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Monopattini elettrici in sharing a Roma: le nuove regole del Comune

Il Comune di Roma mette ordine nei servizi di sharing per il monopattini elettrici.

Monopattini elettrici in sharing a Roma: le nuove regole del Comune
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 giu 2022

L’utilizzo dei monopattini elettrici in sharing ha creato una serie di problematiche in diverse città, soprattutto a causa dell’utilizzo scorretto da parte degli utenti. Di questo tema ne abbiamo già parlato molte volte. Il Comune di Roma ha dunque deciso di mettere ordine ed ha predisposto nuove linee guida per l’autorizzazione dei servizi di noleggio in sharing di monopattini ed eBike. Inoltre, ha predisposto alcune regole specifiche per l’utilizzo dei monopattini elettrici.

REGOLE CHIARE

Entrando nel dettaglio, la Giunta capitolina ha deciso che, con un nuovo bando, dal primo gennaio 2023 gli operatori di sharing saranno ridotti dagli attuali 7 a 3. Questo significa che i monopattini passeranno dagli attuali 14.500 ad un massimo di 9.000 di cui 3.000 nelle zone centrali e i restanti equamente divisi tra gli altri Municipi. Per quanto riguarda le eBike, invece, si passerà da 12.500 a 9.000.

Oltre ad una razionalizzazione della presenza di questi mezzi per la micromobilità elettrica all’interno della città, il Comune di Roma ha predisposto una serie di precise regole per il servizio di sharing dei monopattini elettrici.

Sarà compito del Comune individuare le nuove aree no parking e dove realizzare gli stalli. Verrà introdotta anche la distanza minima di 70 metri tra gli stock di mezzi dello stesso operatore, che potrà piazzare non più di 5 unità. Per chiudere il noleggio servirà fotografare il mezzo nello stallo e spedire la foto alla società di noleggio.

Oltre a tutto questo, i monopattini dovranno essere dotati di una targa metallica. La velocità massima, come da normativa italiana, non dovrà superare i 20 km/h. Velocità che dovrà scendere a 6 km/h nelle aree pedonali. Il noleggio potrà essere effettuato solamente da maggiorenni. Per l’iscrizione ai servizi di sharing servirà la carta d’identità. Inoltre, il monitoraggio dei mezzi dovrà essere effettuato ogni ora.

In caso di mancato rispetto del regolamento, gli operatori rischieranno la sospensione della licenza. Il Comune di Roma aggiunge che per l’assegnazione delle licenze attraverso il nuovo bando saranno valutati anche il sistema di manutenzione, il controllo e la redistribuzione della flotta, il sistema di contatto con la clientela, la sostenibilità ambientale, la possibilità di offrire abbonamenti, le agevolazioni per gli utenti del trasporto pubblico e gli sconti per spostamenti sistematici. Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, sul nuovo regolamento ha commentato:

Abbiamo trovato una situazione senza regole e senza programmazione e ci siamo mossi per mettere ordine concretamente, in un confronto aperto con gli operatori che spingerà da subito a risultati tangibili. Oggi diamo il via libera ad una razionalizzazione della presenza dei monopattini in città, riducendoli nel numero e garantendo regole chiare che favoriscano il servizio su tutto il territorio cittadino e limitino gli abusi, nell’utilizzo, nella velocità e nelle possibilità di parcheggio. Un altro passo nell’impegno per il decoro della Capitale, che nella mobilità si affianca agli investimenti sul rinnovo del parco autobus, sulle nuove tranvie, sulle manutenzioni di rotaie e convogli delle metropolitane e sui disincentivi all’uso dell’auto privata.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente, sono sorpreso che non sia così qua.
La prima volta che li ho visti in quantità è stato proprio a Berlino

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ah... cosi si. qui è una giungla.
con una regolamentazione seria (e applicata) semaforo verde ai monopattini.

