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Targhe personalizzate dal 2027: nei primi mesi i costi saranno molto più alti

Dal 1° marzo al 31 maggio 2027 scatta la prima finestra a tariffe maggiorate per privati e aziende, con entrate destinate alla manutenzione stradale dei piccoli Comuni.

Targhe personalizzate dal 2027: nei primi mesi i costi saranno molto più alti
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 2 nov 2026

La targa personalizzata per auto e moto diventerà una realtà in Italia prima di quanto precedentemente previsto, consentendo ad automobilisti e motociclisti di scegliere una specifica combinazione alfabetica, numerica o alfanumerica per il proprio veicolo. Annunciata dal Governo e contenuta all’interno della riforma del Codice della Strada, la novità debutterà ufficialmente già nel 2027, senza attendere l’entrata in vigore complessiva della nuova disciplina stradale programmata per il 2028. Tuttavia, chi intende personalizzare la targa del proprio mezzo fin dai primi momenti dovrà affrontare un impegno economico decisamente più gravoso rispetto alle tariffe ordinate a regime.

Quanto costeranno le targhe personalizzate nel 2027

L’elemento di maggiore novità riguarda la previsione di tariffe temporaneamente raddoppiate durante la fase iniziale di lancio del servizio. Nello specifico, per il periodo compreso tra il 1° marzo 2027 ed il 31 maggio 2027, la richiesta inoltrata da un privato comporterà un costo fisso di 1.000 euro per la targa personalizzata. Oneri ancora più elevati sono previsti per le persone giuridiche: un’azienda che intenda personalizzare le targhe della propria flotta aziendale durante i primi tre mesi dovrà sborsare ben 10.000 euro.

A partire dal 1° giugno 2027 le tariffe subiranno un dimezzamento strutturale. La quota per i privati scenderà a 500 euro, mentre il costo per le imprese si attesterà a 5.000 euro. A queste somme base andrà sommata un’ulteriore quota di maggiorazione destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Qualora venisse confermata l’aliquota del 20% ipotizzata in fase di discussione – la cui misura esatta sarà definita con decreto ministeriale entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio – il costo totale effettivo per i privati salirà a 1.200 euro nei primi tre mesi e a 600 euro a regime. Per le aziende l’importo totale raggiungerà 12.000 euro nella prima fase e circa 6.000 euro dal mese di giugno.

La procedura di richiesta

Dal punto di vista operativo, gli automobilisti interessati potranno proporre la sequenza desiderata per la targa della propria vettura. La combinazione richiesta dovrà superare una preventiva verifica di disponibilità curata dalla Motorizzazione Civile, volta ad accertare che la sigla non sia già stata assegnata o in uso su altri veicoli. Una volta approvata la sequenza, la realizzazione fisica del supporto della targa verrà affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La destinazione dei proventi

I proventi generati dalle targhe personalizzate avranno un’importante ed utile finalità pubblica ed economica. Le maggiori entrate incassate dallo Stato rispetto al costo delle targhe tradizionali saranno interamente destinate al finanziamento degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale nei Comuni italiani con popolazione fino a 50 mila abitanti, fornendo risorse indispensabili per la sicurezza della viabilità locale.

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