Cerca

Fiat Topolino sempre più internazionale: vinto il Best New Design 2024

La Fiat Topolino fa parlare di sé anche nel panorama internazionale vincendo il premio Best New Design 2024 agli Autonis Awards.

Fiat Topolino sempre più internazionale: vinto il Best New Design 2024
Vai ai commenti
Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 14 nov 2024

Fa tanto la piccola, ma la Fiat Topolino si è fatta vedere tanto anche nel panorama internazionale del design automobilistico, aggiudicandosi il titolo di Best New Design 2024, nella categoria Minicar agli Autonis Awards. 

I lettori di una rivista automobilistica tedesca, hanno espresso grande ammirazione per il quadriciclo marchiato Fiat, definendolo il loro preferito per il mix di mobilità sostenibile e stile distintivo del Bel Paese. 

Topolino si è affermato come la scelta preferita tra i lettori, ottenendo il 37,1% dei voti. Questo risultato sottolinea il fascino intramontabile del design italiano, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo viva l'attenzione del pubblico.

La Fiat Topolino è un quadriciclo elettrico pensato per i giovani, con focus su mobilità urbana sostenibile e accessibile. Guidabile dai 14 anni (a seconda del mercato), raggiunge una velocità massima di 45 km/h, ideale per la città. Il nome richiama la storica Fiat 500 Topolino (1936-1955), famosa per le sue dimensioni compatte e l'economicità. La nuova Topolino unisce questo heritage a tecnologia elettrica moderna, diventando un'icona di mobilità sostenibile per le nuove generazioni.

La Fiat Topolino è pensata per muoversi agilmente nel traffico cittadino, grazie al raggio di sterzata ridotto e al cambio automatico. Equipaggiata con un motore elettrico da 6 kW (8,2 CV), offre un'autonomia di 75 km con una sola carica. La batteria da 5,4 kWh si ricarica completamente in circa quattro ore con una comune presa domestica.

Il recente riconoscimento dell'Autonis Award conferma l'impegno di Fiat nella mobilità urbana sostenibile, segnando un nuovo capitolo nell'innovazione del design automobilistico italiano.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pulmino 850 lo avevano pure i carabinieri di paese.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io stavo parlando della 600 Multipla l'antesignana di tutte le mpv..... auto per tassisti, piccoli commercianti e suore per l'appunto.
Auto spaziose per le suore erano la 850 panorama e il 900T.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto sta che a parte i tassisti addirittura provarono a scomodare Schumacher per la pubblicità ma ne vendettero pochissime ugualmente.
Aveva quella fascia sotto il parabrezza con i faretti esteticamente senza senso ne pratico ne estetico tanto è vero che sparì con la seconda serie.
Quella fascia rendeva il muso ancor più basso e sproporzionato rispetto alla alta a larga vetratura.
Il Time la definì fra le 50 auto più brutte di tutti i tempi e il mio gusto non sarà oggettivo ma è condiviso dalla maggior parte della gente.
Quanto alle suore è sia una battuta sia una realtà perché non fanno acquisti per singoli ma per gruppi e comunità, quindi privilegiano mezzi con più spazio e posti ma economici e non grandi al punto da richiedere un autista esperto.

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

Poveracci

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa a vincere un premio il clone di un altra auto che tra l'altro con la vecchia topolino non c'entra proprio nulla...l'avessero fatta cosi sarebbe stata tutta un altra storia https://uploads.disquscdn.c...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella battuta!!
I gusti non sono sindacabili perché sono soggettivi.
Sei proprio convinto di essere l'unico e il solo a conoscere?
ZELIG cerca comici.

I
IoMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 'sta saponetta da albergo? 🤦🏻‍♂️

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto che rappresenta quello che all'estero pensano dell'Italia. bha

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima parola arriva da Tavares e dal presidente Elkann.... unico ad avere carica esecutiva.
Sei incaponito dalle scelte tecniche prese all'alba dal comitato tecnico congiunto non dai francesi.
Le scelte fatte erano legate a doppio filo con l'intenzione di risparmiare il più possibile.
Oggi vediamo i risultati ovvero che l'estrema condivisione non è la strada giusta.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'ultima parola è di stellantis, direi che decidono i francesi

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

La multipla prima serie stendiamo un velo pietoso sulla estetica notoriamente derisa da moltissimi anche se funzionale.
Difatti a parte i tassisti (e bisognerebbe verificare con che sconti) nessun altro la comprava.
Sul moma prima di tutto non espongono ogni oggetto della loro collezione e a visitarlo più volte si dubita del loro gusto e comunque il loro concetto di design a volte premia la funzionalità più che l’estetica.
Riguardo le auto d’epoca persino modelli terribili tipo le trabant raggiungono quotazioni a 5 cifre se in ottime condizioni.
Top Gear non è certo indice di imparzialità e spesso è un programma satirico che apparentemente esalta per in realtà deridere il mondo dell’auto.
Quanto alla 600 multipla a cui chiaramente mi riferivo, si vedeva in mano quasi esclusivamente a tassisti (i posti in più degli strapuntini come i taxi inglesi erano un gran vantaggio) e suore. Se non erro comparivano persino in una pubblicità ma il resto della gente la vedeva come un pulmino e non come un’auto.
Oltretutto erano tempi molto più tradizionalisti in cui persino le auto a motore posteriore si era abituati a vederle col muso davanti (al contrario appunto dei pulmini).

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

2-3 a Bergamo ne ho viste.

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

quello scatolone con cordino al posto degli sportelli o la scatola di cartone appoggiato sul retro non rappresenta l’Italia in nulla.

Più che l’annuncio di premi di dubbio gusto che potrebbero rappresentare scelte di marketing , sarebbe interessante sapere quanti ne vendono di quei cosi li

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

molto molto carina

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La Multipla di fine anni 90 è stata una della poche auto esposte al MoMA di New York (Museum of Modern Arts), della cui collezione fa ancora parte.
Auto dell'anno di Top Gear.
Design di Roberto Giolito, che ha disegnato anche la 500, la Panda e la 124 Spyder su base Miata.
Praticamente tutte le cose notevoli uscite da Fiat nell'ultimo quarto di secolo.
E si chiamava Multipla proprio per richiamare la 600 Multipla di quarant'anni prima, una delle auto più geniali, ed ovviamente divisive, della storia, disegnata da quel genio di Dante Giacosa.
Oggi una 600 Multipla ben conservata, vale 30.000 euro circa.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tempo solo suore e tassisti.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è del presidente di FIAT GLOBAL che è un francese che lavora da 25 anni in Italia.
Fiat Auto spa, FGA, FCA e ora in Stellantis.
Comunque a decidere non sono i francesi.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei una suora….

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto direttive francesi, immagino

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La 600 Multipla è stata l'antesignana dei MPV.
Brutta.....dipenda dai gusti

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto alla AMI sono stati modificati i gusci anteriore e posteriori.... modifiche sufficienti a distinguerli dalle sorelle AMI e ROCK
QUESTI nuovi gusci sono stati disegnati in Italia presso il centro stile Fiat nelle officine 83 di Mirafiori.
Niente più niente meno.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è un ricarozzamento della AMI, come fa ad essere new design?
Inoltre di design italiano non ha nulla, cosa dovrebbe rappresentare a tal proposito?

d
danielem1989 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dire.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

potresti rimanerci male nel vedere quanto viene valutata una multipla prima serie in buone condizioni. È stata un’auto geniale, con un design iconico.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che la Fiat topolino ricorda la 600 multipla (con molti meno posti ovviamente) cioè una delle Fiat più brutte di tutti i tempi.
Certo paragonata alla Citroen da cui deriva è meglio.