M
MrPan 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua in Germania, dove vivo, quando finisci una corsa nell'app hai delle zone predefinite dove lasciali. In caso contrario la corsa no nsi chiudi e continui a pagare

M
MrPan 01 Jan 1970 @ 00:00

in Germania, dove vivo, i monopattini elettrici a noleggio o privati hanno le targhe.
Quelli per acquisto privato devono avere la certificazione per la circolazione stradale.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

se I milanesi sono più incivili della media, non è un mio problema

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

"almeno non lasciamo auto su marciapiedi, di traverso a terra, avanti a ingressi di negozi/condomini/passi carrabile"
scusa ma dove vivi? paesino sperduto nel nulla di 100 abitanti?
"senza contare che se qualcuno va contromano in auto si prende una contravvenzione"
mai stato a milano eh?
PS
mai utilizzato un monopattino in vita mia

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno non lasciamo auto su marciapiedi, di traverso a terra, avanti a ingressi di negozi/condomini/passi carrabile... senza contare che se qualcuno va contromano in auto si prende una contravvenzione, voi invece vi ribellate anche ad eventuali targhe (perché lo scopo è fregarsene del codice della strada) e assicurazione (per evitare di risarcire nei casi, più e più volte documentati, di danni a cose e persone).
se foste un minimo civili, non vi spaventerebbe una risoluzione simile

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

perché gli utilizzatori di auto invece sono super civili eh
o di moto e scooteroni
Già già

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

per far posto ad incivili su monopattino?
la mia terza auto è in strada, le altre 2 in garage.
più che pensare a togliere auto, pensate prima a diventare più civili.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia barba non è bianca ma almeno sono più civile della stragrande maggioranza degli utilizzatori di monopattini

P
Pentium 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta di priorità

M
MeddLife 01 Jan 1970 @ 00:00

la bacchetta magica non esiste

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, è pieno di neonati sui monopattini
ah ma tu sei uomo vero con la barba bianca, mi scusi

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

si hai ragione sarebbe la soluzione migliore, il problema è capire il come fare. Termino la corsa, posiziono bene il monopattino e poi qualche bravo figliolo lo sposta in mezzo alla strada...!!!

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

l'italiano non rispetta le regole, i vigili non le fanno rispettare, e quando per una volta lo fanno, l'italiano si lamenta.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

fossi un tassista venderei la licenza finché vale ancora qualcosa.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto togliere parcheggi alle auto, compratevi un garage o andate a parcheggiare fuori città!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Già visto :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione é metterle, non certo avere monopattini ovunque.

C
CRV 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci fossero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto C dovrebbe essere statisticamente a non piú di 2-300m, direi che non sarebbe un problema lasciare il monopattino e fare 4 passi se ci fossero rastrelliere a quelle distanze.

C
CRV 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se io (utente) devo andare da punto A a punto B con il monopattino, e ne noleggio uno, lo lascio al punto B e amen. se devo raggiungere il punto C (posteggio dei monopattini) e farmi X metri a piedi per raggiungere il punto B, devo cominciare a valutare se il gioco vale la candela (anche perché non credo ci sia gente che prenda il monopattino a noleggio per fare grandi distanze).

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma locomotiva d'Italia! 😂😂😂😂

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Era meglio la raggi lo ohanno gia detto?🤔🤣

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho detto esattamente il contrario

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

E il benaltrismo?

P
Pentium 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Gualtieri, non preoccuparti della mondezza vai avanti cosi, monopattini e ciclabili

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è giusto così, anzi, troppo poco. Proviamo con 9k e le stazioni, se funziona e c'è richiesta si può aumentare il numero ma credo che 9k siano più che sufficienti vista la quantità enorme di mezzi fermi tutto il giorno.

m
megamattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sto passo si ritornerà alle biciclette a stazioni

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

1 monopattino = 1 moccioso a cui hanno appena tolto il ciuccio di bocca che dovrebbe essere preso a calci per la sua inciviltà per poi tornare a casa a prendere altre randellate dal padre.
quindi non togli auto o parcheggi, togli al massimo in passeggino

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia le regole sono consigli..

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè sta netta riduzione??? Assurdo e ridicolo

