Ford potrebbe vendere a BYD lo stabilimento dove si produce la Focus

25 Gennaio 2023 41

Sempre più case automobilistiche cinesi stanno entrando nel mercato europeo. Piani di espansione che potrebbero includere, in futuro, anche la produzione delle vetture nel Vecchio Continente. Tra i costruttori cinesi con piani di crescita più ambiziosi per il mercato europeo c'è BYD che, di recente, ha annunciato l'avvio della commercializzazione di alcuni dei suoi modelli elettrici in una serie di Paesi del Vecchio Continente.

Ora, pare che BYD possa fare un ulteriore passo avanti della sua strategia, puntando all'acquisto di una fabbrica in Europa. Infatti, un rapporto del Wall Street Journal afferma che il costruttore cinese avrebbe messo nel mirino lo stabilimento di Ford di Saarlouis, in Germania.

In questa fabbrica, Ford terminerà la produzione della Focus nel 2025. Il futuro di questo stabilimento non è ancora chiaro e da un po' di tempo si parla di una sua possibile cessione. In tale modo si potrebbe andare a salvaguardare il futuro dei 4.600 lavoratori attualmente impegnati nel sito.

BYD Atto 3

A quanto pare, la casa dell'ovale blu starebbe valutando l'interesse di circa 15 potenziali investitori, tra cui alcune case automobilistiche. Tra queste ci sarebbe, appunto BYD. Già in passato si era parlato della possibilità che il marchio cinese potesse decidere di produrre le sue auto anche in Europa. Secondo il rapporto, i dirigenti Ford avrebbero in programma di recarsi a breve in Cina per discutere della potenziale operazione con gli esponenti del costruttore cinese. I colloqui sarebbero ancora in una fase preliminare e non è detto che le due case automobilistiche possano trovare un accordo.

Sicuramente arriveranno presto maggiori dettagli sulla sorte dello stabilimento di Ford. Una decisione, infatti, potrebbe essere presa già nel corso dei prossimi mesi.

La vendita dello stabilimento di Saarlouis, in Germania, fa parte di un piano di riorganizzazione di Ford nel Vecchio Continente. Piano che lo porterà progressivamente a diventare un marchio solo elettrico. Per BYD che già costruisce autobus elettrici in Ungheria, l'eventuale acquisto della fabbrica potrebbe rappresentare un'importante accelerazione della sua strategia di crescita nel settore auto nel Vecchio Continente.

Tra le altre aziende del settore automotive con cui Ford starebbe dialogando c'è anche Magna International, noto produttore a contratto che costruisce modelli per case automobilistiche come BMW, Mercedes e Fisker.

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Commenti

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Gianluigi

C'è solo 2 piccoli problemi:
1) la resa di produzione di questi e-fuel è bassissima.
2) rimangono le emissioni da combustione

Nessun combustibile può competere per rese con l'elettrico puro.
Nella gara verso l'abbattimento degli inquinanti (vorrei ricordare che l'Italia è in violazione dei valori EU di inquinamento da anni) il distante secondo posto va all'idrogeno nelle fuel cell. Non certo agli e-fuel.
Il "si può produrre tutto quello che vuoi e dove vuoi" è un sogno, una favola: produrre qualcosa richiede materie prime, energia, impianti.
Un e-fuel richiede una quantità di energia superiore di n volte rispetto all'uso diretto dell'elettricità.

Gianluca Olla

In un futuro in cui da qui al 2050 due terzi delle auto saranno ancora a combustione il futuro saranno i combustibili sintetici. Se ne parla poco, ma alcune formulazioni fanno inquinare l'auto quanto o meno il GPL, si può usare l'attuale tecnologia di trasporto, si possono usare nei motori attuali a benzina e i costi sono destinati a scendere perché puoi produrre tutto quello che vuoi e dove vuoi quindi non sei più legato alle isterie del mercato ogni volta che nel mondo succede qualcosa.

The Undertaker

Con la autobotti? sai quelle che consegnano oggi benzina, gasolio e GPL, opportunamente modificati, o in alternativa con la rete tipo il metano, basta volerlo, tutti gli ostacoli si possono superare.

Gianluigi

Beh si. Hai parlato di scarti delle batterie nella fase di riciclo, che non c'entra nulla.
Cmq, come pensi si possa risolvere il problema della consegna dell'idrogeno ad un sistema "capillare" di distribuzione?

The Undertaker

Pensavo di avere risposto al punto in cui specificavo che con il tempo e capillarità di distribuzione i costi scenderanno, forse mi sono espresso male?

Gianluigi

Scarti delle batterie??? Ma quali?

Invece del mio commento sui costi di distribuzione e degli elettrolizzatori, nada?

The Undertaker

le batterie sono un palliativo provvisorio, l'idrogeno una volta arrivati alla produzione "di Massa" inevitabilmente scenderà di costo, ed e nel tempo meno inquinante degli scarti delle batterie che hanno componenti non riciclabili al 100%.

Gianluigi

Eh si. Spero che arrivino, così magari I costruttori europei si svegliano bene, specie sul segmento B. Anche una nuova edizione della Dacia, con batterie aggiornate e magari nuovo bms, sarebbe buono. Chissà se Stellantis uscirà con qualcosa a basso costo

ilariovs

Quindi mi resta solo la MG4?

In realtà la Atto 3 arriverà in Italia nel 2023.

So che siamo un mercato marginale (per colpa nostra) ma un player a costi competitivi avrebbe molte più chance di chi vende un SegB BEV a 35.000€.

Alla peggio prendo la MG4, l'ho già provata ed é un bel gingillo.

