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Nuovo Codice della Strada: tutte le novità e quando entra in vigore

Dalla riorganizzazione delle multe alla digitalizzazione dei documenti, fino alla stretta sulle assicurazioni, le nuove norme per autovelox, ZTL, monopattini, ciclisti, trasporti e guida assistita: la guida completa.

Nuovo Codice della Strada: tutte le novità e quando entra in vigore
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 14 ott 2026

Il Governo italiano ha approvato lo schema di decreto legislativo relativo al nuovo Codice della Strada che introduce diverse novità nel campo della circolazione stradale e dei trasporti terrestri. Il provvedimento, avviato all’iter normativo, giunge dopo due mesi di consultazione pubblica svolta con le associazioni attorno all’impianto dei Ministeri dell’Interno e dei Trasporti. La riforma, che passerà all’esame del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle Commissioni parlamentari per l’approvazione definitiva entro marzo, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2028. L’obiettivo dell’intervento risiede nella razionalizzazione del sistema sanzionatorio, riducendo l’impatto delle infrazioni minori ed inasprendo le punizioni per i comportamenti a più alto rischio per la sicurezza. Vediamo nel dettaglio ciascuna novità del nuovo Codice della Strada.

  1. Rimodulazione delle tabelle sanzionatorie
  2. Sospensione dell’adeguamento all’inflazione
  3. Stretta sui veicoli non assicurati e divieto di marcia
  4. Nuovi obblighi e controlli per i veicoli con targa estera
  5. Dimezzamento dei tempi di notifica dei verbali a distanza
  6. Digitalizzazione completa dei documenti di guida e di circolazione
  7. Istituzione della carta di circolazione in formato digitale
  8. Stralcio dell’obbligo di PEC universale per tutti i patentati
  9. Abolizione dei divieti automatici di guida per gli over 85
  10. Adesione obbligatoria alla piattaforma CUDE per i pass disabili
  11. Nuovi criteri di ripartizione dei proventi delle sanzioni stradali
  12. Esclusione dei costi di gestione e acquisto apparecchi dalle spese di notifica
  13. Accesso gratuito dei Comuni alle banche dati ANV e PRA
  14. Obbligo di archiviazione d’ufficio per verbali con errori formali
  15. Invio dell’avviso bonario prima delle procedure di riscossione coattiva
  16. Abolizione della maggiorazione semestrale del 10% sulle sanzioni
  17. Soglia minima di 10 euro per l’avvio della riscossione coattiva
  18. Recupero immediato delle sanzioni pregresse per veicoli stranieri
  19. Semplificazione del ricorso al Prefetto e riduzione delle penali
  20. Sospensione cautelare delle sanzioni accessorie durante i ricorsi
  21. Età minima a 18 anni per la patente B e 17 per la guida accompagnata
  22. Divieto di manomissione dell’infotainment per la riproduzione video
  23. Regole sui dispositivi elettronici per pedoni, istruttori ed esaminatori
  24. Obbligo di cinture di sicurezza per i quadricicli pesanti L7e
  25. Istituzione della figura degli ausiliari di polizia stradale
  26. Obbligo di polizza RC Auto italiana per iscrizioni al REVE
  27. Modulazione progressiva delle sanzioni pecuniarie per eccesso di velocità
  28. Circolazione per file parallele e superamento a destra in autostrada
  29. Disciplina omogenea per la precedenza all’interno delle rotatorie
  30. Autorizzazione al parcheggio perpendicolare per veicoli ultracompatti
  31. Facoltà di prescrizione esclusiva di pneumatici invernali
  32. Deroghe al divieto di condizionatore acceso durante la sosta
  33. Creazione del varco centrale per i mezzi di soccorso in caso di code
  34. Nuova classificazione e regole per le bici a propulsione elettrica
  35. Scorta immediata al centro revisioni per veicoli sospetti di anomalie
  36. Vincolo dei proventi delle strisce blu a parcheggi e trasporto pubblico
  37. Regolamentazione dei veicoli a guida automatizzata e controllore umano
  38. Deroga al divieto di retromarcia in autostrada alle barriere di pedaggio
  39. Autorizzazione al transito in corsia di emergenza per i motociclisti
  40. Aree di sosta dedicate e limiti per i monopattini elettrici
  41. Innalzamento a 70 anni dell’età massima per camionisti ed autisti di bus
  42. Revisione immediata della patente per patenti e patologie sopravvenute
  43. Prospettive sull’entrata in vigore della riforma