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti delle rastrelliere (per semplificare, ma possono pure essere semplici postazioni) ogni 300 metri hai il monopattino-bici più vicino a 150 metri massimo, ma statisticamente sei più vicino di solito, ed a quadrati di 300 metri di lato, fai presto a coprire anche cittadine pure sparse su vasta area come Roma, poi chiaro...conta la strada non eventuali aree edificate, o aperta campagna pure nei confini cittadini. Non so a Roma, per dire, ma qui a Firenze ci sono cassonetti ogni 100 metri di media, ed a gruppi di 4 o 5 ed enormi nonostante edifici bassi, generalmente nei posti dove più danno fastidio. Una postazione per bici e monopattini anche da 10 occupa meno di un cassonetto tradizionale. Non serve la rastrelliera classica dato che quella è per prendere e lasciare uno specifico mezzo, mentre lo sharing decide lui quale devi prendere, quindi il primo della "serie", il più libero (che poi lo diventerà il secondo). Posso capire che se piove uno preferirebbe averlo fuori dalla porta, ma se piove ti bagni lo stesso anche senza fare 150 metri in più. Quelli a cui sta fatica fare quattro passi sono, generalmente, quelli che poi lo abbandonano a casaccio, è la stessa "piega" mentale.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo. È un passo avanti ma penso non risolverà del tutto i problemi. Vediamo come evolve. Poi servirà pensare a coloro i quali viaggiano in due, contromano, in due contromano, non rispettano i semafori, vanno sul marciapiede, ecc.
Era comunque evidente che, in Italia, l'inciviltà dilagante avrebbe rovinato lo sharing. Andate in Germania ad usare gli stessi servizi che abbiamo anche in Italia e poi vedete come sono più fruibili. Il segreto? Gli utenti meno incivili, più educati ed un controllo più severo da parte degli operatori.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovare un posto auto regolare in centro a Roma è meglio che esser sicuri di trovare un posteggio regolare per il monopattino ma a 100 metri dal luogo di destinazione? Mi pare assurdo ciò che sostiene.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè un monopattino pesa 2Kg, se dà fastidio lo sposti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal numero di rastrelliere, se sono capillari tipo il bike sharing in centro a Milano (ma anche più capillari, dopotutto i monopattini sono più piccoli) il problema manco si pone

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe mettere targhe ai monopattini così da rendere sanzionabili sti 4 burini e chi li mette a noleggio può tranquillamente girare la contravvenzione al burino che l'ha noleggiato.

s
supermariolino87 01 Jan 1970 @ 00:00

E le buche? E i cinghiali? E gli incendi? E gli omicidi su commissione? E...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quella che tu chiami comodità è l'inciviltà che stanno provando a ridurre con le norme. se invece di lasciarlo sul marciapiede davanti al portone dove devi andare dovessi lasciarlo in una rastrelliera che sta 50/100 metri più giù non sarebbe comunque più comodo del dover cercare un parcheggio con la macchina ?

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma questo è solo uno dei tanti problemi che affligono chi ha problemi di mobilità. Per ogni monopattino fuoriposto c'è un auto parcheggiata a cavolo che blocca anche chi non ha problemi di mobilità

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del parcheggio dei monopattini, come delle bici o mororini, a noleggio NON è solo di Roma. Nel mio comune capita di trovarli anche sotto le pensiline dei bus o sui marciapiedi come pure nei giardini pubblici. Forse le aree di sosta sono poche o distanti tra loro?
Adesso sono in una località balneare sulla costa della Maremma Toscana e qui ci sono molte aree riservate al loro parcheggio (a 100/150 metri di distanza) ma sovente li vediamo abbandonati dove capita perché CAMMINARE COSTA FATICA!.
Per condurli ci vorrebbe il cervello obbligatorio.

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

molta gente il monopattino lo usa di sua proprietà, questo riguarda solo lo sharing. Il noleggio io lo vedo usare sopratutto da ragazzini che ora saranno esclusi

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

multe salate? A Roma prima di arrivare alle multe ai monopattini ci sono da multare altri 1000 comportamenti sbagliati.
Le auto a Roma sono troppo impunite. Il parcheggio di un auto alla razzo di cane crea molti più problemi di un monopattino.

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

allora è finita la comodità del monopattino sharing. Prima si lasciava ovunque e lo trovavi ovunque, così invece devo andare da qualche parte per prenderlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe anche essere 1 monopattino=1 persona in meno sui mezzi pubblici e auto sempre uguali.
Ma per il resto concordo, mettere le rastrelliere e finché il monopattino non torna li, fatturare come non ci fosse un domani.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

condivido che ci debba essere una regolamentazione ma non credo che queste misure servano a qualcosa....
partiamo dal principio che 1 monopattino=1macchina in meno che circola, quindi basta togliere un posto auto e metterci una rastrelliera dove entrano minimo 10 monopattini.
il monopattino lo paghi dal momento in cui lo togli dalla rastrelliera fino a quando non lo riagganci ad una rastrelliera. fine dei problemi e dei mezzi abbandonati in ogni dove.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio il mio lavoro loro facciano il loro, non c'è nulla da discutere

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il numero di abitanti non c'entra, semmai c'entra la % di dipendenti pubblici per abitante, quindi avere 10 o 100 milioni è relativo.

