Hyundai porta i suoi camion XCIENT Fuel Cell sulle strade della California

27 Luglio 2021 19

Hyundai sta investendo molto nello sviluppo del Fuel Cell e sta portando avanti un ambizioso progetto nel settore dei trasporti pesanti che ha portato al lancio del camion XCIENT Fuel Cell che è già arrivato in Europa, partendo dalla Svizzera. I piani del costruttore coreano, però, non si limitano al Vecchio Continente. Hyundai, infatti, vuole portare questo modello anche in America. Proprio per questo, il marchio ha comunicato la sua strategia per introdurre i suoi camion Fuel Cell sulle strade della California.

Tali mezzi hanno già percorso in Europa oltre un milione di chilometri, dimostrando la loro affidabilità. Il modello che sarà portato in America offre un'autonomia massima di 500 miglia o circa 800 chilometri. Si tratta di una percorrenza maggiore rispetto a quella della versione europea grazie alla presenza di serbatoi di idrogeno di maggiore capacità. La casa automobilistica sfrutterà due progetti finanziati con fondi pubblici per introdurre sul mercato americano i suoi camion XCIENT Fuel Cell.

I PROGETTI

Il costruttore sta collaborando con partner pubblici e privati per portare su strada 30 dei suoi camion di Classe 8 a partire dal secondo trimestre del 2023. Più nello specifico, un consorzio guidato dal Center for Transportation and the Environment (CTE) e da Hyundai ha ottenuto 22 milioni di dollari di sovvenzioni dalla California Air Resources Board (CARB) e dalla California Energy Commission (CEC) e 7 milioni di dollari dalla Alameda County Transportation Commission e dalla Bay Area Air Quality Management District.

Fondi che serviranno per portare avanti il progetto NorCAL ZERO di Hyundai (Zero-Emission Regional Truck Operations with Fuel Cell Electric Trucks). Glovis America, un fornitore di servizi di logistica, gestirà la flotta di questi mezzi a celle a combustibile. Il consorzio prevede anche di costruire una stazione di rifornimento di idrogeno a Oakland, in California, che sarà in grado di supportare fino a 50 camion.

Il secondo progetto, invece, ha ottenuto un finanziamento di 500 mila dollari dalla South Coast Air Quality Management District per testare due camion Fuel Cell nel sud della California. La sperimentazione prevede l'utilizzo di questi mezzi per le operazioni di trasporto a lungo raggio tra i magazzini del Paese per un periodo di 12 mesi. Hyundai collaborerà anche con First Element Fuel (FEF), per utilizzare tre stazioni di rifornimento di idrogeno. Le attività dovrebbero iniziare ad agosto.

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Commenti

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Vae Victis

Spero anche io che si investa di più sul biometano. Ogni anno si raccolgono quantità enormi di foglie e sfalci di potature. Ben poca di quella roba viene processata per produrre biometano, anche se ultimamente gli investimenti stanno aumentando. Recentemente hanno aperto alcuni distributori stradali che vendono biometano puro.
Concordo anche sul fatto di incentivare la conversione delle auto e a metano, perché ridurrebbe l'inquinamento immediatamente, senza attendere 15 anni.

L'idrogeno però rimane un ottimo metodo di trasporto e stoccaggio dell'energia. La Toyota Mirai con 5 kg di idrogeno percorre oltre 500 km. Penso che si affermerà sul mercato in tempi abbastanza brevi.

Azimuth

Il trattore in foto è troppo lungo per agganciare un normale semirimorchio europeo. Il complesso veicolare supererebbe i 16,5 m di lunghezza massima. O si cambia la legge o si costruiscono semirimorchi più corti (e lo escludo con la quantità di SR in circolazione).

Signor Rossi
Stefano

L'idrogeno non è una fonte.

Stefano

Quindi devo PRODURRE biometano (usando energia), clo biometano devo produrre idrogeno(usando energia),per poi trasformare l'idrogeno in energia elettrica (usando energia) per poi fare andare il mezzo
(usando energia).Beh.. fantastico.

Vae Victis

Tutte le tecnologie elettriche risalgono all'800. La prima batteria è del 1860. La prima auto elettrica è del 1867.
Da questo punto di vista la tecnologia più moderna in assoluto è il motore a scoppio.

Quindi il fax e il piccione mi sa che puoi infilarteli dove tu sai.