Rimodulazione delle tabelle sanzionatorie

Nel quadro della revisione delle sanzioni, il legislatore ha operato una riorganizzazione delle tabelle, riducendo le fasce da 82 a 21. La prima fascia stabilisce edittali compresi tra un minimo di 25 euro ed un massimo di 100 euro per le infrazioni lievi, mentre l’ultima fascia arriva a prevedere sanzioni da 10.000 a 40.000 euro per le violazioni più gravi. Questa rimodulazione punta a mantenere la funzione deterrente delle sanzioni amministrative, ma anche a evitare che sanzioni per violazioni minime risultino sproporzionate per il bilancio dei cittadini.

Le sanzioni minori precedentemente fissate a 26 e 42 euro vengono ridotte a 25 e 40 euro. Allo stesso modo, le contravvenzioni pecuniarie stabilite in origine a 83 ed 87 euro vengono uniformemente arrotondate al ribasso alla cifra di 80 euro. L’arrotondamento consente una semplificazione degli importi ed elimina sperequazioni nei pagamenti.

A fronte degli alleggerimenti per le infrazioni lievi, la normativa introduce uno schema di maggiorazioni percentuali per le condotte ad elevata pericolosità. La sanzione base viene incrementata del 10% quando commessa da conducenti con meno di 20 punti sulla patente, neopatentati, recidivi nel quinquennio, oppure alla guida di veicoli sopra i 150 kW o senza revisione da oltre 6 mesi. L’aumento sale al 20% per chi guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti, al 33% per chi causa incidenti senza lesioni o commette infrazioni notturne tra le 22 e le 7, al 50% per chi circola con patente sospesa o targa alterata, fino al raddoppio (+100%) per guida senza patente, senza assicurazione o per incidenti con lesioni gravi.

Sospensione dell’adeguamento all’inflazione

La riforma interviene sul meccanismo di rivalutazione automatica delle sanzioni pecuniarie, disponendo la sospensione dell’adeguamento biennale indicizzato all’inflazione. Gli importi edittali non subiranno aumenti automatici e potranno essere aggiornati solo qualora l’Istat accerti una variazione dell’indice dei prezzi al consumo superiore al 5% rispetto all’ultimo adeguamento. L’eventuale rincaro sarà rimesso alla discrezionalità dei ministri di Giustizia, Economia e Trasporti, tenuto conto della sicurezza e dei costi reali di accertamento.

Stretta sui veicoli non assicurati e divieto di marcia

In tema di coperture assicurative obbligatorie, il testo introduce una stretta volta a contrastare i veicoli non assicurati in circolazione. Per tutti i proprietari di mezzi sprovvisti di polizza RC Auto scatta il divieto di marcia a tempo indeterminato. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti provvederà ad informare gli interessati del loro inserimento nell’elenco dei veicoli scoperti, concedendo 30 giorni di tempo per regolarizzare la posizione o documentare eventuali condizioni di esonero prima che il blocco diventi del tutto esecutivo.

Nuovi obblighi e controlli per i veicoli con targa estera

Regole più severe vengono stabilite per i veicoli immatricolati all’estero che circolano sul territorio nazionale. Chi circola in Italia con targa straniera per oltre 30 giorni avrà l’obbligo di iscrivere il mezzo al Registro Veicoli Esteri (REVE) e di stipulare una copertura assicurativa conforme ai requisiti della legge italiana. Contestualmente viene attivato un meccanismo di riscossione coattiva e condivisione dei dati che permetterà di recuperare le somme non pagate dai conducenti di mezzi esteri.