Soprattutto conoscendo diversi carabinieri/poliziotti posso assicurare che il loro dovere lo fanno quando e se hanno voglia di farlo, visto che per "1600 euro chi me lo fa fare che poi devo compilare verbali e andare in tribunale a testimoniare"......

Questo atteggiamento è abbastanza diffuso in ambito statale, almeno in Italia, quindi una piccola percentuale è fatta da EROI che si sbattono per una bella fetta che tira a sera facendo il meno possibile.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbe da mettersi nei loro panni infatti e poi discuterne.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno fa il suo, non è troppo facile, è così che dovrebbero funzionare le cose, non c'è tanto da discutere.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

"Al centro" o "in centro"?
No perché cambia.
Perché a Padova li trovi sparsi ovunque pure in perferia, quindi non solo al centro e nemmeno in centro.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un servizio di Report su Halbiz, vedetelo.

https://www.raiplay.it/vide...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Obbligo di riformatorio e multa ai genitori e così si chiude la questione. E' maggiorenne? La multa se la becca direttamente lui e se non la paga, finisci nell'albo dei cattivi pagatori, poi voglio vedere cosa fai senza poter accedere ai finanziamenti.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh troppo facile parlare così, qui non sono d'accordo amico.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero, però un piccolo appunto: Gestire la Svizzera con 8 milioni di abitanti è una cosa, gestirne 60 milioni è un'altra, per non parlare poi di persone sicuramente non censite come i nomadi.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non c'era una regola del "messo a posto bene". Finalmente si è cominciato a prendere seriamente la cosa a Roma che effettivamente è un monnezzaio.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma non ci sono i tavolini, cassonetti, dissuasori sostituisci auto, cestini, palizzate intere, parchimetri... sui marciapiedi? Il problema sono solo i monopattini o le bici, per altro solo quelle a noleggio? Strano....
Diminuire il numero di aziende andrebbe pure bene, ma se potessero fare economia di scala e quindi far calare i prezzi (quindi mezzi più in strada e meno fermi a dare fastidio, ma poi i prezzi sono stabiliti dalla politica a difesa dei propri infam- interessi) ed invece diminuiscono anche il numero, a riprova che il tutto è motivato da avversità verso questi mezzi che svuotano i bus ma in parte anche i parcheggi, quindi per enti il cui unico scopo è creare e mantenere clientele (a prescindere dal singolo Comune) fanno di tutto per andarci contro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicmente il comune dovrebbe sequestrarli.
Le aziende di noleggio invece dovrebbero addebitare costi enormi ogni voolta che non vengono lasciati negli appositi spazi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parcheggio selvaggio delle auto a Roma lo davo per scontato, è eterno come il Colosseo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma il problema è che non ci sono abbastanza controlli in giro, essendo io di Roma al centro capito abbastanza spesso, vado a farmi una passeggiata e per negozi, chiaramente a piedi, è capita purtroppo di trovare monopattini abbandonati o semplicemente parcheggiati in mezzo ai marciapiedi, a volte neanche accostati al muro, proprio lasciati li in mezzo di taglio a mo di cancello, è proprio incuria da parte delle persone, se come dici tu piovessero multe salate poi vedi che la gente starebbe più attenta, ma questo è il paese del "famo come c'è pare", quindi non cambierà nulla :(

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le forze dell'ordine dovrebbero fare il loro dovere, come in teoria un po tutti.
E' compito loro cosa e come non mio.

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando li lasci ti viene chiesta una prova che il parcheggio è stato fatto in maniera "corretta".
Se la gente li parcheggia male lo stesso bisognerebbe multare seriamente chi sbaglia, al posto di mettere questi limiti che non risolvono niente e vanno solo a danneggiare quelli che i monopattini li usano per necessità

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti finiranno nel Tevere o rotti? Buon monopattino a tutti 😂

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma che dovrebbero fare le forze dell'ordine? Multare chi va in monopattino in due? E come lo fermi...? Ogni volta che ci provano scappano e se ne frega o dell'alt...I

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti, in generale, stava diventando in casino con i monopattini così come lo fu con le biciclette...