Parlando di cose serie, se usi biometano per lo steam reforming la CO2 prodotta è pari a zero.
L'efficienza delle centrali elettriche raggiunge un picco del 60% per quelle termiche (che producono CO2) e scende al 12-15% per il fotovoltaico, che produce CO2 anche lui visto che i pannelli non piovono prefabbricati dal cielo.

Signor Rossi

Steam Reforming, una tecnologia creata da Carl Bosch nel lontano1920 … si produce d’idrogeno bruciando metano a grandi temperature.
Peccato che questa tecnologia generi enormi quantità di CO2, esattamente quello che oggigiorno si vorrebbe evitare.

Ecco io scriverei, o magari un fax, o via piccione, a Herbert Diess e non solo a lui, ma anche al CEO della Mercedes, spiegandogli che stanno sbagliando ad avere messo la parola FINE allo sviluppo dell’idrogeno …

Vae Victis

1 come le batterie e la corrente elettrica
2 falso
3 falso

Vae Victis

Non è corretto ciò che hai scritto.
L'idrogeno si produce tramite steam reforming, che è più efficiente di qualunque centrale elettrica.
La produzione tramite elettrolisi è prevista solo in luoghi ad alta densità energetica (deserto del Sahara, geotermia islandese..) perché l'idrogeno è l'unico vettore per poter trasportare l'energia da quei luoghi fino al consumatore europeo.

Vae Victis

L'autonomia è un problema dei veicoli a batteria, non dei veicoli ad idrogeno.

Dark!tetto

E Diess non è l'ultimo arrivato, inoltre sa bene che per quanto l'idrogeno sia favorito dal greenwashing non è energeticamente sostenibile con questa direzione della transizione. Ancora peggio per come la sta affrontando la Germania, che chiude il nucleare nel 2022 e lascia il carbone fino al 2038 (con proroga per Datteln 4 aperto l'anno scorso)

Signor Rossi
Dark!tetto

Avevo scritto una disanima dettagliata, ma disqus ha deciso di cancellarmela -.-

Comunque in questo caso purtroppo non è come dici, puntare sull'idrogeno e le rinnovabili non porta da nessuna parte, l'idrogeno ha bisogno di grande energia in eccesso e oggi non ci sono i presupposti con questa transizione. Se non copri la Grid prima non ha assolutamente senso se non per aumentare il giro d'affari del fossile dato che ogni KW prodotto lo fai rendere del 30% circa.

mail9000it

Non credo che il futuo dell'idrogeno sia sulle auto.
Le macchine possono anche andare con le batterie.
Sono le navi, gli aerei e i mezzi pesanti che hanno senso a idrogeno, perché non avrebbero senso con le batterie.

billkilluscoTrmp2020

Si tutto quello che dici è giusto ma se le macchine ad idrogeno non sono in vendita e sulle strade non si svilupperà mai un settore dell'Idrogeno ricavato da fonti pulite!! Bisogna prima che tutti i construttori ci investano e anche i fornitori di energia senza sviluppo dell'idrogeno non si avrà nessuna innovazione!! Bisogna averlo prima per svilupparlo e non è vero il contrario!!

Dark!tetto

L'idrogeno è un vettore, a rendimendo negativo ovviamente come tutti i vettori, per trovare un futuro nell'idrogeno dobbiamo prima trovare un presente che faccia ALMENO il 120% della richiesta energetica a 0 emissioni. In parole povere, se produciamo energia pulita in eccesso possiamo permetterci un futuro con l'idrogeno che ha alcuni vantaggi rispetto al full electric ambientali e di tempistiche al momento, ma se continuiamo a produrlo con il fossile (oggi per il 98%) è minimo 4 volte meno efficiente e 5 volte più impattante.

R_mzz

https://uploads.disquscdn.c...
1. l’idrogeno non è una fonte, sulla terra non esiste naturalmente idrogeno in forma molecolare
2. un’auto a idrogeno consuma 4 volte più elettricità rispetto ad un elettrica, non è sostenibile né dal punto di vista economiche né ambientale
3. se nessuno investe seriamente sull’idrogeno in campo automobilistico e trasporti su gomma (incluse Hyundai e Toyota) ci sarà un perché.

Ginomoscerino

non dire queste cose! ora ripartirà il solito discorso per la millesima volta

DrinkDifferent

l'idrogeno è sicuramente la fonte più pulita rispetto anche all'elettrico ma l'autonomia resterà un problema per un bel pò di anni purtroppo

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