Dimezzamento dei tempi di notifica dei verbali a distanza

A tutela del diritto di difesa del cittadino e della trasparenza amministrativa, il decreto riduce i tempi di notifica dei verbali. Nel caso di infrazioni rilevate a distanza tramite dispositivi automatici quali autovelox o telecamere ZTL senza contestazione immediata, i Comuni e le forze dell’ordine dovranno notificare l’atto entro 45 giorni, anziché i 90 giorni previsti in precedenza. Il rispetto di questa tempistica garantisce che il trasgressore possa proporre ricorso in tempi assolutamente congrui.

Digitalizzazione completa dei documenti di guida e di circolazione

La riforma segna il passaggio alla digitalizzazione dei documenti automobilistici, azzerando l’obbligo di portare con sé la patente di guida e la carta di circolazione in formato cartaceo. Durante i controlli di polizia lungo le strade, la verifica della regolarità dei documenti avverrà per via telematica tramite l’accesso immediato degli agenti alle banche dati digitali della Pubblica Amministrazione. Gli stessi verbali di contestazione potranno essere redatti e notificati in formato nativo digitale.

Istituzione della carta di circolazione in formato digitale

In un’ottica di sempre maggiore dematerializzazione, viene istituita la carta di circolazione digitale, le cui caratteristiche tecniche verranno definite con specifico decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il documento elettronico sostituirà il libretto cartaceo all’interno dei confini nazionali, mentre l’esibizione del documento stampato rimarrà obbligatoria esclusivamente nei casi di circolazione al di fuori del territorio nazionale.

Stralcio dell’obbligo di PEC universale per tutti i patentati

Nel testo definitivo approvato dal Governo è stata stralciata la disposizione che avrebbe reso obbligatoria la posta elettronica certificata (PEC) per tutti i titolari di patente. La normativa conferma la facoltà per i cittadini di eleggere un domicilio digitale facoltativo iscritto nell’INAD. Le amministrazioni pubbliche utilizzeranno la piattaforma SEND per le notifiche digitali con valore legale, ricorrendo al servizio postale tradizionale solo qualora il cittadino non abbia attivato un indirizzo telematico.

Abolizione dei divieti automatici di guida per gli over 85

Sono state del tutto eliminate le ventilate limitazioni automatiche alla guida per i conducenti con più di 85 anni. Non vi saranno divieti prefissati relativi alla guida notturna, in autostrada o entro un raggio chilometrico dalla residenza. L’idoneità alla guida degli automobilisti anziani continuerà ad essere valutata dal medico monocratico in sede di rinnovo, il quale disporrà la revisione presso la Commissione Medica Locale solo in presenza di accertate patologie incompatibili con la sicurezza stradale.

Adesione obbligatoria alla piattaforma CUDE per i pass disabili

Il nuovo Codice rafforza le tutele per la mobilità delle persone con disabilità, imponendo a tutti i Comuni italiani l’adesione obbligatoria alla Piattaforma nazionale del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto. L’interconnessione garantisce il riconoscimento del pass disabili su tutto il territorio nazionale. I Comuni che non aderiranno alla piattaforma non potranno utilizzare dispositivi automatici a distanza per multare gli accessi nelle ZTL o la sosta negli spazi riservati.

Nuovi criteri di ripartizione dei proventi delle sanzioni stradali

Cambia la disciplina sulla destinazione e ripartizione dei proventi incassati tramite le sanzioni stradali. Per le multe accertate da agenti e militari dello Stato, il 30% delle somme andrà allo Stato ed il 70% all’ente proprietario della strada. Quando i verbali sono elevati dalla polizia locale, il 70% spetterà all’ente locale ed il 30% al proprietario stradale. Gli enti locali avranno l’obbligo di vincolare tali fondi alla manutenzione delle strade, alla segnaletica, alla sicurezza ed al finanziamento del personale addetto ai controlli.

Esclusione dei costi di gestione e acquisto apparecchi dalle spese di notifica

La riforma rimodula il calcolo delle spese di accertamento e notifica addebitate ai cittadini sui verbali di contestazione. Il testo chiarisce che dagli importi richiesti dovranno essere esclusi i costi sostenuti dalle amministrazioni per l’acquisto e l’impiego delle apparecchiature di rilevamento automatico, nonché le spese amministrative di gestione legale, recupero crediti e procedimenti successive alla notificazione dell’atto.

