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Poste italiane sceglie Stellantis per il mega noleggio da 17.000 veicoli

Poste Italiane rinnova il parco prendendo a noleggio con una flotta di modelli ibridi, elettrici e a metano di Fiat, Fiat Professional, Opel e Peugeot

Poste italiane sceglie Stellantis per il mega noleggio da 17.000 veicoli
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Redazione
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Pubblicato il 21 giu 2022

Il parco mezzi di Poste Italiane si prepara a un massiccio rinnovamento grazie al maxi-accordo sottoscritto con Stellantis per la fornitura di ben 17.000 veicoli a marchio Fiat, Fiat Professional, Opel e Peugeot i cui primi 12.700 circa saranno consegnati già entro la fine di questo mese di giugno. 

DAL METANO ALL’ELETTRICO

I mezzi vanno dalle versioni van delle city car e utilitarie come Fiat Panda e Opel corsa ai furgoni compatti, medi e grandi e con una varietà di alimentazioni che spazierà dai motori tradizionali a metano agli ibridi e naturalmente ai 100% elettrici di cui i brand del colosso Stellantis hanno costantemente incrementato l’offerta un po’ in tutti i segmenti.

ALLESTITE SU MISURA

Ciascun modello è fornito nella versione più indicata per il servizio di consegna e con le dotazioni più utili, in qualche caso modificate ad hoc: nel caso della Panda, di cui sono state ordinate sia unità con motore 1.0 Hybrid sia Natural Power a metano e anche le immancabili 4×4, l’allestimento specifico prevede la sostituzione del sedile passeggero con un vano borsa e una cassetta portavalori. Su Fiat Professional Ducato sono previste speciali scaffalature per dividere la corrispondenza da consegnare e per le unità destinate all’impiego urbano è stata scelta la motorizzazione a metano.

La flotta di Opel Corsa è invece rappresentata da vetture elettriche Corsa-e, con dotazioni pratiche come il sistema Keyless Entry che sblocca automaticamente le serrature quando ci si avvicina velocizzando la salita a bordo e l’accesso al vano di carico. Peugeot fornirà invece i furgoni medi elettrici e-Expert nelle varianti standard e lunga da circa 5 e 5,3 metri e due taglie di batterie per autonomia complessiva fino a 330 km.

NOLEGGIO É MEGLIO

Poste Italiane ha scelto un maggior ricorso alle formule di noleggio offerte dalle società del Gruppo, Leasys e Leaseplan, che consentono di programmare con maggiore precisione i costi di esercizio e non impongono di investire ingenti capitali come le normali soluzioni di acquisto.

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Commenti Regolamento
G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me in zona oscillano, da 2. 00 euro a 1.35 a litro, tutti nel raggio di 5 km

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se abitate in oasi felici non significa che nel resto della penisola costi altrettanto. Io mi dovrei sparare almeno 30km per trovare il metano a poco meno di 1,5€ altrimenti sta attorno ai 2€/kg in zona.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scooter li usano solo in città e solo per consegnare la posta (non i pacchi).

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Anticipo

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi il Piaggio Liberty non e' piu in listino per poste italiane?

g
gianluca iO 01 Jan 1970 @ 00:00

le due cose non sono mutualmente esclusive. Vanno fatte entrambe.

Diversamente continueremo a vedere auto dei CC o della polizia Mitsubish, Seat, Bmw, Toyota......

Secondo te i giapponesi hanno le auto della Polizia di Alfa Romeo ?
Secondo te in Francia i capi di stato girano usando limousine Maserati?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo modello ha già dimostrato di essere sbagliato! Perché se le aziende operano in questo regime protezionistico non sono incentivate a innovare e ad essere competitive sul mercato. Prima o poi scoppiano. E lo abbiamo anche già visto e lo vediamo continuamente. Casomai le aziende italiane devono fare all'estero quello che le aziende estere fanno in Italia. La ricchezza in un paese si genera portando i soldi da fuori a dentro, non cercando di tenerli dentro.

g
gianluca iO 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento perchè cosi mischi mele con pere. Mi spiego.

