hybrid a 48V e un abitacolo completamente rinnovato
La Jeep Renegade non è ancora pronta ad andare in pensione. Nonostante la Renegade stia sparendo dai listini europei, Jeep ha pronte diverse novità. Innanzitutto il restyling del model year 2027 per il mercato brasiliano, che interviene su estetica, abitacolo e powertrain (con l’arrivo del Mild Hybrid, finora assente nelle versioni sudamericane del modello). Ma le novità sono attese anche per il Vecchio Continente, dove è previsto l’arrivo della nuova generazione della Renegade.
Le novità
La Jeep Renegade MY 2027 si presenta con modifiche esterne che seguono un approccio evolutivo. La griglia anteriore mantiene le sette feritoie iconiche del brand ma integra inserti aerodinamici al centro, mentre i paraurti anteriore e posteriore sono ridisegnati con angoli di attacco e uscita più aggressivi (una modifica che non è solo estetica, perché allunga la carrozzeria a 4.270 mm e migliora le prestazioni in fuoristrada). Nuovi anche i cerchi in lega da 17” e 18”.
L’interno è quello che cambia di più. Arriva un quadro strumenti digitale da 7″ e un sistema di infotainment centrale da 10,1″ ad alta risoluzione con integrazione di Alexa di Amazon. Di serie su tutti gli allestimenti: climatizzatore bizona con bocchette posteriori, avviamento keyless, ricarica wireless per smartphone e un nuovo selettore del cambio. Sulle versioni Sahara e Willys si aggiunge la regolazione elettrica del sedile del conducente.
Il mild hybrid entra in scena
Sulle versioni Longitude e Sahara, accanto al 1.3 turbo flex-fuel da 185 CV, è disponibile la variante con sistema Mild Hybrid a 48V da 176 CV complessivi, abbinata a un cambio automatico a sei rapporti. Jeep dichiara un miglioramento del 7% nell’efficienza sui tratti di strada urbani e una riduzione dell’8% delle emissioni di CO2. Le versioni Altitude e Willys mantengono il motore termico puro. La Willys con trazione integrale adotta invece un cambio automatico a nove marce con rapporti ridotti, blocco del differenziale e cinque modalità di guida dedicate: Auto, Snow, Sand, Mud e Rock.
I prezzi brasiliani partono da 129.990 real (circa 21.500 euro) per la Renegade Altitude, fino a 189.490 real (circa 31.500 euro) per la Willys, con un taglio rispetto ai listini precedenti fino a 18.000 real su alcune versioni.
E per l’Europa?
È attesa per il prossimo anno la nuova generazione della Renegade per il mercato europeo. Sarà costruita sulla piattaforma Stellantis STLA Small. È la stessa base della prossima Peugeot 208 e della Opel Corsa, con powertrain ibridi e una variante completamente elettrica. Marco Montepeloso, responsabile della pianificazione prodotto Jeep per l’Europa, ha confermato che il nuovo modello si posizionerà tra Avenger e Compass, con una strategia multi-energia che lascia spazio anche ai motori termici.