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Fusione nucleare, al via la progettazione della prima centrale fino a 500 MW

L'impianto entrerà in funzione verso la metà del secolo

Fusione nucleare, al via la progettazione della prima centrale fino a 500 MW
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 lug 2022

Nuovo importante passo avanti nello sviluppo della tecnologia della fusione nucleare. Infatti, il Consorzio EUROfusion, di cui fanno parte 21 organizzazioni italiane coordinate da ENEA, ha annunciato che è iniziata la progettazione ingegneristica della prima centrale dimostrativa a fusione nucleare.

L'impianto sarà chiamato "DEMO" (Demonstration Fusion Power Reactor) e, secondo quanto raccontato, sarà in grado di arrivare a produrre in maniera sostenibile 300-500 MW di energia elettrica. La centrale dovrebbe essere in grado di soddisfare i consumi di circa 1,5 milioni di famiglie. Se non ci saranno intoppi, l'impianto dovrebbe entrare in funzione intorno alla metà del secolo. Dunque, tra poco meno di 30 anni, questa innovativa centrale dovrebbe iniziare a produrre energia elettrica.

DEMO sarà il successore dell’impianto sperimentale ITER, attualmente in costruzione nel sud della Francia, a Cadarache.

AVANTI CON LA SPERIMENTAZIONE

Questo importante annuncio arriva a seguito dei risultati ottenuti dal Consorzio EUROfusion presso l’impianto europeo JET (Joint European Torus) a Culham nel Regno Unito. In questo sito sono stati prodotti 59 megajoule di energia totale da fusione utilizzando lo stesso mix di combustibili di deuterio-trizio (plasma) che sarà impiegato in ITER, in DEMO e nelle future centrali elettriche a fusione.

Il record è stato possibile creando e sostenendo plasmi stabili in grado di generare elevati valori di potenza di fusione, circa 11 MW, per 5 secondi, a fronte di circa 33 MW di potenza di riscaldamento immessa dall’esterno.

La creazione della centrale DEMO è un passo importante della ricerca sulla tecnologia della fusione nucleare. Infatti, permetterà di passare da un ambito puramente sperimentale alla produzione vera e propria di energia elettrica. Come racconta Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento ENEA di Fusione e tecnologie per la sicurezza nucleare, per arrivare a questo obiettivo sarà necessario adottare le più avanzate tecnologie per "controllare" il plasma e generare elettricità in modo sicuro e continuo operando con un ciclo del combustibile chiuso.

Per questo, si sta costruendo il super laboratorio Divertor Tokamak Test (DTT) presso il Centro Ricerche di Frascati. In questo luogo saranno testate diverse configurazioni e materiali per il divertore, il dispositivo che avrà il compito di smaltire il calore residuo all’interno dei reattori a fusione con flussi di potenza superiori a 10 milioni di Watt per metro quadrato, confrontabili a quelli della superficie del Sole.

Nel Sole e nelle stelle, il processo di fusione dei nuclei di idrogeno produce elio e libera energia, il cui irraggiamento consente la vita sulla Terra. Scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per replicare reazioni analoghe con isotopi di idrogeno, che fondendosi rilasciano un’enorme quantità di energia. Lo scopo della ricerca è realizzare impianti nucleari a fusione per la produzione di energia elettrica su larga scala, sicura, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. In termini di resa, a parità di quantità, la fusione genererà circa 4 milioni di volte più energia rispetto a quella prodotta bruciando carbone, petrolio o gas.

EUROfusion, per le sue attività, può contare su di un finanziamento dall'Unione Europea di oltre 1 miliardo di euro per gli anni 2021-2025.

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Commenti Regolamento
F
Federico Giunta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, un paio di chiarimenti. Non è vero che la fusione nucleare non genera prodotti radioattivi, in quanto produce trizio (che però decade velocemente) ed esegue una attivazione neutronica sui materiali che compongono il vessel. Ad ogni modo sono meno della fissione. Inoltre a quanto ne so DEMO non sarà collegato alla griglia, quindi non darà elettricità a nessuno.. Ho molta fiducia in questa tecnologia ma manca ancora tantissimo tempo!