Tu parli di finanziamenti ed agevolazioni, e su quello va fatto una riflessione nell'ottica: "vanno erogate in discontinuità rispetto al passato dove le si erogava a pioggia, ma occorre anche una certa attenzione per alcune aree più disagiate per favorire assunzioni a costi agevolati"

Al contrario io parlavo di acquisizione di prodotti e servizi dove, salvo particolari casistiche ripeto, va privilegiata l'acquisto da azienda italiana perchè il flusso di cassa resta nei confini nazionali alimentando il circolo dell'economia. Questo vale per i veicoli, cosi come per tutti gli altri beni e servizi che per miliardi di euro l'anno la PA acquista.

Tutto qui.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Italianissimo! :D

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le PA pagano con i soldi dei cittadini, quindi dovrebbero fare i contratti più convenienti e basta... Non è compito della PA sovvenzionare con i soldi pubblici aziende private italiane. Lo abbiamo fatto per quarant'anni e il risultato è stato Alitalia e la stessa Fiat che ha preso durante la sua storia milioni di euro di soldi pubblici per poi delocalizzare comunque e farsi acquistare dai francesi (e Alitalia ora farà lo stesso).

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti farei vedere quanti pacchi riesce a portare il liberty; quello a tre ruote è anche meglio e comunque Poste consegna solo una determinata tipologia di pacchi , quelli più voluminosi viaggiano con altri corrieri. Nel frattempo i postini portano anche la posta, le raccomandate, le patenti, ecc

g
gianluca iO 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero, é. O,ti men9 italiana rispetto a prima, però molti stabilimenti produttivi sono italiani e danni lavoro a numerosi connazionali e all’indotto.

Leggasi: a mio avviso le PA dovrebbero prevalentemente acquistare prodotti e veicoli italiani, salvo particolari casistiche (se nemmeno noi stessi non portiamo acqua al nostro mulino…….)

L
Luca Caruso 01 Jan 1970 @ 00:00

Pacchi sempre in perfetto orario.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché penso nessuno utilizzi la cintura, quanto tempo perdi

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me costa 1,35 euro, e fai 30 km con un litro, comunque nel 2022 pande a metano non ne risultano immatricolate per ora,forse hanno avuto un blocco.

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai me triste verità.

F
Federico Ferrari 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutto si può consegnare in scooter

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i postini l'unico mezzo realmente comodo sono gli scooter. Trovare parcheggio e salire e scendere dalle auto è un macello; dovrebbero usarle solo per i pacchi in fasce orarie meno congestionate

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
nel caso della Panda, di cui sono state ordinate sia unità con motore 1.0 Hybrid sia Natural Power a metano e anche le immancabili 4x4

beh si con i prezzi attuali del metano è proprio azzeccato come acquisto

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse un azienda italiana con stabilimenti in Italia potrei capire, ma ormai ha poco di patriottico volere solo Fiat

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

La DR è un assemblatore di vetture cinesi che arrivano appunto semi assemblate dal sol levante..

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.. Ma i francesi col piffero si sarebbero fatto scappare questa opportunità per piazzare i Peugeot.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò un po' patriottico forse ma dovrebbero essere solo FIAT.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

È una famosa join venture italo-cinese la DR amico.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sorprende, sull'elettrico al momento hanno più loro da dire rispetto a noi Europei, ma alla lunga si ribalterà la situazione. Exor viene tolta? E le azioni chi se le prende?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

È giusto così... Aspettando che CDP si prenda anche lei il 10% delle azioni Stellantis. Che cosa vergognosa...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dai anche i prossimi numeri del superenalotto?

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahaha

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda ...cu fu Panda..

P
Prof 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo avrebbe mai detto....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco come li fanno i numeri di vendite

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

le famosissime italianissime auto DR che vende auto cinesi rimarchiate

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

L'azionista cinese sta uscendo da Stellantis vendendo agli azionisti francesi, i quali sono già sopra Exor, che verrà cacciata.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"banda", si dice "banda" in questi casi ;-)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè auto cinesi assemblate qui e secondo te sono italiane?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh si fa squadra...
si spera! :)

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sceglie"? Mah, dubito che con Poste e la politica italiana funzioni così

S
Skanky 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo posteitaliane avrei scelto un marchio realmente italiano, come DR.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto utile una opel corsa 5 porte per un postino