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntualmente mi ritrovo ogni 2 gg con un monopattino davanti il portone... C è troppa maleducazione, dovrebbero scalare o soldi finché il monopattino non è messo a posto bene

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessimo le forze dell'ordine (e statali tutti) che lavorassero saremmo un paese sicuramente più civile.
Gli svizzeri non sono meglio di noi, hanno solo un sistema di legge/controllo/sanzione che funziona, quindi hanno "paura" delle conseguenze, tutto questo si traduce in civiltà.
Oltretutto l'idiota medio se vede che è sporco sporca pure lui, se vede che è pulito si vergogna e tende a sporcare meno.

PS basta vedere quando attraversano il confine e vengono da noi in auto :D

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

anche a me è capitato un paio di mesi fa. Roma è uno schifo...ma non solo per colpa dei romani...i turisti ci mettono del loro. Non che Milano sia meglio!!! E' solo una questione di educazione e sti ragazzetti che ci salgono in due sono davvero dei gran maleducati e non hanno cura delle cose altrui

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito sistema di controllo con targa, carta d'identità, viaggio percorso, fatemi dire che è vergognoso, poi uno cade dentro una buca e non lo trovano più.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

La gdf è in strada a fare multe e controllare patenti.....

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo di civili c'è ne sono davvero pochi. poi per non parlare di qui gruppetti di ragazzini che li usano per saltare giù dai marciapiedi e che li buttano in mezzo alle strade per arrecare ulteriore danno ad auto e moto... Bisognerebbe avere la mano aperta pronta da usare...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Al centro oggettivamente i monopattini sono un problema, non loro in senso stretto ma chi li utilizza, il problema maggiore e che vengono abbandonati in ogni dove, sopratutto sui marciapiedi impedendo il passaggio delle persone, se la gente fosse più civile non ci sarebbe bisogno di imporre queste regole

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono stato a febbraio e onestamente più che i monopattini erano le auto ad essere "gettate sui marciapiedi"

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in città per andare dal punto A al punto B ci metti lo stesso tempo di 5 anni fa non hai spostato nessun traffico, questo è quanto.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora hanno moltiplicato le persone....
I mezzi sono molto utilizzati e chi li utilizza prima si spostava in altro modo. Ti faccio l'esempio, io per brevi tratte, se non devo trasportare materiali vado in monopattino al posto che in auto. Risparmio minimo ma comunque qualcosa in termini di traffico.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno spostato na sega, il traffico sempre quello rimane.
Semplicemente c'è meno gente che usa mezzi + piedi e più bici e monopattini a nolo.

PS tra l'altro spendendo di più :D

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima volta che sono stato a Roma i monopattini erano gettati sui marciapiedi come cartacce, una regolamentazione era d'obbligo

T
TheZar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.
Adesso avremo metà del parco monopattini e biciclette ma parcheggiate comunque a ca**o di cane, perché il VERO problema degli stalli di sosta (e dei mancati controlli) non è stato minimamente affrontato; le targhe complicheranno tutto a livello burocratico quando la prenotazione via app rendeva totalmente immediato identificare chi commetteva un'infrazione.
L'unico risultato di queste decisioni scellerate sarà incentivare le persone a recuperare i mezzi a motore (due e quattro ruote) e dare una mazzata alla micromobilità.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudono un occhio perchè queste società consentono al comune di mettere a disposizione, tra bici e monopattini, 18.000 mezzi pubblici senza sborsare un euro.
Chiaro che è più predisposto a lasciar correre se qualcuno è parcheggiato in modo artistico.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci sia inciviltà non v'è alcun dubbio. Come non c'è civiltà nella auto in seconda fila, o parcheggiate sulle aiuole e così via.
Ma prendersela con dei mezzi che hanno spostato migliaia di persone dall'auto per piccoli tratti ad un mezzo che non congestiona la città mi sembra singolare...

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

era ora. Il centro della città è diventato invivibile con tutte le bici e i monopattini buttati a vanvera in mezzo alla strada. E non lo dico per me, ma per chi ha limitazioni alla mobilità o peggio ancora alla vista. Abbiamo fatto battaglie per eliminare le barriere architettoniche per chi ha handicap di mobilità, poi la gente parcheggia scooter e bici ad uccello di segugio e siamo da capo.

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non ci sono più le mezze stagioni.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la guardia di finanza dov'è? Helbiz è in perdita continua. E' palesemente una società per riciclare denaro sporco.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che come al solito non c’è poi nessuno che controlla.