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie......erano due risposte separate a due discorsi diversi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è alimentata a deuterio, per cui dal nulla (o infinita) proprio no

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, se usi una materia prima che hai solo tu il tuo discorso ha senso, se usi un qualcosa che funziona a deuterio e può essere replicato ovunque puoi approfittarne solo fino a quando non ti fanno spionaggio industriale (e visto il tema... Non si baderà a spese per farlo)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrlo consumerebbe più energia di quanta ne produrresti usandolo...

Discorso diverso è il ben più abbondante deuterio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia solare È energia proveniente dalla fusione nucleare (con la differenza che è decisamente più grande, lontana, difficile da trasformare in elettricità, va stockata in qualche modo e in più la Terra continua a roteare e spostarsi. Farcela direttamente in casa, più piccola, ha decisamente più senso)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parlava di utilizzare un laser per la trasmissione dell'energia?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti DFPR era meglio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

2050 in realtà, ma ci credo poco. Forse per quella data avremo la fissione di IV generazione

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di MINIMO 30 anni (ma è un progetto europeo, sicuramente saranno di più)...

K
Kabotèn 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai così con la manina 👋 Ciao Ciao Putler

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace!

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma si tratta di una radioattività a decadenza rapidissima... nulla di cui preoccuparsi...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che manifesti la tua saccenza sappi che di trizio ce n'è pochissimo. Non vorrei sbagliarmi ma in tutto il mondo ce ne sono 20 kg. Dal costo enorme.Invece ti posso dire che ci sono reattori a fusione che funzionano con altri combustibili. E ci sono anche privati che ci stanno provando.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo un fritto misto di cose che non c'entrano niente, tanto per cominciare l'efficienza tra la luce e l'energia elettrica che esce dal pannello solare è un numero adimensionale, non dipende dalla dimensione. Un pannello da un metro quadro avrà la stessa efficienza di conversione luce/elettricità di un milione di pannelli uguali

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, no. Il trizio non si produce facilmente, non se ne produce molto e costa non un occhio ma svariati occhi.
Il reattore, sottolinea l'articolo giustamente, è dimostrativo. Pronto a metà secolo comunque, quindi fa in tempo a cambiare tutto un paio di volte

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no? Un sistema produttivo che per 1 kWh occupi 1 m^2 è più efficiente (dal punto di vista dell'impatto ambientale e non solo) di uno che per lo stesso kWh occupi 10 metri quadrati. L'energia luminosa in entrata nel pannello è una forma di energia quantificabile, il rapporto con l'energia elettrica che riesci a ricavarne in uscita ti dà l'efficienza di conversione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa si chiama densità energetica, non efficienza!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

c'entra se consideri quanti pannelli servono per ottenere la stessa energia di una centrale a fissione.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che stanno investendo miliardi su miliardi per farle funzionare a trizio e deuterio, vero? Se oggi ne bastano pochi chili perché poco utile non significa che domani non investano per migliorarne la produzione....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco la scarsa utilità fino ad oggi, la produzione è fattibile e se ci stanno costruendo centrali che ne fanno uso credo abbiano fatto conto di poterlo produrlo in corrette quantità tramite l'idrogeno e il silicio

C
C.V. (aka tesKing) 01 Jan 1970 @ 00:00

va bene tutto il discorso. Sulla reperibilità del Trizio no. Ne abbiamo in tutto il mondo 11Kg, a regime una centrale a fusione teorica ne consuma una cinquantina all'anno. Il Trizio si estrae dall'acqua pesante attualmente usata in un tipo di centrali a fissione. Ma non è così abbondante come credi. Il Deuterio si.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non puoi considerare la densità energetica come "efficienza", è tutta un'altra cosa. Per una centrale termica l'efficienza sarà kW elettrici per energia termica del combustibile, per una centrale nucleare kW per grammo di materiale fissile, per una centrale solare? KW al metro quadro? Non c'entra niente, anche perché le centrali solari non producono di notte

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto trizio c'è disponibile?