Accesso gratuito dei Comuni alle banche dati ANV e PRA

Al fine di contenere i costi amministrativi a carico degli enti locali e velocizzare le procedure di accertamento dei trasgressori, la normativa garantisce l’accesso gratuito dei Comuni all’Archivio Nazionale Veicoli (ANV) della Motorizzazione Civile ed al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) gestito dall’ACI. La gratuità della consultazione telematica permetterà di ridurre le spese vive addebitate ai cittadini nei verbali di contravvenzione.

Obbligo di archiviazione d’ufficio per verbali con errori formali

Viene introdotto un nuovo strumento di autotutela amministrativa che obbliga i Comandi di polizia ad archiviare d’ufficio i verbali viziati da errori materiali o formali. L’archiviazione del verbale illegittimo potrà essere disposta direttamente dal comando accertatore sia di propria iniziativa sia a seguito di istanza del trasgressore o del proprietario dell’auto, persino in pendenza di ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Invio dell’avviso bonario prima delle procedure di riscossione coattiva

A tutela dei debitori in buona fede, prima di avviare le procedure esecutive per il recupero coattivo di una multa non pagata, l’amministrazione sarà tenuta ad inviare un dettagliato avviso bonario. Il cittadino disporrà di 60 giorni dalla ricezione dell’avviso per saldare l’importo dovuto senza ulteriori aggravi. Inoltre, entro 30 giorni dalla notifica del dettaglio degli addebiti, il trasgressore potrà richiedere la rateizzazione del pagamento.

Abolizione della maggiorazione semestrale del 10% sulle sanzioni

La riforma elimina la maggiorazione del 10% semestrale sulle sanzioni non pagate, introdotta nel 1981 e ritenuta un balzello sproporzionato. Nel caso di definitivo mancato pagamento del verbale, anche a seguito di ricorso respinto, l’importo totale della sanzione da iscrivere a ruolo aumenterà unicamente fino alla metà del massimo edittale previsto dalla legge, al netto degli eventuali adeguamenti previsti dal Codice.

Soglia minima di 10 euro per l’avvio della riscossione coattiva

Viene fissata una soglia minima di convenienza per la Riscossione: le amministrazioni pubbliche non avvieranno alcuna procedura esecutiva o coattiva per somme complessive dovute, comprensive di sanzioni e interessi, inferiori a 10 euro. Qualora il cittadino effettui un pagamento parziale fino al 30% inferiore a quello indicato nel verbale, l’amministrazione recupererà coattivamente una cifra pari ad un terzo del massimo edittale, detraendo la somma già versata.

Recupero immediato delle sanzioni pregresse per veicoli stranieri

Per contrastare l’impunità dei conducenti di veicoli con targa estera a cui sia stato impossibile notificare il verbale nel paese di residenza, i dati della violazione verranno inseriti in un apposito archivio del Ministero dei Trasporti. Qualora il veicolo o il conducente venisse fermato per un controllo su strada in Italia nei cinque anni successivi, la multa precedente potrà essere addebitata direttamente sul posto e dovrà essere saldata immediatamente.

Semplificazione del ricorso al Prefetto e riduzione delle penali

Vengono semplificate le modalità di presentazione del ricorso amministrativo al Prefetto, che dovrà essere inviato contemporaneamente sia alla Prefettura sia al Comando di polizia che ha accertato la violazione, esclusivamente tramite raccomandata A/R o PEC. Nel caso in cui il ricorso venga respinto dal Prefetto, l’importo della sanzione originaria aumenterà soltanto di un terzo (invece che raddoppiare), comprensivo delle spese di procedimento.

Sospensione cautelare delle sanzioni accessorie durante i ricorsi

All’interno della procedura di ricorso amministrativo o giurisdizionale, viene data facoltà al ricorrente di richiedere espressamente la sospensione cautelare dell’eventuale sanzione accessoria (come la sospensione della patente di guida). Il Prefetto o il giudice potranno disporre la sospensione dell’efficacia della sanzione accessoria in presenza di gravi e circostanziate ragioni addotte dal cittadino.

