Crescita dei consumi elettrici, +2,2% nel 2024. Rinnovabili al 41,2%
Secondo le rilevazioni di Terna, i consumi di energia elettrica in Italia sono aumentati del 2,2% rispetto al 2023
Nel 2024, secondo le rilevazioni di Terna, i consumi di energia elettrica in Italia sono aumentati del 2,2% rispetto al 2023, totalizzando 312,3 miliardi di kWh, con un picco massimo di 57,5 GW registrato il 18 luglio. In questo aumento, le fonti rinnovabili hanno coperto il 41,2% della domanda, un dato record trainato dall’incremento di produzione fotovoltaica e idroelettrica.
In particolare, la produzione di energia da fonti rinnovabili è cresciuta del 13,4%. La quota di produzione nazionale ha soddisfatto l’83,7% della domanda, mentre il restante 16,3% è stato coperto da importazioni. Come anticipato, l’idroelettrico e il fotovoltaico hanno registrato incrementi significativi, rispettivamente del +30,4% e del +19,3%, con il fotovoltaico che ha raggiunto il record di 36 TWh.
In contemporanea, la produzione di energie eolica e geotermica sono diminuite, nonostante quest’ultima abbia un grande potenziale nella transizione energetica globale. La produzione termica è calata del 6,2%, con una drastica riduzione del carbone (-71%) che ha portato a una diminuzione delle emissioni di CO2 di oltre 8 milioni di tonnellate.
ANDAMENTO DELLA DOMANDA ELETTRICA E CONSUMI INDUSTRIALI
L’incremento della domanda elettrica è stato sostenuto da variazioni positive durante tutto l’anno, specialmente nei mesi estivi, dove le temperature sono state superiori alla media. A livello territoriale, l’aumento è abbastanza omogeneo: +2,2% al Nord, +2,3% al Centro e +2,1% al Sud e nelle Isole.
L’indice IMCEI, che misura i consumi delle aziende ad alto consumo energetico, è rimasto stabile (-0,30%). I settori come cemento, carta, alimentare e siderurgia hanno mostrato una crescita, mentre sono calati i settori di chimica, metalli non ferrosi e trasporti. A dicembre, invece, l’indice ha registrato una flessione del -6,5% rispetto al 2023, con settori come carta, alimentare e ceramica in crescita, e chimica e siderurgia in calo.L'indice IMSER ha mostrato poi una leggera variazione negativa (-0,4%) ad ottobre, ma un incremento complessivo del +3,7% nei primi dieci mesi dell’anno.
CAPACITA’ INSTALLATA
Sempre secondo i dati di Terna, nel 2024 sono stati installati ben 7.480 MW di nuova capacità rinnovabile, superando del 29% il valore registrato nel 2023. In questo modo, la capacità totale ha raggiunto i 76,6 GW, di cui 37,1 GW sono attribuiti al solare e 13 GW all’eolico.
Anche gli accumuli hanno visto un incremento, raggiungendo i 2.113 MW. Questo è stato dovuto soprattutto dalle politiche fiscali incentivanti per i piccoli impianti e dai contratti a lungo termine per gli impianti su larga scala.
ANALISI DEL MESE DI DICEMBRE
Per quanto riguarda il mese di dicembre, la domanda di elettricità è aumentata del 2,8%. Il tutto è dovuto ai due giorni lavorativi in più e dalle temperature più basse rispetto allo stesso periodo del 2023. La produzione nazionale è cresciuta del 4,5%, trainata come sempre dal fotovoltaico (+35,3%) e dal termico (+11,2%).
In questo contesto, anche le esportazioni di energia hanno raggiunto livelli da record, superando i 4.000 MW in alcune ore.
Hai detto una quantità di sciocchezze che la metà basta. L'uranio arricchito costa più di 2k euro al kg. E di certo non basta qualche tonnellata per produrre l'energia che ci serve. Tra la Germania e la Francia è quest'ultima a essere messa peggio. Il loto rapporto deficit/pil è alle stelle. Il fossile è inquinante e infatti per questo l'uranio emette CO2, priprio perché i primi "estrattori" le usano (e guarda un po', il primo estrattore, l'Australia, non ha neppure una centrale atomica). La soluzione infatti potrebbe essere il biometano e/o l'idrogeno (che sia quello sotto il suolo o quello estratto dall'idrolosi). Il nucleare è solo l'ennesima mangiatoia.