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo a metà degli anni Novanta avremmo dovuto avere le auto volanti

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non andare in giro a dire fandonie, che il turismo fa solo il 5% del PIL italiano. Appunto genio, con un paese grande 60 volte e più del doppio degli abitanti, per giunta pieno di risorse naturali, avete comunque un'economia pietosa e una società che produce solo disoccupati, tossici e ubriaconi. Oh, vantati pure di vivere in quel buco di c**o 🤣🤣🤣🤣

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora co ste previsioni?
Non hai capito che basta una calamità per cambiare tutte le carte in tavola?
L'Europa non è in decadenza, semplicemente ha scelto una strada differente, il presupposto di tutto questo si nasconde nel concetto che evoluzione non significa progresso.
L'Europa ha tralasciato il settore primario e secondario per concentrarsi sul terziario (processo di terziarizzazione), questo è stato (in parte) un errore (si è esagerato con l'outsourcing), anche se grazie agli ultimi eventi si metterà una pezza, ma intanto si è salvata dalla catastrofe ambientale che l'avrebbe colpita da una sovrapproduzione in loco senza i controlli ambientali alle industrie che ci sono oggi.
Premesso questo anche se tu utente vedi solo la produzione, e quindi vedi solo la Cina, la potenza Europea si nota in tutti processi a supporto sviluppati del terziario necessari alla vita del secondario.
Solo se studi questi processi te ne rendi conto altrimenti, dipende dal tuo lavoro, non li capirai mai...
Aggiungo che trovo sbagliato il tuo punto di vista, è per quanto riguarda la parte economica che l'europa è in recesso per quanto riguarda la parte Sociale siamo in ascesa, in quella politica abbiamo alti e bassi (i vari populismi).
Mi lascia basito che tu trovi proprio questo come punto debole, ergo abbiamo visioni TOTALMENTE diverse della Società e della politica.
Comunque in parole povere credo che chiunque abbia in futuro una supremazia economica ce ne deve sbattere il caxxo.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? Si produce, non vedo dove sta il problema? ovviamente non servendo a molti non ci son poi molti esportatori...

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ha ragione, quando si parla di efficienza energetica va tenuto conto della efficienza di conversione (fatta 100 l'energia in entrata, quanta riesco a convertirne) e l'impatto ambientale. Inutile dire che i pannelli solari sono energia pulita se per ottenere la stessa energia di una centrale nucleare devi tappezzare un intera regione, perchè la densità kWh/m^2 fa schifo. Senza contare la scalabilità

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai paragonando le mele con le patate, non c'entra niente questa cosa

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul trizio proprio no

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

i pannelli producono energia in base a quanta ne ricevono diviso per la loro efficienza, o intendi dire che sono efficienti al 100% nel convertire luce solare in elettricita'?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

... ancora non funzionante.

F
Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Andai in gita a Frascati nell'82 con le medie, gli ingegneri ci spiegarono il tokamak (che noi già conoscevamo perché avevamo fatto una ricerca a scuola) e ci assicurarono che "tra 30 anni" avremmo avuto energia da fusione.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030? Mah.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i test sono già stati fatti. Questo invece viene collegato alla rete.
Però forse é meglio concentrarsi su quello cinese, che verrà collegato alla rete nel 2025 se non sbaglio.

Non so come te lo immagini tu, o perché credi che sia impossibile da realizzare. La fattibilità é stata provata appunto da Iter e le altre sparse per il mondo.

Una centrale é composta da migliaia di progetti, molti dei quali mai realizzati in precedenza. Quindi ogni progetto può essere sviluppato ulteriormente.

Per trovare eventuali miglioramenti bisogna costruire una centrale funzionante. Ecco perché costruiranno DEMO ora. DEMO verrà costruita con i progetti attuali. ITER invece continuerà a far evolvere i progetti affinché DEMO2 possa essere ancora più economico, ancora più efficiente, ancora più piccolo, ancora più ecologico, ecc, ecc.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è la costruzione dei prototipi, e sono anni che ci sono prototipi di reattori a fusione funzionanti. Il punto è non dire che forniranno energia per soddisfare il bisogno di 1,5 milioni di famiglie quando ciò non sarà possibile perchè verrà costruito solo per condurre dei test. Ad oggi, non esistono reattori a fusione funzionanti, a parte per i test.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse tu.
Stiamo parlando di un prototipo, appunto.

