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Il pedone non ha sempre ragione: multe in arrivo per chi attraversa usando il telefono

Il nuovo Codice della Strada prevede sanzioni per chi attraversa la strada parlando senza auricolari o guardando lo smartphone. Le nuove regole impongono anche l'obbligo di fermarsi e verificare di essere stati visti.

Il pedone non ha sempre ragione: multe in arrivo per chi attraversa usando il telefono
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 23 ago 2026

Il mito secondo cui “il pedone ha sempre ragione” sta per essere ufficialmente smentito. Il testo base del nuovo Codice della Strada, infatti, introdurrà delle novità che puntano a responsabilizzare chi si muove a piedi. Per la prima volta, infatti, il concetto di distrazione viene introdotto nella normativa relativa ai pedoni, stabilendo divieti precisi e sanzioni per chi cammina fuori dal marciapiede.

Come per le novità della PEC obbligatoria per chi possiede un’auto, della patente a 17 anni e del sorpasso a destra, il testo non è ancora approvato, ma è attualmente sotto forma di bozza: le associazioni di settore dovranno esprimere un parere riguardo le novità entro il prossimo 13 settembre. Successivamente il Ministero dei Trasporti elaborerà il testo definitivo, la cui approvazione è prevista entro il 14 ottobre 2026.

Vietato l’uso dello smartphone sulla carreggiata

La novità più rilevante riguarda il divieto assoluto dell’uso di telefoni, smartphone e altri dispositivi elettronici (tablet, smartwatch, computer portatili, ecc.) mentre si attraversa la carreggiata o quando ci si trova su strada. In pratica, la norma scatterà non appena si mette piede su strada, sia sulle strisce pedonali che al di fuori di esse, ma non si applicherà quando si cammina sul marciapiede. In queste situazioni, l’uso del telefono sarà consentito esclusivamente in caso di “urgenza”.

Come per gli automobilisti, sarà possibile parlare al telefono o ascoltare audio esclusivamente utilizzando il vivavoce o gli auricolari, ma a patto che questi dispositivi permettano di mantenere adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie (non a volume troppo alto). Per chi non rispetta la nuova norma e attraversa la strada distratto da un dispositivo elettronico è prevista una sanzione amministrativa di 75 euro.

Obbligo di fermarsi e verificare di essere visti

Ma non è tutto. Il nuovo testo impone alle persone a piedi obblighi di prudenza molto più rigorosi rispetto ad ora. Prima di iniziare l’attraversamento, i pedoni avranno l’obbligo di fermarsi per verificare che i conducenti dei veicoli in arrivo li abbiano effettivamente avvistati e si stiano fermando per dare loro la precedenza.

Inoltre, durante l’attraversamento, i pedoni dovranno evitare di compiere movimenti repentini, cambi di traiettoria improvvisi o manovre imprevedibili, fatte salve le situazioni di assoluta necessità e pericolo. Anche in questo caso, la violazione comporterà una sanzione di 75 euro.

Quando è esclusa la colpa dell’automobilista

Queste modifiche allineano la normativa all’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione. Come ricordato nelle note a margine della riforma, la Suprema Corte ha stabilito che, in caso di investimento di un pedone, la responsabilità del conducente viene esclusa qualora venga provato che l’automobilista si sia trovato nell’oggettiva impossibilità di avvistarlo o di prevenirne i movimenti a causa di una condotta anormale e imprevedibile dello stesso pedone.

Con le novità previste dal nuovo Codice della Strada, quindi, la sicurezza stradale diventa a tutti gli effetti un dovere condiviso tra tutti gli utenti della strada. Smettere di utilizzare lo smartphone o di telefonare senza auricolari non sarà più solo una questione di buon senso, ma un preciso obbligo di legge.

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