Ad oggi l'Italia importa più energia nucleare dalla Francia che non tutta quella prodotta dal solare . I conti non si fanno sul proprio orticello, ci sono impianti industriali che consumano come provincie intere. E sono quegli impianti industriali e gli operai che ci lavorano dentro che tengono su questo paese. Fonti energetiche variabili e impianti industriali energivori sono l'ossimoro per eccellenza.
Cambiare il combustibile costa sui 100 milioni di euro ogni 2 anni. Non conosco la situazione economica di Edf ma le aziende in Francia prosperano, in Germania e Italia i settori energivori saranno spazzati via. Gli impianti già ammortizzati continuano ad andare ma solo un pazzo costruirebbe in Italia impianti nuovi quindi ciao ciao investimenti. Tutte le fonti energetiche hanno bisogno di incentivi, solare, nucleare, eolico che sia.questo perché Il fossile è inquinante ma è indubbiamente la fonte energetica più economica, il costo di produzione del petrolio è tipo 15$ al barile e potenzialmente ti fa mezzo megawatt ora. Quindi si fossile vs fonti non inquinanti e se vogliamo vincere questa partita servono tutti i giocatori, dal solare al nucleare.
Che l'industria sia in sofferenza non è solo per colpa del gas ma per una serie di fattori. Di sicuro non è per colpa del nucleare.
con un -20% di PIL vedi le persone LETTERALMENTE morire di fame in strada. Ma che l'Industria tedesca sia in sofferenza è un dato di fatto.
Poi, ripeto, per me .. contenti voi, contenti tutti.
Il rifornimento ferma le vecchie centrali, idem per la manutenzione. Il combustibile moltiplicato per la quantità che ce ne servirebbe sono (VADO A MEMORIA) miliardi di euro l'anno. Se poi devi fare andare le centrali a manetta perché devi recuperare i soldi, peggio ancora. La Francia le centrali se l'è ripagate da tempo eppure il prezzo minimo del kWh, secondo accordi stipulati tra edf e il governo, è di 70 euro al MWh (al momento sul sito di efd il prezzo finito è di 25 centesimi al kWh e pagano meno tasse di noi). E ancora, le centrali sono di proprietà del governo stesso, non di un privato che deve lucrarci sopra.
Il nucleare era da sempre una piccolissima percentuale dell'energia prodotta, non direi l'esempio migliore. Quindi ora che non hanno il gas a prezzo stracciato, il loro pil è -20%, giusto? Lol.
Pantera ... che non è mai esistita
Sei troppo giovane per ricordarti della pantera in giro per la Capitale...
i costi faraonici - quelli si ammortizzano con DECENNI di produzione di energia.
il combustibile da estrarre : perchè invece il GAS si auto-genera nei depositi
i rischi per la sicurezza: non si capisce cosa c'entrino ucraina e Iran. In ucraina le centrali ci sono e continuano a funzionare nonostante la guerra
I possibili disastri: idem, non si hanno notizie di disastri che abbiano causato un disastro (e nemmeno Fukushima è stato un disastro).
gli errori umani: quelli ci sono dappertutto, dai treni agli ospedali. Niente al mondo è controllato come lo sono le centrali nucleari
lo smaltimento: la quantità di scorie prodotte è (in termini di volumi) facilmente gestibile nei depositi e probabilmente nei prossimi anni si troverà modo di rendere utilizzabili anche quelli.
A parte tutto, o si bruciano gas e carbone, con tanti saluti ai limiti di emissione di CO2 o si fanno le centrali nucleari, una terza via NON ESISTE.
Non abbiamo mai avuto un attacco alieno durante una partita di Serie A, forse sarebbe il caso di dotare ogni stadio di una protezione missilistica.
E, ora che ci penso, non ho nemmeno le reti anti tigre alla porta di casa. Ok per adesso non si registrano casi di attacchi di tigre nel nord Italia .. ma come dici tu: per adesso.