A te risulta che non ci siano centrali a fusione funzionanti? Bravo, hai scoperto l'acqua calda. Quindi? Che si fa? Si aspetta che una divinità ci possa portare una centrale funzionante da un pianeta più evoluto? O secondo te cosa bisogna fare?

Si hanno le basi e grazie a Iter si sono scoperte tante tecnologie da impiegare per queste centrali.

Prima o poi bisogna creare una centrale prototipo e non solo centrali per le ricerche.

Probabilmente non opererà mai ai livelli presupposti. Ma é giusto cominciare a costruirne uno, altrimenti non ne vedremo mai uno funzionante in futuro (o perlomeno non in Europa).

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

sono "condannato" a morire prima ... purtroppo :(

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte gli scherzi credo che esista già...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho risposto a te che chiedevi dell'efficienza, ovviamente parlare di efficienza per i pannelli solari non ha alcun senso. I pannelli non producono energia, la ricevono

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

io rispondevo a skanky che diceva: "Che disastro queste opere, ancora non si vuole capire che l'unico modo
per non inquinare é sfruttare e immagazzinare l'energia solare?",tu sei intervenuto a suo favore quindi ne condividi il messaggio, a meno che tu non abbia sbagliato a premere "rispondi"...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai capito il senso dell'articolo, nonchè, cosa più grave il senso dei miei interventi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove mai avrei parlato di solare?

v
vogliolaprivacy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sparando le stesse cavolate in tutti i commenti.
Al momento la fusione è ben lontana da essere pronta. Il plasma già viene confinato bene. Il problema è che si spreca più energia di quella che viene prodotta.
Tu, come del resto anche gli autori dell'articolo, parlate di argomenti delicati senza avere idea di cosa state parlando. Fate una ricerca su google e diventate ingegneri nucleari. In realtà vi state solo rendendo ridicoli.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti meravigli?
Anche se negli ultimi test cinesi, hanno detto che le pareti intorno al plasma potrebbero diventare radioattivi per l'elevato calore.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quanto ti ne capisca di tecnologia.
C'è un termine che usano gli ingegneri: "prototipo".
Se capisci cosa sia un prototipo, puoi capire che una produzione di serie non può avvenire senza un prototipo.
Gli scienziati hanno imposto 3 limiti da superare, per poter arrivare a progettare una centrale di "serie". Per poter superare questi 3 limiti, bisogna appunto creare un prototipo. Altrimenti come lo costruisci qualcosa che non é mai stato realizzato? Con l'AI?

R
Roxas3458 01 Jan 1970 @ 00:00

Che disastro il non conoscere la fusione nucleare

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il termine usato dalle banche... Portugal, Italy, Greece, Spain

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'articolo non lo spiega bene...
Grazie all'arroganza e la stupidità dei politici europei, abbiamo sbattuto fuori da progetti mondiali e per il nostro futuro, paesi come la Cina. I prossimi ad essere sbattuti fuori dalle ricerche saranno l'Inghilterra e la Svizzera come ripicca per non voler entrare nell'UE.

Quando persone così, al posto di pensare al futuro, pensano solo a progetti utopici, non puoi progredire purtroppo.

La Cina se n'è andata e ha costruito in pochi mesi, quello che noi abbiamo costruito in 20 anni. Ma é andata oltre e ha già scoperto come costruire i prossimi reattori e cosa prendere in considerazione. A noi ci é rimasto un Iter che produrrà il primo kWh quando la Cina avrà un reattore funzionante.

E ti chiedi... A cosa é servito sbattere fuori la Cina in un progetto che doveva aiutare tutta l'umanità? Ma quanto bisogna essere co...i?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E non è affatto scontato che l'ingegneria umana riuscirà nell'impresa.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

dici che l'efficienza di una centrale solare al metro quadro e' superiore di quella di una centrale nucleare? permettimi di dubitarlo.