Età minima a 18 anni per la patente B e 17 per la guida accompagnata

Sul fronte dell’accesso alla guida per i giovani, il decreto conferma a 18 anni l’età minima per il conseguimento della patente B, scartando la proposta iniziale che ne ipotizzava l’abbassamento a 17 anni. Contestualmente, la soglia di età per accedere alla guida accompagnata affiancati da un conducente esperto su autoveicoli fino a 3,5 tonnellate viene fissata a 17 anni, confermando i vincoli stabiliti dalle norme vigenti.

Divieto di manomissione dell’infotainment per la riproduzione video

La disciplina sulla prevenzione della distrazione al volante impone ai conducenti di mantenere costante l’attenzione sulla strada durante la marcia. Per evitare pericoli, viene introdotto il divieto di manomettere i sistemi di infotainment di bordo per consentire la riproduzione di video visibili dal guidatore mentre il veicolo è in movimento, prevedendo sanzioni specifiche per chi viola la norma.

Regole sui dispositivi elettronici per pedoni, istruttori ed esaminatori

Dal testo della riforma è stato eliminato il divieto che avrebbe proibito ai pedoni l’uso di smartphone, tablet e cuffie durante l’attraversamento pedonale. Viene invece confermato il divieto assoluto di utilizzare smartphone, computer portatili e cuffie per chi svolga le funzioni di istruttore durante le esercitazioni di guida – compresi i genitori che affiancano i figli con foglio rosa – e per gli esaminatori durante le prove pratiche.

Obbligo di cinture di sicurezza per i quadricicli pesanti L7e

La riforma colma una lacuna normativa in materia di sicurezza sui veicoli leggeri, introducendo l’obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza ed i sistemi di ritenuta per bambini sui quadricicli pesanti appartenenti alla categoria L7e. La misura parifica le tutele degli occupanti delle minicar pesanti a quelle previste per le autovetture tradizionali.

Istituzione della figura degli ausiliari di polizia stradale

Viene istituita la figura degli ausiliari di polizia stradale, personale formato a cui potranno essere delegate mansioni operative sul territorio. Gli ausiliari potranno regolare la circolazione, prevenire ed accertare le sosta e la fermata vietata disattendendo la rimozione dei veicoli, ed effettuare i rilievi dei sinistri stradali nei centri urbani e sulle strade secondarie qualora l’incidente abbia causato unicamente danni alle cose.

Obbligo di polizza RC Auto italiana per iscrizioni al REVE

In parallelo alle norme sulla circolazione transfrontaliera, la legge chiarisce che con l’iscrizione di un veicolo al Registro dei Veicoli Esteri (REVE), il proprietario è tenuto a garantire che il mezzo risulti coperto da una polizza di Responsabilità Civile Auto stipulata direttamente con una compagnia di assicurazione italiana o autorizzata ad operare in Italia.

Trasmissione trimestrale dei dati di incidentalità alle Prefetture

Per migliorare la pianificazione della sicurezza stradale e l’analisi della incidentalità sul territorio, le forze di polizia avranno l’obbligo di trasmettere trimestralmente per via telematica alla Prefettura competente i dati dettagliati relativi agli incidenti rilevati lungo le strade. La raccolta ed il flusso informativo avverranno secondo criteri uniformi definiti dal Ministero dell’Interno.

Modulazione progressiva delle sanzioni pecuniarie per eccesso di velocità

Il decreto rivoluziona il sistema sanzionatorio per la violazione dei limiti di velocità, abolendo per la parte pecuniaria le tradizionali quattro fasce fisse. L’importo della multa aumenterà in maniera progressiva e modulare in base ai singoli chilometri orari eccedenti il limite consentito. Lo schema per fasce chilometriche rimarrà in vigore esclusivamente per le sanzioni accessorie, ovvero la decurtazione dei punti e la sospensione della patente.