In Germania per ANNI hanno avuto energia nucleare e GAS a prezzo stracciato dalla Russia, adesso che hanno chiuso il nucleare e non hanno più il GAS l'industria tedesca arranca. Direi non l'esempio migliore
Rifornimento si fa circa ogni due anni con alcuni tipi di reattori che non necessitano nemmeno di essere fermati. Manutenzione non saprei ma penso che gli stop prolungati avvengano ogni 2-3 anni. Il combustibile non è gratis ma con tutta l'energia che produce é trascurabile.
Fino a pochissimi anni fa , si diceva che oltre il 20% di rinnovabili non si poteva andare perchè la rete non avrebbe retto e comunque le centrali termoelettriche erano già alla massima capacità per stare dietro alle "imprevedibili" rinnovabili .
Oggi , in Italia , siamo oltre il 40% e in Germania sono circa al 60% .
Pare la medesima evoluzione della storia per cui la Norvegia non sarebbe mai andata oltre il 20% di BEV .
Poi il 40% .
Poi il 60% .
Oggi ci spiegano che loro possono solo perchè sono 5 milioni di abitanti .
Un sogno ingenuo... Una legge che centralizzi eolico off-shore, imponga almeno 50 chilometri dalle coste per eolico galleggiante e dia un contributo per i cavi di trasferimento energia a terra (tanto se vuoi l'energia sempre a terra la devi portare) se fai campi da mezzo GWp in su. Fideiussione con Assicurazione delle dimensioni di Generali in su per lo smontaggio.. e basta. Sarò ingenuo ma si tiravano su quei 30/40 gwp di potenza installata che mancano all' appello senza sovraccarico sulla terra ferma.. è un sogno dato che qualunque governo risponderà alle pressioni fortissime di chi difende gli investimenti sul gas già fatti o che sta per fare
Latita il geotermico, si stanno facendo prospezioni nell'Alto Lazio ma niente in Campania, dove l'area dei Flegrei potrebbe dare ottimi risultati.
Hai ragione (e non ti sto dando né del prepotente né dello stupido), non pensavo agli impianti a terra.
Ma quali incentivi indiretti?
Te li sogni la notte.
Le aziende installano impianti fotovoltaici anche senza incentivi, semplicemente perché è un metodo super economico per produrre energia.
E invece in Italia si producono tranquillamente 1300-1500 kWh per kW.
https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/en/Stai facendo la media tra tutti gli impianti esistenti in Italia.
Ci sono grandi impianti che immettono in rete il 100% della produzione.
C’è chi ha un impianto a casa senza batterie d’accumulo e usa il 30-35% in autoconsumo, case con batterie con il 60-70% di autoconsumo.
Ci sono aziende e università con il 100% di autoconsumo.
Esatto per questo li ho montati, per abbassarle. Perchè se aspettavo il nucleare ero a 1500€/anno di corrente. Praticamente prendevo uno stipendio in meno.
Cosí spendendo molto meno mi pago pure i Km della macchina ed ho uno stipendio in piú.
Alla fine sono due stipendi/anno di differenza. Chiamali spiccioli
Fassino
Il 75% ?
solo il 25 di autoconsumo?
Una resa di 13/15* mi sembra ottimista.
E chi l'ha detto che la maggioranza voterebbe?
per adesso...
Si ma la popolazione è in calo
Le bollette col FV le abbassi a chi monta i pannelli.
"Ancora non hai capito che le aziende installano grandi impianti fotovoltaici anche completamente privi di incentivi."
