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Hyundai, computer quantistici per migliorare le batterie. Accordo con IonQ

Computer quantistici per migliorare la tecnologia delle batterie.

Hyundai, computer quantistici per migliorare le batterie. Accordo con IonQ
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 gen 2022

La batteria è probabilmente l'elemento più importante nelle auto elettriche. Sviluppare rapidamente la tecnologia degli accumulatori per migliorare l'autonomia e la ricarica è fondamentale per offrire alle persone vetture migliori. Per raggiungere l'obiettivo di migliorare rapidamente la tecnologia delle batterie, Hyundai ha annunciato un accordo di collaborazione con IonQ, un'azienda che si occupa di elaborazione quantistica a ioni intrappolati.

Nello specifico, sarà realizzato un modello chimico delle batterie per simularne la struttura e le reazioni chimiche. Grazie all'utilizzo dei computer quantistici, Hyundai punta a gettare le basi di un progetto che permetta di creare batterie migliori simulando e controllando con maggiore precisione le loro reazioni chimiche. Questo lavoro dovrebbe permettere di arrivare ad individuare nuovi materiali di base per gli accumulatori, facendo risparmiare soldi e tempo. Un aspetto non da poco visto che le batterie sono l'elemento più costoso delle auto elettriche.

Si prevede che la simulazione chimica quantistica migliorerà in modo significativo la qualità delle batterie al litio di prossima generazione apportando miglioramenti ai cicli di carica e scarica, nonché alla loro durata, capacità e sicurezza.

Un progetto che sulla carta appare molto interessante. Vedremo quali saranno i frutti di questo lavoro nel corso del tempo. Che il costruttore coreano potesse decidere di collaborare con questa società non appare strano pensando che assieme a Kia aveva investito proprio in IonQ all'inizio del 2021.

Questo accordo di collaborazione rientra nell'ambizioso piano di crescita del marchio coreano nel settore delle auto elettriche. Come sappiamo, Hyundai punta a commercializzare entro il 2025 560.000 veicoli elettrici all'anno. Inoltre, punta a lanciare ben 12 nuovi modelli BEV sul mercato. Per questa strategia sarà dunque molto importante sviluppare accumulatori di nuova generazione sempre più performanti. Il lavoro che sarà svolto in collaborazione con IonQ dovrebbe dare una mano da questo punto di vista.

Peter Chapman, Presidente e CEO di IonQ, ha commentato:

Noi di IonQ crediamo nella nostra missione di risolvere i problemi più complessi del mondo attraverso lo sviluppo continuo dei nostri computer quantistici e vediamo il cambiamento climatico globale come uno di questi problemi che possiamo aiutare ad affrontare con soluzioni di chimica quantistica. L'efficienza della batteria è una delle aree emergenti più promettenti in cui l'informatica quantistica può fare la differenza. Siamo entusiasti di lavorare con Hyundai Motor Company su questo progetto per rendere i veicoli elettrici un mezzo di trasporto in tutto il mondo.

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Commenti Regolamento
S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

La simulazione al computer (super o quantistico) sta già dando risultati in molti campi per cui se fatto bene, pure in questo potrebbe accelerare molto le cose. Vedremo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non si dimentichino di mettere anche una scheda RTX per i giochini sull infotanniment

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

intendevo dire tra i marchi non così blasonati... come siete pignoli, manco vi avessi detto i morti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Così sconosciute da essere tra le più vendute.
La quantità di stonic, kona, tucson, sportage, i10, i20 e compagnia è ogni giorno sempre maggiore.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai/Kia è il 3 o 4 gruppo per vendite...

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è mai uscito di casa ed è la prima volta che apre un sito internet.
è l'unica spiegazione.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

nicchia hyundai e kia?

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

hyundai, kia.... questa marche che sembrano sconosciute ai più o di nicchia ma che fanno ricerca e sviluppo che neanche le tedesche

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

quantum leap