Circolazione per file parallele e superamento a destra in autostrada

Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali dotate di almeno tre corsie per senso di marcia viene formalizzata la circolazione per file parallele anche in assenza di ingorghi. La norma autorizza espressamente la manovra di “superamento a destra” dei veicoli che procedono a velocità inferiore sulle corsie centrali o di sinistra, mentre rimane vietato il sorpasso a destra con cambio repentino di corsia.

Divieto di velocità inferiore a 100 km/h sulla corsia di estrema sinistra

Per evitare il fenomeno dei veicoli lenti che intralciano la scorrevolezza del traffico, sulle autostrade a tre o più corsie per senso di marcia in cui è consentita la circolazione per file parallele, viene stabilito il divieto di percorrere la corsia di estrema sinistra ad una velocità inferiore a 100 km/h. Il limite minimo non si applica unicamente in presenza di ingorghi, traffico intenso o avverse condizioni meteorologiche.

Disciplina omogenea per la precedenza all’interno delle rotatorie

La normativa introduce per la prima volta una disciplina omogenea per la circolazione nelle rotatorie, stabilendo la regola generale per cui i conducenti che già percorrono l’anello della rotatoria hanno la precedenza sui veicoli che vi si immettono dai bracci laterali. Tale principio eviterà l’obbligo di installare la segnaletica di “dare precedenza” su ogni singolo braccio d’ingresso.

Autorizzazione al parcheggio perpendicolare per veicoli ultracompatti

In materia di sosta urbana, viene autorizzato il parcheggio perpendicolare o “di traverso” per i veicoli di ridotte dimensioni. Le autovetture, quadricicli, moto e tricicli di lunghezza non superiore a 2,70 metri potranno essere parcheggiati perpendicolarmente al margine della carreggiata, a condizione che non vi siano stalli tracciati o che gli stalli esistenti abbiano una larghezza minima di 2,80 metri.

Facoltà di prescrizione esclusiva di pneumatici invernali

Gli enti proprietari delle strade avranno la facoltà di prescrivere con apposita ordinanza l’uso esclusivo di pneumatici invernali in previsione di eventi meteorologici caratterizzati da nevicate di eccezionale ed elevata intensità. La misura mira ad impedire che veicoli equipaggiati unicamente con catene da neve a bordo rimangano bloccati ostruendo le arterie principali.

Deroghe al divieto di condizionatore acceso durante la sosta

Il divieto di tenere il motore acceso per far funzionare il climatizzatore durante la sosta viene ammorbidito da deroghe. La sosta con condizionatore acceso sarà sempre consentita per i veicoli 100% elettrici e, nel caso di auto a motore termico, per il tempo strettamente necessario qualora a bordo vi siano bambini, donne in gravidanza, anziani, persone fragili o per esigenze tecniche di trasporto merci.

Creazione del varco centrale per i mezzi di soccorso in caso di code

Sulle autostrade e strade extraurbane a carreggiate separate prive di corsia di emergenza, in presenza di code o rallentamenti, i conducenti sulla corsia di sinistra dovranno accostare il più possibile al margine sinistro e quelli sulla corsia di destra al margine destro. La manovra serve a creare un varco centrale fluido per il transito dei motocicli e dei veicoli di soccorso.

Soppressione dell’obbligo di casco in bici per i minori di 14 anni

Nel testo finale licenziato dal Governo è stato soppresso l’obbligo che avrebbe imposto l’uso del casco protettivo per i ragazzi di età inferiore a 14 anni alla guida o trasportati su biciclette tradizionali. La conduzione delle biciclette tradizionali da parte dei minori rimane pertanto priva di obblighi di protezione del capo.

Nuova classificazione e regole per le bici a propulsione elettrica

Viene definita una nuova categoria di veicolo, la “bici a propulsione”, alimentata esclusivamente da un motore elettrico senza ausilio della pedalata. Per condurre tali mezzi sarà obbligatorio indossare il caschetto protettivo ed applicare un contrassegno identificativo (“targhino”). Viene inoltre vietato il trasporto di passeggeri di età inferiore a cinque anni.