No, li hanno indiretti
Nessuno, manco negli Usa dove ci sono meno balzelli e mangiatoie locali, installano nulla senza incentivi
Può fare qualche sconto qualche azienda che fa piccoli impianti tanto per farsi pubblicità (appunto in attesa che l'onda di buon senso in arrivo dagli USA spazzi via questa maf ia, seppure essendoci ormai troppa gente invischiata, purtroppo non saranno mandati per strada)
Svariate miliardi in cui hai messo di tutto e di più, compreso i bus elettrici. Con 120 miliardi ci andava molto di cul0 se venivano su 6 centrali atomiche (perché ricordo che siamo in italia) e ip loro combustibile (cosa di cui vi scordate sempre) e col caxco che avrebbero prodotte il 40% di energia. Inoltre in quei 120 miliardi ci sono centiania di migliaia di posti di lavoro creati, indotto e filiera. Anche col nucleare dovevi rifare la rete. E le rinnovabili servono a prescindere la nucleare o meno, come AMPIAMENTE dimostrato visto che le usano anche per abbassare il prezzo. Quindi la rete andava rifatta.
Ci sono miliardi perché conviene molto ma molto di più il fv rispetto a quel pacco di nucleare che andate paventando da tempo. Figurati, lo ha capito pure la Cina con cui vi allargavate la bocca. Anzi, lo ha capito pure la Francia.
Non pensi perché non sai farti due conti in croce. Inoltre le centrali vanno fermate ogni tot sia per manutenzione sia per il carico combustibile (che ricordo non essere gratis).
Lol...infatti in Germania che pagano più di noi l'industria non è cresciuta. E la Francia ha sorpassato sia la Germania che l'Italia come potenza industriale. La verità è che non capite un caxxo e ripetete tutto come un mantra.
Tornando alle centrali , a parte:
- i costi faraonici
- il combustibile da estrarre e processare
- i rischi di sicurezza (vedi Ucraina ed Iran )
- i possibili disastri legati ad eventi climatici (dovendo sorgere vicino a grandi masse d'acqua )
- i rarissimi ma possibili errori umani
- per ultimo , lo smaltimento di quel che resta ,
ecco, a parte questo, il nucleare potrebbe anche andare bene ....
come non mettere vetri antiproiettile a tutte le auto, così sarebbero a prova di sparatoria . come dici? le sparatorie in Italia sono un evento rarissimo? beh, ma meglio prevenire, pazienza se l'auto pesa 300kg in piu costa il doppio e consuma il doppio. La sicurezza al primo posto!
Infatti paghiamo l'energia un multiplo degli altri Paesi, e l'industria italiana non riesce a tenere il passo perchè non è concorrenziale. Diventeremo sempre più poveri. contenti voi, contenti tutti
Ancora non hai capito che le aziende installano grandi impianti fotovoltaici anche completamente privi di incentivi.
Ti ho scritto che sui grandi impianti il costo è complessivo è sui €700/€800 per kW e te ti inventi un incentivo da €900 per kW, ma stai bene?
Questi impianti si installano anche senza incentivi.
Tra l’altro quel costo include anche la costruzione di una cabina secondaria di trasformazione e il collegamento in media tensione alla rete di Terna.
A parte che 6,8 GW sono 6,8 milioni di kW, quindi basterebbe un incentivo di 900 euro superare i 6 miliardi che dicevo, ma siccome come ogni truffa fare casino è un ottimo sistema per non farla scoprire, e il Conto Energia è stato cambiato di nome e di forma proprio perché era trasparente, e nacque sull'ipotesi che dicevo (6 miliardi per 20 anni), ma anche fosse solo al 50% della cifra, ci devi poi mettere tutte le spese dei lavori nell'infrastruttura.
Non trovo la confessione dei Governi (e di tutte le altre emanazioni, dato che questa truffa la portano avanti anche le Regioni ecc) di quanto butta la politica in questa vergognosa mangiatoia clientelare e parassitaria, ma stai tranquillo che la cifra non sarà molto distante da quella dei 6 miliardi l'anno e siamo già ben oltre la metà dei 20 anni
Allora tocca solo aspettare 😄😄😄
"...c'è gente, addirittura, contraria alle centrali perchè potrebbero essere vittima di un attacco missilistico. attacchi missilistici a centrali nucleari nella storia dell'umanità : ZERO..."
Come lasciare aperta la porta di casa quando esci perchè tanto , se non hanno rubato fino ad allora ....
Seriamente , oltre 45 miliardi di € per 3 GW ( come è successo qui in UK - Hinkley Point C) non hanno giustificazione , a meno di non essere coinvolti nel progetto ....