Ma una Seagull (ossia una Spring a 5/6k€ in meno) per la città e l'interland sarebbe una buona opzione

Gianluigi

Guarda, concordo ma non illuderti: l'Italia è l'ultimo dei mercati dell'Europa occidentale per interesse, dati i numeri esigui.
Venderà come sempre prima nei nórdics , poi Germania e Benelux e Francia. Prima di saturare quei mercati, ci vorranno anni. Non siamo (più) un paese di innovatori.

Gianluigi

L'idrogeno non potrà competere con le auto a batteria per almeno una decade, per 2 motivi:
1) non esiste una rete di distribuzione, perché trasferire il gas più leggero della terra richiede pressioni o Temperature che rendono un idrogeno dotto altamente antieconomico.
2) l'alternativa di mettere un elettrolizzatore ad ogni distributore è altrettanto non percorribile, per il suo costo.

Quindi, è vero che la curva di costo di questi asset scenderà nel tempo, ma lo stesso vale per il costo delle batterie.
Tecnicamente, è molto più probabile che l'H2 venga usato per processi industriali, o forse anche come sistema di stoccaggio energetico su grande scala. Il resto al momento son voli pindarici

ilariovs

La Seagull in Italia avrebbe uno spazio enorme.
Anche raddoppiando il prezzo a 17.000€- incentivi siamo fra i 12 ed 14k€.

Una macchina che la mantinei con neinte.
Spero si sbrighino perché per ora vedo come alternativa la MG4.

Gianluigi

Inoltre eviterebbe i dazi di importazione. Rimangono da vedere naturalmente i costi di produzione, ma la Seagull in Cina e altrove sta a listino sotto i 10k. La mettessero anche a 12-15k in Europa farebbe il botto

T. P.

temo anche io ma speriamo di no...

ACTARUS

Eccola la...stanno già incominciando a vendere i cocci ai cinesi

Signor Rossi
ilariovs

Speriamo bene avere uno stabilimento BYD in Europa sarebbe cosa buona perché vorrebbe dire che l'azienda ci é venuta e con l'intenzione di restare.

Intanto aspettiamo la Atto 3 e la Seagull sperando di vederle anche in Italia

roby

La mach e e' europeissima

Il corpo di Cristo in CH2O

dubito, non è nella tradizione asiatica ragionare in questo modo.

Tommers0050

Meno rottami americani in giro meglio è

Marco

Anche per me, stanno distruggendo il mercato automotive in Europa e lo stanno consegnando alla Cina.

Ginomoscerino

concordo, stile DR in Italia.
magari tengono più alto perchè diventa hub europeo delle BYD

The Undertaker

Vedremo, tempo al tempo.

BlackLagoon

il design è già europeo.

R_mzz

Parliamo di un’azienda in rapida crescita, nel 2022 hanno triplicato le vendite.
Solo nel 2022 hanno venduto quasi 1 milione di elettriche pure.
Stanno investendo tantissimo, hanno bisogno di nuovi stabilimenti e altri dipendenti.
BYD vale più di Volkswagen, BMW, Mercedes e Ford.

The Undertaker

Quello che ha fatto tesla non centra niente, questi sono Cinesi con una produzione già avviata nel loro paese, memorizza il mio post poi ci risentiremo se la cosa va in porto tra Ford e BYD.

R_mzz

Quando Tesla ha acquistato ex stabilimento NUMMI (GM-Toyota) di Fremont (California) c’erano 4700 dipendenti.
Ora nella fabbrica Tesla di Fremont lavorano 22000 dipendenti, i dipendenti sono aumentati.

Ford non programma di utilizzare questa fabbrica per produrre altre auto, la cessione a BYD può essere la salvezza per tanti dipendenti.

The Undertaker

Arrivano, arrivano, ora sono in un gruppo giusto, comunque io sono più per l'idrogeno

Dark Entries

Erano anni di innovazioni. In tempi più moderni hanno snobbato Tesla per anni, ed ora sono dietro a coreani, cinesi, ecc.

DeeoK

Ne dubito, sia per l'erosione (attualmente non mi sembra che le auto cinesi te le tirino dietro) sia per l'esclusiva premium (il solo premium non è un mercato così rilevante).

The Undertaker

La nuova politica del Ci@pintelcul popolo Europeo.

The Undertaker

La fiat aveva la Panda elettrica che i cinesi non sapevano nemmeno cosa fosse l’elettricità.(sarcasmo)

https:// www .ilgiornale .it/news/automotive/fiat-panda-elettra-l-elettrica-degli-anni-90-2099141.html

Giorgio

Mi manca una Focus fullhybrid, non ho capito perchè nel 2023 in gamma non ci siano e la gamma semielettrica sia veramente scarsa (non contando il mild che fa ridere)

AMD

Pold Pocus

Ginomoscerino

servilismo verso est, ovest e sud

Dark Entries

Se dopo 12 anni dalle prime auto elettriche di Tesla, la Fiat ha solo la 500e, non darei la colpa ai cinesi o alla politica...

Giulk since 71' Reload

Alla luce del Quatargate non escluderei del tutto l'ipotesi...

The Undertaker

Direi Contenti i politici che lo permettono, Tangenti? Mah!

Se l'idea di Ford di auto per comuni mortali è la Mustang Mach-E, ben venga la BYD. Speriamo che assumano designer europei.

Giulk since 71' Reload

Ovvio con la differenza che piano piano eroderanno il mercato e i marchi europei rimarranno solo per la fascia premium, contenti loro

The Undertaker

Se i Cinesi concludono l'accordo 3900 dipendenti saranno licenziati, non servono 4600 persone per produrre le auto di questo costruttore, faranno arrivare i pezzi fatti in Cina e assembrano, quindi poco personale, altro che futuro e salvaguardia dei posti.

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