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F1, Kimi Antonelli a un passo dalla gloria mondiale: in arrivo un incasso stellare

Il bolognese della Mercedes sta per ricevere una somma extra per la conquista del Mondiale. Scopriamo come funzionano i bonus in F1.

F1, Kimi Antonelli a un passo dalla gloria mondiale: in arrivo un incasso stellare
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 27 ott 2026

Kimi Antonelli potrà festeggiare persino arrivando fuori dalla zona punti nella prossima tappa in Messico qualora Russell o Hamilton non dovessero vincere la sfida. Con il trionfo di Austin l’italiano si è assicurato un posto nel firmamento della massima categoria del Motorsport, arrivando a un passo dal diventare il primo italiano dai tempi di Alberto Ascari a laurearsi campione del mondo di Formula 1 e il più giovane pilota a conquistare un titolo mondiale.

Scaramanzie a parte, a soli 20 anni, compiuti lo scorso 25 agosto, Andrea Kimi Antonelli romperà un tabù che per il Belpaese dura da 73 anni per l’esattezza. Se non accadrà in Messico il numero 12 festeggerà in Brasile nella città del suo idolo Ayrton Senna. I piloti di F1 non ricevono dei premi da Liberty Media, ma possono vedersi assegnati dai team specifici bonus legati al piazzamento in classifica e alle vittorie conquistate. Si tratta di somme variabili che possono rendere molto ricchi i campioni del mondo. Nel 2024, ad esempio, Max Verstappen per la conquista del suo quarto riconoscimento iridato, condito da 9 successi e 14 podi, ricevette dalla Red Bull Racing una somma di 15 milioni di dollari solo per i bonus legati alle prestazioni, oltre allo stipendio base di 60 milioni di dollari.

Futuro Paperone

Non vi aspettate cifre simili per un ragazzo che ha corso appena 2 annate in F1, ma grazie alle sue numerose vittorie nel 2026 Kimi percepirà di sicuro svariati milioni extra da parte di Mercedes. Il salario base del bolognese, secondo quanto riportato sulle colonne di Racingnews365, è stimato intorno ai 2 milioni di dollari (circa 1,7 milioni di euro). Inoltre, va valutata la fetta di sponsor enorme che ha ottenuto e acquisirà in futuro il ragazzo, da sempre un elemento chiave dei ricavi dei driver di F1.

Motorsportmagazine.com ha rivelato che la F1 ha generato un fatturato di 3,9 miliardi di dollari nel 2025 registrando un utile operativo, prima degli ammortamenti, pari a 946 milioni di dollari. Grazie a tali ricavi, i team hanno ricevuto complessivamente circa 1,4 miliardi di dollari, l’11% in più rispetto a quanto incassato nel 2024 quando i soldi ottenuti ammontavano a 1 miliardo e 266 milioni. Per questo motivo la conquista del primo posto della graduatoria costruttori ha una incidenza fondamentale anche nei bonus dei piloti. Antonelli e Russell non avranno problemi, salvo miracolose rimonte dei ferraristi, a conquistare il titolo.

Mercedes comanda

Nella passata stagione Ferrari e Mercedes hanno ottenuto dei ricavi molto simili. La Scuderia modenese, grazie al bonus di partecipazione storica, ha incassato 222 milioni di euro contro i 218,7 milioni di euro ricevuti, da Mercedes. Nel 2026 il team anglotedesco potrebbe sforare i 230-235 milioni di euro. Una somma impressionante che favorirà anche il bolognese.

Partendo dal presupposto che Forbes ha stimato che Lando Norris, iridato nel 2025, abbia avuto circa 10 milioni di dollari di bonus dalla McLaren per i meriti sportivi, riteniamo che Kimi possa ricevere una somma complessiva nel 2026 intorno ai 12 milioni di dollari, ovvero 10,7 milioni di euro. Il portale Sport e Finanza ha ipotizzato che la Mercedes, in caso di doppio riconoscimento, possa attribuire ad Antonelli una cifra totale di 14 milioni di dollari, ovvero 12,5 milioni di euro. Un importo assolutamente meritato per anche i pochi danni fatti in pista alle monoposto della Stella a tre punte.

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