È bello leggere persone che aspettano il nucleare per abbassare le bollette.
Da 20 anni installano pannelli FV sulle case.
Una volta costosissimi, oggi te li tirano dietro.
Fra qualche giorno parteciperò ad un incontro pubblico per una CER. Voi aspettate il nucleare.
Perchè se passasse il nucleare le bollette scenderebbero ahahahahahahaha
Flamville 17 anni per fare un reattore e produce 1600MW, 12 TWh/anno circa.
In Italia consumiamo 310 TWh alias con un EPR ci tieni accesi giusto l'illuminazione dei cimiteri.
E meno male che sono gli altri senza istruzione.
I referendum sono stati DUE uno 14 anni fa.
Parlo del costo complessivo che deve pagare un'azienda per realizzare un grande impianto fotovoltaico.
E' impossibile realizzare una centrale nucleare in Italia senza l'aiuto economico dello stato.
Poi il capacity factor che citi è totalmente fuori luogo, inoltre viene pagato molto meno di quel che pensi: in Italia abbiamo 34 GW a 33 € l'anno al kW.
Si io intendevo 4 reattori totali. Comunque 800€ con o senza capacity factor? Perché altrimenti siamo a 3mila euro al kW che sarebbero 3 miliardi a GW
Perché tutti i produttori di energia vengono pagati allo stesso modo.
Non bastano 2 reattori, ma neppure 3 reattori da 1,4 GW per eguagliare i 36 TWh prodotti dal fotovoltaico in Italia.
Intendi 2 centrali con 2 reattori a testa?
Considera che sui grandi impianti fotovoltaici il costo è di soli €700-€800 per kW.
Sugli impianti domestici il costo per kW è più alto, ma anche il valore dell'energia prodotta è più alto, perché grazie all'autoconsumo non paghi oneri, trasporto, accise, IVA, ecc...
Butti cifre a caso.
Con 120 miliardi puoi installare impianti fotovoltaici per 4 volte la potenza attualmente installata in Italia.
Ma almeno ti rendi conto delle caz*ate che scrivi?
Attualmente installare grandi impianti può costare soltanto €700 / €800 per kW.
Ogni kW produce tra i 1300 e i 1500 kWh l'anno.
Il fotovoltaico è un ottimo investimento anche senza incentivi.
Nel 2024 sono stati installati 6,8 GW di fotovoltaico in Italia.
Beh però... Pompe di calore, fornelli, EV.. un minimo di influenza penso l'abbiano
L'aumento dei consumi elettrici è sempre un buon segnale ma non penso sia influenzato da quanto te detto, le pdc installate dai privati hanno un impatto troppo piccolo per aumentare di così tanto il consumo. Bisogna guardare all'industria per spiegare questa ripresa dei consumi secondo me
Veramente sarei per il nucleare, quindi dovremmo passare per Francesi, Sud Coreani, Americani e Australiani che mi stanno tutti molto più simpatici.
Non penso proprio, basterebbero 2 centrali nucleari moderne per produrre quell'energia (2 reattori APR 1400 l'una) . Senza contare che avremmo energia stabile e non intermittente.
Il giorno che mettono mano al prezzo marginale della corrente torniamo alle candele e alle lampade ad olio
Fatti eleggere e cambia le cose. "fatti un partito" come disse qualcuno. Magari dedicati a evasione e malaffare prima.
Chiedilo a Giogggia, lei in campagna elettorale aveva detto che avrebbe cambiato la legge che stabilisce come si formano i prezzi dell'elettricità... E sappiamo bene che lei le promesse le mantiene. Hanno fatto il blocco navale, tolto le accise, potenziato il made in Italy con il fantastico liceo, rimesso il latino alle medie. Vedrai che ora si occuperanno di energia
Come no!
Mica ci sono miliardi buttati ogni anno nel FV e tutta la mangiatoia collegata che ne chiede sempre più, mica!