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

"DEMO" (Demonstration Fusion Power Reactor)

Il team che ha studiato l'acronimo e' stato anche pagato...

V
Veronika 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina quando produrrà energia per ben un minuto, vediamo 11x12 fa.. giusto 132MW WOW

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianeta e probabilmente l’umanità manco ci arriverà ai prossimi secoli. Se ci arriva tutto quello che vedi immagini non esisterà, ad esempio, anche le alleanze cambiano velocemente… basta studiare un po’ di storia per capirlo: é evidente già negli eventi più importanti e gravi del nostro secolo.

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimised for google... translate [ into Eng. ]

<draft>

noi tutti abbiamo anche " studiato " quello stesso teorema che recita:
per fott3r3 [ fuck1ng ] quei governi, si dovrà sempre " raccontare m3rda " [ talk sh1t e sparare ca77ate anche molto grosse... più grosse sono e più sono efficaci. ] per estorcere " aiuti di stato "; finanziamenti pubblici e sovvenzionare poi quei certi ' accattoni socialisti ' - mendicanti che continuano a giocare con la ' perpetua ricerca ' - occorrerà inventarsi sempre qualche nuova scoperta epocale.

quei governi - di quel nostro " occidentalizzato mondo di occidentali " - non finanzierebbero mai quel progetto con una tale " scadenza " anche troppo lontana nel tempo [ con quel termine di trenta ( 30 ) anni ] mentre mai stanzierebbero ' fondi pubblici ' per incerti progetti.
nessuno di quei nostri ' governi occidentali ' si assumerebbe mai la responsabilità di affrontare tale rischio quando già sappiamo che sarà poi impossibile rintracciare quelli che oggi " vendono frottole " e non si potranno, pertanto, identificare quelle persone coinvolte quando procederemo contro " frode a scopo di estorsione. "

in caso di incidenti talvolta disastri anche ambientali, non si potranno nemmeno assegnare mai quelle certe colpa e responsabilità per ottenere quel tal risarcimento per danni cagionati a soggetti terzi.

il vostro post [ articolo ] sembra allora il riassunto di quel racconto e di un autore che segue le orme di isaac asimov mentre nessuno riuscirà a capire quale " compagnia di assicurazione " [ quale stato occidentale ] potrebbe mai essere così folle e poi tanto irresponsabile da sottoscrivere una polizza assicurativa per quel progetto.

</draft>

<omissis> Scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per replicare <omissis> realizzare impianti nucleari a fusione per la produzione di energia elettrica su larga scala, sicura, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. In termini di resa, <omissis> la fusione genererà potrebbe produrre circa 4 milioni di volte quell'energia <omissis> prodotta oggi bruciando carbone, petrolio o gas.
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Altissima rispetto a combustibili o fissione nucleare, molto bassa rispetto a quello che si potrebbe ottenere teoricamente dalla fusione

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un video molto interessante di Geopop sull'argomento. Cercalo!

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vuol dire? Comunque nel 2050 se tutto va bene è previsto costruiranno il primo funzionante e in grado di fornire reale energia e di mandarlo in produzione su larga scala dal 2060 in poi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando Rudolph Diesel faceva i primi esperimenti sul motore che avrebbe portato il suo nome lo faceva girare con un motore a vapore, visto che non era assolutamente in grado di girare da solo

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

A fusione non serve.
Invece il clima attuale sta favorendo gli investimenti Interni.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è fusione nucleare questa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le promesse si possono sempre riutilizzare fra 30 anni.
Sono i soldi che vanno a finire nel niente.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare queste affermazioni da stregone.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il miliardo di incentivo glielo danno anticipato,
se non funziona scurdàmmoce u passato.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non è scalabile...

M
Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

"...in grado di generare elevati valori di potenza di fusione, circa 11 MW, per 5 secondi, a fronte di circa 33 MW di potenza di riscaldamento immessa dall’esterno..." Genera meno corrente di quella che ci vuole per alimentarlo, davvero rivoluzionario!