Obbligo di bandierina arancione di segnalazione per handbike e bici basse

A tutela della visibilità e della sicurezza degli atleti e dei conducenti con disabilità, le handbike e le biciclette con posto a sedere posizionato ad un’altezza inferiore a 40 centimetri dal suolo dovranno essere equipaggiate con una bandierina di segnalazione arancione svettante verso l’alto.

Scorta immediata al centro revisioni per veicoli sospetti di anomalie

Qualora durante un controllo su strada le forze di polizia abbiano il fondato motivo di ritenere che un veicolo abbia subito modifiche costruttive abusive o presenti gravi avarie meccaniche, potranno scortare immediatamente il mezzo presso il più vicino centro revisioni autorizzato per un controllo straordinario immediato, i cui costi saranno a carico del conducente se vengono accertate irregolarità.

Vincolo dei proventi delle strisce blu a parcheggi e trasporto pubblico

I proventi incassati dai Comuni attraverso la gestione delle aree di sosta a pagamento (strisce blu) dovranno essere vincolati per legge alla realizzazione di nuovi parcheggi, ad interventi per il potenziamento del trasporto pubblico locale ed al miglioramento della mobilità urbana, con priorità per la fruibilità da parte delle persone con disabilità.

Regolamentazione dei veicoli a guida automatizzata e controllore umano

Entra per la prima volta nel Codice della Strada la disciplina dei veicoli a guida autonoma. La legge stabilisce che a bordo dei veicoli con guida autonoma debba essere sempre presente un “controllore umano” munito di idonei requisiti, il quale mantiene la responsabilità legale della circolazione ed è tenuto ad intervenire prontamente nelle situazioni di emergenza.

Deroga al divieto di retromarcia in autostrada alle barriere di pedaggio

In deroga al divieto generale di effettuare retromarcia in autostrada, la riforma introduce un’eccezione circoscritta alle piste di esazione del pedaggio. Soltanto in caso di comprovata avaria della barriera di uscita o del sistema automatico di pagamento, l’automobilista sarà autorizzato ad effettuare la retromarcia per spostarsi sul varco adiacente attivo.

Autorizzazione al transito in corsia di emergenza per i motociclisti

In presenza di gravi rallentamenti, code o incidenti stradali lungo le arterie autostradali, i motociclisti saranno autorizzati a percorrere la corsia di emergenza per superare l’ingorgo. La manovra dovrà avvenire a velocità moderata e fermo restando l’obbligo di lasciare il passo ai mezzi di soccorso ed alle forze dell’ordine.

Aree di sosta dedicate e limiti per i monopattini elettrici

Per la micromobilità elettrica viene stabilito il divieto di circolazione dei monopattini elettrici in tutte le situazioni in cui il loro transito rappresenti un intralcio o un pericolo per la sicurezza dei pedoni. I Comuni potranno inoltre individuare ed allestire specifiche aree di sosta dedicate ai monopattini sui marciapiedi, garantendo il passaggio sicuro dei pedoni e dei disabili.

Innalzamento a 70 anni dell’età massima per camionisti ed autisti di bus

In risposta alla carenza di autisti nel settore dei trasporti, il limite di età per la guida dei veicoli commerciali e autobus con patenti del gruppo 2 (C1, C, D1, D e relative estensioni E) viene elevato da 68 a 70 anni. Il rinnovo oltre i 68 anni rimane subordinato al superamento di una verifica medica con frequenza biennale.

Revisione immediata della patente per patenti e patologie sopravvenute

Infine, in materia di conferme di validità delle patenti di guida, qualora il medico monocratico accerti la sussistenza di patologie fisiche o psichiche incompatibili con l’idoneità alla guida, disporrà immediatamente la revisione della patente presso la Commissione Medica Locale per le verifiche approfondite di competenza.

Prospettive sull’entrata in vigore della riforma

La riforma del Codice della Strada approvata dal Governo traccia un quadro normativo rinnovato, bilanciando la digitalizzazione e la riduzione della burocrazia con una maggiore severità verso le condotte pericolose. L’iter parlamentare consentirà l’affinamento del testo in vista dell’entrata in vigore prevista nel 2028.

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