Non è che a cambiare nome, cambia la sostanza
esatto
si ma sicuramente non in Italia meglio rimanga in paesi sviluppati e che stanno bene
Io sto a Firenze, e di mangiatoie ne finanzio già abbastanza, non è che mi garbi aggiungerne altre
ho cambiato contratto di energia scegliendo un 100% da fonti rinnovabili. non capisco perchè debba pagare il kwh come quello che ha energia dai fossili
Genio del male, stai come al solito mischiando cose che non c'entrano una beneamata fava. Intanto i conti energia sono finiti da un pezzo e le aste si fanno in negativo, Il fotovoltaico c'è costato molto ma molto meno di quel pacco che chiamate nucleare, tant'è che pure la corte dei conti francesi se n'è accorta (notizia di qualche giorno fa). Inoltre quando parlate di nucleare sembra che venga su da solo e che non ci siano sempre e cmq i soldi di pantalone. Il mio mio fv è stato pagato per metà di tasca mia e per l'altra metà dallo stato (quindi ancora da me, in parte), col nucleare a pagare sarebbe stato SOLO lo stato e gli introiti sarebbero finiti ai soliti noti. Inoltre, per come è gestito il mercato energetico, non solo la bolletta non sarebbe diminuita ma lo stato avrebbe decine di miliardi di ALTRO debito.
Finitela di dire m1nchiate che non ci vuole molto a farvi fare la figura di peracotta. Non sei sul blog del ciarlatano dell'atomo.
Dovrebbero essere sui 120 miliardi (6 miliardi per 20 anni), secondo un calcolo che feci anni fa, poi certo cambiano un sacco di volte le regole e non includevano le spese pubbliche della rete, quindi "svariati miliardi" rende l'idea.
Pure i forestali calabresi erano posti e filiera, così come i notai e i CAF ed altra gente inutile che semplicemente parassita il sistema, ma pure le cose utili creano posti e pil ma poi producono cose utili, non problemi e costi
l'abolizione del nucleare è stata la cosa più intelligente fatta nel nostro paese visto come gestiamo le cose. Figurati, il referendum non sanciva lo spegnimento delle centrali, lo ha fatto di sua spontaneità enel. Evidentemente le riteneva poco sicure.
E i giovani faranno in tempo a diventare anziani.
Il settore del fotovoltaico in italia oggi mi pare valga intorno ai 10 miliardi l'anno... Sai a quanta gente da mangiare? Sai quante tasse indirette rientrano dalle aziende e dai dipendenti di questo settore? E dalla filiera? Non è guardando solo quello che ti fa comodo che ti fai un'idea di un settore e della bontà o meno di una tecnologia.
Svariati miliardi non vuol dire nulla. Fossero stati anche decine di miliardi ci sarebbe costato molto di più che con qualsiasi altra fonte. E hanno creato lavoro, indotto e una filiera.
Hai parlato di soldi, qualunque sia stata la spesa, ci sono costati meno che col nucleare.
Dato che in linea di massima si sta passando alle pompe di calore e si sta abbandonando il gas, dovrebbe essere positivo che il consumo è aumentato 'solo' del 2,3% , no?
Presente, neanche se quintuplicassero le bollette voterei si al nucleare IN ITALIA... Eh già, perché il problema non è il nucleare, ma gli italiani
Non c'è nessuna speranza che un referendum sul nucleare passi.
Nemmeno se le bollette della luce triplicassero. Siamo il popolo più credulone e antiscientifico d'Europa.
c'è gente, addirittura, contraria alle centrali perchè potrebbero essere vittima di un attacco missilistico. attacchi missilistici a centrali nucleari nella storia dell'umanità : ZERO
E tu, che non sai neanche che un secondo referendum si è fatto nel 2011, non 40 anni fa, ed al quale (se il 90 del tuo nick è l'anno di nascita) hai anche votato saresti quello istruito che vuole elevare l'italia?
Wow, la fuffa con data di scadenza!
Sempre 36,1 TWh (ti metto pure lo 0,1 che vedo ci tieni molto) restano, che sono quelli nel calcolo corretto fatto da Donà.