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ti serve la taiga per costruire una centrale nucleare, quelle a fusione poi...

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto anziano o hai in programma la tua morte?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

che collegherà la centrale alla terra
poi penseranno alla ricarica wirless

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Temperature molto più alte del sole, però su un plasma infinitamente più rarefatto del sole...e già così ci vuole il meglio dell'ingegneria umana

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trizio viene creato direttamente nel reattore, tramite una "coperta" chiamata breeding blanket. Un componente sottovalutato!

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti anni hai?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bella copertina

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sò se ci riusciranno, l'unica cosa sicura è che per l'epoca sarò morto.

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che ragioni per blocchi e nemici vuol dire che non sei in grado di capire che brutta fine farà il mondo grazie al fatto che ci sia gentaglia che appoggia felice regimi/dittature

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è bisogno di andare in un paese del terzo mondo per sapere che è un paese del terzo mondo?
Il Brasile ha grossomodo lo stesso pil procapite ma non ha la propaganda dorata e viene percepito per quello che è, un paese del terzo mondo ricco di petrolio, tale e quale alla Russia.
Basta non avere il prosciutto sugli occhi

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque per trovarti piu a tuo agio per censure e viste di pensiero ti consiglio di navigare sui canali telegram. Ad esempio per le news globali indipendenti il canale "Giubbe rosse" e' sempre sul pezzo, per esempio:
''🇩🇪 GERMANIA - il contratto elettrico a termine di 1 anno del benchmark tedesco sale al massimo storico sopra € 340 per MWh. Agli attuali livelli di prezzo, la produzione tedesca è destinato a crollare. (Fonte: Javier Blas, Bloomberg)''

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi, passo successivo!!!

https://media4.giphy.com/me...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cavo?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ben chiaro se si tratta di ipotesi...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

musk creerà una centrale nucleare nello spazio le sperimentazioni sul cavo sono finite

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, siamo solo in fase di test.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Funzionare per pochi istanti non significa che funziona. Non insistere.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Pigs

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

ah be da quel punto di vista ne hai di lavoro, molte chiusure mentali con i quali combatti come con don chisciotte e i suoi mulini

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? È la fonte di energia più pulita e potente ad oggi conosciuta.....

Sai che bello veder pannelli a destra e a manca (con tutti i problemi di smaltimento che ne conseguono)...inoltre vanno creati progetti paralleli per immagazzinare il plus energetico estivo/giorno per sfruttarlo la sera/inverno

Inoltre non dipende quasi da nessuno a livello di materie prime per produrre energia visto che deuterio e trizio sono reperibili 'facilmente'

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio? Con 144 milioni di abitanti ha un PIL inferiore all'Italia, e il 60% è dovuto esclusivamente ai giacimenti di petrolio e gas che sono solo frutto della fortuna di aver trovato sul proprio territorio tantissime risorse naturali... suvvia dai, non scherzare.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece le altre invenzioni della storia dell'umanità erano perfette fin da subito

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa divertente e' che lo siamo gia'.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, anche se solo pochi minuti, ti consiglio di svegliare molta gente in italia postando su un tuo qualunque social di preferenza la tua situazione e punto di vista da italiano in Russia. Non avresti idea di quanta gente attireresti. Tele italia ad esempio e' partita da un signore in messico che leggeva e ripeteva gli articoli di giornale.
Prima ho provato a scriverti ma non ho ricevuto risposta, non vorrei che non riuscissi a leggere i miei commenti, in caso tu comunque non voglia rispondermi, un mi piace mi farebbe comunque capire che lo hai letto, scusami del disturbo.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Pressioni solari no, xchè altrimenti non avremmo bisogno di temperature più elevate di quelle del sole. Quindi no in un reattore a fusione non ci sn ne pressioni solari (sn inferiori nel reattore) ne temperature solari (son maggiori nel reattore).

