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Se torni in ufficio ti do un monopattino: così Google incentiva i dipendenti

Si torna alla normalità... a bordo di un monopattino Unagi.

Se torni in ufficio ti do un monopattino: così Google incentiva i dipendenti
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 4 apr 2022

Pur di convincere i suoi dipendenti a far ritorno in ufficio, Google è pronta a dare a ciascuno di loro un monopattino. Lavorare da casa è diventata la normalità da due anni a questa parte, complice una pandemia che ha costretto le persone a vivere isolate per evitare il più possibile i contagi. E l'azienda di Mountain View, proprio come tutte le altre big tech americane (e non solo, ovviamente), ha prima redatto un piano di smart working durante i mesi del lockdown, cui sono seguiti altri piani, questa volta per programmare il rientro dei dipendenti.

IL RITORNO IN UFFICIO: É LA VOLTA BUONA

Non è stato facile e lineare definire come e quando tornare in presenza: basti ricordare il rientro già pianificato e rimandato causa Omicron lo scorso dicembre, ma anche nei mesi precedenti i rinvii all'apertura erano all'ordine del giorno. Vedendo la situazione epidemiologica negli Stati Uniti, Google ha fissato a inizio aprile il ritorno alla nuova normalità, con l'introduzione di forme di lavoro flessibile per venire incontro alle necessità dei dipendenti. Ma convincerli ad uscire di casa non sembra essere così semplice, e per questo l'azienda ha pensato a forme di incentivazione come l'offerta di monopattini da utilizzare gratuitamente tutti i mesi, purché le andate e ritorno casa/lavoro siano almeno 9 ogni 30 giorni.

Il partner commerciale è Unagi, il programma si chiama Ride Scoot e gli uffici coinvolti sono quelli di Mountain View, Seattle, Kirkland, Irvine, Sunnyvale, Playa Vista, Austin e New York. In pratica, i dipendenti potranno ricevere gratuitamente l'abbonamento mensile al Model One di Unagi, che sul mercato viene venduto a 990 dollari. Servirà per arrivare al lavoro o, se si vive lontano (l'autonomia è di circa 25km), per raggiungere la fermata del servizio navetta che porta gratuitamente i dipendenti in azienda.

L'offerta prevede il pagamento della somma scontata di 49 44,10 dollari al mese (a cui si devono aggiungere i 50 dollari per l'attivazione del servizio) che verrà poi completamente rimborsata da Google. Sareste più contenti di tornare a lavorare in ufficio se aveste un benefit del genere dal vostro datore di lavoro?

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me andrebbe benissimo vivere al nord Italia con uno stipendio da nord Europa

D
DefixRoot 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non vorrebbe vivere al Sud con lo stipendio del Nord ?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Me li immagino ciccioni con le mani bianche e sudate e viziati

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia neppure ti pagano la mensa, figuriamoci

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia realtà, chi sviluppa è diventato ahimè la persona da disturbare ogni qualvolta qualcuno abbia un dubbio, un'idea o noia. Perché informarsi? Perché imparare un po' d'inglese? Perché leggere il manuale o fare una prova? Quando c'è lui, mr. enciclopedia. Tanto il sistema l'ha progettato lui, ti darà la risposta in 5 secondi, quando io invece dovrei perdere tempo, magari 5 minuti per avere la stessa risposta che così avrò immediatamente. Che poi il tuo mr. sviluppatore abbia di fatto bisogno di concentrarsi (fermo restando le mille mila scadenze) e di fatto ogni volta che chiedi "ti posso disturbare 2 secondi?", il castello di carte crolla miseramente, perché i tuoi 2 secondi si trasformano in 25 e vai a capire cosa caz stavo facendo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare di PC migliore, monitor più grandi, zero commute (contro oltre un'ora a tratta di quando sono in ufficio).

Quando vado in ufficio, la sede koreana se lo scorda il supporto alle 7 la mattina, l'americano la riunione alle 17:30, o il restare regolarmente mezz'ora in più, "tanto sono a casa".

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora la regione, invece di incatenare la gente alle scrivanie, dovrebbe iniziare a chiedersi perché una persona vuol vivere da tutt'altra parte anziché nel territorio dove lavora.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia moglie in smartw lavorava di piu, gli ho detto di ritornare in ufficio che ci guadagnava

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia invece è, "Se torni in ufficio NON ti licenzio"