Non sono miliardi risparmiati ma sono miliardi presi dalle tasche di decine di milioni di famiglie e date a quelle parassitarie (consapevoli o meno) che sono molte meno, altrimenti il trucco non funziona (esattamente come non funzionerebbe se ognuno pagasse l'impianto e quota spese dell'infrastruttura collegata, accollandosi i costi invece di ricevere sovvenzioni, che pagano gli onesti)
In realtà è una truffa così grande che pure parte dei beneficiari, poi paga indirettamente quello che crede di aver ricevuto gratis, dato che come ogni tassa e balzello, la gente cerca di rifarsi sul costo del servizio che offre.
E' fuffa, per cui qualcuno deve smenarci, non è roba vera tipo la fusione nucleare o anche più semplicemente l'idroelettrico o la fissione, per cui se tutti usassero quella, ci sarebbe per tutti e i prezzi probabilmente scenderebbero ancora di più per economia di scala.
E' quello che fa la differenza tra la fuffa e la tecnologia.
Ti dicono che è bene? Possono averne vantaggi tutti? Allora è tecnologia
Ti dicono che è bene ma se tutti la usassero (appropriatamente) non reggerebbe economicamente? allora è fuffa
Già due referendum truffa fatti a ridosso di un problema nucleare (e stampa piena di gente con laurea umanista che cianciava di "nuvola di morte radioattiva in arrivo sull'Europa" nel caso di Fukushima, ma non da meno l'insalata vietata per Chernobyl)
E chi l'ha detto la maggioranza voterebbe a favore del nucleare?
Quindi devi scegliere o desideri il nucleare o desideri un nuovo referendum sul nucleare.
e fai un referendum su cosa?
Il referendum lo vorrei solo per dare uno schiaffo morale a chi credeva alle favole 40 anni fa
O desideri il nucleare o desideri un nuovo referendum sul nucleare.
O l'una o l'altra.
Hai fatto bene a specificare giovani, perchè gli anziani fanno in tempo a morire prima che le centrali nucleari siano terminate.
Noi "giovani" intesi come millenials siamo già fottuti, anche se domani si decidesse di puntare al nucleare forte ora che entra a regime e che si assorbono i costi di investimento siamo sotto terra. La verità è che siamo condannati a pagare l'energia una fucilata tutta la vita per colpa di scelte 1diote dei nostri genitori, forse tra una/due generazioni se si tornasse al nucleare potrebbero trarne benefici a livello di costi
va che si è votato nel 2011 ...
Nel 2024 da fotovoltaico sono stati prodotti in Italia 36,1 TWh considerando l'autoconsumo, 27,3 TWh è solo la quota immessa in rete, tolto l'autoconsumo.
Il fotovoltaico è oltre il 10%.
8,8 TWh non sono proprio transitati sulla rete elettrica, ma sono stati direttamente consumati dalle case e dalle aziende che hanno questi impianti.
Miliardi di euro risparmiati per milioni di famiglie e aziende italiane.
la spesa per tenere su il baraccone come lo chiami tu, detta oneri di sistema è fissa e destinata qu<si ad azzerarsi in una decina di anni man mano che escono i vari cono energia.
Il nucleare unica soluzione, serve un nuovo referendum perché noi giovani non possiamo soccombere a scelte fatte da gente senza istruzione 40 anni fa
Ok, visto la svista
Ok, in quel marasma confuso di dati, in effetti i conti sono codesti (ma bisogna unirli dopo averli cercati)
Resta il fatto che ci sono costati svariati miliardi (e saranno da pagare a lungo)
Terna è un monopolio.
I monopoli dovrebbero essere statali.
Ok grazie, speravo in qualche grafichino più esemplificativo ma non se ne trovano molti, il sito fatto meglio, quello dell'International Energy Agency, purtroppo non è aggiornato
Ma lo statalismo spesso significa anche inefficienza.
Guarda SpaceX e la NASA
Guarda mi importa poco.
Fosse per me Terna non sarebbe un'azienda quotata in borsa che rilascia dividendi agli azionisti, dovrebbe essere un azienda statale.
Quindi azioni TERNA compro o vendo?
Pensa che solo dal fotovoltaico ci sono 8,8 TWh di autoconsumo, quindi energia che non è transitata sulla rete elettrica.