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se esiste e funziona ti stai contradicendo da solo

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

L' unica fonte di energia scalabile e non inquinante in realtà è esattamente la fusione nucleare, quando arriveremo a livelli di efficienza congrui

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il deuterio può essere estratto dall'acqua di mare, il trizio, un isotopo radioattivo dell'idrogeno, è invece incredibilmente raro. Altro che "dal nulla".

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XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Se solo la Russia fosse stata "Amichevole" avremmo potuto usare parti desolate di quella terra per poter costruire qualsiasi reattore si voglia (Gestendole un po' come se fossero piattaforme petrolifere ma sulla terra ferma). In Europa dobbiamo inevitabilmente combattere con i, giusti, dubbi delle persone e comunque con quella bassa probabilità che vi siano incidenti. Abbiamo bisogno di spazio senza gente per poter fare quello che vogliamo.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh Draghi e Erdogan si sono appena stretti la mano con tanto di sorriso. Lo stesso Erdogan che era stato definito dittatore dallo stesso Draghi. Sono gli stessi.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

con quale efficienza?

S
Skanky 01 Jan 1970 @ 00:00

Che disastro queste opere, ancora non si vuole capire che l'unico modo per non inquinare é sfruttare e immagazzinare l'energia solare?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' chiaro, sono sempre i poveri che inquinano, mai i ricchi!

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquinano "per procura", in modo che noi occidentali cicciotti e viziati, possiamo vantaci di essere eco durante l'apericena

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, firmeremmo subito dato che sono proprio i cinesi quelli che inquinano il mondo!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal nulla un corno, occorrono centrali in grado di resistere a temperature e pressioni solari, una tecnologia quindi estremamente raffinata e costosa.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

A noi terroni basta e avanza il gas algerino.

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è esserne convinti, i libri di storia stanno lì solo perché ogni tanto i caminetti vanno accesi

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, se ci sono problemi anche pesanti in Italia che ha un PIL procapite oltre il triplo quello russo, oltretutto nonostante gli enormi sprechi della nostra gestione pubblica non ci sono gli oligarchi a dissanguare direttamente lo stato, figuriamoci come di deve vivere felici in Russia.
Mica gli invasori sono tanto disperati da caricare container che devono fare migliaia di km con roba di uso comune.
Pure piatti, pentole e posate...
Racconta racconta

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, ma l'energia prodotta è solo un terzo di quella consumata per produrla!

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionevolissimo se fosse il primo commerciale, per altro con tanti altri in costruzione (la parte edilizia, almeno) nel mondo, ma è frutto dell'aggregazione Burocrati & Boiardi per cui da vedere se nel frattempo i fondi saranno forniti, se ci saranno nuove leggi e regole per cui devi rimettere mano, e soprattutto se prima di dare via a progetti veri non vorranno 10-15 anni di "prova" per vedere che non succeda nulla tipo se incroci i flussi, e sarebbe male!

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi fa parte del 90% della popolazione che vive nei dintorni della soglia della povertà?
Non credo che le grandi città contengano tutti i 170-180 milioni di russi e pure lì non è che siano tutte rose e fiori per chi non è nel 10%

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non confondiamo i test con la speranza, non diamo false illusioni. Ad oggi, la fusione nucleare esiste solo nei test di brevissima durata.

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente i cinesi batteranno tutti con la prima centrale funzionante ma la diffusione sarà tutt'altra storia, la guerra per l'energia non è ancora davvero iniziata, prima serve arrivare stabili sulla luna per avere il combustibile migliore (cioè vince chi crea le prime "miniere" sulla luna) e solo dopo ci sarà una vera ridefinizione dei blocchi.
Il brics ha poco potenziale, riunisce (o vorrebbe farlo) tutti i peggio nemici degli USA ma il problema è che sono nemici/rivali anche tra di loro.
il nemico del mio nemico non sempre può diventare un alleato e le rare volte che accade solo tregue, non pace.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tecnologia, si annunciano i passi via via raggiunti, in Cina dico... in UE è politica quindi si annunciano promesse poi si guarda cosa si fa

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

daje, portaci un po di fresco 🥵

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla ti vieta di salire sul carro vincente.
Facci sapere come ti trovi in brasile

