Ford, ecco il piano strategico futuro e la nuova Mustang
3,7 miliardi di dollari per portare a compimento il piano strategico.
L’industria automobilistica corre veloce, anzi velocissimo, e Ford non vuole assolutamente rimanere indietro. La Casa automobilistica di Dearborn ha infatti annunciato un investimento di ben 3,7 miliardi di dollari che contribuirà a portare a compimento il piano strategico Ford+. Grazie a questo ingente impiego di risorse economiche la Casa americana ha comunicato che sarà in grado di offrire 6.200 nuovi posti di lavoro negli stabilimenti del Michigan, Ohio e Missouri e di portare avanti lo sviluppo e il lancio sul mercato di nuovi modelli, sia elettrici sia termici, che andranno ad arricchire la gamma.
AUMENTANO I POSTI DI AVORO
Dopo aver annunciato 11.000 nuovi posti di lavoro a settembre 2021 con il suo partner SK nell'ambito di un investimento congiunto di 11,4 miliardi di dollari per la creazione di uno stabilimento dedicato per le batterie, Ford investirà così altri 3,7 miliardi di dollari, aggiungendo 6.200 nuovi posti di lavoro e creando entro la fine del 2026 altri 74.000 posti di lavoro indiretti negli Stati Uniti.
L’investimento da parte della Casa americana, che contribuirà anche alla conversione di 3.000 contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, avrà come obiettivo principale l’aumento della produzione del pick-up F-150 Lightning e l’avvio di nuove linee dedicate alla realizzazione di nuovi modelli elettrici e termici.
LA MUSTANG DI NUOVA GENERAZIONE
Come confermato dal piano strategico, Ford ha annunciato l’arrivo di un nuovo veicolo commerciale 100% elettrico che verrà prodotto presso lo stabilimento in Ohio e che debutterà entro la metà del decennio. A questo si aggiungeranno anche l’arrivo della settima generazione della Mustang Coupé e del nuovo pick-up Ranger che verranno prodotte per il mercato nordamericano presso l’impianto produttivo in Michigan.
A proposito della nuova generazione della pony car, durante la presentazione dei piani futuri della Casa, è stata mostrata una foto nella quale la parola generazione era composta da una “O” che mostrava un cambio a 6 velocità.
Stanno lasciando una voragine su veicoli che servono realmente alle persone in questo momento...veicoli semplici ed economici per spostarsi da A a B...come la fiat 600..ma evidentemente non conviene nemmeno produrli
In Europa è molto probabile, ormai sono irrilevanti.
Gli unici altri mercati dove producevano veicoli di tipo europeo (il sud america e l'India) li hanno già abbandonati. Hanno chiuso le tre fabbriche che avevano in Brasile. Anche in quel caso sono stati scalzati da Kia-Hyundai.
Penso che faranno come GM. Si concentreranno su Cina e USA, dove il mercato richiede veicoli di grandi dimensioni.
Piano strategico n1..chiudere baracca e burattini