Serviranno più elettrodotti tra il nord e il sud Italia e tra la Sardegna e la penisola.
https://uploads.disquscdn.c...
Q.I. sotto terra eh.
Il grafico si riferisce a dicembre.
Ma con la produzione di energia elettrica sempre più autoprodotta diffusamente sul territorio, questi tralicci ad alta tensione pensati per distribuire energia da poche grandi centrali, avrà ancora futuro?
Siamo oltre il 10%.
Nel 2024 da fotovoltaico sono stati prodotti in Italia 36,1 TWh considerando l'autoconsumo, 27,3 TWh senza autoconsumo.
Non è poco.
Quest'energia al prezzo dell'energia attuale vale 4,8 miliardi di euro.
Per il 2029 la quantità di energia prodotta da fotovoltaico in Italia sarà più che raddoppiata.
Nel 2024 in Italia sono stati installati 6,8 GW di fotovoltaico.
Da qui sopra 36/312 (Twh)=11,5% ok ammetto l'errore ma il commento l'avrei fatto lo stesso
In effetti ha calcolato male
Stando ai grafici il FV copre un quinto delle pseudo rinnovabili che a loro volta sono il 32% circa, quindi siamo sul 6% circa
Su Topolino credo ...
E invece il petrolio i tuoi amici ruzzi ed arabi ce lo regalano?
meglio petrolio e carbone, bravo!
Dove hai letto 10%?
L'83,7% della domanda è stato soddisfatto dalla produzione di energia in Italia.
41,2/0,837 = 49,2%.
In Italia nel 2024 sono stati prodotti 263 TWh, 130 TWh sono stati prodotti da rinnovabili.
(in entrambi i dati è inclusa l'energia in autoconsumo)
Quasi la metà dell'energia prodotta in Italia nel 2024 proviene da rinnovabili.
Vedi il sito Dati di Terna.
L'elettricità aumenta per tenere su il baraccone FV e Eolico (l'idroelettrico conviene, se fatto bene) e non solo per le note questioni Nato-Russia, ma siccome la gente ha bisogno di usare la corrente, il consumo aumenta lo stesso (e quindi la gente onesta, vede crescere le bollette).
Tutto questo, qui, viene spacciato come situazione positiva
Mi linki per favore i dati su produzione e consumo pls? Continuo a trovare solo articoli sparsi
I dati sono reali ma il boom dell'idroelettrico non si ripeterà facilmente, è stato un anno eccezionale da quel punto di vista.
competenze nei ministeri? bella barza :D
No beh in realtà è normale, anzi, potremmo tranquillamente spingerci oltre. Interpretarli è difficile perché quando spuntano questi articoli a volte si parla di produzione, a volte di consumo, altre di particolari condizioni geografiche, temporali ecc.
Forse per questo ci sono sempre dati diversi.
Come percentuali di rinnovabili sulla produzione italiana sì, ma il 41,2% è sulla domanda di energia elettrica in Italia.
Nel 2024 il 49,2% della energia prodotta in Italia proviene da rinnovabili.
Entrambi i dati sono record
Circa il 40% è un numero abbastanza normale per l'Italia, quando l'idroelettrico fa il suo dovere siamo attornoa quelle percentuali.
Infatti non è un risultato così entusiasmante.
bella domanda, ormai interpretare i dati sta diventando una missione impossibile. Io comunque sono scettico che si tratti davvero del 40%, mi pare una cifra troppo ottimistica
>40% di rinnovabili si raggiunge facilmente da anni nei mesi soleggiati, ma questo è il primo anno in cui stiamo sopra al 40% per il periodo di 12 mesi gennaio-dicembre
Quanti miliardi spesi in pannelli per avere un misero 11,5% del totale. Spero suoni qualche campanello di allarme a chi di competenza nei ministeri.
ormai tutti usano la corrente al posto del gas...bolletta raddoppiata...
Ho letto sta cosa un po' ovunque, non so se è un mio effetto Mandela, ma il 41% di rinnovabili nel mix non l'avevamo già raggiunto qualche anno fa?
O semplicemente si era abbassato e ora è tornato sopra il 40%?