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

La fusione è in studio da quasi un secolo. Dagli anni 20 a livello teorico, negli anni 30 hanno fatto i primi rudimentali studi pratici e negli anni 40 sono stati proposti i primi tokamak. Non è facile. Ci sono reattori di tanti tipi, grandi e piccoli, in un sacco di centri di ricerca fin dagli anni 70.
Iter è un grande prototipo che serve da studio ma non produrrà energia da essere immessa in rete. Demo è un'altra cosa. Sarà il primo vero prototipo di centrale che produce stabilmente energia da immettere in rete elettrica.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla di funzionalità continua ma di test a lungo termine andati bene e con la possibilità di ''plasmare'' a proprio piacimento il plasma grazie all'uso dell'algoritmo di DeepMind, sviluppato insieme a google.

Proprio a riguardo essendo la tecnologia AI intrinsecamente di tipo '' esponenziale'' per sua natura, significa che i tempi che oggi consideriamo lineari in realtà sono di molto accorciati.

AKA, dicono 30 ma si può andare operativi anche nei prossimi 5-10anni

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è gia stabile, usano l'algoritmo di DeepMind sviluppato insieme a google per stabilizzare il flusso di plasma al suo interno, addirittura riuscendo a '' plasmare'' il plasma a proprio piacimento in tempo reale

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non risulta che ad oggi ci siano centrali a fusione funzionanti nel tempo. Di cosa stiamo parlando?

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo che nel brics ci sta india, brasile, sud africa.

riduci un attimo le tue previsioni

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe sapere poi su cos'è basata la stima dei 30 anni dato che non hanno ancora scoperto come farla funzionare correttamente per renderla stabile e avere energia in surplus da vendere...

A
Account usato 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono portare a casa la pagnotta

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Futuro che non esisterà se non abbattiamo le emissioni ben prima del 2050.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi se le aziende che trattano petrolio acquisissero anche centrali nucleari con i guadagni senza senso che han fatto fino a oggi, potrebbero smettere di fare ostruzionismo e avremmo vinto tutti.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 2050 è l'orizzonte temporale ragionevole per questa tecnologia... ci han messo meno anni per sfruttare il nucleare a fissione (e con tecnologie ben peggiori di quelle oggi a disposizione) che l'unica preoccupazione sono le lobby che vedrebbero il loro "potere" sparire in un puffff con elettricità praticamente illimitata e a costi teoricamente irrisori...

Poi basterà far qualcosa per quegli immondi catorci "a batterie" da sostituirsi con qualcosa di più intelligente e FORSE, dal 2100, avremo un futuro decente...

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non inizia a produrre io ci credo poco. Si fa troppo alla svelta ad annunciare.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non facciamo l'italianata, ovvero muoversi a danni fatti. Basta che si muovano e non facciano più promesse che poi vanno a finire nel niente.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sarebbero dovuti muovere 5-10 anni fa, ma tanto fino a che non c'è il problema nessuno fa niente solitamente

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franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah trovato 😂

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere se sarà pronto prima o dopo la fine della vita su questo pianeta

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica se questo, che è solo un prototipo, dovrebbe essere attivo tra 30 anni (previsti, poi probabilmente diventeranno 40), io la fusione a livello commerciale non la ricorderò di certo e mio figlio è già al limite.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Articoli correlati al nucleare

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franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Due?

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come? Non è tutto pronto per il 2028 come ha detto Draghi?

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M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il futuro, il nucleare, altroché inquinare e occupare intere zone di mare e terra con pannelli solari e pale eoliche

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

2050 non mi sembra ragionevolissimo

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe', probabilmente i cinesi avranno già sul mercato di meglio almeno un decennio prima.

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Franz 451 01 Jan 1970 @ 00:00

che gia nel altro topic e un putiferio

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Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da sperare non c'è matematicamente il tempo perchè la fusione nucleare possa fare la differenza.

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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo ce la facciano a portarlo avanti in tempi umani. Perché farebbe veramente la differenza

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Due in un giorno, volete scatenare una guerra