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi sviluppa, perdere nella comunicazione è solo un plus, nessuno che mi rompe i co e non perdo il filo del ragionamento ogni 3 minuti perché qualcuno ha un dubbio, non sa, vorrebbe capire...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fanno tutti cosi" anche no... il cliente che non vede il lavoro consegnato indovina chi chiama alla scadenza? C'è un po' di elasticità, posso andarmi a prendere il caffè tranquillamente, ma io lavoro più da casa che dall'ufficio (tanto il PC sta li, è comodo, già che ci sono...). E poi non tutti siamo delle m.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Volessero risolvere potrebbero fare massicci investimenti nell'immobiliare residenziale e garantire belle case a prezzi ribassati per i propri dipendenti. Allo stato attuale il problema è semplice, le principali aziende pur trovandosi in California sono molto distanti geograficamente l'una dall'altra. Questo costringe al cambiare casa contestualmente al cambio di lavoro (cosa molto comune da quelle parti) disincentivando l'acquisto (come se i prezzi folli non bastino da soli). Twitter e Meta hanno risolto con una politica di full remote molto allargata. Per tutti gli altri non saprei, di certo avranno una componente remota, se del 10/20/30% è da scoprirlo nel tempo. Secondo me sarà possibile avere un quadro della situazione non prima del 2025. Per il momento si guardano tutti in cagnesco cercando di fiutare in che direzione tira il vento. Anche i grandi studi di videogiochi sono in una simile posizione, forse ancor più complicata, idem i grandi studi di editing/montaggio video ed effetti speciali. Sarà molto molto interessante vedere come si svilupperanno le cose.

D
DefixRoot 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile cambiare le abitudini dopo anni, dall'altra parte dovrebbe venire regolamentato dallo stato da renderlo uguale in ogni azienda da non creare situazioni di vantaggio\svantaggio. Idem per quanto riguarda l'aziende che offrono 100% smart permettendo al dipendente di cambiare città destabilizzando l'economia della regione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non è mica detto, specialmente in multinazionali con migliai di dipendenti.
Quando la tua giornata lavorativa prevede di collaborare e coordinarsi con persone da mezzo mondo, farlo da casa o dall'uffcio, cambia davvero?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa strano che la società che da sola quasi incarna il Web, sia così legata all'avere i dipendenti in presenza.
Forse dovrebbero controllare meglio i costi di case ed affitti in Silicon Valley, giusto per capire perché ci sia così tanta opposizione al rientro in ufficio.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, così perdono i dipendenti che non vogliono tornare un ufficio, ottima idea.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavori per Google?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeee quindi?

Assicurazione non devi farla per forza e la maggior parte delle aziende la danno come benefit.

Poi 50k sono proprio il minimo del minimo, in google con le competenze richieste e la richiesta altissima nel settore IT 100k sono veramente base come retribuzione.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sono come 50k qua,nel senso che li devi prendere e togliere costo dell'assicurazione e la previdenza che non c'è.
Alla fine 50k li saranno come 30qui.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

In California credo che il minimo non sia molto inferiore, l'alternative è vivere in un camper.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo fanno, e credimi che vorrebbero tanto farlo, è proprio perché quell'arrivederci gli costerebbe milioni di dollari per il lavoro che quei dipendenti andandosene non porterebbero avanti. Anzi, andandosene alimenteranno la concorrenza, facendoti un doppio danno. Non è banale.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lavoro per Google in California non sono i 999$/anno a farmi cambiare idea, sembra solita fuffa da HR.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

penso sia il minimo in google, in Usa una ral minima sono sui 50K

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito.

Per farli tornare in presenza non basta imporglielo? I dipendenti per lavorare vengono pagati, mica fanno beneficienza. Le condizioni sono tornate in ufficio: non vuoi? Arrivederci

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente la cosa funziona per chi abita vicino, uno potrebbe anche pensarci di farsi dare il monopattino per non prendere i mezzi, anche se la vedo fattibile in alcune zone e alcuni periodi dell'anno, voglio vedere con pioggia/neve/ghiaccio come fai a prendere il monopattino.
Se poi uno abita lontano questo incentivo non vale niente, devi comunque prendere la macchina o altri mezzi di trasporto, avere il monopattino sarebbe inutile in pratica.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso prendano tutti quella cifra in Google.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi comprano i dipendenti con ral oltre i $100k con un monopattino?
🤣🤣🤣🤣

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i mezzi e la tecnologia giusta, non mi pare, almeno stando all'atto in se, poi se uno ci mette sociologia, umanesimo ed emozioni... beh, è un altro discorso.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe più interessante sapere che problemi riscontra Google dal lavoro a casa.
Il monopattino lo possono usare solo per andare al lavoro? Non sarebbe poi questo grande incentivo, dare un modo di andare al lavoro in cambio di andare al lavoro.

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Come convincere a stare a casa pure quelli contrari allo smart working

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero farlo con i dipendenti pubblici in Italia... cosí quando vanno al bar o a fare la spesa dopo aver timbrato fanno prima e tornano in ufficio.

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo possono tenere, si sta molto meglio a casa

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in testa???
ahahahah